Il Fuoco è dentro e intorno a noi. Un elemento che ci scalda e dona Energia

“Il Fuoco vive della morte della Terra
e l’Aria vive della morte del Fuoco;
l’Acqua vive della morte dell’Aria
la Terra della morte dell’Acqua”

Eraclito

Ogni stagione possiede il suo fascino e gli elementi che la compongono contribuiscono a renderla unica, con le loro caratteristiche.
Ogni cosa esistente è costituita con parti di Acqua, Aria,Terra e l’imponderabile  Fuoco.
Due,di questi elementi, sono pesanti, cioè Terra ed Acqua, e due leggeri, Aria e Fuoco.
I nostri corpi stessi sono un insieme di questi Elementi, ne vengono influenzati ed è per questo che è buona cosa, quando avvertiamo disagi ricorrere ad essi per recuperare oppure, nelle situazioni positive, semplicemente per mantenere, per conservare equilibrio e benessere.
E’ quindi importante assaporarli e gustarli e lasciarsene nutrire non appena possibile, come appunto dicevo nell’articolo precedente; così come la Natura ha una  valenza cromatica ed energetica e lo starne  immersi ci rigenera, ci alleggerisce, ci pulisce,… così il contatto visivo o d’altra natura  con il Fuoco, l’Aria, l’Acqua e la Terra  ci restituisce benessere.
Gli Elementi  svolgono un ruolo importante nella nostra vita quotidiana, e questo perché tutto sul nostro pianeta contiene un Elemento o più Elementi contemporaneamente, che ci appartengono, ci nutrono, ci chiamano e ci ricaricano.
Di questo quartetto sono composti tutti i corpi per unione e trasmutazione.
Quando la nostra parte fisica viene distrutta dalla morte, essi si dissolvono nuovamente nei componenti base e ritornano così a vivere nella loro essenza originaria, ma nessuna di queste sostanze è pura, tutte sono più o meno mescolate insieme e ci sono sempre due Elementi contrapposti l’un l’altro secondo le loro proprietà contrarie come Aria-Terra e Fuoco-Acqua.
Questa metamorfosi testimonia che noi siamo e apparteniamo a tutti i regni e dunque, a tutti gli Elementi e quindi, quando presentiamo un malessere corporeo, possiamo ricorrere ed attingere ad essi per accelerare il nostro processo rigenerativo e guarente.
Parlare di Elementi spesso ci fa pensare a rituali strani, a stregonerie ed incantesimi e questo perché fin dagli inizi l’uomo avvertendo il bisogno di personificare dio, lo aveva immaginato e raffigurato come un elemento naturale forte, potente, a volte incontrollabile.
Ciò che ci stupiva e potevamo osservare in natura serviva quindi per dare un corpo tangibili al divino che avvertivamo, ma ancora non conoscevamo.
Per questo gli Elementi naturali ed i processi ad essi legati hanno da sempre rivestito un ruolo centrale per moltissimi popoli e religioni di tutto il mondo.
I pagani hanno divinizzato letteralmente gli elementi naturali, attribuendo loro una vera e propria personalità e volontà; è credenza che gli elementi rispondano ad invocazioni, rituali, preghiere e sacrifici violenti, che li rispecchiano, tanto che spesso, nel passato,  venivano praticati dall’uomo, con l’intento di placare l’ira divina o compiacerla.
Questi Quattro Elementi naturali sono considerati visibili ed invisibili, fisici e spirituali.
Esisterebbe, sostiene qualcuno, anche un Quinto Elemento, chiamato Quintessenza; esso sarebbe la forza vitale più pura di tutte, perché creato dalla fusione armonica dei Quattro Elementi naturali, che insieme rendono possibile l’esistenza.
Il  Fuoco, che sprigiona calore e luce, sarebbe il primo elemento creato nell’Universo, per l’universo stesso.
Questo è l’Elemento del sole, della trasformazione e dell’immortalità.
Diverse religioni hanno venerato il fuoco come simbolo della divinità.
Il fuoco affascina, scalda, cuoce, ma è anche capace di terrorizzare nel suo aspetto di divampante e indomabile, quindi degno di venerazione e rispetto.
Infatti, le fiamme eterne venivano custodite dalle Vergini Vestali dell’antica Roma, ed anche oggi esiste qualcosa di simile nelle sinagoghe ebraiche e presso alcune tombe di personaggi famosi, dove lampade o fiaccole ardono notte e giorno.
Anche se il significato religioso del fuoco è stato in gran parte dimenticato dalla maggior parte di noi, guarda caso è presente su molti degli altari delle principali religioni del mondo, con vari significati, che spaziano dalle candele votive, accese per enfatizzare le suppliche, le cerimonie ed i sacramenti a vere proprie fiaccole accese in onore e memoria.
Il fuoco contiene in grande quantità lo Spirito dell’Universo e viene visto anche come un elemento che purifica, cancella, annienta, tanto che, nel passato, gli eretici, o i presunti tali, venivano condannati al rogo, con il quale si tentava di purificarli .
Questa tragica sorte toccava anche a chi veniva giudicato colpevole di stregoneria; il fuoco doveva eliminare il male che li possedeva.
Ma già prima, gli antichi Romani avevano utilizzato il fuoco per martirizzare i cristiani.
Il fuoco quindi lo possiamo v considerare da varie angolazioni.
Io voglio pensare al fuoco nella sua grande dinamicità positiva, come calore ed espansione.
Penso a lui come l’’Elemento dei sentimenti e delle passioni, che sostiene la vita o la può portare via nel giro di un attimo.
Ci sono persone che se ne sentono attratte in modo particolare, perché sono molto passionali.
Il suo colore è intenso, vivificante,ci dona l’idea dell’energia, della forza, della vitalità, quindi del successo ed anche della passione, dell’amore, delle cose forti, potenti.
Il fuoco era rispettato e adorato, ma anche temuto per la sua devastante forza distruttrice; un tempo per proteggere le abitazioni si utilizzava del vischio chiuso in un sacchetto azzurro, immerso in acqua fredda e limpida e quindi appeso al centro della casa o del luogo che si voleva proteggere.
Il fuoco del resto è espressione anche della rabbia, spesso incontrollabile come le sue lingue o come la gelosia, che divampa nell’animo.
Il suo colore fa vibrare di energia, viene legato all’amore, ne esterna e ne raffigura bene la forza e la grandezza.
Ma il rosso non ha solo un significato, ma molteplici, fin dall’antichità. Innanzi tutto è il colore del sangue, dei muscoli e del cuore, elementi indispensabili alla nostra vita, ci indica il valore dell’aggressività, della voglia di fare, di vincere e primeggiare, della passione, della fiducia in noi stessi.
Questo colore esprime tutti i sentimenti molto forti, che indicano uno stato di eccitazione, ma allo stesso tempo di fierezza e orgoglio.
Scegliere un indumento rosso per una giornata impegnativa ed importante, ci carica di vitalità; non è però sempre adatto se associato ad un temperamento impetuoso, perché la ricarica eccessiva, potrebbe indurre a reazioni poco controllate e positive; nelle case, essere circondati da pareti di color rosso ci porta ad un aumento della dinamicità e quindi essere un ottimo compagno per chi cerca la giusta spinta, mentre può creare situazioni meno gestibili in persone stressate o troppo accellerate; nel loro caso, l’intensità del colore,  può accellerare il  battito cardiaco, provocare  un aumento delle reazioni emotive e in particolare del l’aggressività, con un crollo incontrollato delle energie.
Il rosso è comunque da considerare come un colore bello, che sprigiona ed esprime la voglia d’amare ardentemente ed i simboli a cui andiamo subito ad associarlo sono il cuore ed i fiori, in particolare le rose.
Labbra e unghie rosse esprimono vivacità e un temperamento vivace.
Il rosso è stato anche il colore scelto dagli operai durante le lotte nell’ottocento contro il capitalismo.
E’ un po’ il grido di battaglia, l’esternazione della forza e della tenacia.
I partiti comunisti e di estrema sinistra l’hanno adottato  come il colore che simboleggia il sangue versato nelle battaglie contro i poteri più forti.
Il rosso è buona cosa utilizzarlo nella vita quotidiana, perché l’occhio umano lo apprezza, lo nota prima di altri colori, lo ritiene degno di attenzioni e apprezzamenti particolari.
Infatti, per segnalare pericoli, incidenti, problemi e divieti, esso viene usato così che tutti lo notino rapidamente e lo considerino.
Perfino nello sport egli ha trovato spazio; infatti, nel calcio, il rosso indica l’espulsione nel momento in cui l’arbitro decide di  sventolare  il cartellino.
Al pronto soccorso il codice rosso indica un paziente in grave pericolo di vita.
In Cina il rosso ha il significato di felicità ed è un colore beneaugurante.
L’anno nuovo spesso lo accogliamo vestiti di rosso affinché ci sia propizio e ci porti forza, energia, buoni affari.
LìAutunno è un momento particolare, , in cui anche la Natura, ci offre meravigliose tele, multicromatiche, in cui il rosso, il giallo, l’arancio, insieme ad altri colori, possono offrirci un ottimo rimedio e sostegno naturale agli innumerevoli malanni di stagione.
Camminare quindi lungo prati o viali che ci offrono tavolozze naturali straordinarie, con i colori del fuoco, significa recuperare forza ed energie, sostenere il nostro corpo, aumentando la forza interiore e la nostra naturale vitalità.
E’ sottoporsi a sedute di cromoterapia utilissime, per risvegliare ciò che giace assopito in noi, rigenerare ciò che è stato intaccato, vincere la depressione o i pensieri appesantenti e liberarsi a nuove avventure con la gioia e la vivacità del colore caldo del cielo al tramonto o all’alba.

Con Amore, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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