
“A volte il Guerriero della Luce si comporta come l’acqua, e fluisce fra gli ostacoli che incontra.”
L’INTENSITA’ SEMBRA CARATTERIZZARE lo scorrere del tempo in queste ultime settimane.
Molti fra di voi, concorderanno che stiamo sperimentando un divenire molto speciale, in cui i colpi di mano improvvisi sono innumerevoli e ravvicinati, tanto che
a volte la sera ci si ritrova un po’ più spossati del solito e con il desiderio di poter scendere dalla “giostra di un ordinario” talmente dinamico, che il piede potrebbe vacillare.
Le barriere sono veramente innumerevoli.
E’ in queste ore che dovremmo rileggere e rammentarci le parole legate alla vitalità del Guerriero della Luce.
Vi si legge infatti:
“… In certi momenti, resistere significa venire distrutto.
Allora egli si adatta alle circostanze.
Accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne.”
Non serve indubbiamente cercare di opporsi agli ostacoli che la situazione fluida odierna, ingenera, carica com’è di eventi all’apparenza ingestibili; essa si comporta come un’imprevedibile e gonfia onda marina, che si leva anomala, cercando di sommergerci mentre stiamo serenamente adagiati, sul bagnasciuga.
E’ stata generata per trascinarci lontano dalle nostre spiagge conosciute e sicure, per disancorarci dalle nostre certezze.
Sono questi i momenti più delicati, in cui il Guerriero potrebbe crollare, sotto i colpi dell’erosione vorace delle acque, ma egli sa che deve giocare con somma maestria e lasciarsi trasportare, abbandonarsi con leggerezza, all’impeto della mareggiata, contro la quale sarebbe folle resistere, per riuscire a respirare e rimanere a galla.
Il naufrago sopravvive ai flutti, perché si abbandona alla corrente e quindi riesce a risparmiare le energie necessarie, che utilizzerà per raggiungere la riva a tempo debito, se la risacca non lo aiuterà.
Opporre resistenza sarebbe quindi inutile, distruttivo, un gesto veramente quasi sacrilego, per chi è abituato alla gloria vera della Luce.
In queste situazioni, quando un evento rincorre e si accavalla all’altro, proprio come i flutti oceanici, il Guerriero si muove con la sinuosità dell’Acqua, fluendo senza pensieri oscuri, senza paure incontrollate, semplicemente come un rivolo tra le rocce ed i sassi, lungo le pendici della montagna.
L’acqua in pianura sceglie il suo percorso e lo plasma; in quota, si adatta semplicemente al percorso che le rocce le propongono.
Così il Guerriero: non pensa minimamente ad aggredire il suo nemico; questo è il tempo di lasciarsi scivolare lieve, tra le situazioni, senza proferire una parola, semplicemente adattandosi a ciò che accade, senza lamentarsi, accettando tranquillamente la rotta che gli ostacoli stanno proponendo.
“L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare.”
La modalità che il Guerriero della Luce è tenuto ora ad adottare, non lo sminuisce, non rappresenta una forma di rinnegamento e di separazione dal proprio modo di essere, esistere e comportarsi: è semplicemente una strategia per uscire indenne da una situazione, che potrebbe essere per lui senza ritorno.
Ci si adatta al presente, per vivere al meglio l’obiettivo futuro, positivo, che ne scaturirà.
” Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra.
E, a partire da un certo momento, il suo controllo é totale.”
Inizialmente egli può apparire falsamente fragile agli occhi di chi lo conosce, ma il Guerriero è Luce ed è ben protetto dal Cielo, il quale gli offre ben presto persone, eventi e situazioni che lo sostengono, lo alimentano, lo rinforzano e lo accompagnano al suo obiettivo, come fossero affluenti che a forza di riversare in lui le loro acque, lo restituiscono alla sua forza originaria, se non addirittura maggiore.
“Quando le circostanze lo mettono su di un terreno inclinato, dove le cose attorno a lui non mostrano né equilibrio né rispetto, rivela la sua forza, rotolando verso il nemico che insidia la pace.
In quei momenti, il Guerriero é devastante, e nessuno riesce a trattenerlo.”
Allora tutto è pronto per il suo riscatto ed Egli recupera la scena, con tutta la sua forza dirompente, aiutato dalle circostante divine.
Nessuno ora può trattenerlo.
Egli abbatte i suoi nemici come una palla colpisce il suo bersaglio.
“Molte volte un Guerriero della Luce è preda dello sconforto.
Pensa che niente riuscirà a risvegliare l’emozione che desiderava.
Ma è caparbio, e non abbandona ciò che ha deciso di fare. Poi, quando meno se lo aspetta, una nuova porta si apre”.
Essere Guerrieri non significa non provare mai sconforto o non sentire il dolore delle ferite avute; può capitargli di sentirsi perso, inadeguato e di pensare che nessuna situazione potrà restituirgli ciò che ora sembra lontano da lui, non appartenergli.
La sua perplessità è però di breve durata: Egli possiede uno Spirito Luminoso e grande e presto le tenebre del dubbio vengono allontanate e riemerge appieno la sua forza, la sua caparbietà, la sua Energia creativa che lo sostiene nel fare ciò che sente di dover fare e nel perseguire ciò che aveva deciso di realizzare.
L’abbandono vero non gli appartiene.
Mai Egli lascerà a metà, insoluto, un suo percorso, una sua impresa; piuttosto egli si scaglierà rotolando, come una valanga sul suo nemico, ma farà sempre ciò che sente di dover fare e nulla di più di così.
“Un Guerriero della Luce mantiene sempre il proprio cuore sgombro dal sentimento dell’odio.
Ma sa che l’ atto del perdono non lo obbliga ad accettare tutto.
Un Guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni.”
L’importante è che il suo cuore si conservi puro, senza odio e gusto di vendetta.
Queste Emozioni non gli appartengono, non sono della Luce!!!
Sa perdonare, nella giustizia, e guardare in viso chi lo ostacola, con la fermezza del giusto!
Lo sguardo basso dei codardi e di agisce senza onore, non fanno parte della sua Natura: Egli partecipa alla dinamicità Celeste e quindi agisce con rettitudine, sguardo fiero e consapevolezza nuove.
“Il Guerriero della Luce conosce l’importanza dell’intuizione…” essa è il motore di ogni sua azione, di ogni suo gesto, di tutto ciò che fiorisce e permette grandi compimenti.
Non ascoltarsi, è rifiutare la fiamma che riaccende e fa avvampare la sua Forza interiore, prima sopita dagli eventi distorti dei giorni del nemico.
“Egli sa che essa è l’alfabeto di Dio, e continua ad ascoltare il vento e a parlare con le stelle.”
Il Guerriero vive in simbiosi con il suo Creatore e quindi sa riconoscere l’alito di vita divino che viene da Lui e gli dona nuove intuizioni e risvegli.
Non può e non deve disattendere a questo alito vitale, perché lo istruisce e guida verso la sua piena realizzazione.
Si,” sente dire da qualcuno il Guerriero della Luce.” Ho bisogno di capire tutto prima di prendere una decisione, voglio avere la libertà di cambiare idea.”
Il Guerriero della Luce ascolta con diffidenza questa frase.
Egli ha la stessa libertà, ma questo non gli impedisce di assumere un impegno, di sostenerlo e portarlo a compimento.
A volte sente e asseconda la spinta ad agire e fa, sebbene non comprenda esattamente perché lo abbia fatto.
“La sua Anima è libera come le nuvole in cielo, ma egli è davvero coinvolto nel suo sogno.”
Tutto per Lui è possibile, anche nei momenti che meno sembrano appartenergli e lasciarsi gestire.
“Un Guerriero della Luce è affidabile.
Commette errori, a volte si giudica più importante di quanto realmente sia.
Ma non mente.
Proprio perché pensa di essere ciò che dice, il Guerriero finisce per trasformarsi in ciò che dice di essere.”
L’intensità con cui agisce lo rende ciò che sente di essere, vivendo in una sorta di consapevolezza che sfugge ai più.
Come tutti i Guerrieri della Luce non accetta però mai ciò che è inaccettabile, … vale a dire ciò che è frutto di compromessi e di azioni poco chiare e corrette.
“Molte volte la sconfitta bussa alla porta del Guerriero.”
Dobbiamo ricordarlo, soprattutto ora che tutto tenta di rallentarci il cammino e farci vacillare.
Non è un qualcosa di definitivo per Lui: è solo uno dei momenti della sua lunga esistenza, in cui sperimenta la “fatica” per crescere ancora di più ed apprendere ciò che ancora non gli appartiene.
“In quei momenti, egli rimane in silenzio.
Non spreca energia con le parole, perché le parole non possono fare niente.
E’ meglio usare le forze per resistere e pazientare, sapendo che Qualcuno sta guardando.
Qualcuno che ha visto l’ingiusta sofferenza, e non vi si rassegna.
Questo Qualcuno dà al Guerriero ciò di cui ha bisogno: il tempo.
Prima o poi, tutto tornerà a lavorare in suo favore.”
La sua grandezza sta proprio nel ritrovarsi ogni volta, impiegando un tempo sempre più breve.
Ogni nuovo attacco lo fortifica e intensifica le sue conoscenze sull’arte del nemico e sul come pararne i fendenti.
“Un Guerriero della Luce è sempre vigile.
Si guarda accanto e individua gli amici.
Scruta dentro di sé e identifica gli avversari.
E’ implacabile con il tradimento, ma non si vendica.
Si limita ad allontanare i nemici dalla propria vita, senza lottare contro di loro oltre il tempo necessario.
Un Guerriero non tenta di sembrare.
Egli è.”
Nulla sfugge al suo essere: la percezione che insorge spontanea trova presto un riscontro; egli riscopre quindi la vera Anima Amica e lo Spirito difforme dal suo e se ne allontana.
Il tempo gli insegna le modalità per accettare con disincanto ciò che già una parte di Lui conosceva.
Senza grandi scontri, senza lotte inutili, il Guerriero “dimentica” chi non gli assomiglia e prosegue nel suo cammino, con la sua spada del della Luce, che tiene ben salda nelle sue mani.
Lui possiede il colpo ed il perdono e sa usarli entrambi con la stessa abilità, lo stesso rigore leggero.
Un Guerriero della Luce è sempre impegnato.
E’ apparentemente schiavo del proprio sogno e libero nei propri leggeri e costanti passi.
Ora è tempo di nuove consapevolezze e di battaglie “diverse” da sostenere, con la fluidità dell’acqua e la leggerezza dell’aria.
Il dolore di ieri, ricorda, che è la forza odierna del Guerriero della Luce …
Lui lo sa e Tu anche.
Ascolta il Guerriero che vive in TE!!!
Non mollare e credi nella Grandissima forza interiore che da sempre ti nutre e ti appartiene…
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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