
“Il sole è nuovo ogni giorno.”
Eraclito, Frammenti
Spesso fatichiamo a scioglierci da vecchi vissuti e da frasi dette e non volute o viceversa , frasi che avremmo voluto dire e non lo abbiamo fatto.
Queste realtà ci piegano e ci ancorano , impedendoci di evolvere e volare verso nuovi traguardi e crescite.
Oggi voglio quindi donare questa bellissima frase di Eraclito come spunto per riflettere …
Il sole rappresenta nell’universo la forza generatrice e rigenerante del sistema; egli sa offrirci spettacoli nuovi e diversi ad ogni alba e tramonto, nella sua magica bellezza, tanto da essere paragonato alla divina, perché sommo, maestoso portatore di vita.
Ora egli deve raffiguarare per noi l’esempio, la spinta a concederci la possibilità di cambiare, ricominciare, rimettersi in gioco e riprendere il cammino.
Tutto questo significa dare a noi stessi l’identica mutevole e multiforme capacità/possibilità di andare oltre, accettando i nostri sbagli, i nostri limiti; se ci sappiamo perdonare, viviamo nella Pace dello Spirito, che sola ci può far riprendere il cammino dopo una difficoltà, uno sbaglio o un errore e siamo benevoli e caritatevoli nello spirito, verso coloro che sbagliano nei nostri confronti.
“Santissimi Arcangeli, accendete il Sole che è in me;
datemi di riconoscere la magia del mio Essere di Luce,
che vive nonostante i miei sbagli.
Fate che il mio Spirito ritrovi in questo vissuto il tasto per riportare luminosità alla mia giornata.
Una scintilla attivi mille altre scintille e ogni parte di me si vivifichi e prenda colore e calore …
Fate che io non soffichi la mia rinascita e che nulla mi ancori al passato.
Leggero come un raggio,
io possa illuminare la via a chi mi vive accanto,
donare gioia e calore a chi soffre,
portare allegria in ogni dove;
ogni attimo sia carico di pace,
ogni giorno si schiuda in me, come una nuova armonia
e ogni sera si chiuda con la dolcezza del sole che lambisce il mare.
Rendete unico il mio cuore,
enorme il mio Spirito, nutrito dalla luce divina
e tenace il mio corpo nel cammino.
fate che il mio sorriso sia radioso e infiammi di solarità la terra.
Grazie per questa nuova possibilità e per il calore divino che ora palpita nuovamente in me.
Grazie, Grazie!”
Ricordiamoci che siamo stati generati dalla più grande tra le luci e quindi portiamo impressa dentro questa impronta di regalità; ricordiamoci, quando ci sentiamo afflitti, le nostre origini e associamole alle parole di Copernico,
“In mezzo a tutti sta il sole. Chi infatti, in tale bellissimo tempio, metterebbe codesta lampada in un luogo diverso o migliore di quello, donde possa tutto insieme illuminare? Perciò non a torto alcuni lo chiamano lucerna del mondo, altri mente, altri reggitore. Trismegisto lo chiama Dio visibile, Elettra, nella tragedia di Sofocle, colui che tutto vede. Così, per certo, come assiso su un trono regale, il sole governa la famiglia degli astri che gli fa da corona.
(Niccolò Copernico, De revoutionibus orbium coelestium)
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Bellissima questa preghiera!! Grazie riesci sempre a rasserenare le mie giornate!!!
Grazie a Te, che mi segui con tanta attenzione e che sai apprezzare. le preghiere che nascono dal cuore.