La Grande presenza dei Sacerdoti di Lemuria

Dopo che la Triplice Fiamma si fu riassorbita, mantenendo attiva solo la parte centrale, con l’Ausilio dei preposti dal Gran Consiglio Cosmico, si cercò in un primo momento di arginare quanto stava avvenendo, attraverso l’individualizzazione di Scintille appena create, perché portassero aiuto sul Pianeta.

Sanat Kumara partecipava con attenzione a ogni convocazione e ripeteva al Gran Consiglio che era necessario l’intervento di un Essere Libero in Dio Padre Madre per riuscire a nutrire quelle “minuscole scintille” ancora presenti negli esseri umani. Bisognava riuscire a far giungere dentro i loro Cuori tanto Amore Divino, Puro, perché l’Uomo si “ricordasse” della sua Natura Divina.

Sanat Kumara e le sorti della Terra

La Vita Primigenia, che il Soffio aveva infuso alle Origini, era ancora impressa in queste personalità e le permaneva, nonostante il fardello che la disarmonia stava producendo. Kumara ripeteva che tanto Amore le avrebbe fatte “Risvegliare” (forse anche una Fiaba ne parla?) e spinte a rialimentare la propria Fiamma Interiore.
Nessuno poteva rialimentarla per loro, perché nell’espressione del proprio Libero Arbitrio esse avevano raggiunto questa situazione, ma era sempre possibile mettere carburante nella Fiammella rimasta. Alimentarla poteva permettere che quanto era avvenuto di disarmonico, fosse sciolto e trasmutato.
E Kumara non si arrese.

Sanat Kumara merita Tutta la Gratitudine di ogni forma di Vita, soprattutto su questo Pianeta, perché la Terra divenne il suo costante Pensiero, soprattutto quando osservava, al rientro da ogni Consiglio interplanetario la meravigliosa Stella su cui viveva, il Pianeta Venere, e contemplando la sua Bellezza si ricordava della Magnificenza di questa Terra Sorella, cioè Gaia, anch’essa così Straordinaria e Ricca, fin dal giorno in cui l’Umanità aveva fatto la sua comparsa.
Aveva l’Immagine “originaria” del Pianeta Terra stampato dentro gli occhi e il Cuore.

Un Pianeta così “desiderato” e Amato per molto tempo da Angeli, Maestri Ascesi, Esseri della Natura, … doveva riuscire in qualche modo a farcela, a recuperare quell’antico Splendore, non poteva essere abbandonato, né distrutto.

Ma come si poteva procedere?

Dentro la risposta già gli risuonava da un po’, ma doveva meditarla al meglio e avere la Benedizione della sua Famiglia, perché aiutare Gaia e i suoi abitanti avrebbe significato lasciare per eoni, il suo Pianeta, ottenere il benestare del Gran Consiglio e di ogni altro Essere di Luce.

La Terra doveva avere ancora un’opportunità di Redenzione, perché tutto era nato da un gesto d’Amore Immenso e anche le Coscienze accolte, avevano la capacità di pensare e di sentire anche se non avevano più la l’azione vibratoria, la purezza e l’armonia Divine e dunque pensare a un loro Ritorno alle Origini era parte naturale del Pensiero, che Sanat Kumara partecipava, nell’Amore Superiore.

Partiamo allora per comprendere questo aspetto, dalla realtà concreta, quella che ogni Uomo vive, per comprendere senza giudizio.
In Famiglia, se un figlio compie un gesto che mal qualifica la sua “reale natura” amorevole, non per questo lo sopprimi o lo ritieni un uomo abominevole, ma anzi: in genere lo accogli con un Amore intenso e a seconda della situazione creatasi, ti attivi e cerchi gli strumenti più idonei, per aiutarlo a superare la sua difficoltà momentanea.

Così avvenne anche allora, eoni fa, nella grande Famiglia Universale e ci volle parecchio tempo e diversa attenzione alla situazione di questi Figli con un vissuto nuovo, rispetto a quello ordinario dei restanti, sia da parte dei Grandi ESSERI di Luce, che dei Guardiani del Pianeta Terra, per offrire questo gesto di Compassione e Amore. In particolare i Sacerdoti e le Sacerdotesse di LEMURIA si riunirono sotto l’egida dell’ARCANGELO Zadkiel e vennero addestrati a intensificare il Potere dell’Invocazione e della Radiazione.

Questo accadde dopo che furono prese le decisioni di provvedere a queste Correnti di Vita, fuori dal loro Pianeta natale e prima ancora che i Signori del Karma, che allora si interessavano del processo evolutivo rigoglioso delle varie Razze, prendessero la decisione di farli accedere alla Terra attraverso la nascita.
Prima quindi di parlare di Sanat kumara, e di procedere con questa nuova parte di racconto che lo vedrà giungere in soccorso dell’Umanità, dopo la disfatta di Lemuria, intendo proprio parlare dei Sacerdoti e dell’immane lavoro che essi svolsero per tentare di evitare la catastrofe.

Lemuria

Per moltissimo tempo, essi si mantennero al corrente di quanto stava avvenendo e sotto l’Egida del Potente Arcangelo iniziarono veglie e cerimonie in preparazione di quanto ancora stava maturando in quei tempi. I Sacerdoti avvolgevano nella Luce la situazione di queste Correnti senza più un Pianeta, chiedendo che venissero Purificate e sostenute in modo adeguato, così da redimere la propria estraneità al Percorso Evolutivo della propria Razza, recuperando la propria Essenza e la pienezza nel Divino.

Al tempo stesso altre Preghiere venivano innalzate perché la decisione finale fosse congrua e adatta ai singoli soggetti e dopo la decisione di accogliere la scelta del Pianeta Terra come nuova Terra Pianeta, si prodigarono per aumentare la magnetizzazione della Luce sia sull’Intera Umanità, che sulle Madri e le genti, che li avrebbero accolti.

I Sacerdoti in DIO, erano consapevoli che stava per avvenire qualcosa di nuovo e dunque fecero tutto ciò che era in loro potere, per creare una Resistenza d’Amore nel Sottile e in ciascuna forma di Vita, rendendola capace di trasmutare in Armonia, qualunque tipo di “suggestione” mal qualificata.

Godendo poi di grande Prestigio per le loro azioni  a favore dell’intera umanità e dell’Amorevole Servizio prestato fino a quel periodo, tra le genti del Pianeta e dell’intera Galassia, essi erano stati parte di questa scelta e più volte ascoltati per la scelta finale.

Essere Sacerdote a Lemuria

Si è soliti ricordare che molte delle Anime qui presenti conobbero Lemuria e ne fecero parte, perché Lemuria fu un centro Potente di Amore e di Luce Divina. Anche chi non viveva in quella Potente parte del Pianeta, spesso compiva lunghi viaggi per potervi soggiornare, senza contare le numerose visite e gli scambi che lì avvenivano, anche con Esseri di Luce, provenienti da altri Pianeti.

La sua Scuola Sacerdotale era davvero apprezzata e conosciuta, perché offriva lezioni nell’Arte dell’Attrarre attraverso il potere della Magnetizzazione le Benedizioni Divine Supreme e ogni Virtù di Dio, utile per accentuare l’Armonia, la Gioia, per intessere Salute e Magia Divina, ovunque.

Il Colore, la delicatezza delle linee e la Vegetazione qui ricreata, non faceva altro che rendere manifesta la Grandezza del Gruppo Sacerdotale qui riunito.

Esemplari anche nell’accoglienza, oltre che nell’Arte del Sacerdozio, queste Grandi Correnti di Vita, offrivano un Benessere Unico agli stessi  abitanti del luogo, che amavano e di cui partecipavano ogni momento.

I loro Templi, nati dalla Progettualità di cui vi ho parlato nell’Articolo precedente, non solo rendevano Manifesta la Loro Nobiltà di Cuore, ma portavano sulla Terra lo stesso Sole Radiante  la cui forza, una volta raccolta all’interno di ciascun Luogo Sacro, veniva poi dispensata nell’Atmosfera per il Bene comune.

Ogni Sacerdote offriva ciò che era Consacrato ad esteriorizzare, in umile e Amorevole Servizio.
Mai tra loro c’era stato motivo di acredine e di rivalità.

Come per i “creatori ordinari”, che non appartenevano al Gruppo Sacerdotale, così tra i Consacrati stessi, vigeva un modo Sublime di approcciare qualunque altra forma di Vita presente sul Pianeta, anzi essi stessi ne erano i sostenitori principali, mentre ogni giorno anch’essi Creavano secondo la modalità che la Sorgente aveva loro riconosciuto.

Ogni nuova creazione che prendeva forma e vita sul Pianeta o a Lemuria, veniva poi Consacrata e Irradiata, attraverso delle “intense” manifestazioni di Luce, attraverso le quali i Sacerdoti accentuavano la Bellezza, l’Armonia, la Grazia e la Perfezione di ogni Creazione e dell’Intero Pianeta.

Benedicenti e Innamorati di queste nobili fatture umane, essi sapevano rendere l’Atmosfera di questo Pianeta ancora più dolce, più invitante e Luminosa.

Una cosa che i visitatori di altri Pianeti riconoscevano con Gratitudine era proprio la Radianza che con il sostegno dei Sacerdoti di Lemuria , Gaia espandeva in tutta la fascia planetaria di Helios e Vesta e anche oltre, nell’intera Galassia.

Gli Esseri qui incarnati è superfluo dire che erano nutriti in continuazione da questi fulcri di Luce che i Templi, attraverso i loro Sacerdoti dispensavano.

Zadkiel li accompagnava sovente nelle loro Cerimonie, perché essi sapevano elevarsi fino a raggiungere la Presenza, come farà anche Maria moltissimo tempo dopo, in un contesto parecchio diverso, e attrarre dal corpo Causale la Luce pura della Fonte, grazie al lavoro consapevole fatto attraverso il Corpo Emozionale, quello Mentale, l’Eterico e il Fisico.

Una volta attratta questa Luce Pura la Irradiavano in maniera Armonica e costante, per lunghissimo tempo, per trasmettere tutte quelle Qualità costruttive, così che l’Uomo fosse sempre a sua volta in contatto con Energie Maestre e Creative.

In questo modo la Salute era di tutti e nessuna disarmonia poteva penetrare all’interno del Pianeta, nonostante le visite e gli spostamenti sia da parte di chi proveniva dall’esterno, che dei visitatori umani.

Questa Maestria li conservava in uno stato Gioioso e ancora oggi essa permane come caratteristica in chi fu Gran Sacerdote in quest’epoca, Virtù Divina che li rese immuni dall’angoscia.
Dopo le varie cadute del Genere Umano, essi s’incarnarono ancora sul Pianeta, divenendo dei “ricercati planetari” a favore del Genere Umano decaduto, tanto da essere perseguitati dal buio perché portatori di una Luce, ormai bandita da Gaia.

C’erano diversi modi per “individuarli e sopprimerli” quando il Pianeta divenne una colonia  da sfruttare e alcuni di questi Alti Sacerdoti, già Ascesi e appartenenti ad Alti Stadi Evolutivi, si offrirono di rientrare tra gli umani, mettendosi di nuovo al Servizio dell’Umanità e uno di questi consisteva nel creare situazioni che stimolassero reazioni e angoscia nell’Umanità, sapendo che essi avrebbero cercato di Trasmutarle.
Questo era il “modo” usato per individuarli.
Essi possiedono una parte di DNA, esercitata e resa plastica alla “Volontà Divina”, poi sigillata nella Luce, che li preserva dall’angoscia e quindi individuarli era un gioco da ragazzi.

I Sacerdoti e l’Arcangelo Zadkiel

Essi appartenevano in qualche modo alla Casa di Zadkiel e dunque prestavano un Servizio meraviglioso all’epoca di Lemuria, consentendo il massimo ben.Essere ai loro concittadini e al tempo stesso a tutta l’Umanità, ovunque vivesse.

🌿E la Terra era Rigogliosa.
🌿L’Arte prosperava, secondo l’impronta data a questo Pianeta.
🌿Il Progresso era molto veloce, potrei scrivere esemplare, perché così è.

Le Razze, Radice e Sotto razze compivano percorsi rapidi e davvero unici, proficui, tanto che milioni di vite dopo, malgrado lo scempio avvenuto, questa resterà in qualche sua manifestazione una Terra di Arte, di Colore, d’Immagine, di Profumi e di Suoni, di Musica.

Qui all’epoca la Luce Magnetizzata era Splendida.

Certo l’Evoluzione era specifica, tanto che qualcuno poteva considerare la Terra “inferiore” rispetto al tipo di Evoluzione richiesto in altri Pianeti e Galassie, ma ciascuno aveva ricevuto il suo compito e qui, lo rammento ancora, le Scintille che lo avevano scelto per individualizzarsi, avrebbero ottenuto una Maestria Creativa, sarebbero divenuti gli architetti per le Galassie future, se qualcosa non si fosse poi inceppato

 L’Azione delle Anime accolte

Questa situazione straordinaria, mutò profondamente dall’arrivo delle Anime, inserite lungo il Cammino, per i motivi che ho più volte menzionato.

In Loro era presente un seme “disarmonico”, prima inesistente, che avrebbe portato alla disintegrazione dell’Armonia.

Alcuni da subito, altri crescendo, altri nell’approssimarsi all’età adulta iniziarono a raggiungere le coscienze accoglienti di chi tra la gente si lasciò irretire e a controllarle.

Dotati di vari vissuti e scelte esperienziali, ogni gruppo di accolti, iniziò a portare e a seminare la diffidenza, la discordia, il disamore, la menzogna e a lasciare che s’intrufolassero sotto forma di pensieri silenti e di sentimenti nei corpi umani, dopo aver “riempito” l’atmosfera invisibile.

I primi a lasciarsi irretire, furono coloro che inizialmente avevano espresso maggiori perplessità nell’aprire le porte alla loro venuta, come se fossero stati prescelti per questa sorta di capitolazione.
Quando nel collettivo, un po’ ovunque sulla terra, ma soprattutto qui a Lemuria, alcuni Uomini iniziarono a mettere in dubbio il buon esito di questa accoglienza, essi, a differenza dei Sacerdoti, furono i più vivaci sostenitori di queste Anime, sulle quali avevano da tempo, in segreto, iniziato a far affidamento, lasciandosi assorbire e a poco a poco e contagiare dai loro pensieri-forma e da tutta una miriade di emozioni e sentimenti nuovi, diversi che loro stessi, irretiti in questo gioco, avevano iniziato a creare, a produrre.

Nacquero tensioni e presto divisioni, mentre le emozioni, in una sorta di gioco sfuggito di mano, creavano un circolo sempre più espanso e sempre meno Virtuoso.

I Sacerdoti si dividono

Questa nube tossica, ricca di vari reagenti, giunse anche ai Templi e senza bussare, entrò, riuscendo a seminare qualcosa che un gruppo di queste Anime possedeva come fosse un dono speciale: l’Arte di mettere gli uni contro gli altri, di creare divisione, senza muovere un dito, ma agendo a livello sottile.

Pare che ogni gruppo avesse scelto un bersaglio e che colui che prenderà poi il pieno controllo del Pianeta, gestendola per eoni, scelse con lo stesso piacere con cui un baro, seduto al tavolo da gioco, osserva la sua preda, proprio il Mondo Sacerdotale, perché farli crollare gl’infondeva un senso di potere e di supremazia che lo esaltava, lo coinvolgeva, lo stimolava nel rendere sempre più articolato questo gioco.

Fu così che mentre la situazione esterna si sgretolava  e l’Unione nell’Amore e nella Luce sarebbe stata il solo Faro che i Sacerdoti avrebbero potuto offrire alle genti, la sottile arte del “Divide et Impera” li colpì a loro volta a morte.

Può apparire come un qualcosa di impossibile, vista la magnificenza e la capacità Antica, a tutti nota e risaputa, dei Sacerdoti Lemuriani, eccellenti Conoscitori del Divino e dell’Arte d’Irradiare la Perfezione Divina, ma la logica del gioco creato, portò qualcosa di sconosciuto, a cui una parte di loro aderì senza accorgersene.

Cosa poteva offrire maggiore soddisfazione, per chi allora da fuori controllava questo evento da fuori, se non vedere la caduta di quel mondo Sacerdotale che aveva creduto di essere tanto Potente in Dio, da riuscire a Redimere i suoi adepti, intrufolati attraverso le nascite?

Se pensi secondo questa logica, nulla!

Dunque coloro che si riveleranno poi tra gli invasori, come i più temuti nelle diverse Galassie, puntarono alla Gerarchia Sacerdotale.

La prima grande divisione

Prima di parlare direttamente di cosa avvenne tra i Sacerdoti, parto dalla situazione che ogni Uomo può trovarsi a sperimentare, così che sia più chiaro cosa avvenne.

Immagina di avere di fronte una persona a cui tieni che ha una necessità improvvisa di denaro.
D’impulso, seguendo il Cuore, le offri il tuo aiuto.
Mettiamo che tu le dia del denaro per un bisogno improrogabile che la sta mettendo in difficoltà.
Offri quel denaro, senza ripensamenti, convinto, sull’onda Divina della Generosità, del Cuore Superiore.

Passa un po’ tempo e questo amico non ti ha ancora restituito la quota, ma tu sei sereno, non ci pensi, perché in cuor tuo il giorno in cui dentro ti scattò questa risposta, era come se non avvertissi il bisogno di riaverla indietro.
Forse avevi pensato all’epoca, che se te l’avesse restituita, ne saresti stato lieto, ma che lo saresti stato anche se questo non fosse avvenuto o forse, in modo ancor più Divino, non avevi posto nessun vincolo.
Espresso o latente c’era in te, in questo caso, questa sorta di contratto interiore, basato sull’accoglienza piena.
Ti sentivi colmo d’Amore e pago, senza richieste e senza attivare calcoli di sorta.

Passato un po’ di tempo, un giorno ecco che un conoscente comune ti riporta un fatto che ti richiama alla memoria il prestito fatto.
All’apparenza ti viene raccontato con noncuranza e forse con un po’ di apparente benevolenza, che questa persona sta ora compiendo viaggi costosi, in giro per il mondo.

D’improvviso, quando tu e l’interlocutore vi lasciate, sei inquieto, come se quelle parole ti avessero richiamato alla memoria il bel gesto e te lo mostrassero da un’altra prospettiva, facendoti sentire in qualche modo usato e preso in giro.
Una sorta di sottile veleno pare esserti entrata dentro.

Ripensi allora all’espressione, all’apparenza amorevole del narratore, per vedere se ci fosse qualcosa di subdolo e tendenzioso, ma arrivi alla conclusione che in lui non ci sia stata malafede.
Dopo tutto ti ha riferito di questa amicizia comune con allegria e partecipando alla buona sorte del vacanziero.

Allora pensi a te e lì, ti trovi manchevole.
Sei tu che stai provando qualcosa di poco onorevole, qualcosa che potrebbe essere gelosia, invidia, frustrazione, rabbia, delusione, voglia di riavere il proprio denaro.
Quello che un tempo ti sembrava un gesto d’aiuto “normale tra amici”, ora pensi che sia ingiusto e lesivo.
Lui se ne vada in giro beato e non pensa a renderti la quota che gli fornisti, con così grande trasporto.

Due volte su tre, soprattutto se sei di natura generosa e benevola, potresti trovarti nella condizione di misurarti con l’Arte sottile, importata su Gaia dagli accolti.

Ecco, chi prese di mira la classe Sacerdotale possedeva quest’Arte sottile, arte che sulla Terra crebbe e prosperò parecchio.

Insinuare il dubbio nelle coscienze era un’arte sottile, un’arte magica, una sorta di veleno che si serviva di “messaggeri” e messaggi sottilissimi, che potremmo chiamare subliminali, perché lo sono, che viaggiano e viaggiavano su altre frequenze, contemporaneamente al messaggio porto con gentilezza e garbo.
Spesso con noncuranza.

Questa apparente  dote, richiedeva in verità la frequenza di una scuola esoterica di magia nera, non indifferente. Non tutti la frequentavano, ma il contatto con questi iniziati, perché erano tali, contaminava le Aure e i diversi Corpi del Genere Umano, così da propagare inconsapevolmente l’Arte sottile del dubbio e della mala fede, che a poco a poco dilagò.

Spesso nelle fiabe e nei cartoni animati la vedete questi “iniziati” all’opera, quando c’è quella sorta di esalazione silente verso un’altra persona. “Puf”, viene mostrato questo sortilegio, attraverso una nuvoletta attraverso la quale s’induce il ricevente inconsapevole. Si tratta di una magia sottile, che viene spesso sottolineata dalla musichetta, (come quella che accompagna il momento in cui Malefica richiama nella Torre la Principessa Aurora, per farla pungere con l’arcolaio)
Questa magia prospererà parecchio poi nel mondo egizio, dove queste anime invasore, seppero giocare parecchio.
Ancora oggi c’è qualcuno che in maniera “inconsapevole” o consapevole, la  utilizza, perché gli fu trasmessa o ne fu un artefice volontario.
Gli appartiene e rientra tra le arti acquisite, che sarebbe utile Trasmutare.

Questi sono aspetti con i quali bisogna ora misurarsi e fare repulisti attraverso la Fiamma Violetta, se si sceglie la propria Rinascita. Ognuno è responsabile di Sé e del proprio Sentiero.

Sono partita da un episodio della quotidianità odierna, per spiegare in modo semplice, quello che avvenne nel gruppo Sacerdotale, quando si resero conto che le masse stavano creando e portando alla luce queste emozioni, questi stati d’animo e una serie di qualità disarmoniche, impure e all’improvviso, il pensiero di un tempo divenne dissociazione.

La modalità e le parole con cui la situazione umana veniva riportata ai Sacerdoti si avvaleva di quest’Arte.

Questo toccò i Sacerdoti che avevano da subito parlato al Gran Consiglio dichiarandosi favorevoli a questa entrata di orfani planetari, creando sconcerto tra gli altri Sacerdoti.
Poi fu la volta dei Sacerdoti che invece avevano mostrato qualche perplessità iniziale o meglio avevano portato all’attenzione dei presenti le possibili mete a cui si sarebbe potuto giungere, se qualcosa non avesse funzionato secondo i piani, nati in merito a questa nuova esperienza.

Questa situazione vissuta un tempo in maniera molto amorevole e dialogica con le maestranze di Luce, ora divenne un “prendere le distanze” dagli eventi e dalle scelte fatte.

Nacque una vera corrente di Sacerdoti dissidenti
che iniziò a dichiarare di essere sempre “stata contraria a questo inserimento”; qualcuno affermò di averlo dichiarato, ma di essere stato disatteso nelle sue riflessioni e richieste, qualcun altro invece, di aver taciuto per ovvi motivi, perché la decisione sembrava già presa, ma dentro di aver sempre nutrito opinioni contrarie a questo passo.

Il Gruppo Sacerdotale, un tempo coeso e Armonioso, era ormai avvelenato e nella sua nuova campagna contro o a favore, pareva non accorgersi di “essere caduto” nella trappola tesa da un’arte sottile che avrebbe dovuto e potuto battere attraverso la propria Potenza Coesiva nell’UNO, attraverso ancora una volta la Preghiera e l’Amore.

Gesù da solo sulla Croce, riporterà in mezzo agli uomini, il Seme che questo momento storico si fece morire.

La caduta dei Sacerdoti fu la soddisfazione più grande del re del tavolo da gioco di Jumanji.

I suoi fedeli, intrufolati nella popolazione della terra, erano in Verità ben addestrati ai poteri dell’Invocazione, proprio come lo erano stati i Santi Sacerdoti di Lemuria, tanto da creare dei messaggi sottili capaci di oltrepassare i loro sistemi mettendoli gli uni contro gli altri.

Divide et impera!

Molti dei convenuti qui oggi, in aiuto della Terra, c’erano e fu grazie a loro e ai loro Decreti che fu possibile far sopravvivere i Templi e tutto il Sapere Cosmico lì contenuto, creando un bacino d’Amore sottile che parecchio tempo più tardi i Padri Pellegrini attiveranno per riportare la Luce sul Pianeta.

I Decreti odierni sono nati all’epoca di Lemuria e la Maestria che alcuni incarnati possiedono nell’usare il Fiat, cioè il comando, è perché sanno e conoscono, perché hanno partecipato in qualche modo a quegli eventi.

I Sacerdoti,  ostili ai nuovi giunti, ormai divenuti adulti e accasati si proclamarono “divisi dalla Scuola Sacerdotale” che credeva nella Sublimazione e Trasmutazione  Divine e iniziarono a riunirsi in segreto con l’intento di aggredire e scacciare o uccidere queste Anime accolte un tempo, e chi viveva e condivideva la propria vita con essi.

Il creatore del gioco, se ci pensate, gongolò parecchio di fronte a questi eventi e non solo: da coloro che erano sempre stati l’espressione Somma del Divino sulla Terra, gli venne fornita in quella occasione, attraverso i loro pensieri, le parole e le azioni una Potentissima Energia disarmonica, capace di nutrire buona parte delle sue imprese future.

Queste imprese future, purtroppo, contemplavano la sottomissione completa del genere umano.

I Sacerdoti che anche solo arrivarono a pensare di farli entrare nella disincarnazione, togliendo loro la Vita, erano annebbiati al punto tale da non comprendere che il Tribunale Karmico le avrebbe presto restituite alla stessa Terra, perché ormai facevano parte del percorso evolutivo, come abitanti “aggiuntivi”, all’esperienza in atto.

Era una ribellione in piena regola contro la decisione della Legge Cosmica, che partiva da un soffio nefasto e sottilissimo, esalato in segreto, ma talmente potente da accecare e indurre un Uomo Sacro, cioè consacrato alla Vita, di “togliere la Vita” impunemente a un altro uomo.

La Luce chiede…

Di fronte a questi importanti episodi i Grandi Esseri di Luce raccolsero i Sacerdoti rimasti in unione al Sacro Cristo Interiore e alla Legge Cosmica sostenendoli e chiedendo loro di cercare di Sublimare e per Radiazione redimere questo oscuro Pensiero, che si era impossessato di alcuni tra Loro.

I Sacerdoti fedeli al Cristo Interiore si raccolsero in Preghiera continua e costante, nella speranza che i Fratelli di un tempo uscissero da questa coltre nera, ma chi ha il Potere del Fiat se usato per altri scopi, seppe creare un’Energia contraria davvero devastante e che, senza la dovuta consapevolezza, nessuno riuscì a contrastare fino in fondo.

Se il Sacerdozio fosse rimasto nell’UNO, Lemuria sarebbe vissuta, ma questo ora era il nuovo cammino e andava percorso.

In seguito a queste scelte, la spaccatura nell’ordine dei Sacerdoti creò schieramenti a favore degli uni o degli altri, creando una lotta intestina di tali dimensioni da richiedere l’intervento dell’Elemento Purificatore dell’Acqua.

Atlantide

Dopo Lemuria fu la volta di Atlantide e ancora una volta le cose precipitarono. Furono usati altri strumenti dal gestore del gioco, ma la partita venne giocata allo stesso modo, con i medesimi risultati, anche perché i giocatori della Classe Sacerdotale erano gli stessi individui.

I poteri della Luce iniziali, anche in Atlantide erano straordinari ed elargivano Bellezza, Salute e Perfezione.

Tutto pareva procedere al meglio, fino a quando i Poteri della Luce vennero di nuovo distorti e agiti contro la Vita.

❤️Oggi

Dopo secoli di oscurità, finalmente il Pianeta e la sua Gente sta camminando di Nuovo verso la Luce, ma questa volta sta scritto nei Testi Supremi occultati e custodi lontano da mani profane, e che presto verranno dati alla Luce, che il Divino ora riprende questa terra che lo ha “scelto” e nulla potrà mai più far Retrocedere la Luce da qui.

La Radiosità sta e andrà crescendo sempre più, fino a convertirsi nel Giorno dell’Eterno Cosmico.
Allora quel potenziale dell’Essere Umano inespresso, troverà terreno fertile e fiorirà, ormai chiaro e puro come è giusto sia.

Ogni Sole ha iniziato a regolare la sua Forza per richiamare a sé i suoi Pianeti, i quali devono Equilibrarsi per poi rientrare  nel Sole del proprio Sistema.

La Terra sta sistemando il suo Asse, grazie all’Azione attrattiva che le inviano Helios e Vesta.

Sono 7 Pianeti per Sistema e ognuno dei Pianeti appartenenti allo stesso Sistema di Gaia  viene accelerato nelle sue frequenze vibratorie, per poter entrare e mantenersi nell’orbita  del Pianeta che progredisce.

Ci sono tantissimi Grandi Esseri, preposti a questi momenti e passaggi.

Ognuno di noi deve “prepararsi” a Vibrare alla Frequenza di Gaia che deve essere come quella del 4° Pianeta che sta nell’altro Sistema, di fronte alla Terra, cioè Venere, da cui è giunto moltissimo tempo fa il meraviglioso Sanat Kumara, per aiutare questa realtà affaticata.

La Frequenza la si può cambiare e sostenere nel suo espandersi solo se sono state cancellate tutte queste memorie. Inutile sapere se sei stato un buono o un cattivo, ora è tempo di pedalare, di scegliere dove intendi andare e muoverti con Gioia Somma, con Amore, con Gratitudine, perché in tutto questo marasma, che nacque da un gesto meraviglioso d’Amore, l’Amore c’è sempre stato, non ha mai abbandonato questo Pianeta, nemmeno nei tempi e giorni che parvero più bui.

Sanat Kumara, vivendo da esule, ha creato Shamballa e la Fratellanza Bianca con l’aiuto di meravigliosi Volontari venuti da altri Pianeti e realtà, in un Gioco d’Amore straordinario, ma di lui parlerò in un altro Articolo.

Prima di concludere questa Pagina odierna, vi voglio rendere parte solo di un’ultima cosa, perché si sappia. Molte delle Donne che accolsero quelle anime esuli e fecero da portale, divennero reiette, additate e in loro nacque una tale ribellione contro il genere umano che le aveva abbandonate, che nei secoli successivi sovente agirono come streghe nere.

Esse provarono l’abbandono, il senso di colpa, il disconoscimento, che s’impressero nei loro corpi e nelle loro memorie al punto da essere trasmessi ad ogni nuovo nato di tutte le generazioni successive a questo evento.

Il mio invito molto amorevole è di lasciar tutto questo dietro le spalle. Evitate di cercare quella parte di voi che non ha più motivo di esistere e insistete con i Decreti per sciogliere, sciogliere, sciogliere.

Ogni giorno svegliatevi lieti e felici di trovarvi con un Libro Immacolato davanti, su cui poter scrivere solo “imprese Divine” e Immense per questa Terra, per i suoi Regni, per Tutte le forze che l’hanno sostenuta e salvata dalla distruzione, ma prima ancora per VOI STESSI.

Ognuno di Voi è UNICO e MERAVIGLIOSO agli occhi di chi lo generò e che lo mise su questo Pianeta per renderlo un “laureato” nell’Arte sottile di Creare Pianeti e Stelle.

Vogliamo prendere questa laurea o il Diploma e poi vedere di fare ciò che per milioni di anni si è rimandato?
Sono eoni su eoni che l’Umanità giunge su Gaia, frequenta, se ne va, viene riaddestrata, ritorna, ripete i medesimi esercizi e frequenta le stesse classi e poi, ecco che riparte di nuovo senza aver conseguito la promozione.

Le date insegnate a scuola sono una fantasia, all’interno della Realtà Radiosa, per cui evitate di sgridare i figli per un voto in storia, inferiore a ciò che vi aspettavate, e tenente vivo in Lui quell’Amore e quel Legame al Suo IO SONO, che è tempo di ricucire per ottenere la “Vera” promozione, quella Spirituale, ora indispensabile, per poter così passare ad un altro corso. E’ Tempo!

Buona riflessione! Con Amore grande, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Mariano Francesco

    In Gratitudine Somma 💚💙💖🧡💛🤍💜💎🪶🪶☀️✨️

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