“Non aver paura di posticipare,
abbi il timore di fermarti.”
Zen
Fretta, caos e stress.
Tre parole brevi, ma con un suono tutte e tre tagliente, quel suono che siamo soliti definire onomatopeico e non solo: che rende benissimo l’idea di ciò che ci sta dietro.
Corse folli, per raggiungere mete spesso poco alettanti …
Confusione pura, legata a vissuti “incolti”, super veloci, senza grandi e positive emozioni, senza rapporti di sostegno e di luce …
Stresssss… la conseguenza, con una lunghissima risonanza interiore ed esteriore, di un modo di vivere a tutta velocità, senza il giusto tempo per cogliere, vivere appieno, gustare, godere …
Muoviamoci con calma, assaporando la vita.
La realtà intorno si muove a ritmi sempre più rapidi e le nostre menti sembrano doversi adeguare per necessità ai ritmi imposti. e alle mille e una occupazione …
Tutto pare spingerci verso l’orlo dell’abisso …
Ma non è così.
Noi possiamo e dobbiamo decidere, in ogni istante, in ogni momento, quale velocità imprimere alla nostra esistenza.
Agire con lentezza, vivere il momento in tutta la sua pienezza, apprezzandone il più intimo significato, è una scelta che possiamo fare in ogni istante, smettendola di darci l’attenuante che non possiamo, perché così non è …
Viviamo perdendoci TUTTO CIO’ CHE VERAMENTE CONTA …
Proviamo, almeno per una volta, concedendoci questa opportunità come fosse un esperimento, a prediligere la calma invece della fretta, la serenità al posto dello stress, la qualità e non la quantità.
Sembriamo la Terra con i suoi vari movimenti, … ma non siamo lei … e continuare così ci destabilizza e accorcia la vita.
Quando finalmente scegliamo di rallentare, concediamo a noi stessi la meravigliosa opportunità di vivere il presente nel pieno della nostra consapevolezza, dandole il giusto significato e cogliendone gli aspetti più vivi, grandi e profondi.
La vita è in grado di espandersi, di pulsare nella sua infinita bellezza, e di mostrarcela, di rendercene partecipi, se solamente le diamo la possibilità di farlo.
Ma abbiamo mai il tempo di assaporare i profumi del vento, di riconoscere come ogni stagione abbia i suoi profumi, i suoi colori, le sue richieste, le sue offerte …
Viviamo con il piede a tavoletta sull’acceleratore e non cogliamo più nulla di bello e di vero di ciò che ci sfreccia attorno …
Invadiamo i boschi per schiamazzare e lasciare tracce del nostro passato, come Pollicino …
Tutto, perfino i momenti di sosta e relax sono programmati e vissuti con fretta …
Un piatto è capace di offrirci un Mondo, … se solo lo sappiamo gustare e ascoltare …
Ma quando?
Siamo ormai per il tutto subito, il senza stagione, il rapido, … il mordi e fuggi …
Per riuscirci, dobbiamo veramente metterci in gioco, l’entrare in un’altra ottima e quindi varcare la “nuova e vera dimensione”, dove chi prova a rallentare, diventa consapevole, sa focalizzarsi su ciò che la vita ci offre, sa assaporare, e riesce a non pensare ora a ciò che verrà dopo, ma vivere così, semplicemente senza fretta, senza frenesia, a piedi nudi, come adoro fare io, … senza stress.
Ecco alcuni esempi, semplici semplici, di come la lentezza può rivelare tutta la sua magia e trasformarci la vita, senza fermarci, ma anzi … migliorando i nostri tempi e rendimenti.
Mangiare
Vera chicca nella manica, per noi, abituati ormai al mordi e fuggi e al tutto di corsa …
- Assaporiamo e gustiamo fino in fondo ciò che mangiamo, fosse anche dell’insalata.
- Dedichiamo il giusto tempo alla colazione e ai pasti ed evitiamo di saltare dalla finestra, cioè di non mangiare nulla: è una violenza vera e propria al nostro organismo, sopratutto se protratta, se diviene una norma, la regolarità.
- Proviamo a non ingurgitare frettolosamente, come tacchini, il pranzo, pensando al lavoro che ci aspetta.
- Rallentiamo, mastichiamo con calma, gustiamo i sapori e godiamoci il pasto.
- Mentre mangiamo, non dedichiamoci ad altro, ma cerchiamo la convivialità: creerà più relazione e distoglierà il pensiero dalle fatiche, dal lavoro, dai tarli mentali, se ne abbiamo…
- Quando mangiamo usiamo i sensi e mangiamo realmente, riscoprendo i colori ed i sapori … di ciò che mettiamo in bocca …
Respirare
Per noi è spesso un elemento scontato, a cui diamo poca importanza, ma senza respiro non c’è Vita, quindi, impariamo a farlo …, soprattutto quando ci troviamo in situazioni di ansia e di stress e tutto sembra fermarsi e nemmeno realizziamo che il malessere più intenso ci viene dal fatto che non stiamo respirando abbastanza!
- Durante la giornata, proviamo ad essere sempre consapevoli e presenti al nostro respiro.
- Facciamo entrare piano, dolcemente, l’aria nei polmoni, senza fretta, respirando e rilasciando piano.
- Respirare lentamente ci permette di calmare gli attacchi di rabbia o paura, di ridurre lo stress e assumere una consapevolezza più grande del momento che stiamo vivendo.
Parlare, conversare
Non vi è mai capitato di fermarvi a parlare per un po’ di tempo con una persona e di non accorgervi del tempo che trascorreva? Ma quale è stata poi la reazione successiva? Tre quarti delle volte ci sentiamo manchevoli, ci sentiamo fuori luogo, perché abbiamo tolto tempo a …, sebbene all’inizio provassimo una sensazione di pace, di serenità, di tranquillità …
Non ce lo meritiamo forse?
- Impariamo a parlare con qualcuno.
Aprirci e confrontarci è una delle esperienze più intense e significative che possiamo riconoscerci e vivere. - Diamoci il tempo necessario, senza avere fretta e paturnie varie.
- Proviamo a togliere o limitare l’uso frettoloso del cellulare, privilegiando il dialogo, la video chiamata o anche un messaggio ma fatto con attenzione e “la presenza” …
Meditare
E’ un’altra meravigliosa forma di dialogo, di cui necessitiamo parecchio per vivere bene, rallentare e semplicemente… sederci e osservare i nostri pensieri e ricevere … quello che l?universo vuole inviarci.
- Calma e ascolto. La magia della meditazione si rivela proprio attraverso la calma, la consapevolezza dei pensieri , di quanti pensieri ci attraversano la mente e della dolce pace che il corpo riceve in questa modalità …
- Con calma e senza fretta, senza la pazza frenesia, proviamo a coltivarla, a dedicare ogni giorno un po’ del nostro tempo alla meditazione, alla preghiera, all’ascolto e alla contemplazione.
Vivere, soprattutto l’Amore
- I primi sguardi, i primi incontri, … le vibrazioni che passano e sono proporzionate alla forza del legame originato. Perché perderle? Perché non coltivarle? Perché non dirselo, non parlarne?
Non dare loro spazio significa giocare male il rapporto già sul nascere …
“Tu mi piaci e il solo guardarti mi scatena una sensazione straordinaria, una vibrazione unica e la voglia di stringerti, di abbracciarti, di toccarti”.
Ce le comunichiamo mai queste cose?
Poi l’Amore finisce prima ancora di incominciare … - L’Amore è un gioco magico e delizioso che ci concede le emozioni più intense, più vere, più nostre, proprio quando lo viviamo lentamente, assaporandone ogni singola sfumatura e partecipandolo …
- Corteggiare, baciare, sfiorare l’altro, abbracciarlo, fare l’amore … sono momenti unici, che ci offrono la possibilità di vivere veramente e di avere in dono le gioie più profonde …
Ma, per fare questo, dobbiamo prenderci tempo e saper vivere l’Amore con lentezza, gioia, attesa, desiderio, passione, armonia e … serenità, quella che solo la lenta calma sa offrirci.BUONA, BUONISSIMA VITA A TUTTI!!!
ti***
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