“Il Piccolo Principe”, vera perla di saggezza

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 “Gli uomini coltivano 5000 rose nello stesso giardino e non trovano quello che cercano.
E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po’ d’acqua.
Ma gli occhi sono ciechi.
Bisogna cercare col cuore!”

Il Piccolo Principe

Articolo unico, quello scorso, dettatomi dall’Angelo.
La parola sterilità mi fa pensare che stiamo perdendo il GUSTO INNATO, per esempio, DEL “saper GODERE”.
Godere di un tramonto di un colore di un cielo stellato di un sorriso di un abbraccio di un profumo di una carezza di un silenzio … … di uno sguardo — per  una persona ritrovata …
Ci circondiamo di regali costosi e non COGLIAMO LA BELLEZZA GRATUITA DI ALTRI VERI DONI.
Viviamo soffocati e coltivando la LEGGE del “TUTTO SUBITO”!!!
Io credo e faccio parte  di coloro che credono nella crescita “INSIEME”; è più difficile, più lenta, a volte poco gratificante nell’immediato, ma a LUNGO TERMINE i frutti SONO IMMENSI ed ETERNI.
Una lettura che faccio sempre  quando ne ho l’occasione è “ IL PICCOLO PRINCIPE” Di S. Exupéry.
La adoro, perché spiega in modo MERAVIGLIOSO come CREARE i LEGAMI.
In alcuni passi si dice:
”… I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: “Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?” Ma vi domandano: “Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?” Allora soltanto credono di conoscerlo.” “Amare non è guardarsi a vicenda, ma guardare nella stessa direzione!”

QUESTI PASSI  li CONSIDERO UNA VERA PERLA DI SAGGEZZA; su di essi   mi soffermo sempre moltissimo…
La lettura fatta bene e la spiegazione arrivano diritti al cuore, soprattutto dei ragazzi …
Vi si legge ancora:

“La mia vita è monotona. – PARLA LA VOLPE- Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro, allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano… Disse la volpe: ecco il mio segreto. È molto semplice: non vedo bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”

Questo ADDOMESTICARE è per me MOLTO SIMILE al COLTIVARE  di cui parla l’ARCANGELO …

“Gli uomini coltivano 5000 rose nello stesso giardino… e non trovano quello che cercano… e tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po’ d’acqua. Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore!”

E ancora …

“Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercati di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami.”

Addomesticare, cioè rendere domestico, cioè parte di te, della tua casa, cerchia … E’ una parola UNICA … e dimenticata …

“È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.”

Quando nella vita, viviamo una situazione  familiare spiacevole, spesso, divenuti adulti ripercorriamo esattamente la stessa traccia familiare, come fossimo cloni dei nostri genitori; altro sistema è quello  contrario di divenire rigidamente l’opposto.
Mio padre era un alcolista?
A: Io faccio esattamente come lui, oppure B, perseguito tutti coloro che bevono, senza remora alcuna, in modo aspro e inflessibile.
Mia madre  si  è annientata o tolta la vita per le pesanti scappatelle del marito?
Guarda caso io, divenuta grande,  mi sceglierò  un uomo esatttamente libertino, come mio padre, o viceversa diventerò una strega famelica che controlla, fruga, perseguita il proprio compagno, asfissiandolo.
“Io sì, che  mi son fatta rispettare!!”
Li reputo entrambi GESTI DEVASTANTI, INCONCLUDENTI, ATTEGGIAMENTI PARANOICI, perdonate la mia dichiarazione che giudica il gesto, NON LE PERSONE!!
Mi immagino un uomo in una  vita di coppia simile agli esempi riportati sopra.
Capelli presto grigi e stempiati, lo sguardo perso, gli sbuffi facili …
Queste scelte di vita NON rendono sicuramente un AMORE una FORTEZZA INESPUGNABILE … , ma un castello di cartone.
In un episodio  del vecchio  film “ BIANCO, ROSSO e VERDONE” si  ironizza sulle coppie e viene fatta la parodia ad una situazione similare.
Credo che anche a voi, mentre state leggendo, vengano in mente situazioni e spaccati di vita quotidiana e percepiate quanto sia VERAMENTE MORTIFICANTE, ASFISSIANTE,  DISUMANO VIVERE COSì .
Forse, qualcuno tra voi, vive queste realtà.
Spesso accettiamo situazioni similari, convinti sia Amore, allevati ed educati alla rinuncia, all’abnegazione, al soffocamento interiore personale, per la riuscita e l’ascesa dell’altro.
E’ giusto confrontarsi, pensare, riflettere, prendere viva consapevolezza di ciò che non va, quando siamo stanchi, avviliti, provati da relazioni che in qualche modo ci stanno soffocando.
L’Amore vero non conosce noia, non conosce violenza di alcun genere, né solitudine o ricatto.
Guardarsi intorno e lasciare che il resto ci FACCIA DA SPECCHIO a volte ci consente veramente di ritrovare noi stessi e riuscire a dire basta a questi falsi amori, veramente MALATI e SOLITAMENTE CON PERSONE “DIVERSE” da noi, magari cuori neri, scelti in base ai criteri che ci han illustrato nello scritto:”SIAMO NELL’ANIMA” CITATO ANCHE qui dall’ARCANGELO.
L’AMORE è BEN ALTRO …., soprattutto nell’accezione angelica e celeste.
Vi consiglio caldamente  la lettura di S. Exupéry o dei delle due pubblicazioni, citate nei miei  articoli precedenti, di Osho.

“L’amore è una grande follia, ed è bella viverla pienamente sino ad immaginare l’infinito”,
scrive Moccia.
Io mi permetto di modificarla così:
” L’amore è una grande follia, per l’uomo dei nostri giorni, se vissuto secondo l’accezione celeste,
ma se lo scopri e ti abbandoni a lui, vivi pienamente sino ad entrare nell’infinito”.
Un grande abbraccio,  ti

Om

“Signore Grande e Positivo,
rendimi capace di incamminarmi solo lungo i sentieri che mi portano a Te e all’Amore Vero.
Fammi saggio ed ebbro di solitudine accrescente, affinché io possa essere un pezzetto di puzzle giusto,
per chi tu hai scelto, come possibile,  per me.
Fa che comprenda l’Amore e lo sappia donare con Amore,
che percorra un cammino, che sia il mio cammino.
Nulla mi fermi e mi ricatti.
Tu sia la mia unica fonte di crescita ed ispirazione
fino all’attimo in cui saprò essere e dare Amore vero, senza paure, limiti, ma secondo il tuo Vero volere…

Eccomi, canti allora il mio cuore, ispirao e sostenuto dalla mia Anima!
Grazie ti canto e ti ripeto, mio buon Creatore celeste.”

Grazie! Grazie!”

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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