Oggi continuo con la presentazione del Natale, che quest’Anno si preannuncia davvero come un Evento straordinario e ancora più Magico, rispetto agli scorsi periodi, e lo faccio parlando del Simbolo per eccellenza di questo Evento: l’Albero di Natale, l’Abete.
In verità i Simboli sono parecchi, ma Albero e Presepe (di cui vi parlerò in un prossimo articolo) sono i classici aspetti legati a questa ricorrenza, che celano vari messaggi, racchiusi nel Grande Messaggio della Nascita.
Questi Simboli sono simili a due Lettere Divine importantissime, fatteci recapitare perché ci svelino tanti piccoli “segreti rivelanti e rivelati”, proprio grazie all’Evento che essi annunciano.
La scelta dell’Abete
L’Albero di Natale, l’Abete, è stato appunto scelto per rendere manifesta quest’Immensa Celebrazione Universale, soprattutto per la sua forma, che lo “proietta verso l’alto”. Questa Pianta è una sorta di piramide, di antenna, che congiunge il Cielo e la Terra e simboleggia la “Personalità” data dalla “Materia Albero” che infondendosi d’Anima, si eleva per congiungere la materia al Superiore, rappresentato dall’Etere, dal Cielo.
7 settimane è il tempo utile offerto all’Umanità per rinascere e realizzare “un contatto straordinario” tra la Terra e il Cielo, tra la propria parte materiale e il proprio Spirito, e questo avviene grazie allo spalancarsi delle Porte Celesti e alla partecipazione attenta e proficua a questo evento, dei Regni Naturali, rappresentati ed espressi dall’Abete.
La scelta non è dunque casuale.
I suoi rami sono in morbida apertura e si levano verso il Cielo, come fossero delle braccia, consapevoli dell’Evento in atto, che accolgono e sentono, partecipano come un periodo “Amico”.
Il suo Colore e il suo Profumo sono intensi, tanto da renderlo da sempre, UNO con la Sorgente, infatti, fin dall’antichità, venne scelto come Ponte, per comunicare con gli Dei e con la Luce, con i Mondi Superiori.
La sua resina era considerata Sacra e bruciata durante i Riti di Preghiera.
I Latini lo chiamarono Abies per indicare “colui che va verso l’alto”.
Ogni azione fatta con il suo Ausilio, rientra dunque nell’Uno e ottiene la Benevolenza Divina.
Fu l’Albero salvaguardato* dallo sguardo deformante del Genere Umano decaduto, affinché potesse continuare a portare periodicamente la Luce del Divino, su un Pianeta ottenebrato.
Quando il suo Legno viene bruciato, la tradizione racconta che il suono che nasce, il calore, il profumo ed il colore delle Fiamme fin da quei tempi remoti, consentano ancora a chi ne fa uso, di arrivare verso l’Alto, di essere ascoltati e accolti e appunto per queste sue caratteristiche mistiche, fu scelto come “tramite” verso gli Esseri di Luce e verso il Divino e venne molto apprezzato dagli Uomini di Luce.
Questo Albero è un “Orante, una sorta di monaco silente delle foreste”, che, con le sue braccia protese, porta verso l’alto l’Amore, le Virtù e le Qualità presenti sulla Terra, per “congiungerle”, in un atto Purificatorio, Elevante con l’Immensità Radiosa.
Fermo, sebbene flessibile nella sua stabilità, è un Albero inamovibile anche nella sua chioma, definita appunto sempreverde, che lo rende anche per questo aspetto il Simbolo più caro ed eccelso del Natale.
Lui rappresenta e porta nel “percorso Iniziatico”, che questa Festa racchiude in sé, la Connessione con le Forze Cosmiche da cui attinge, per distribuirle “nella loro perfezione”, all’Essere Umano Purificato, che sceglie di partecipare a questo evento , creando un “Circolo d’Amore” Universale.
Cosa rappresenta
🌿Lui rappresenta e trasmette dunque, una Forza e una Luce d’Amore, senza precedenti.
La sua Figura protesa a Ponte, in un gesto di Preghiera spontanea, offre agli Umani la possibilità di Armonizzare le Relazioni tra di Loro, così che tutto diventi espressione solo dell’Amore in Cristo, del Cristo, per il Cristo.
La presenza di boschi colmi di Abeti in moltissimi punti della Terra, approntati con Amore per questo Evento, crea una “ricaduta” di Luce e di Amore, di Forza Spirituale, Cristica, talmente elevante e tanto intensa, che la cultura popolare in maniera molto semplice ma vera, indica come “Clima Natalizio”.
Questa espressione è reale, nel senso che i Cuori Umani, durante il periodo del Natale, ricevono un’onda d’Amore talmente elevata che riesce a superare i veli di Maya e a raggiungere tutti “gli Uomini di Buona volontà”.
Le personalità non avvezze al Calore del Cristo, percepiscono anch’esse il clima natalizio, come fosse del calore che genera benessere, agisce sul loro Corpo Emozionale, pacificandolo, sebbene non riescano ad elevarsi fino a raggiungere il proprio Sé Divino.
Il Clima che avvolge nei giorni del Natale il Pianeta è in realtà il Potere della Fiamma dell’Amore, del Terzo Raggio, che entra in maniera prorompente nella dimensione Terrena, rendendosi manifesto.
🌿Si dice allora, nel linguaggio popolare, che “il Clima del Natale” rende tutti più buoni.
In questa espressione c’è del vero, perché ciò che anche gli Abeti contribuiscono a portare lo possiamo paragonare alla Scintilla che il fiammifero o l’accendino sprigionano per appiccare il Grande Fuoco in un camino e si chiama Spirito del Natale.
🌿E’ il Mondo Superiore che, ogni anno, a partire dalla Nascita di Gesù, scarica sulla Terra una Forza d’Amore prorompente, con la speranza che l’Umanità s’accenda di questo Amore, proprio come sono soliti fare i ceppi e le ramaglie nel Camino.
Anche se questo non avveniva per l’intero Genere Umano, mentre si festeggiava il Natale, accadeva qualcosa di straordinario perché l’Abete purificava i Cuori e consentiva all’Umanità di procedere lungo il proprio Cammino iniziatico, evitando l’autodistruzione.
Pensiamo che ogni Natale che ciascuno di noi ha vissuto, dal momento della propria nascita come incarnato, è avvenuto “un contatto” inconsapevole con lo spirito del Natale, narrato in alcuni racconti, che bussava al nostro Cuore, per farci assumere e svolgere in maniera Cosciente, il nostro Ruolo, nel Grande Piano Divino.
Storia dell’Abete
Prima di diventare il Simbolo Universale del Natale questo l’Albero, giunti a un certo punto nella storia dell’Umanità, venne additato come un Simbolo pagano e fu il tentativo di bloccarne l’espansione.
Si tratta di un Dono Infinito per tutte le forme di Vita e talmente potente, da essere temuto dai custodi del buio.
Ma il suo potere era intoccabile, tanto che non solo sopravvisse agli attacchi dei vari dogmi, ma la chiesa stessa, che era tra coloro che lo avevano additato come blasfemo, dovette introdurlo nel suo cerimoniale.
L’Albero proteso verso l’Alto era protetto dal Divino e nessuno poté impedirgli di diventare il Simbolo di questa Immensa Celebrazione della Luce e dell’Amore, fino ai giorni nostri.
L’Abete nella Cultura Celtica
E’ noto che i Celti, durante la Festa del Solstizio (che non era altro che il Natale odierno), mettessero delle Lanterne sugli Alberi per Onorare le Divinità e ringraziare per il Dono infinito delle messi, ricevute durante la stagione calda, e per chiedere che questa loro “Amorevole Presenza” si mantenesse anche con l’arrivo delle ombre invernali.
Luci dunque, per esprimere Gratitudine e attrarre altra Luce.
🌿“L’Abete ora rappresenta ogni nostro Pensiero, Parola, Sentimento e Azione che, attraverso le Luci ora elettriche, si manifestano, facendolo brillare” (Raul Micieli)
Sento e vivo a mia volta queste Luci magiche, come il Simbolo di Tutti noi, Scintille di Luce che, quando accogliamo lo Spirito del Natale e Onoriamo la nostra Cristicità, risplendiamo in Tutta la nostra grandezza sia per la durata delle 7 Settimane, che nei tempi a venire.
Mettere ancora oggi nelle nostre Case e lungo le vie cittadine degli Alberi, carichi di Luminarie, attira proprio come nei tempi Celtici, molta Luce nelle nostre Case, per poi espanderla ed irradiarla.
🌿E’ così che la Connessione naturale dell’Abete, con l’aggiunta delle Luci, acquista un significato Simbolico ancora più potente.
Rito dell’Albero e Angelo
Mentre si prepara l’Albero di Natale, anche se non ce ne accorgiamo, vicino a noi “compare un Essere di Luce”.
In genere è un Angelo, che si posa lieve e ci osserva e rimane “ospite” in casa nostra, per tutto il tempo del Natale, Benedicendoci, Benedicendo la Casa, chi vi abita e chi vi giunge in visita.
Gli Alberi nei Centri Commerciali e sulle Piazze sono una Benedizione nella Benedizione, perché purificano l’Ambiente, le merci e gli acquirenti.
Per questo è stato dato l’input a creare e servirsi spesso di Luci Fredde per gli addobbi, proprio con l’intento di smorzare ed impedire che lo Spirito Caldo dl Natale si promani in tutto il suo Potere e porti Frutti copiosi.
Quest’Anno i Maestri Ascesi e un Grande Angelo controllano ogni cosa, perché è il tempo della Luce e la Luce s’irradierà sul Mondo in forma Potenziata e per questo mi viene chiesto di parlarne, perché siamo “pronti” nell’accoglierla.
Tutte le persone, anche le più lontane dalla propria Essenza Divina, si sentiranno attirate e guarderanno con meraviglia gli Abeti di Natale, perché accanto ad ogni Albero ci sarà un Maestro Asceso, preposto e Benedicente, che offrirà a ciascuno, ciò che gli abbisogna.
Saranno soprattutto i Piccoli a ricevere Grandi Benedizioni.
Quando questo Natale, vedremo un Albero di Natale, ci viene chiesto di fermarci e di elevare una Preghiera o un semplice Grazie.
Osservare e Ringraziare. Partecipare.
I Maestri Ascesi, sovente entrano nell’Entità degli Alberi, perché possano irradiare Luce a più persone e raggiungere anche i Cuori abbandonati.
Il Prossimo Natale
Quando quest’anno preparerai e addobberai il tuo Albero, ora che sai della sua presenza, INVITA un Angelo del Natale, affinché venga a Casa tua per scelta, per Benedirla e Benedirti in maniera straordinaria.
Tutti sono prescelti per essere Benedetti da questo Evento imminente, che si preannuncia davvero straordinario, anche negli anni a venire.
Ho scritto e offro con il Cuore un Decreto, per Richiedere questa visita Angelica in modo consapevole e fruttuoso.
“Nel mio Nome, nel Nome dell’Amata Presenza di Dio, IO SONO COLUI CHE SONO, che scorre in me e mi rende manifesto, t’Invito o Angelo dell’Abete del Natale e Invito con Immenso Amore anche il Maestro Asceso, scelto per portare in questa Casa l’Immensa Luce Divina, affinché guidiate le mie mani nel dar Vita a questo Abete. Ogni Luce che apporrò, irradi la Luce del Divino e attraverso questo Albero di Natale, ora da me alla vostra Sacra Presenza Consacrato, promani infinite Benedizioni a Tutto e a Tutti.
Benedite la mia Essenza attraverso questo Sacro Simbolo e le sue Infinite Luci.
Benedite la mia Persona, la Casa, la Famiglia, gli Ospiti e Madre Terra, la Terra in cui sono nato e vivo e Tutta quanta l’Umanità in Cammino.
Grazie Amorevoli Fratelli di Luce!!!
Grazie Padre Madre!!!”
Sono certa che a poco a poco, il Natale stia prendendo sfumature Nuove nel Cuore di ciascuno di voi Lettori, che ringrazio per questo vostro Esserci.
Ne parlo con anticipo, perché ci sono diversi aspetti e Festività che dobbiamo scoprire, per Partecipare ad un Evento che quest’Anno si prospetta davvero Meraviglioso e Magico.
Buon Cammino!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Chi non avesse letto i Primi due Articoli in preparazione all’Evento del Natale, e desiderasse prenderne visione, metto a disposizione i rispettivi Link, qui sotto.
Grazie ancora a Tutti, con un Abbraccio di Luce immenso.
L’Aspetto intenso del Natale (Prima parte)
La Luce e la durata del Natale (Seconda parte) Il Calendario
❤️“La notte di Natale, il Cristo nasce nel mondo sotto forma di luce, di calore e di vita.
Sì, perché prima di essere un evento storico, la nascita del Cristo è un evento cosmico:
è la prima manifestazione della vita nella natura, l’inizio di tutti gli zampillii.
In seguito, quella nascita è un avvenimento mistico, e ciò significa che il Cristo deve nascere in ogni anima umana come principio di luce e di amore divino.
Ecco perché è così importante prepararsi con largo anticipo per la festa del Natale, al fine di comprenderne e viverne tutto il significato”.
Omraam M. Aivanhov
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Davvero Magico! Grazie grazie grazie dolcissima Ti❤️