
Una parola importante è la parola “consapevolezza”.
La Consapevolezza è sicuramente parecchio presente nei nostri discorsi, ma parlarne spesso non significa conoscerla, conoscere la sua vera essenza, e per questo dovrebbe essere oggetto di maggiore attenzione e di una sorta di riscoperta.
La consapevolezza è una condizione ed è impossibile da passare o da inculcare negli altri, anche se spesso, si crede di poterla dare in “dotazione” per esempio a scuola, ai propri alunni.
Non è così.
La consapevolezza parte e ritorna su di te.
E’ una specie di passaggio, di maturazione, in cui la cognizione di qualcosa diventa tua, si fa interiore, profonda, e si integra e si armonizzata perfettamente, con il resto di Te, della tua persona, diventando un uno, coerente con il tutto, con il tuo Sé.
Quando raggiungi la consapevolezza a proposito di qualcosa hai un “sapere” che dà forma alla tua etica, alla tua condotta di vita, alla disciplina con cui affronti la vita e le sue avventure, rendendole autentiche.
La consapevolezza, da quanto mi è dato sperimentare, non si può inculcare e questa è una convinzione nata dall’esperienza, anche come docente.
La consapevolezza è diversa da un dato o da una nozione, a cui la mente la può associare.
È una sorta di molla che ti si attiva dentro e ti rende capace di entrare in sintonia in maniera talmente profonda con qualcosa che poi sai di lei e quel sapere te lo porti in profondità e da crei, costruisci il tuo modo di rapportarti con il Mondo.
E’ così che puoi diventare consapevole di chi sei, di quali capacità sei dotato, di come sai e puoi sopportare il dolore e del come o quanto sai amare.
La consapevolezza parte da Te, dal tuo nome, quel nome con cui ti identifichi.
Ma la consapevolezza spazia e può toccare altri aspetti del tuo Sé, per esempio il come sei cambiato, il come affronti certe cose, di come ti sai muovere.
Una cosa è certa: se sei consapevole non deragli, non subisci la vita, ma la affronti e la sai rielaborare.
Sai a cosa dare credito e cosa scartare a priori, perché percepisci cosa ti risuona o non ti risuona nel profondo.
Se poi ti ritrovi con altre Anime, a loro volta consapevoli, condividere le con_sapevolezze crea una sorta di magia, e ne nasce un fruttuoso agire comune.
Se tu eviti o allontani un percorso di consapevolezza rischi di ritrovarti come una piccola abitazione in una zona sismica e il primo terremoto che verrà ti vedrà crollare e tutto allora si trasformerà in un passato che non passa.
Immagina di poter osservare un fiore e di mettere in gioco la tua “consapevolezza”.
Cosa accade?
Egli ti trasmette un sacco di informazioni e le trasmette alla tua semplice osservazione consapevole.
Ti parla di bellezza naturale, ti dice di prendere le cose con leggerezza, di avere e di amare una vita tranquilla, senza sforzo, proprio come la sua.
Lui è cresciuto e sbocciato naturalmente, facilmente, senza problemi, senza turbamenti, né sforzi, oppure preoccupazioni o dubbi.
E’ un fiore e fa il fiore.
Cos’altro può avere da dire?
Dipende dal grado di consapevolezza…
Pensa come, usando la consapevolezza tutto intorno a te ti guidi e ti faccia da precettore, tanto da guidarti e arricchirti.
Anche la mosca che vola senza sosta e si posa insistente, sulla frutta nel cesto della cucina, può partecipare alla tua consapevolezza e parlarle.
Tutto contiene saggezza, semplicità, verità, conoscenza e “formazione” costante.
Tutto quello che devi fare è guardare e aspettare, ascoltare e ascoltare.
Prova a seguire la mosca nei suoi movimenti.
Cosa ti sembra che stia facendo?
Vola e si posa, si sfrega le zampette, succhia, sfrega, si guarda intorno, si solleva di nuovo in volo, per posarsi altrove e lì tutto ricomincia.
E’ il suo lavoro, ma lo fa senza pensiero, semplicemente fa, com’è nella sua essenza di mosca.
L’Uomo non è così.
Nell’Uomo indaffarato a fare qualcosa, c’è di tutto, c’è una forma di sovrappensiero in merito a quello sta facendo, a come lo sta facendo, poi ci sono i dubbi, a cui si aggiungono le insicurezze, quelle insicurezze che a volte rovinano l’intero processo, o addirittura lo bloccano.
Sei un fabbro? Se lo sei, non fai il fabbro e stop.
Un panettiere?
Un’astronauta?
Un pizzaiolo?
Sei fabbro, allora forgia.
Se sei un panettiere, allora vendi il pane.
Se sei un astronauta, allora vola.
Se sei uno scrittore, allora scrivi.
Se sei un pizzaiolo, allora inforna.
Quando entri nella tua consapevolezza riesci ad ascoltare e a percepire il mondo che si risveglia.
La consapevolezza è il primo passo per darti un posto nel mondo, un posto che solo tu puoi e sai occupare.
Senti a pelle, ciò che ti piace e ciò che non ti va, scegli senza pensiero e procedi per la tua strada, incurante del temporale che avanza.
Semplicemente sei.
Amorevolmente ti degli Arcangeli
Ti consiglio l’ascolto dell’audio “La Luce guarisce”, che trovi cliccando sul link qui sotto:
https://padlet.com/Ti_Arcobaleno/9m2lz13rh7p8g1e
Il link ti rimanda ad una Pagina della Biblipo_dellaLuce.
1. Cerca il Post: “Obiettivi: come raggiungerli.”
2. Scorri i diversi articoli, usando la barra grigia a destra.
3. L’ultimo articolo è l’audio: “La Luce che guarisce”.
E’ molto importante.
Buon “radioso” ascolto!
Ti offrirà varie “consapevolezze” per il tuo qui e ora.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Che la Luce sia ovunque!!!
Grazie grazie grazie dolce Anima carissima Ti degli Arcangeli 🙏❤️
Pace e Bene Luce 🙏❤️
Ciao Ti, mi piace condividere con te e tutti questioni particolari… ho avvertito Luce, vedo luminoso da quando è arrivato su telegram questo Meraviglioso Articolo Saggio Immenso…
Ho aperto la Bibio e da tenermi forte…:
La testa parte e sfugge via, senso di paura, dolore alla parte sinistra del collo spialla schiena e mandibola… poi nel continuare a proseguire l’ascolto il dolore si smuove e svanisce, la mente si calma…
Continuo a vedere luce luminosa ovunque si posa lo sguardo come se gli occhi avvolti dalla luminosità…(così di solito mi accade quando qualcuno fa una preghiera a me rivolta…)
sempre durante l’ascolto verso la fine: sento gli occhi muoversi…
Come cercassero qualcosa in quell’istante
Fantastico! MERAVIGLIOSO! MAGICO!!!
Luce all’intero Cosmo!!!
Carezza dolcissima all’Anima
Grazie!!! Grazie!!! Grazie!!! Super Anima!!! Dolcissima!!! Ti
Che bello, Valentina!
L’invito è a ripetere le esperienze mistiche particolari, che ci innalzano, ogni volta che l’Anima ne manifesta il bisogno, in maniera tranquilla e pacata.
Anche questa volta qualcosa è stato risolto e nuovi gradini sono stati percorsi.
Pura magia…
Om Shanti!!!
Siii Pura Magia!💜
Ti sono Grata tanto Ti!!!