Esiste una “continuità” tra ciò che puoi vedere nella materia fisica e il Mondo che ancora può risultarti come invisibile agli occhi Fisici.
C’è una tua parte “sottile” che malgrado lo scorrere della vita nella materia, riesci talvolta a “percepire” come possibile e presente, sia nella Bellezza, che nella fatica quotidiane. Gli Elementi, con il loro Fascino, ne sono un esempio. Pensiamo al Fuoco e all’Acqua.
Il Fuoco, come Elemento, quando lo si osserva crepitare nel camino, ti scalda, ti coinvolge, in qualche modo ti affascina e ti rapisce in qualche modo. Perché succede?
Perché nella contemplazione accedi per un istante alla sua Vera Natura ed origine Divina, Superiore. E’ mentre lui crepita tra i ceppi accesi, che tu puoi raggiungere e subire tutto il suo “fascino sottile”, mentre nella frenesia della vita terrena, lo contempli come un Elemento capace sì di riscaldare, di cuocere ma anche di distruggere, e dunque da temere.
Eppure il Fuoco è uno solo, e nella Dimensione “Sottile” si presenta nella sua Immensità, Sacra, che fanno di lui un Essere di Luce dalle Proprietà Energetiche Infinite.
In queste ultime settimane il Fuoco, che l’Uomo considera come l’antitesi dell’Acqua, mentre essi si appartengono come qualunque Forma di Vita visibile e invisibile, si sono resi presenti sulla Terra, in più punti, soprattutto in questo territorio in cui viviamo, “Insieme”, nella loro Sacra Congiunzione.
Le Acque turbinose che hanno esondato, sono l’espressione Unita, congiunta, di Entrambe queste Forze, Acqua e Fuoco.
Avevo detto in un Post, creato in uno dei Canali di Sottounarcobalenodiluce, che qualora l’Uomo fosse stato incapace di “ripulire in autonomia” il Karma soggettivo e i diversi altri Karma, appartenenti al Genere Umano, ci avrebbe pensato lei, Madre Terra a farlo per Tutti.
E così è stato ed è.
La turbolenza dell’Acqua è data da un Matrimonio Alchemico tra l’Acqua e il Fuoco.
Insieme Purificano e spengono le braci dell’Ego Umano, che manifestandosi in 1000 modi, attraverso Azioni, Pensieri e Parole, sfrutta, devasta, distrugge e inquina o lascia che tutto questo accada su Madre Terra, convinto di averne il diritto.
Questo Potente Fuoco fisico, che anziché attraverso le Fiamme con cui siamo soliti visualizzarlo, appare come Forza dirompente, è l’Espressione di un altro Fuoco, che dorme dentro l’Uomo, da tempo immemore e che sta chiedendo di “essere riacceso”.
Sto parlando del “Fuoco Sacro”.
Che cos’è il Fuoco Sacro
Il Fuoco Sacro, la cui Forza si sta esprimendo in congiunzione con il Potere dell’Elemento Acqua, è un vero Fuoco Sottile, Creatore, presente nel Cuore di Dio.
Un Essere d’Intelligenza Divina, quindi Spirituale, estrasse il Fuoco dal Cuore di Dio per farne dono alla Vita.
Ci sono parecchi Miti che raccontano del Dono del Fuoco, fatto al Genere Umano.
Fu necessario “Qualificarlo”, cioè renderlo Virtuoso, così che agisse a Favore della Vita stessa e ci penso questo Essere di Luce, Supremo.
Nel tempo ci furono altre Creature Evolute che conoscendo questo Fuoco Sacro, se ne servirono per Guarire, per Purificare, per Trasmutare la natura delle cose e delle situazioni, creando quello che nel mondo Alchemico viene definito un “Monumentum”, cioè una base e una costruzione solida, perché il Fuoco si arricchisse e offrisse maggiori Doni Divini, benevoli.
Ogni Essere Umano, consapevole, ha dotato questo Fuoco Sacro di una Qualità Specifica di Dio e questa Qualità era quella che Lui aveva acquisito in maniera Primigenia, passando attraverso i Templi delle diverse Sfere, attorno al sole Centrale.
Tutte queste Qualità, presenti e sostenute nella Coscienza degli Esseri Evoluti, hanno contribuito a creare il Monumentum, che in modo “semplice e comprensibile a tutti, vi suggerisco di immaginare come fosse “una base” e anche la costruzione, l’edificio eretto a partire da quella base.
Tutti gli Esseri, il cui battito del Cuore viene messo a disposizione di questo Sacro Fuoco, lo nutrono.
La stessa “Intelligenza Divina” che dirige tutta la Vita attinge e si serve di questo Fuoco Sacro e del suo Monumentum, per esempio in certe manifestazioni naturali, quali possono essere le esondazioni dei corsi d’Acqua o i maremoti.
Il Fuoco Sacro e la Fiamma Violetta
La Fiamma Violetta o Viola è una Fiamma Consumatrice dell’Amore Liberatore, un aspetto del Fuoco Sacro.
Visto che il Settimo Raggio ha il compito di sostenere la Vita e di Purificare là dove sia soppressa e mal usata l’Energia stessa della Vita, colui che lo presiede, in questo caso di solito il Cohan, ha l’Autorità sia del Raggio che dell’uso di questa Fiamma, di questo aspetto del Fuoco Sacro.
Dio lo ha dotato del suo Potere dell’Amore Divino, in particolare della Misericordia e della Trasmutazione, e dunque il Cohan o chi è stato prescelto e insignito di tale compito e Onore, interviene così che la Vita tragga vantaggio dalla Sua Presenza e Attività, a volte servendosi anche di Gruppi di Lavoro.
I Gruppi di Lavoro
Sono un Gruppo di Soggetti che nel Nome, nel Potere e nell’Autorità della “propria Fiamma Immortale di Vita” ordinano a qualunque Attività del Fuoco Sacro di “presentarsi”.
Essa, invitata nel Nome del Divino, deve presentarsi.
Questo Gruppo usa il Potere dell’Invocazione, cosa che l’Uomo comune, malgrado i passi spirituali compiuti, è inadatto a gestire, perché lo ignora.
Ogni Membro che invece presenzia a questo Gruppo di Prescelti è “investito” di questo Ardore, dalla stessa natura del proprio centro Cuore Igneo Immortale.
Cosa deve avvenire
Il Fuoco Sacro è dotato di un Potere Magnetico.
Nessuno può bloccarlo o toccarlo, nessuno.
L’Uomo nel suo Risveglio lo andrà “Conquistando”, ciascuno con i propri tempi e le proprie fasi esperienziali.
Il metodo e i mezzi per attrarre, per focalizzare, per modellare e indirizzare questo Fuoco Sacro dipendono dal tuo “Cammino”, dal punto in ti trovi come studente, ma non basta.
Questo “recupero” dipende anche dalla “Natura” del tuo Raggio di appartenenza, dai requisiti che possiedi e anche da tutta una serie di “situazioni locali”, cioè da quello che sta avvenendo dove vivi, dove risiedi, sia a livello ristretto, cioè locale, che nazionale e/o mondiale.
Quindi questo spiega tante cose…
Come Procedere?
- Riconoscere che dentro il proprio Cuore, al “centro” è focalizzato un Raggio della Presenza e del Potere di Dio
Qui è racchiusa la tua “vera Grandezza”.
Immagina che dentro il Tuo Cuore ci sia da sempre un Seme, nel quale è in “potere inespresso” il Fiore Futuro che Sei destinato a “diventare”.
Perché questo accada, ecco che sono molto importanti anche gli altri aspetti e passaggi. - Il secondo è quello d’imparare ad usare al meglio il Pensiero e la Parola.
- Il Terzo richiede di “sviluppare” la capacità d’Invocare e di Decretare”
L’Immortale Triplice Fiamma
E’ un Centro, all’interno del Tuo Cuore, chiamato in questo modo: Immortale Triplice Fiamma.
Nell’Uomo che dorme si riconosce come “Scintilla Divina.
Quando l’Uomo, come la Bella Addormentata, si solleva e scende dalla teca di cristallo e compie anche solo il suo “primo passo” nel Sentiero, questa piccola Scintilla, prende la Forma della Presenza di Dio o Cristo, anche se piccolissima, come fosse il centro della Matrioska, “incomincia davvero a crescere”, ad espandersi, ad Essere, fino all’istante in cui sboccia ed “emerge” dal Seme Fiore, potenziale, quel germoglio che è rimasto “latente” per Eoni.
In quel momento prende il “comando” del Corpo fisico, come PRESENZA MAESTRA e POTERE del CRISTO.
La Seconda Nascita
Quel passaggio che ho appena presentato sopra, in cui la Rosa di Gerico, il Seme latente, rinasce, è definita dalla Fratellanza Bianca come Seconda Nascita e fu molto citata in alcuni insegnamenti orientali.
Riconoscere e Accettare
Accogliere la Presenza di Dio dentro il Cuore, riconoscerla e accettarla è un Lavoro, un bel lavoro!
Si tratta di riconoscere e accettare anche la “convinzione dei Sentimenti” che attraverso la Presenza di Dio e la sua Autorità, il suo Potere possono essere “Invocati e attratti”, da qualunque parte dell’Universo, i Poteri necessari per Aiutare e soccorrere l’Ambiente, nel quale Dio si sta manifestando e sta “Agendo”.
Questo trasforma l’Essere Umano in un Sacerdote, cioè colui che “HA LA DOTE DI RENDERE SACRO”, quindi Divino qualcosa, perché è consapevole, è Cosciente del Fuoco Sacro.
Il Sacerdote
E’ Sacerdote, cioè l’Uomo dotato dei Poteri del Divino in modo Cosciente, colui che è CAPACE di invocare e dirigere con “efficacia” la propria Ignea Presenza Interiore, in modo che Essa sia uno stimolo per i suoi Fratelli e la Liberazione della Vita, ovunque.
IL Sacerdote è dunque un Essere di Luce Integro, investito e Riconosciuto dal Divino come tale, per Origine e Natura Evolutiva.
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Credo che per oggi possa bastare.
Ringrazio Saint Germain per avermi guidata nella stesura di questo Articolo, molto importante.
Offro un Brevissimo Decreto, per creare Familiarità con questa forma d’invocazione ed Evocazione.
E’ rivolto al Secondo Raggio, in particolare all’Arcangelina Costanza, di cui l’Uomo può sentire il bisogno, per ritrovare questo Fuoco Sacro.
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“Nel Nome di Dio, racchiuso nel mio Cuore, IO SONO e ti chiedo, Amata Arcangelina Costanza,
di manifestare il Potere dei 1000 Soli in me, ora!
Rendimi Costanza e Perseveranza manifeste in maniera Divina,
nel Cammino della Luce intrapreso. Grazie Amata!
Grazie Padre Madre Immensi Divini!!!”
Consiglio di prendere visione del “Cammino con gli Arcangeli” e la Meditazione “Proiezione nel Grande Sole Centrale”.
Sono validissimi “Supporti”, che dono per il Cammino di Risveglio e di Ascensione in essere. Pensaci! Buona Scelta e Felice Cammino a Tutti!!!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Grazie infinite di Cuore Ti, davvero importante e prezioso Articolo.
Ti sono grata tantissimo, Di Immenso!
Grazie grazie grazie.
Grazie Maestro Saint Germain.
Grazie grazie grazie.
Onorata e grata