Cercasi Felicità e Ricchezza


Il titolo odierno, magari un po’ scanzonato, com’è nella mia indole, parla di una Virtù molto ricercata su questo Pianeta. Su di lei sembra esista una sorta di “taglia”, perché pare adori sottrarsi a tutte le persone che la inseguono.
C’è chi sospira al solo Pensiero di Essere Felice, vedendo nella Felicità una sorta di “madrina benevola”, conosciuta nell’infanzia e poi, come Mary Poppins volata via con il cambio dei Venti, per questo parlarne o scrivere è un aspetto “invitante”, perché offre l’occasione un po’ a tutti, di “rivisitare” quelle Credenze, che sovente ci portiamo appresso, senza nemmeno accorgersene, e che contribuiscono a non saperla riconoscere e coltivare.

La Felicità raccontata ai Piccoli

Sono certe espressioni, soprattutto a cura dei nonni, espresse con quel sospiro, che non viene dal Corpo, ma bensì dall’Anima, che esprimono benissimo quanta storia ci sia da smantellare dietro questa Magica Virtù.
Essi dicono sovente, rivolgendosi ai piccoli:
” Gioca, divertiti e sii Felice, spensierato, perché se non lo fai adesso, poi crescerai e sarà tutto diverso…”

Perché, chiedo? Perché sarà tutto diverso?

Perché appesantire un Piccolo o meglio una Nuova Anima da poco giunta ad incarnarsi, per riprendere il suo Cammino, facendole presagire ancora una Vita faticosa e pesante?
Sostentiamo nella Vivacità che ogni Nuova creatura reca in sé, circa l’Essere pieno di talenti e di possibilità di “rendere Straordinaria”, Unica, Meravigliosa sia la sua Vita, che quella di chi incontrerà.
E’ lui l’Architetto della sua Vita! Diamogli modo di cogliere il Valore di questa sua possibilità di Essere e Fare la Differenza.
Sosteniamo la Vita e non spariamole addosso, prima ancora che sia manifesta!

Il Piccolo che hai davanti è venuto per Gioire, per cantare, per portare la Luce al Mondo in tutte le cose che farà, che realizzerà nella sua lunga Vita, una Vita che sarà di certo Serena, perché si è ADDESTRATO a lungo per ritornare e per portare queste novità straordinarie.
Tu lo ancori, dicendo che poi la sua Vita non sarà più così a tanti fallimenti, al dolore, e tutta una serie di stati emotivi tra i quali la Felicità, la gioia e la Serenità, la Grazia Divine sono escluse.
Ma che cosa ha trasmesso il dogma che le persone abbracciano circa la Magnificenza dell’Esistere, dell’Essere? Chiediamocelo e vediamo di dare una svolta.

Queste Forme Pensiero, trasmesse da un generazione all’altra, agiscono da tempo immemore e contribuiscono parecchio allo stato di malessere generale delle persone, nutrendo egregore e Stati d’Animo carichi di disagio e di poca disponibilità verso la Vita. E’ tempo di “voltare pagina” e di guardare la Vita con gli Occhi Vivacissimi e straordinari del Cristo, che alberga in ciascuno.

Che desiderio di crescere e di vivere può serbare dentro un piccolo che si sente “predire” un futuro così denso e ostile?

Gli Adulti sono i suoi Maestri, le perle con cui adora “adornare” la sua esistenza.
In loro ripone la sua fiducia e pende da ciò che le loro labbra pronunciano, ma soprattutto da ciò che vede fare.
Presto, molto presto inizierà a distaccarsi da questo mondo che gli parrà sempre più sconclusionato, contraddittorio e “infelice” e a ricercare altrove i suoi punti di riferimento.

L’Anima proviene da un Mondo “straordinario”, dove la leggerezza è di casa. Come può apprezzare e mantenere nel Cuore la sua “Felicità” innata, se l’adulto “certifica” ai nuovi nati che, dopo un certo periodo, imprecisato, lei fugge e indietro non ritorna?

Ecco perché parlare e scrivere in merito alla Felicità procura sempre una sorta di disagio, tranne che nel mondo pubblicitario.

Lì, dove la “finzione regna sovrana”, la Felicità è uno degli strumenti più impiegati e gettonati, per rendere accattivante qualsiasi evento e prodotto.
Le persone, che la inseguono da quando hanno smesso di essere piccini, sono attratte e sempre pronte ad abboccare, perché desiderandola parecchio, sperano sempre che sia “la volta buona” per ritrovarla, ma non è così.

Nella quotidianità

Nella Vita ordinaria, la Felicità la si relega ad istanti, ad attimi fuggevoli dell’esistenza, in cui qualche avvenimento scatena piacevoli sensazioni chiamate, appunto, Felicità.
La vacanza stratosferica.
L’acquisto di un oggetto costoso e accattivante.
La fine di un percorso scolastico.
Un Lavoro, considerato dalla collettività come “un buon lavoro”.
Il Matrimonio o l’inizio di una convivenza…
Questi attimi, sono la “grande speranza” per la maggior parte delle persone.
Sono parentesi nello scorrere dei giorni, momenti, in genere sono brevi periodi trattenuti per i capelli, perché l’Uomo vive con la “ferma convinzione, ricevuta da piccolo”, che presto le condizioni esterne, mutevoli come il vento e sempre sfavorevoli, li trasformeranno presto, in nuovi stati d’animo grigi.

Nella mente adulta

L’adulto parla a denti stretti di Lei, perché dentro, da qualche parte, la reputa come una sorta “di pretesa” disdicevole, di cui una persona “posata e matura sa bene di dover fare a meno.

E’ la fortuna che ogni tanto gli dà modo di provarla ancora, in una sorta di beffa e di gioco d’azzardo, per cui quando accade pensa che, se vuole farsi del bene, sia meglio tacere, evitando di manifestare agli altri che la Felicità ha bussato alla sua porta e così cerca di custodire per sé le sensazioni preziose che sta provando.

C’è la convinzione “atavica”, ancorata  e tramandata nei secoli, che condividere quegli attimi, potrebbe toglierne la proprietà esclusiva e ogni forma di beneficio da lei ricevuto.
La Felicità è infatti taumaturgica e lenisce ogni forma di sofferenza.
E’ come la pomata alle Erbe, per certi strappi muscolari.

E’ così che un Seme Divino, che bussa alla porta di un Uomo, perché lo CONDIVIDA e lo faccia germogliare tra i suoi simili, portando tantissimi Meravigliosi frutti, diventa una specie di segreto, di tabù, che contribuisce solo a perderla e a renderla presto amara.
E’ il Talento seppellito e custodito, della Parabola, senza che generi alcun frutto.

Immagina un Essere Umano felice al Lavoro. Pensa a come e quanto può trasformare l’Ambiente in cui sta svolgendo le sue azioni, il suo Essere Radioso di Felicità.
La felicità è contagiosa.
La Felicità si manifesta in 100000 modi.
La Felicità allevia le fatiche.
La Felicità riscalda i Cuori.
La Felicità è un Albero Magico e Meraviglioso che porta a ciascuno i Frutti di cui abbisogna.

L’Uomo ha il diritto di essere Felice, anzi, la porta impressa nella sua Origine come un dovere.

La Felice non è…

La Felicità disdegna tutti quei traguardi raggiunti per far piacere agli altri, per apparire, per acquistare prestigio materiale e manifestare la personalità fine a se stessa.

Ecco perché tutte quelle aspirazioni che si nutrono nei figli, come quello di crescere e avere un “buon lavoro”, far poca fatica, guadagnare molti soldi, amare ed essere riamati da qualcuno di bravo e bello, avere dei figli sani e forti, avere una bella casa, una macchina di grossa cilindrata e viaggiare parecchio li allontanano da questo diritto/dovere.
Devono procurarsi tutto bello, grande, sano in base a puri criteri materiali, imprecisati, con cui poi stenteranno a misurarsi, perché senza un inizio e una fine.
Viene loro chiesto di adeguarsi a questi standard, senza pensare alla loro vera Essenza.
Li si mette su un binario che li porterà davvero a deragliare, perché anche quando riusciranno a raggiungere davvero e a conquistare tutto questo, lo faranno a spese della propria Natura e Origine.

🌿La Felicità non è Fare come gli Altri, la Felicità è Manifestarsi in modo Integro, è Essere proprio come si è.🌿

La Felicità ti abbandona quando la cerchi disperato per avere, per possedere, perché lei si nutre e si sostenta dell’Essere.
Questo non significa che ti escluderà dall’Abbondanza materiale, anzi, con lei vicino si è nel fluire della Vita e dunque si attraggono solo le Cose Migliori.
La Felicità non è paura di perdere
La Felicità non è apparenza

🌿La Felicità è Vita che si rende Manifesta.

Denaro e Felicità

Qui si tocca un punto parecchio dolente, tanto che la voce popolare, ha creato il detto:
” Il denaro non fa la Felicità!”

In che termini viene fatta quest’affermazione?
Si sostiene forse che:

Tutti i ricchi sono infelici?
Solo il povero è felice?
L’Uomo se cerca la Felicità deve stare lontano dal denaro?
E’ questo che desidera esprimere questo proverbio popolare?
Oppure ammette che ci si può trovare nella ricchezza e nella Felicità?
E se sì, cosa rende un ricco felice e l’altro infelice?

La Vita umana è in gran parte fagocitata dall’aspetto lavorativo ed economico e quasi tutti i pensieri quotidiani, in un modo o nell’altro, ruotano attorno a questi due aspetti.
I Pensieri, assorbiti da questi aspetti, creano stati d’animo particolari e condizionano tantissimo la Vita di una persona.
Quante volte si ha paura “di non farcela”?
Quante volte ci si sente sprofondare perché si teme, si crede, si “pensa” di avere poco denaro per vivere o fare qualcosa?

Immagina questa Energia Pensiero.
Immaginala come fosse una Nuvola.

🌿Ogni aggettivo ed emozione, stato d’animo leggeri e positivi la rendono soffice e leggera.

🌿Ogni Emozione densa, ogni pensiero carico di preoccupazioni e ogni affermazione, espressa o inespressa, in merito a questa Nuvola di Energia Pensiero la espande e la rende buia, nera, carica di pioggia e tensione.

Questa nuvola può coprire per intero il tuo Cielo o parteciparlo e renderlo radioso con la sua Luce, dipende da quale Nuvola vai approntando.

È come una coperta, un velo, una tenda che stendi tra te e la Provvidenza Divina.
Questa coltre impedisce alla Luce celeste di penetrare e di venire a dimorare in Te, nella tua Essenza Umana.
Sei tu che la generi, la nutri e la coccoli.

Essere nell’Abbondanza è una Benedizione Divina, fa parte dell’espressione Radiosa dell’Essenza e dunque il denaro ne è parte.

Conservarlo per usarlo al bisogno in maniera generosa è una modalità per disporne però la testa è l’unico luogo, l’unico spazio fisico inadeguato dove non lo puoi riporre.

La tua testa non è un borsellino, nemmeno una banca o uno scrigno”, come affermava Omraam Aivanhov, per cui rammentarsi che ogni Pensiero denso, che conservi nella testa, si espanderà come una nube radioattiva.
Sei tu  il Creatore dei tuoi Cieli, l’Architetto dei tuoi Pensieri, il Padrone della tua Casa interiore e il denaro è solo lo Strumento per Esprimerti, portando e dando Vita a pezzi di cielo quaggiù.
Per Fare cose Edificanti.

L’idea che l’Uomo ha circa il denaro va rivista e deve ritornare ad essere, nell’esistenza di ogni Essere Umano, lo Strumento UTILE per vivere nella Serenità.
Uno strumento non può stare al centro delle proprie giornate, altrimenti si divinizza e ti rende uno schiavo e preda dei venti.

Soprattutto va disgiunto il pregiudizio che la Felicità  e il denaro siano correlati da un legame  in cui la prima dipende dalla presenza del secondo, senza il quale non può esistere.

Cercarla dentro di sé

L’Uomo ha proiettato fuori di sé qualunque ricerca e qualunque attesa benevola e malevola.
Tutto viene allora fatto dipendere dalla presenza o dall’assenza di qualcuno e di qualcosa.
Un compagno, un posto di lavoro fisso, una casa, il lavoro e appunto il denaro.

La prima Illusione che allontana l’Umanità dalla Felicità è proprio il pensare di doverla cercare all’esterno della propria natura umana e il farla dipendere da ciò che non si controlla, come fosse quella sorta di “signora ingestibile”, che spesso gli adulti prospettano ai piccini.

È necessario mettersi a cercarla DENTRO e coltivare l’idea della Felicità come un Dono, una Virtù, una sfumatura intima e personale, insufflata nella Scintilla dalla Sorgente, che ogni essere deve riscoprire e conquistare nella sua pienezza.

Il Lavoro che l’Uomo sta compiendo in merito alla sua Evoluzione, non è altro che la “riunificazione di tanti aspetti” della sua Essenza, per poi manifestarla nella sua Interezza e Bellezza.

L’Essere frazionati è l’aspetto da cui si parte, la famosa dualità.
Questa divisione è nemica della Gioia e della Felicità.

Quando si desidera creare le premesse per un Benessere personale e collettivo bisogna riacquistare questa “Unione”, diventando servitori dell’Amore in Saggezza illuminata.

Il primo passo è dato dal creare l’Unità di se stessi, personalità e Anima, Mente Inferiore e Superiore…, poi nella nostra famiglia e infine nella società.

I movimenti New Age sono per esempio partiti da buonissimi propositi verso l’esterno, ma sono stati coltivati in genere da soggettività non ancora Unificate nell’Essenza Divina e dunque incapaci, per mancata “esperienza personale, di aiutare nell’unificare i bisogni dello Spirito con la materia, in maniera piena.
Prima si deve riuscire a “Unire” dentro, ciò che poi si Unirà fuori.
Il Maestro sa, Conosce perché ha “esperito” e superato, dunque porta “impresso nella Coscienza” ciò che va educando nel Discepolo.

Questo comporta l’Essere capaci di “agire” nei confronti dei bisogni dell’Altro, e questo avviene grazie a un Amore che si regge solo su nobili sentimenti e su Pensieri Luminosi, che esulano dal giudizio.
Sono queste le premesse che creano l’unità e dunque la Felicità.

Oggi ho proposto solo alcuni dei numerosi aspetti, utili per riuscire a lavorare sulla propria Essenza, così che la Felicità incominci a diventare una presenza Radiosa sempre più attiva nella Vita singola e collettiva.
Sono certa che tu abbia trovato nella pubblicazione odierna, qualcosa di utile, capace di nutrire il tuo desiderio di evolvere e alimentare la tua Nuova Luce.
Nutri la tua Felicità e conservarla in maniera leggera, per esprimerla nelle tue giornate e nella tua Vita. Tutto questo è Meraviglioso e fa parte dell’espressione della propria Radiosa Essenza Divina.
Alla prossima Puntata! Ti aspetto.

Con Amore ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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3 commenti

  1. Luigi

    Grazie TI, per il tuo blog.
    Leggo da un po’ i tuo articoli e, sono contento di averti trovato, ogni tanto condivido i tuoi articoli sul mio stato di wathsapp, così che altri possano verderli e raggiungerti .
    Namastè 🙏🏼

    • *** Ti degli Arcangeli

      Oh Grazie a te, Luigi!
      Sono Felice che ti senta a Casa e che possa trovare spunti per procedere lungo il tuo Straordinario cammino.
      Continua a diffondere! Ti sono Grata per le tue Condivisioni sui Social, perché ho tanto da scrivere e mi pubblicizzo pochissimo, dunque Grazie!!!
      Un Dolcissimo saluto

  2. Mariano Francesco

    ☺️🌻😘🪶🪶💎Gratitudine immensa

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