“Un uccellino appoggiato su un albero non ha mai paura che si spezzi il ramo,
perché la sua fiducia non è riposta sul ramo
ma nelle sue proprie ali.”
O. V.
Cosa ci manca per VIVERE al MEGLIO?
La leggerezza dell’uccellino che non sposta sull’ altro il suo poter essere e quindi la sua “serenità”.
Il ramo può essere robusto o esile, ma poco importa … il piccolo vi sosta e si guarda intorno con curiosità senza il pensiero in sé che sotto le sue zampine il pezzo d’albero possa cedere e farlo precipitare: per lui non esiste neppure nel più recondito dei suoi pensieri e se anche ci fosse, non lo considera, non lo anticipa, e quindi ciò non avviene e non avverrà mai …
Ha buone ali e una “consapevolezza primitiva” per cui non pensa, ma vive …
Il piccolo ha quello che manca a noi, la fiducia incondizionata …
Viviamo, ne ho più volte parlato, presi dal bisogno di avere, controllare e piangiamo se non raggiungiamo una cosa e piangiamo dopo averla ottenuta per paura di perderla …
Siamo animaletti strani, uccellini che non vivono …
Oggi proviamo a pensare zen e quindi a dare una sterzata alla nostra esistenza , perché gli Arcangeli continuano a rammentarci che ora è il tempo di “invertire la rotta e salire sul treno ….”
Lo spirito zen lo avvicineremo come un possibile antidoto a molti dei problemi della faticosa quotidianità, che è così perché noi la rendiamo così …
Immaginiamo insieme, ora n questo preciso istante di prendere un bel sacco per lo smaltimento dei rifiuti …
Apriamolo e poi immaginiamo di riempirlo delle nostre paure, di tutte le delusioni, della rabbia, dell’aggressività, … delle delusioni , delle lacrime versate e di quelle rimaste lì, a mezzo dei nostri bellissimi occhi …
Apriamo la finestra e affidiamo al vento del cambiamento questo sacco, con grande amore, chiedendo che sia altro da noi e che l’Universo renda quel pattume Luce ed Energia per tutto e tutti noi …
Osserviamolo con la visualizzazione, allontanarsi da noi …
Ora riprendiamo a leggere con un Nuovo Spirito … di disponibilità e voglia di trasformazione e cambiamenti …
Abbracciamo lo spirito zen come consapevolezza, come una modalità di vivere in semplicità e naturalezza, senza false paure, interrogativi inconcepibili, come fossimo quell’uccellino sul ramo.
siamo forti potenti, molto più di quanto ci riconosciamo e concediamo …
Ora sia altro da noi l’esistenza artefatta, vuota e piena di schemi, pregiudizi, sovrastrutture di prima; ora ci attende una vita compassionevole rivolta sola al nostro benessere e a quella di coloro che ci stanno vicino, ci incrociano, ci circondano …, una vita di armonia con l’ordine naturale delle cose e non in costante conflitto con esso.
Vivere semplicemente come ciascuno di noi dovrebbe vivere è questo che dobbiamo concederci, con l’energia della consapevolezza della grande “risorsa divina che siamo”.
Pienamente consapevoli, pienamente noi, presenti in ogni momento, qualunque cosa stiamo facendo o vivendo, osservatori e testimoni dei nostri nuovi pensieri e delle nostre azioni.
cosa stiamo facendo?
Leggendo?
Facciamolo con presenza senza lasciare spazio ad altro …
Se stiamo sparecchiando il tavolo o lavando i piatti, facciamolo rimanendo presenti, pienamente presenti al momento.
Se stiamo parlando… stiamo nel momento.
Se ci stiamo rilassando, semplicemente rimaniamo rilassati, senza pensieri, senza lasciare che le preoccupazioni ci raggiungano e ci distraggano, offuscando la mente e provandola …
Con semplicità, spontaneità e naturalezza SIAMO e …VIVIAMO, con la consapevolezza che che “meno è di più”, senza rendere inutilmente complicata ogni cosa.
Facciamo ogni cosa con presenza ed Amore!
Agiamo solo con semplicità, spontaneità, amorevolezza, leggerezza e … sincerità, ascoltando, sempre e solo, il cuore, avendo cura del nostro benessere così come del benessere di coloro che sono intorno a noi, comprendendo in pieno che tutti noi siamo interconnessi,… una sola entità di amore, Luce ed Energia.
Nella leggerezza del momento, viviamo in armonia con l’ordine naturale delle cose, senza creare ostacoli, frizioni, dolori, rabbie … inutili a noi e al prossimo.
Ecco allora che spuntano i nostri 7 volte zen, cioè 7 modi per riuscire a vivere pienamente in modo zen:
1.Pulizia mentale!
Non ci accorgiamo, ma siamo centrali nucleari di pensieri, paure, fobie …
Spesso non abbiamo la minima idea della miriade di stimoli a cui è sottoposta la nostra mente.
Ora, con tutti i contatti e gli stimoli virtuali questo si è ulteriormente accresciuto …
Blog, pubblicità, video, libri, social network, musica, notizie, più o meno felici 🙁 commenti, suoni/ rumori … questo e molto altro affolla la nostra mente, sempre.
Sono sollecitazioni distruttive, affaticanti, che possono annebbiare la nostra lucidità, distrarci, distorcere di continuo la nostra attenzione, soprattutto se negative, :(( e incidere in modo significativo sul nostro stato emozionale, prima ancora sulla nostra Energia, quindi … sul nostro Corpo di Luce e di conseguenza sul nostro comportamento, … che risulta più irascibile e carico di ansie …, paure.
Ci vuole un po’ di “anoressia mentale” o meglio di “dieta mentale”: meno input e informazioni da cui la tua mente venga fagocitata e super alimentata, con varie conseguenze .
Pensiamo alle fonti di informazioni da cui attingiamo e a cosa ci sottopongono …
Quali di queste ci forniscono effettivamente contenuti di qualità, in grado di renderci persone nuove, più positive e ricche dentro?
fare pulizia mentale!!!
Purificare la mente, cioè rimuovere tutto ciò che non rientra nella categoria di cui abbiamo parlato fino ad ora, tutto ciò che ci arreca solo un nutrimento di scarsa qualità alla mente.
Quindi, da oggi, eliminiamo o riduciamo, … sforbiciamo … fonti di informazione, stimoli, sollecitazioni esterne, che non contribuiscono in nessun modo a rendere migliore, più ricca o stimolante la nostra vita.
Una conseguenza interessante è che ci prenderà in modo naturale il desiderio di dedicarci a nuove attività molto più stimolanti sia per la mente, che per il nostro benessere come la meditazione, la lettura, lo yoga o lo sport, il volontariato … fatto bene, secondo il nuovo pensiero zen …
2. Meditazione!!!
La meditazione è un aspetto molto importante per sviluppare una vita condotta secondo un nuovo spirito Zen.
Non servono 7 ore.
- 2 minuti al giorno. E’ più facile iniziare in questo modo, è formare un’abitudine piuttosto semplice, con semplici piccoli passi.
- Scegliamo un momento della giornata. Non un’ora esatta del giorno, ma un momento, come la mattina quando ti svegli o durante la pausa pranzo. Leghiamo la pratica a qualcosa che già facciamo regolarmente, come bere la tua prima tazza di caffè, lavarti i denti, … l’abbinata crea correlazione e quindi impegno all’inizio quasi automatico, come fosse la compressa da assumere a …
- Troviamo un posto tranquillo, non importa dove, l’importante è potersi sedere senza essere disturbati per qualche minuto.
- Seduti comodamente.
- Concentrati sul respiro. Quando inspiriamo, seguiamo il respiro attraverso le narici, poi in gola, poi nei polmoni e nel ventre. Seduti diritto con la schiena, teniamo gli occhi aperti e prestiamo molta attenzione al respiro, magari chiudendo gli occhi.
Mentre espiriamo, seguiamo il respiro mentre si espande nel mondo, riportando gentilmente l’attenzione sul respiro, se la mente vaga. Basta un mese e sarà un’abitudine quotidiana.
3. Essenziale, … per risvegliare il vero potenziale interiore.
Essenziale deve essere la parola d’ordine, soprattutto nel lavoro, che si mangia tre quarti della nostra vita.
Prima di lavorare su qualunque cosa, è fondamentale liberarci di tutto ciò che crea caos nella nostra vita, iniziando dalle parecchie attività inutili.
Le attività poco importanti vanno individuate e poi ridotte e, appena possibile, eliminate del tutto.
Ridurre ci aiuta a sentirci più leggeri, più dinamici, con più tempo per noi e per ciò che veramente ci cattura, ci rilassa, amiamo … e quindi non ingenera stress da nessun punto di vista, soprattutto mentale e d emotivo, emozionale.
Niente ansia, meno preoccupazioni.
Riduciamo anche le cose le cose che possediamo, il tempo che trascorriamo davanti alla TV o sui social.
Riduciamo l’enorme lista delle cose quotidiane da fare.
essenziale e che ci faccia veramente stare bene, con un impatto positivo nella nostra vita.
4.Dare un nuovo valore alle cose!
Siamo sempre alla ricerca di qualcosa e la maggior parte di noi lotta, per ottenere qualcosa.
Abbiamo un sacco di sogni nel cassetto e obiettivi che inseguiamo con impegno e determinazione, guardando con fiducia e speranza ed immaginando come sarà la nostra vita nel momento in cui li raggiungeremo.
Sicuramente averli e coltivarli ci spinge a dare il meglio, ci tiene carburati e motivati, ci spinge a trovare nuove soluzioni, ma ci crea anche problemi, quando ci lasciamo andare e diventiamo degli ossessionati, sempre più convinti saremo quando, e solo quando, li raggiungeremo e questo è dannoso per il nostro benessere, perché di fatto finisce per condizionare la nostra felicità a un momento indefinito nel futuro.
E’ quindi fondamentale saper collocare meglio i nostri sogni e i nostri obiettivi nel loro giusto contesto, perché non siano un ostacolo al nostro benessere presente.
Continuiamo a pensare al futuro e a spostare ogni cosa in un tempo lontano; i pensieri lavorano in previsione di questo, ma così ci priviamo della consapevolezza e partecipazione piena alla felicità del presente.
Dobbiamo imparare ad amare ed apprezzare ogni passo, momento, sforzo e impegno che facciamo per raggiungere i nostri obiettivi, i nostri desideri e sogni, cercando di trovare sempre la pace ed il benessere già nell’attimo presente in cui ci muoviamo.
Non pensiamo tanto alla meta, quanto ad ogni singola parte del nostro viaggio, per raggiungerla; è un cammino con tante situazioni, fatte di gioie e a volte di ostacoli; ogni istante ha il suo fascino, perfino la fatica, perché dopo ci offre sempre la gioia
5. Organizzazione!!!
Anarchia sì, anarchia no…
Beh, anche in questa situazione un po’ “ordine” e di “disciplina” sono indubbiamente utili, almeno in alcune occasioni, nelle quali possono rappresentare un validissimo aiuto e supporto per creare serenità, gioia, pace e libertà nella nostra vita.
Per esempio, per alcuni di noi la routine giornaliera significa regolarità e quindi assenza di paure ed ansia, vale a dire la possibilità di pensare di meno, essere meno preoccupato e godersi di più il momento presente.
Nella quotidianità pianificare e ricordarsi le cose da fare diventa funzionale indubbiamente, ma sempre partendo dall’idea e principio di base di rimuovere gran parte della nostra spazzatura mentale che si accumula nella testa quando dobbiamo pensare a cosa ci aspetta ogni giorno.
Temiamo tantissimo di dimenticare ciò che dobbiamo fare, e così la nostra mente è costantemente intasata di pensieri del tipo: “Ricorda questo!” , Ricorda quello!”
Un calendario mentale, ben strutturato, elimina l’occasione di cadere nello stress e ci offre l’opportunità di rimuovere gran parte di queste chiacchiere mentali e di provare libertà, serenità e gioia.
Così, evitiamo anche di perdere tempo , miglioriamo le nostre prestazioni generali, un po’ in tutti i settori e abbiamo più tempo a disposizione, da dedicare a ciò che davvero conta per noi, incluse le relazioni.
6. Presenza consapevole!!!
Presenti a tuttooo…
Dovremmo sempre saper cogliere, sentire … il “suono, la Voce del mondo” intorno a noi, sentire il nostro respiro entrare e uscire dal corpo, riuscire ad osservare i nostri pensieri e visualizzare i dettagli emotivi …
E poi?
Lo so, ci sembra follia riuscire a fare tutto questo, ma è possibile, anzi indispensabile per vivere la Leggenda personale di ognuno e viverla al meglio e con l’intensità dovuta …
Saper essere presenti, consapevoli … per cogliere sempre i segnali dell’Universo e ciò che ci turba o potrebbe farlo.
Noi, al contrario, utilizziamo le energie per agire, essere movimento e frenesia, vale a dire rimanere nella condizione ordinaria a cui veniamo “socialmente educati”.
Andiamo costantemente di fretta, abbiamo l’urgenza di fare fare fare, di tenerci occupati, con telefonate, cose, chiacchiere, mail, navigazioni varie in rete, pettegolezzi, problemi risolvibili e non, pensieri oscuranti, ore infinite davanti alla TV…
Siamo sempre accesi, sempre connessi, sempre pensanti, come fossimo dei decoder.
Sembra non esserci mai il tempo per rallentare ed entrare in noi stessi, in armonia con il nostro io più vero, più grande, più amorevole e Amore, più profondo.
Non avere nulla da fare?
Non sia mai!!!
Il sacro far niente non ci appartiene e ne siamo fieri.
Ci spaventa non aver nulla da fare, dobbiamo sempre essere occupati, tanto che l’attesa, quella che nasce per esempio alla cassa dei supermercati o con la coda alla posta o dal medico …, ci rendono nervosissimi, irritabili, verbalmente aggressivi e ansiosi.
Questa modalità si sconta, ha un prezzo: stiamo perdendo la possibilità e la capacità di dedicarci alla contemplazione, all’ascolto e all’osservazione.
Prendiamoci l’impegno di essere, almeno in alcuni momenti, presenti, consapevoli, e poi cerchiamo di farne una costante.
Mai provato il vuoto della Natura?
Il sentirne un bisogno infinito …???
Non pensiamo sempre a ciò che abbiamo fatto e a ciò che dovremo fare: VIVIAMOOOOO!!!
Semplicemente impariamo l’arte meravigliosa e sottile dell’essere presenti, di stare nel momento, nel qui e ora.
Proviamo a immaginarci in una vita con meno movimento, meno fretta, meno corse, meno azione.
Immaginiamoci nella pace di accogliere la nostra compagna o il nostro compagno con calma e riservandogli un po di attenzioni.
Visualizziamoci in un’esistenza più armoniosa, più contemplativa, più centrata.
Proviamo ad essere quella visione, a farne veramente parte.
Impegniamoci a fare ogni giorno di meno e meglio …
Quando ci accorgiamo di muoverci in modo frenetico, respiriamo e riportiamoci gentilmente al presente.
Dobbiamo rallentare per essere consapevoli e recuperare la felicità di ogni attimo e riappropriarci del tempo, il nostro tempo …
Assaporiamo il presente, abbracciamo il momento, è un tesoro prezioso che se lasciamo andare ci sfugge per sempre.
7. 1 sola cosa per volta!
E’ forse il primo passo da fare, … semplice, impegnativo, sconvolgente … e significativo.
Ce lo dobbiamo …
E’ amarci …
Pronti???
Mentre leggi queste mie parole, cos’altro stai facendo?
Leggimi in piena attenzione, piena e incondizionata.
Non possiamo e dobbiamo pensare a nient’altro, non cercare altre iniziative, altre distrazioni, basta fare altre due o tre cose insieme.
Fare UNA SOLA cosa per volta, deve essere il nostro motto
Stai parlando con una persona? Fallo!!!
Stai preparando la colazione?
Preparala al meglio con tutta la tua amorevole presenza!
Sei con una persona? Dalle la tua piena attenzione.
Stai amando tuo figlio con un gesto amorevole o il tuo o la tua compagna?
dedica loro tutto il tempo necessario …niente di più, niente di meno …
Stiamo svolgendo un lavoro? Concentriamoci esclusivamente su quello.
Mentre ci dedichiamo completamente a questa attività, prendiamo piena consapevolezza dei nostri gesti e dei nostri pensieri, rimanendo immersi nel momento.
Quando il pensiero vola altrove, semplicemente prendiamone consapevolezza e riportiamo gentilmente la nostra attenzione al momento presente, svuotando la mente da pregiudizi o preconcetti a proposito del lavoro che stiamo eseguendo …
Non pensiamo a “come dovrebbe essere”, ma lasciamo che si realizzi, si evolva, stupendoci al meglio, come fossero l mani d’altri a realizzarlo …
Se lasciamo scivolare, riusciamo a cogliere la brillantezza e la profondità di ogni singolo istante e a dare a ogni cosa il suo pieno e giusto significato, sappiamo offrire la nostra piena amorevole attenzione a ogni attività, ad apprezzare ogni persona, ogni oggetto attorno a noi come qualcosa di importante, di pienamente meritevole di rispetto, amore e gratitudine e quindi a donarci nel rispetto, nell’ascolto, nell’amore, senza chiedere nulla in cambio …
Namastè
ti***
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜