“La gentilezza a parole crea confidenza.
La gentilezza nei pensieri crea profondità.
La gentilezza nel dare crea amore.”
Lao Tse
La Generosità è una qualità insita nella natura angelica in maniera unica, perché ogni Angelo è strettamente connesso con la propria Origine Divina.
Anche noi nasciamo con questa propensione, ma essa viene lentamente smorzata, trasformata e reimpostata nel corso degli anni dai nostri vissuti e da parecchi altri fattori.
Ci sono persone molto generose ed altre che non riescono ad esserlo.
Ma cos’è in sé e per sé la generosità???
E’ una spinta quasi incontrollata a rendere FELICI GLI ALTRI.
Come??
Condividendo non solo e tanto il denaro, quanto il proprio tempo, il cibo, o qualsiasi altra cosa ci appartenga con gli altri, senza calcoli di alcun genere.
La generosità è una qualità, proprio come l’onestà e la pazienza, che probabilmente tutti noi vorremmo o dovremmo possedere.
E’ straordinaria ed è un qualcosa di più rispetto al donare denaro e oggetti personali e non.
Quando andiamo incontro agli altri senza pensare a nulla, se non a soddisfare una loro richiesta esplicita o che noi abbiamo colto in maniera implicita nel loro silenzio ed agire, sappiamo essere generosi e questo significa mettere gli altri prima di se stessi.
Quando lo siamo?
Quando sappiamo essere tolleranti e gentili con le persone, quando dimostriamo generosità d’animo.
Il mondo sarebbe certamente un mondo più a misura d’uomo, appagante e migliore, se solo ci dimostrassimo sempre più generosi nei confronti del nostro prossimo.
In realtà siamo molto individualisti e sovente viviamo una vita poco altruista, molto egocentrica ed egoistica, in senso purtroppo pieno.
Una vita vissuta in questo modo, non conduce a nulla e porta solo solitudine e alla morte interiore del nostro essere umano.
Solo se ci apriamo, ci mettiamo in connessione costruttiva con gli altri, con il nostro contesto sociale, possiamo stare bene e arrivare alla reale felicità.
Ma spostare l’attenzione dalle esigenze individuali, a quelle dell’altro, è faticoso, almeno per alcuni di noi, anche se poi, fatti i primi passi, si cambia.
Una persona generosa è saggia ed è davvero felice quando aiuta l’altro, perché siamo nati per lavorare e crescere in connessione ed in apertura, altrimenti non c’è e non ci sarà felicità per nessuno.
Siamo tutti parte di un unico Assoluto, quindi in piena interdipendenza.
La felicità è dare generosamente Amore agli altri.
A questo proposito c’è una storia zen, molto particolare …che dice così:
“Un gioielliere era seduto alla scrivania e guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio.
Una bambina si avvicinò al negozio e schiacciò il naso contro la vetrina.
I suoi occhi color del cielo si illuminarono quando videro uno degli oggetti esposti.
Entrò decisa e puntò il dito verso uno splendido collier di turchesi azzurri.
“E’ per mia sorella! Può farmi un bel pacchetto regalo?”
Il padrone del negozio fissò incredulo la piccola cliente e le chiese:
“Quanti soldi hai?”
Senza esitare, la bambina, alzandosi in punta di piedi, mise sul banco una scatola di latta, la aprì e la svuotò.
Ne vennero fuori qualche biglietto di piccolo taglio, una manciata di monete, alcune conchiglie, qualche figurina.
“Bastano?” disse con orgoglio.
“Voglio fare un regalo a mia sorella più grande.
Da quando non c’è più la nostra mamma, è lei che ci fa da mamma e non ha mai un secondo di tempo per se stessa.
Oggi è il suo compleanno e sono certa che con questo regalo la farò molto felice.
Questa pietra ha lo stesso colore dei suoi occhi!”
L’uomo entra nel retro e ne riemerge con una stupenda carta regalo rossa e oro con cui avvolge con cura l’astuccio.
“Prendilo!” disse alla bambina.
“Portalo con attenzione!”
La bambina partì orgogliosa tenendo il pacchetto in mano come un trofeo.
Un’ora dopo entrò nella gioielleria una bella ragazza con la chioma color miele e due meravigliosi occhi azzurri.
Posò con decisione sul banco il pacchetto che con tanta cura il gioielliere aveva confezionato e domandò:
“Questa collana è stata comprata qui?”
“Sì, signorina!” rispose cordialmente il gioielliere.
“E quanto è costata?” chiese la ragazza.
“I prezzi praticati nel mio negozio sono confidenziali: riguardano solo il mio cliente e me.” aggiunse il gioielliere.
“Ma mia sorella aveva solo pochi spiccioli. Non avrebbe mai potuto pagare un collier come questo!” esclamò la ragazza.
Il gioielliere prese l’astuccio, lo chiuse con il suo prezioso contenuto, rifece con cura il pacchetto regalo e lo consegnò alla ragazza.
“Sua sorella ha pagato.
Ha pagato il prezzo più alto che chiunque possa pagare: ha dato tutto quello che aveva!”
Bella storia, vero?
Quando doniamo, non è la quantità che fa la differenza, ma la qualità di ciò che offriamo ed i sentimenti con cui compiamo quel gesto.
Non vi è mai capitato di offrire o di ricevere un fiore e di vederlo durare per giorni e giorni, a volte settimane, ed altre solo per poche ore?
Spesso l’amore che mettiamo e/o viene messo in quel gesto spontaneo, crea una tale energia che il dono sopravvive per molto tempo …
Questo ci evidenzia proprio la grandezza e la bellezza della generosità …
Le persone veramente generose non sono solo e tanto quelle che danno molto, ma quelle che danno spontaneamente, qualcosa a cui tengono e di solito parecchio.
Per chi è ricco, ha denaro e una buona posizione, come il gioielliere della storia, fare beneficenza è lo stesso buono e lodevole, anche se meno impegnativo, ma per chi non ha molto, donare quello che ha è pura e meravigliosa grandezza, è appartenere e fare proprio un gesto di inestimabile valore.
Come comportarsi allora???
Semplicemente dando quel che ci viene spontaneo dare e che possediamo.
Di solito, meno abbiamo e più siamo spontanei e generosi nel dare.
Quello che abbiamo non ci seguirà e quello che facciamo per noi stessi un giorno morirà con noi, mentre ciò che facciamo per gli altri resterà per sempre, immortale e grande.
La generosità è poi meravigliosa, quando silenziosa, non ostentata, fatta con garbo e delicatezza, magari senza parlare, senza farsi sentire.
L’Anima coglie un bisogno e la mano pronta offre, mentre l’Anima di chi riceve ripaga con la sua più dolce carezza.
Tutte le religioni tengono in grande considerazione la virtù della generosità e cercano di spingerci a coltivarla, sebbene in maniera diversa, ma indubbiamente completa.
La Bibbia ci offre un aspetto della generosità, affermando che c’è più felicità nel dare che nel ricevere e questo è indubbiamente vero: se guardiamo gli occhi della persona a cui abbiamo offerto qualcosa che ci appartiene, che sia tempo, ascolto, denaro, lavoro o altro … non possiamo non sentire e vedere lo stupore e la gioia per quanto offriamo, ma dentro ci sentiamo comunque in pace, sereni, anche nell’istante in cui l’altro non sembra restituirci emotivamente o in altra maniera nulla o in maniera molto espansiva.
A noi fa piacere!!! … e questo ci basta …
Per i buddisti invece la generosità ci avvicina all’illuminazione.
Il Buddha spessissimo parlava dell’importanza della generosità:
“Se le persone sapessero, come me, quali sono i frutti dello spartire i doni, non apprezzerebbero le proprie cose se non condividendole, né i loro cuori conoscerebbero l’avarizia.
Anche se si trattasse dell’ultimo pezzo di pane o della coperta più corta, non ne godrebbero se non condividendo con qualcuno lì vicino”.
Nell’Islam poi, la carità è uno dei pilastri portanti, uno dei cinque, obbligatoria per le persone più ricche, a favore dei più poveri.
Quando viene fatta in segreto, vale 70 volte di più di un gesto generoso sbandierato.
La generosità è un portale, è un ponte che ci connette all’amorevolezza del Padre, è una specie di passe-partout, un specie di chiave utile alla nostra crescita personale e indispensabile per raggiungere ed esprimere la nostra tanto agognata felicità.
Mai provato a preparare una sorpresa per una persona???
Proviamo una sottile gioia, un divertimento quasi infantile …
Nulla ci pesa e tutto scorre nella serenità del preparare, del fare per gli altri, per l’altro …
La nostra personalità, e di rimando le nostre azioni, sono strutturate per farci ottenere ciò che vogliamo e cioè l’amore, la sicurezza e il successo.
Cosa possiamo “combinare” per gli altri?
Tantissimi piccoli gesti quotidiani …
Pulire un qualcosa lasciato nel lavandino, anche se magari non è il nostro turno, offrirsi per una piccola commissione, preparare/offrire un caffè a quel collega che abbiamo visto stanco o sbadigliare da lontano, o fare qualcosa al suo posto se intuiamo che ha altro a cui pensare in quel momento, o preparare un pensiero per una persona, di nostra conoscenza, che compie gli anni, o ha superato un esame, oppure raccogliere un rifiuto gettato a terra, per strada, per metterlo nel cestino dei rifiuti più vicino …
Sono piccoli gesti fatti con trasporto, dolcezza e gentilezza, dei piccoli e semplici atti di bontà, anonimi.
Nel momento in cui lo facciamo è come se potessimo trasformarci in un sostegno invisibile, silenzioso e rassicurante, che vede i bisogni degli altri, li soddisfa e sparisce.
Se non siamo generosi, possiamo educarci alla disponibilità verso gli altri???
Siiiiì, assolutamente sì!!!
per esempio, la mattina, quando andiamo al lavoro, potremmo ripetere un pensiero particolare per tutte le persone arrabbiate che incrociamo, come per esempio:
“Che la Luce ti AVVOLGA e tu possa essere libero dall’ansia, per essere calmo e leggero”.
Magari non tutti “riceveranno”, ma sicuramente funzionerà per noi, rendendo la nostra mattinata e poi l’intera giornata più ricca e carica di amorevole pace.
Sicuramente fare come diceva San Francesco:
“Limitare il dono in anticipo dicendo: arriverò fin lì, ma non oltre, significa non dare assolutamente nulla.”
Ogni volta che diamo agli altri, cresciamo e lasciamo andare un pezzettino dei nostri vari “Mio, Me, Io”.
Ci sentiamo leggeri, liberi, sereni, quasi forti e sicuramente più appagati e sicuri di noi, tanto che ci fa stare Bene …
Con amorevolezza
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Penso che una persona più generosa di te al mondo non ci sia. Le tue parole illuminano mente e spirito di chi legge con il cuore. Un abbraccio
Grazie! Grazieee!
Fa sempre piacere avere un dolcissimo riscontro … soprattutto calcolando il tempo che ci vuole per rispondere alle vostre numerosissime email e commenti …
Un abbraccio amorevole