Il mistero della finestra

E’ impensabile in questi giorni guardarsi intorno senza provare stupore…
La vita sembra procedere lenta, avvolta nel suo silenzio, come se nulla fosse, per tante persone.

Eppure ci sono in essere situazioni molto forti e di estrema e vitale importanza.
Ma la vita scorre e accade come sempre, nonostante siano giorni “unici”, quelli che gli Uomini di un tempo, avrebbero vissuto e siglato con parole dense di energia e di partecipazione.
Le Anime dei più invece dormono, mentre quelle degli assalitori sono contrarie e i bambini sono “out” e svalutati come non mai, sia dal sistema, che da questa moltitudine di genitori e persone, che non sembrano aver colto il senso di quello che sta succedendo, né da una parte, né dall’altra.
Cosa è successo?
Che sotto il nostro naso di vacanzieri, sono state create una serie di situazioni capestro, situazioni che l’Anima desta, non accoglie e non accondiscende.
Penso ai miei ragazzi, li abbraccio con il pensiero e mi rivedo in classe, nell’anno appena concluso e sorrido, calma con la mia Anima, senza giudizio, ma in attenta “osservazione”.
E penso alla “mia” finestra.
Sì, hai letto bene: la mia finestra.
La chiamo così, perché si tratta realmente di una finestra, quella della mia classe; io la fissavo, perché io e lei ci capivamo al volo e lei collaborava con i miei intenti.
Ho trascorso un anno intero facendo lezione con la porta e la finestra aperte, praticamente “ai 4 venti”, anche in inverno, perché così si era detto di fare, credo te lo ricorderai.
Quella finestra l’ho guardata spesso, sorridendo, perché a volte applicavo una sorta di “manipolazione” indotta, subdola e un po’ forzata, simile a quella che altre persone stanno attuando in questo periodo con noi.
Cosa facevo?
Per proteggere un poco, me stessa e i ragazzi, facevo scivolare lentamente, le parti scorrevoli, per creare un minimo di scudo contro il freddo, in maniera quasi impercettibile.
Era un movimento lento, sottile, celato, fatto con molta naturalezza e le scuse più assurde, per non finire assiderata e far gelare i ragazzi, fermi, immobili, secondo le disposizioni, nei loro banchi.
Quella finestra mi ha sempre ricordato la finestra di Overton  e proprio per questo sorridevo.
E oggi è di questo che ti voglio parlare, per renderti un attento osservatore.
Tranquillo, il signor Overton, non ha inventato un infisso nel senso ordinario del termine, ma qualcosa di più pericoloso, vale a dire uno schema sociale e pubblicitario particolare, perché prevede la “manipolazione” dell’opinione pubblica, spinta a fare e pensare una certa cosa, attraverso una sottilissima e occulta forma di persuasione, paragonata appunto ad una finestra, una finestra che si spalanca su un mondo e che viene poi richiusa successivamente, con un movimento lento, fatto appunto perché sia chiusa, senza procurare i dissensi dei presenti.
Ecco perché venne chiamata finestra.
Immagina di trovarti sul treno.
Si siede vicino a te una persona accaldata e spalanca il finestrino.
I presenti non dicono nulla o paiono gradire, mentre tu sei in qualche modo  parecchio infastidito.
Puoi chiedere, gentilmente, la chiusura, ma sei in minoranza, oppure puoi applicare “l’astuzia di Overton”, del piano piano, della richiesta minima, ripetuta, per poi arrivare al tuo scopo: chiuderla.
Overton ha ideato quello schema, schema che oggi ci sta, se osservi con attenzione, privando dei nostri diritti, tra l’incuria della massa, ben sistemata, a dovere, nell’ovile.
Essendo un sociologo ha giocato d’astuzia, creando le basi per la manipolazione delle masse.
E’ così che funziona, mentre l’atteggiamento dell’opinione pubblica, rispetto a una certa idea, a una certa decisione, a una scelta importante,  si sposta nella direzione studiata e voluta, a tavolino, da un uomo politico, oppure da un capo di governo o da una persona qualsiasi, che ha però certi intenti, solitamente a lui molto favorevoli.
Pensa.
Come credi avresti reagito, se qualcuno ti avesse chiesto se poteva fare un certo esperimento, su tuo figlio. Come avresti reagito? O avresti acconsentito, felice di assecondare ed essere utile alla scienza?
Magari avresti accolto o magari ti sarebbe scattato dentro un qualcosa di simile a quello che avrebbe fatto la persona accaldata, di fronte a un altro viaggiatore che volesse chiudergli il finestrino, arroventato dal sole, magari in un vagone senza aria condizionata o i giusti sistemi di ventilazione.
“Devi passare sul mio cadavere, se vuoi chiudere il finestrino!”.
Ma esiste sempre la finestra di Overton, quindi, possiamo “vedere”, e lo stiamo vedendo, giorno dopo giorno, con i nostri occhi, come avviene e come sta operando, questa sottile persuasione politica, sociale ed economica, che ghermisce la nostra società contemporanea, attraverso dei meccanismi che vengono utilizzati appunto per tali scopi.
Un movimento graduale, studiato e indotto, passa letteralmente inosservato, soprattutto se c’è confusione e la folla viene presa da altri interessi e ammaliata dagli organi di informazione.
E’ così che ciò che pochi mesi prima ti avrebbe fatto scattare come una molla, o diventare velenoso come un serpente a sonagli, proprio in virtù di questo schema, ora passa in te, viene accolto e addirittura te lo fa ritenere come un gesto di “responsabilità civile”.
E chi non si adegua è il diverso, il cazzone, quello che non capisce nulla e non ha rispetto per gli altri.
La finestra.
Ti chiudono la visuale e ti usano, proprio come se tu fossi una sorta di finestra.
E’ così che si costruiscono e sono state costruite, anche in passato, certe realtà,(vedi la seconda guerra mondiale), è così che sono state create, architettate e messe in atto, campagne devastanti a favore di alcune idee non ancora accettate e possibili , per le resistenze valoriali, della società.

Ma i valori, strumentalizzati, capitolano ben presto.
Tutto avviene in una forma di progressione geometrica, progressione che coinvolge prima di tutto gli organi di diffusione delle informazioni, che vanno per la maggiore, cioè la tv, i giornali, internet, poi le istituzioni e tutta la vita politica.

Spero che le mie chiacchiere di oggi, ti consentano di “diventare un buon osservatore”.
Con la modalità di Overton, l’inaccettabile diventa accettabile, diventa conforme ai bisogni umani e quindi legalizzato.
Sono stati fatti degli studi e fatti esperimenti “importanti su questo fenomeno”, parliamo addirittura di cannibalismo. Persone contrarie, sono diventate cannibali, dopo essere state sottoposte a pressioni “progressive”.
Non sto scherzando.

L’opinione pubblica viene manipolata in modo che un’idea, che prima sarebbe stata rigettata e combattuta, come inaccettabile(vedi il cannibalismo) diventa, fatti “i dovuti” passaggi, proposti da chi ha ideato e lavora per lo schema, o dai suoi subordinati, un’idea valida, corretta, un’idea del tutto accettabile. E’ così che quell’idea, a poco a poco, mette radici in quella società, tanto da diventare normale, fattibile e addirittura Legge.

Qualsiasi idea, anche la più incredibile, per potersi sviluppare e instaurare nella società, possiede una sua finestra di opportunità.
Preso per il naso e accompagnato per mano, tu passi mentalmente dallo stadio in cui ritieni quella situazione, quella soluzione, quel fatto come qualcosa di “impensabile” fino al punto di accoglierlo, come l’unica soluzione possibile e fattibile, per cui ti sottometti, ti arrendi, anzi, ben presto lo sostieni, lo pubblicizzi, e il tutto in maniera accanita.
Credo ti sia capitato, tra amici e conoscenti, di vedere cambiamenti di posizione di questo genere.
E’ così che oggi, si sta spingendo la massa, non evoluta e con una coscienza bambina, a reputare quella idea come l’unica possibile e il passo successivo è quello di inserire quella decisione in un testo legge, perseguitando “i diversi”, i liberi pensatori.
Come fanno ad applicare questo schema geometrico?
Semplice! Fingono di tenere alla tua opinione, a proposito di un fatto fastidioso, che rumoreggia, contrario alla morale o ai valori ricorrenti e, attraverso i social, in genere è quello il canale, fanno partire un’idea assurda, per esempio come ora con i transgender. La televisione, con certe trasmissioni popolari, ti coinvolge, coinvolge le donne e gli uomini e li porta a discutere, a fare gli opinionisti. Poi, chi conduce il polverone generale, ti propone un’ opinione, guidata, te la propone come fosse vera, passando attraverso certi valori molto gettonati, come l’inclusione, il non razzismo, il rispetto e fanno in modo che, in maniera compassionevole, tu la condivida e la faccia tua.
Tu, chiamato in causa, non sei uno che rifiuta l’altro, quindi accogli quella posizione indotta, convinto di rispettare le tue regole morali.
Eri magari contrario a certe situazioni, ma ora hai capito che così facendo eri in errore e quindi accetti la situazione.
E lentamente la parola ti entra, l’idea la segue sinuosa e velenosa e diventa parte di te.
E’ così che tu arrivi a difendere idee come quella che le persone con gli occhi azzurri sono migliori di altre, che tutto deve avvenire in un certo modo, che il verde è bello e meglio del blu o del grigio.

Le idee, passano attraverso questi momenti, tutti ben studiati, nei minimi dettagli. Vengono perfino fatte supposizioni sulle possibili risposte dell’opinione pubblica, tanto da sapere come comportarsi in caso di resistenza o altro.

Ma ecco le fasi principali di questo giochetto:

  1. Fase dell’impensabile; è il primo passo, quello nel quale si porta all’attenzione pubblica un certo argomento, una certa realtà. Quello che sta accadendo è però inaccettabile e vietato, quindi viene ricusato, ma intanto se ne parla, come di una cosa improponibile.
  2. Fase radicale (vietato ma esistono delle eccezioni, necessarie). Iniziano ad essere accolte delle varianti o variabili, sempre possibili.
  3. Fase accettabile & sensata (razionalmente vuoi sentirti libero, quindi se per esserlo bisogna fare così, si fa). La tua posizione viene rimossa e subentra quella proposta, opportunamente mascherata e mistificata.
  4. Fase diffusa (per la massa è ora accettabile, non esiste resilienza, né rimessa in discussione, anzi: si prevede che si intensifichi. Nel nostro caso specifico, l’accettazione comporta che tutto si risolve e si può ritornare alla normalità, magari con qualche sacrificio, ma insomma, qualche sacrificio ci vuole.)
  5. Fase legalizzata (consacrazione nella politica statale), perché alla maggioranza sta bene o comunque chi resiste viene dichiarato fuorilegge.

Ho osservato con calma e attenzione e ti invito a farlo, a tua volta, se ancora non lo hai fatto, usando gli occhi dell’Anima.
Cosa può bloccare la nostra risalita al Padre?
Il permanere in uno stato di divisione e di dualità.
E come sta andando?
Sta andando che all’apparenza ognuno è libero di dire di sì o di no a una certa cosa, ma quell’idea su cui apparentemente si discute, non arriva dal nulla, ma fa parte di un grande progetto, un progetto studiato a tavolino, con un intento alla lettura animica non positivo, e la forte sensazione di essere in uno di quei programmi mattutini, che spopolano.
Osserva.
Sono forse cambiati, negli ultimi mesi, i comportamenti dell’opinione pubblica? A te la risposta.
Ci sono no che diventano nì, poi sì, poi accanimento verso i no e azioni di propaganda.
E l’opinione pubblica di chi sta nell’ovile? Beh, in genere va ripetendo che tutto questo è solo la conseguenza del “progresso” e delle fatiche che l’evoluzione ci chiede, ma il progresso è bello, il progresso è progresso, mica si può ritornare all’età della pietra.
Lui non si può fermare.
Sono già state aperte varie “finestre” e vi invito a pensarci seriamente, se vogliamo il bene nostro e dei nostri piccoli.
Non li menziono, ma pensa a cosa si butta lì ogni tanto, a proposito di microchip sottocutaneo, ritiro del contante, uteri in affitto, e tanto altro.

Sono finestre aperte.
A cosa stanno puntando? Pensaci e soprattutto osserva, in maniera aperta, amorevole, senza giudizio, ma osserva.

Alcune “idee” sono ancora in una fase intermedia, altre agli esordi, ma ci sono e quando perdi il controllo e il piede passa su un certo gradino, farti cadere con uno spintone è un secondo.
Ti ho già parlato credo, della “rana bollita” di Chomsky, un principio, quello della rana bollita, che rende bene l’idea di come si muova la “strategia della gradualità”.
E’ un po’ la regola della goccia che scalfisce la roccia, ma credo, a questo punto, che la goccia faccia meno male rispetto agli esiti di questa dinamica.
Se pensi che la situazione attuale sia frutto di un dio cattivo o della sfiga, puoi farlo, ma intanto fermati ed osserva.

È in questo modo che negli ultimi anni è avvenuto tutto.
Ricorda che il tutto subito, il radicale, lo stravolgimento provoca forti reazioni rivoluzionarie, mentre qualcosa di graduale, con il contagocce, consente la chiusura del finestrino, senza reazioni avverse o poche, perché la massa stessa osteggia le reazioni, a favore del proponente.

“È la crisi!” è il ritornello all’ordine del giorno, così come oggi qualunque cosa accada è tutta colpa di questo fatto legato alla salute. Perfino la crisi ora dipende da lui e del resto, santa Televisione, lo conferma, quindi è sicuramente vero per gli “opinionisti”.
Però l’economia, visti i sacrifici, è in rialzo, ci viene detto, quindi questa notizia fa ben sperare, e sicuramente ci voleva proprio, per confermare certe tesi.

Oggi ci stanno chiedendo ancora qualcosa, in maniera indotta.
Una parte dell’opinione pubblica, procede normalmente con le sue attività, presa dal suo ordinario.
Un’altra parte, chiede rispetto e libertà, mentre i più accaniti opinionisti difendono la posizione raggiunta, contro questi ultimi.
Osserva e lascia al tuo cuore di dare il suo valore ad ogni cosa, meditando sul fenomeno Overton, esistente, subdolo e diciamo particolare.
Osserva i nostri ragazzi. Cosa desideri per loro?
Lo stiamo realmente ottenendo?
Ci sono forse situazioni rispettose delle nostre libertà costituzionali, che stiamo barattando in cambio di altro?
Non sta a noi giudicare, ma osservare e vedere nella nebbia perché questo rientra nell’amarsi e fa parte della nostra Essenza animica e io ti invito a farne uso e a decidere di conseguenza.
Salutandoti, ti chiedo quindi, Anima che mi leggi, di pensare ed osservare ogni cosa, pacificamente con il Cuore, secondo l’Anima.
Quale sarebbe il comportamento di Gesù, se fosse oggi qui, incarnato, al tuo posto?

Om Shanti!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Mariano Francesco

    Carissima ti niente di più vero…
    Rispondo molto semplicemente al quesito finale… Credo che Gesù avrebbe sicuramente rivoluzionato quest’epoca esattamente come lo ha fatto molto tempo prima … magari con altre modalità ma avrebbe portato sicuramente ed enivitabilmente ad una svolta come più di 2000 anni fa.
    Un abbraccio grande di Luce grazie sempre carissima ti ✨

    • *** ti degli Arcangeli

      Sicuramente sì.
      Un sorriso dolce e un raggio di sole
      da Ti

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