Essere se stessi.

Dopo i primi due cicli della nostra vita, ecco che sopraggiunge il terzo.
I primi due ti hanno offerto tutti gli strumenti utili per questo terzo momento, la fase nella quale il nostro Io si manifesta e cerca di farci sbocciare, secondo le nostre caratteristiche, la nostra Essenza.

Siamo nel periodo della pubertà e dell’adolescenza e il nostro ‘Io” diventa la Guida, o meglio l’Insegnante  Sacro, di questo ciclo.

👉 (Ti consiglio di leggere con attenzione questo articolo e di rivedere i due precedenti, dedicati alla Madre e al Padre, se non li avessi ancora letti, soprattutto se sei alla ricerca di te stesso e dello scopo della tua Vita qui).

Devi sapere che noi, esseri umani, siamo tra le specie i più complicati e i meno preparati alla Vita.

Questo è normale, e fa parte della scelta “originaria” di volerci “Ri-conoscere”.
L’adultità è quindi per noi, un percorso ad ostacoli, un sentiero che richiede molto tempo e parecchio lavoro,
per svilupparsi, fino a diventare adulti, cioè la migliore e massima Espressione dell’Io Sono, del Sé..

Originariamente perfetti, ma inconsapevoli, calati in una realtà che appare da subito diversa rispetto alla nostra base di partenza, siamo alla RICERCA DI NOI stessi e per tanto, dobbiamo “esplorare” il mondo di cui abbiamo scelto di fare parte.
Dobbiamo ri-trovare il nostro centro e per farlo bazzichiamo ovunque, anche nei luoghi estremi.
Siamo esseri complessi e multidimensionali, venuti per scoprire chi siamo e per “assumerci le dovute re-spons-abilità” in merito a noi stessi, agli altri e alla collettività, al Mondo.

Tutti i semi originari e quelli piantati nei primi anni di vita dalle figure di riferimento, ora dovrebbero germogliare e dare frutti.
La pubertà prima e l’adolescenza poi sono i tempi per questa fioritura.

Questo arco temporale è il momento in cui prendiamo in mano la nostra Vita e cerchiamo di metterci alla Guida della nostra storia.
E’ così che sogniamo, seguiamo le nostre visioni, muoviamo i nostri primi “veri passi”, incontro alla Vita.
E scopriamo, ci rendiamo conto di quello che siamo.  

Questo periodo dovrebbe andare via liscio, ma non accade proprio così.
Adolescenza e pubertà sono, al contrario, due momenti abbastanza caotici.
👉Sentiamo la spinta all’autonomia e come fossimo colonie che si vogliono affrancare, esigiamo e proclamiamo la nostra indipendenza, tagliando i legami con tutte le forme di autorità, ma ne rimaniamo in qualche modo invischiati.

Sembriamo talvolta allo sbando, mentre in realtà, stiamo cercando di dare spazio e credito alla spinta interiore che emerge.
L’adolescenza è la stipula della nostra dichiarazione di indipendenza.

Intanto l’Io cerca di venire avanti e di educarci, d’insegnarci ad Essere.
Questo è un periodo di grandi conflitti e di notevoli scelte, come quella di “prendere il largo” dalle figure di riferimento, per avventurarci verso l’ignoto che ci chiama.


E’ così, che d’improvviso, ci ritroviamo scaraventati in mare, su imbarcazioni a volte instabili e a battere rotte sconosciute, e per di più, sovente navighiamo a vista e durante la notte.

E’ il periodo delle prove, delle grandi esplorazioni, del sentirsi più forti di chiunque.

Quando questo processo inizia, con un pregresso perfetto, o quasi, la nostra navigazione procede abbastanza spedita, ma quando giungiamo in mare aperto, senza il giusto nutrimento materno e il corretto senso di relazione paterno, i guai sono normali.
👉E’ il lavoro genitoriale che consente ai figli di affrontare il cammino di Ri-scoperta della Vita
in modo creativo e fiorente, quindi, se ci sono state falle, la nostra imbarcazione imbarca acqua, anche durante la bonaccia.

Abbiamo di certo bisogno di spazio, per assumerci le nostre responsabilità, per affrontare tutti i rischi e i fallimenti del caso, per decidere e per accogliere le dovute conseguenze, ma sovente, più inesperti e sprovveduti di quanto dovremmo essere, ecco che abbiamo bisogno di “tempi supplementari” e la nostra adolescenza slitta, e poi slitta e slitta ancora.

✨E’ così che noi abbiamo “adolescenti”  che dovrebbero aver già varcato la soglia della maturità, da un pezzo.

Il risultato è allora che ci troviamo a vivere fuori dai tempi consentiti, e questo comporta che la società e i nostri stessi genitori iniziano ad avanzarci richieste, a circondarci di regole e di programmi da adulti, a propinarci obiettivi , che non siamo in grado di adempiere in maniera slegata, avulsa da influenze esterne.
Dovremmo saperci ascoltare, ma il caos di richieste ci manda in blocco e la crescita, già lentissima, si arena.
Siamo così in trappola e ci sentiamo incapaci di prenderci cura di noi stessi e di interagire, nelle modalità richieste, con il mondo esterno e con gli altri.

L’unica energia che riusciamo a mettere in campo, perché accumulata dalla nascita, e che pare utile per prendere coscienza di noi, è quella sessuale.
Questa
energia alimenta la nostra spinta vitale e plasma i nostri legami, sia con noi stessi, che con gli altri.

Anche in questo campo, però, ci sono falle, perché le religioni, le istituzioni e l’ambiente da cui proveniamo hanno una loro concezione in merito e tendono da sempre a dichiarare guerra a questa energia e a circondarla di un alone di peccato, destabilizzante nel profondo.

Per chi ambisce al “controllo sociale” questa forma di energia è abominevole e va fatta percepire come un nemico, creando i sensi di colpa.

Ecco allora che si creano incontri in cui s’insegna e si parla di sesso in modo “utile” al sistema, ma non alla crescita dell’Essere Divino, che ancora una volta viene “allontanato” dalla sua Natura.
Ci sono culture, in numerose tribù africane e americane, dove l’inizio della pubertà viene celebrato e accolto con gioia.
Ci sono danze, vengono fatti canti, riti per sostenere l’espressività corporea e le emozioni dei giovani. 
L’iniziazione all’espressione sessuale è graduale e priva di sensi di colpa.

La nostra cultura, al contrario, gestisce sia la sessualità, che la sensualità, in modo da toglierle valore e questo, in un retaggio educativo, spesso già affaticato, porta ad avere uomini e donne che si sentono a disagio nei loro corpi e nel vivere la propria Energia sessuale, che viene relegata e sminuita, depauperata di tutta la sua Sacralità.

La gioventù è diventare un Uomo completo e la cosa non è facile, perché siamo la somma d’istinti materni e paterni, di quelli dei loro avi e dei nostri, legati ai cicli precedenti per giungere ad una individuazione, che ci porti a scoprire il nostro vero Sé e la nostra energia.

Ecco allora che gli uomini che non riescono ad esprimersi, a pensare in autonomia, a provare sentimenti e sensazioni consapevoli, ad esprimersi ed Essere, diventano perso_ne, sono perso_ne.
Si perdono.

Sono innaturali.
Imitano sempre gli altri, agiscono per paura, per senso del dovere o perché costretti.
Vivono e sognano e sostengono le aspettative del collettivo o di qualcun altro, a volte senza nemmeno avvedersene.
E’ così che quel traguardo che dovremmo raggiungere in questa parte della nostra vita, vale a dire il divenire l’espressione del Maestro Interiore che siamo, naufraga miseramente.
Tutta la bellezza di agire secondo le nostre aspirazioni, del riuscire a dirigere la nostra imbarcazione con qualsiasi tempo e condizione, al fine di esprimere la nostra personalità, germogliata, viene annientata.
E tutto inaridisce e la vita diventa una sorta di ciclicità sterile e ripetitiva.

Ecco allora che oggi, ci ritroviamo sovente a dover sanare le antiche ferite e a cercare il rimedio migliore per Essere e quindi percorrere la via che avremmo dovuto percorrere durante l’adolescenza.
Il rimedio migliore è così quello di fare, esattamente, quello che avremmo dovuto fare, durante l’adolescenza.
Scoprire chi siamo realmente.
Sapere cosa vogliamo fare.
Metterci in movimento per farlo.
Credere in noi stessi.

 Naturalmente serve prendersi in carico i rischi che questo comporta.

Se, per qualche motivo, abbiamo saltato qualche step del ciclo della nostra pubertà e adolescenza, ora è giunto il momento di completarlo.

Osa!
E’ tempo di sapere chi sei, cosa ami e quali traguardi vuoi tagliare e agire per vedere di permetterti di cambiare le cose.
Basta fare quello che non senti nemmeno lontanamente tuo!
Inizia a fare quello che desideri e a mettere energie in cose nuove.
Se il lavoro ti sta stretto, cambia il lavoro, esercitati a dire sì e no in maniera ferma, decisa, sentita e personale.
Sii cosciente e presente a qualunque azione tu scelga di mettere in campo.
Diventa Libero e davvero indipendente, malgrado qualche dubbio o paura.
Cresci! E’ tempo. Per questo è giusto staccarsi dalle proprie origini terrene, facendo pace con chi ci ha preceduto e dato il meglio che poteva.
Sganciarsi da questi legami senza tempo, è un gesto d’Amore verso te stesso.
Sii grato e sii amorevole verso chi ti ha dato la Vita, ma assoldati, dichiarati davvero indipendente e Vivi.
Se a 60 anni dimentichi la maglietta della salute, significa che va bene così.
Siamo le uniche forme di vita che non mollano mai il nido e non si concedono di volare.
Per questo esistono le “proprietà”, per creare catene.

Siamo unici e Divini.
La nostra vera appartenenza è “Suprema” ed esula, va oltre tutto questo bailamme, che ha intrappolato intere generazioni, per secoli.
Sii te stesso, perché sei venuto per Essere!
Ti degli Arcangeli!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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4 commenti

  1. Mariano Francesco

    Grazie infinite cara Anima di Luce questo messaggio arriva ad aprire completamente alla propria Autenticità al proprio Essere più vero e Divino svincolato da limitazioni perpetrate per secoli!!!
    Un caro e dolce abbraccio di Luce fraterno universale 💜🤍💜🙏
    Om Shanti ✨️

    • *** Ti degli Arcangeli

      Sì.
      Ora se l’Anima sceglie un cambio di frequenze deve entrare nel suo pieno Essere Divino, con coerenza e Amorevole presenza.
      Buona serata!

  2. Valentina

    Utile e importante messaggio ✨💎✨
    Grazie Ti, grazie di Cuore!
    Un abbraccio ✨🙏🏻

    • *** Ti degli Arcangeli

      Prego!
      Sia una serata dolce e carica di Luce.

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