Come avevo preannunciato, questa pubblicazione intendo dedicarla agli eventi che portarono a trasformare l’esperienza Umana, su questo Pianeta, in una nuova avventura, non ancora conclusa per diverse Scintille. La prima discesa umana avvenne in un vero tripudio di Gioia. Il Pianeta aveva su di sé gli occhi di parecchi Fratelli Galattici e molte Scintille avevano chiesto di unirsi a chi era rimasto dall’esperienza precedente, quando Alfa e Omega erano stati il 4° Sole.
Furono il 1° gruppo a cui fu dato un “Corpo” di carne, e la possibilità di sviluppare la Maturità Divina sulla Terra, necessaria e utile per Diventare, come ho scritto nell’Articolo precedente, gli Architetti Divini del futuro. Questo era il Proposito iniziale di Dio Padre Madre per questa nuova Vita Planetaria. (Prima di procedere invito chi avesse saltato l’Articolo precedente a volerne prendere visione. Grazie! Il Link lo trova in fondo a questa Pagina)
Lo spiegamento di Forze di Luce presenti all’evento, fu da Mille e una Notte, per cui il Fiume di Correnti di Vita Umane venne scortato e preceduto dall’Arcangelo Michele, con al fianco il 1° Manu, il Grande Maestro di queste Correnti di Vita entranti, le quali erano attorniate da miriadi di Angeli Custodi, tutti avvolti nell’Aura protettrice dei Cherubini, presenti come Intera Schiera, e dai Serafini. La profusione di Luce fu davvero Somma.
Così l’UOMO entrò in scena e godette della Prima Grande Avventura, conosciuta come Prima Grande Età Dorata.
La Vita nell’Età Dorata
Credetemi se scrivo che sovente agli Uomini sfugge l’Amore che muove gli Esseri di Luce tra loro e nei confronti dell’intero Genere Umano. Questo Evento ne fu la dimostrazione tangibile. Ovunque risuonava l’Allegria per questo Nuovo Proposito Divino che prendeva Vita e che potremmo paragonare in minima parte, alla Gioia di un Uomo quando diventa Padre.
Iniziò così questa sorta di “Viaggio” umano che nessuno allora avrebbe potuto presagire come complicato, perché qui erano stati ammessi i Figli del più ALTO DIO VIVENTE, come si affermò allora. Solo le Maestranze sono consapevoli dell’Immenso destino che attendeva queste Correnti di Vita Gioiose, una volta che fossero giunti al termine di questa parte d’Incarnazione Evolutiva. Per questo Tutti i Grandi Esseri di Luce ancora oggi lavorano e interagiscono per il Bene di tutti quegli Esseri Umani i quali, partiti con queste premesse, si trovano invece ancora oggi prigionieri su Gaia, in forme distantissime dalla perfezione che avrebbe dovuto esprimerli e caratterizzarli.
All’inizio, secondo il Disegno Paterno, le Scintille incarnate usavano la Coscienza dell’IO SONO, elevandosi, così da poter ricevere la Volontà Divina sotto forma di Idee.
Le Idee arrivavano e portavano una sorta di schizzo, un progetto sommario che Dio aveva abbozzato in merito alle forme che essi avrebbero dovuto elaborare, rendendole parte della Materia di cui ora facevano parte.
Questa bozza iniziale di Progetto, andava dunque riempita d’Amore e trasformata in qualcosa di materiale, che fosse utile sul Pianeta, nel Sistema e in tutta la Galassia e oltre.
L’Amore era dunque il filo conduttore di un Progetto Armonioso, piacevole e Utile.
Le Correnti di Vita incarnate, usando tutte le Qualità e le Virtù ricevute, arricchivano dunque l’idea base di Dio, la espandevano a livello sottile e poi la Precipitavano, cioè la rendevano presente nella Materia, come un oggetto concreto, sia che si trattasse di un Albero, di un intero giardino, oppure di una Magnifica Casa…
Essi dovendo diventare futuri architetti di Soli e di Stelle, gli aiutanti di Dio Padre Madre nella sua opera d’Amore e Bellezza, e per questo, ogni giorno terreno, si trovavano a ricevere una nuova commissione Divina, così che potessero fare praticantato, mentre costruivano e ampliavano la magnifica Terra, arricchendola ogni istante con ciò che elaboravano prima nei Cieli e poi facevano giungere qui.
La collaborazione era magnifica e la presenza degli Elementali, che già avevano creato quello che ora risultava essere stato solo la magnifica “bozza iniziale del Pianeta”, consentiva la Creazione Sinergica di Fiori, Piante, Paesaggi unici, carichi di Luce e di un’Armonia stupefacente.
Iniziarono presto anche le Visite da altre Galassie e Soli, per osservare e godere di tale magnificenza. Ovunque si iniziò a parlare di quanto stava avvenendo sul Pianeta, conosciuto come Madre Terra.
Vennero portate qui anche le riproduzioni fedeli delle costruzioni di alcuni tra i Templi esistenti nelle Sfere del Sole e collocate in luoghi di rara bellezza paesaggistica. Altre volte invece, quei Templi furono solo presi a modello, affinché ispirassero l’ingegno degli Esseri Umani e ogni volta il risultato fu oltre ogni attesa. Ovunque lo sguardo si volgesse, c’era una Perfezione squisita, espressione di una collaborazione tra le Correnti Umane e gli altri Regni, senza precedenti.
La Prima Sotto razza non trovò nemmeno grandi differenze tra l’ambiente che conobbe qui sul Pianeta e quello conosciuto nelle Sfere Interne al Sole.
Durante la loro incarnazione, tutta l’Energia profusa da Dio venne utilizzata in modo esemplare e il Libero Arbitrio non rappresentò mai un ostacolo, anzi: il soggetto usava la sua Energia , in pieno accordo con il suo Disegno personale, per aggiungere nuova Sinfonia alla Musica delle Sfere ed espandere la Volontà di dio su Gaia.
Ogni Essere di Luce della Prima Sotto razza, si sentiva “parte di Dio” e lo portava e lo manifestava in ogni momento e in ogni modo, con grande Gioia.
Pensieri e sensazioni erano sempre allineati con la Volontà e la pienezza Divine.
Tutti conclusero il proprio apprendistato durante l’esperienza della Prima Razza Radice, nel migliore dei modi, tanto che i Manu e gli stessi Arcangeli già presagivano la magnificenza di questa Nuova Stella, una volta ultimata la Giornata Cosmica. Questo Pianeta avrebbe di certo rappresentato il Modello per tantissime altre esperienze simili e le Correnti qui incarnate, sarebbero state le Artefici di altre Magnifiche creazioni Cosmiche.
Lo stesso avvenne con il 2° gruppo o meglio Ciclo e in breve e nei tempi consueti, si arrivò alla loro partenza e alla discesa della Terza Razza Radice.
L’Attività quotidiana
L’attività quotidiana consisteva nel sintonizzarsi con la propria Coscienza IO SONO e lasciare che le Idee Divine giungessero. A volte erano tanto numerose che era necessario operare delle scelte, in quanto il lavoro di tutti doveva mantenersi Sinergico e Armonioso. Allora ecco che si procedeva a un primo confronto e ad una selezione delle Opere del giorno e ad una equa suddivisone degli incarichi. Lavorare da soli, in coppie o in ampi gruppi aveva poca importanza, perché ciascuno metteva a disposizione dell’altro il proprio Operato in un Unico Proposito.
l’IO inferiore, chiamato allora “esteriore”, era connesso con il Superiore (IO SONO) e rendeva manifesto, scegliendo tra le innumerevoli proposte, e anche l’esecutore di quanto l’IO SONO aveva ricevuto da Dio.
Importante in tutto questo è che si generassero sempre opere di cui Tutti i presenti potessero in qualche modo beneficiare e non solo, anche il resto dell’Universo.
Così l’Essere Esteriore si occupava delle cose che il Padre gli affidava e lo faceva in perfetta squadra con l’Essere Superiore e tutto procedeva nel migliore dei modi.
Nulla lasciava presagire che la Coscienza Superiore, stava per essere duplicata con la nascita di una Coscienza Umana, nella quale l’Uomo avrebbe poi finito per vivere fino ad oggi.
L’Armonia che si respirava allora sul Pianeta, mai avrebbe lasciato suppore che di lì a poco sarebbe avvenuto qualcosa che avrebbe richiesto e reso necessario “redimere e trasmutare” questa Coscienza duplicata, ma così fu.
L’Uomo fu allora chiamato a percorrere un Cammino che gli avrebbe permesso di ritrovare il proprio IO SONO, solo dopo aver redento questa nuova Coscienza e ristabilito l’Antico Contatto reciso volontariamente, con il Padre Madre.
Il Libero Arbitrio
Questo fu il 1° Dono o meglio uno dei primi meravigliosi Doni, elargiti ad ogni Corrente di Vita.
Fu un regalo che venne dato da Dio Padre Madre a Tutti gli Individui, sia a chi rimase sempre sul Sentiero della Luce, che a chi passò sul Sentiero dell’oscurità, rivestendosi di ombre.
Per Tutte le Schiere Angeliche e Arcangeliche, nonché per i Cherubini e i Serafini qui presenti non ci furono problemi, perché si mantennero obbedienti al Modello e ai Piani Divini.
Molti tra loro fecero anche la scelta di non incarnare su questo Pianeta.
Fu proprio dall’applicazione del Libero Arbitrio che alcuni soggetti incarnati iniziarono a usare il pensiero e i sentimenti in modo autonomo, creando forme nelle quali si smarrirono, rimanendone a volte prigionieri.
Da questo evento nacque una nuova storia, fatta di esperienze indubbiamente accrescitive, perché originate per condurre l’Uomo alla riscoperta di Valori e di Virtù acquisiti per origine, ma di certo più faticose perché introdussero la sofferenza e il dolore nella vita umana e non solo. Il Genere Umano iniziò così un lungo nuovo Cammino, necessario per ritrovare ogni singolo aspetto Divino che aveva rinnegato e riscoprire, con una seconda “nascita simbolica” la sua Natura Sublime, attraverso la Sublimazione.
L’Uomo divenuto piombo, doveva compiere l’Alchimia Trasmutativa, per recuperare la sua Essenza d’Oro.
Qualità e Virtù, dopo la caduta vennero deformate e tante nuove Parole vennero da allora inserite nel suo vocabolario, ora sempre più frazionato a seconda delle Razze e dei luoghi, per “significare” la divisione che attraverso le sue scelte, egli avevano attivato.
Ma torniamo per un istante all’Età dell’Oro.
Ogni Corrente Incarnata come ho scritto, creava le forme, mantenendosi sulle Frequenze Armoniche dell’Amore.
Mai nulla di discordante venne originato dalle prime Razze Radice, così che sempre nella Galassia si udiva una Sola melodia tra il sotto, la Terra, e il sopra, tanto che parevano un “unico coro”, sebbene venisse riprodotto un brano polifonico.
In questa fase esperienziale non c’era, come si potrebbe pensare la noia o la ripetitività, perché la Creatività era di casa.
Ogni volta che veniva scelto il Progetto a cui si decideva di porre mano, che si trattasse per esempio di un giardino fiorito e colmo d’Armonia o di una foresta carica di Colore e di Suono, il Prodotto finale nasceva sempre da un lavoro congiunto, fatto da moltissimi pensieri umani, da una miriade di emozioni positive e da un’infinità di mani, che parevano però appartenere a un unico corpo. La Vita qui, era nell’UNO, nonostante la corporeità.
🌿La discordia, così come l’invidia, la disarmonia o la dissonanza erano inesistenti e sconosciute.
Tutto era limpido, chiaro, visibile e trasparente.
Esisteva solo un’Unica Radiazione Auto Luminosa. Se qualcuno avesse pensato qualcosa di torbido, ammesso che allora fosse stato possibile, sarebbe stato chiaro ed evidente a tutti.
Precipitare qui sulla Terra
Tutto era semplice e a favore della Vita.
La vecchiaia, la malattia e la deformità erano “sconosciute”, perché qualunque cosa servisse per il Bene del soggetto o della collettività veniva Precipitato nella sua forma più Pura (Immacolato Concetto) e reso disponibile.
La Vita era lunghissima e non si moriva per malattia o per limiti d’età, anzi: la morte era davvero una presenza che mai era stata creata e dunque inconcepibile, cioè mai concepita.
Il soggetto sebbene vivesse in un Corpo perfetto, quando giungeva ad un certo punto del suo Sentiero e riteneva di aver esperito in modo esaustivo quel tratto di Cammino affrontato, oppure di aver percorso l’intero Sentiero, ritenendo ormai esaurito il suo Praticantato, annunciava e chiedeva di lasciare il Corpo. Riconosciuta come effettuata la sua prestazione egli riconsegnava agli Elementali il suo meraviglioso Corpo Fisico e loro lo rimettevano nel ciclo, mentre Lui rientrava nella Sfera di appartenenza.
Nessuno piangeva o si rammaricava e tutto pareva simile ai saluti cordiali tra Amici, dopo una bella vacanza fatta insieme.
Si Sapeva che ci si sarebbe ritrovati e la telepatia li univa comunque sempre.
Durata della Vita
Stare in un Corpo e in perfetta sinergia con il tutto consentiva di vivere in media dai 700 ai 1000 anni.
Pensiamo che alcune tra le Anime ora imprigionate, hanno superato questo spazio temporale.
Allora vigeva l’allineamento perfetto tra Cuore, Mente e Spirito che si spalancavano verso Dio, il quale faceva pervenire ad ogni Uomo, attraverso l’IO SONO, tutte le Energie utili e capaci di “prodigare tanta magnificenza”.
La Luce li pervadeva Tutti e manteneva in modo perfetto la loro Respirazione.
Malattie e disagi erano impossibili, perché i loro Elettroni si mantenevano velocissimi e gioiosi fino a quando si sceglieva di restituire “il cappotto”, come lo chiamo io.
Allora, dichiarato il proprio intento, si permetteva che la sostanza tornasse nella Vita Universale per essere Purificata e riqualificata per un altro e nuovo bisogno.
Eterealizzazione
Stacco questa Parola, mettendola in un paragrafetto, perché a chi non la conoscesse ancora, resti impressa.
Lasciare il Corpo era un processo conosciuto come Eterealizzazione.
La transizione che portava la Scintilla a rientrare alla base e dunque a restituire il Corpo fisico, veniva chiamata Eterealizzazione ed era una scelta Cosciente.
La morte era inesistente e quindi non esisteva nemmeno la Parola che l’avrebbe poi, più tardi, “qualificata”.
L’incarnazione copriva cicli ampi, a volte una o due incarnazioni ogni 2000 anni.
Terminata la propria esperienza, chiamata episodio, la Scintilla rientrava a casa, dunque passava nelle Sfere Intere, parlava con i membri del Tribunale Karmico, che allora non aveva questo nome, ed era formato solo da 3 Grandi Esseri di Luce i quali convenivano con l’Eterealizzato per un confronto, in merito alla propria fase esperienziale e a quanto era stato rilevato.
Dopo questo incontro, in accordo con loro, egli riprendeva e proseguiva la sua Educazione Cosmica, per ampliare o diversificare la propria Progettualità di Base, fino al momento in cui, rientrati tutti i suoi Fratelli, sarebbe giunto il momento di una nuova incarnazione nella forma, sulla Terra, se necessaria.
Questo processo durava circa 14000 anni e si ripeteva in totale per almeno 7 volte.
Ogni Raggio sappiamo che aveva a disposizione 2000 anni.
Finito tutto l’intero iter, come era stato in precedenza, l’Essere Umano ascendeva con il suo gruppo all’Eredità di Dio, scortato dal proprio Manu.
La sua incarnazione era un’esperienza conclusa e non c’era bisogno di dover di nuovo procedere ad incararsi.
Grosso modo passarono un milione di anni, tra la Prima, la Seconda Razza Radice e buona parte delle Incarnazioni della Terza Razza Radice, quando avvenne qualcosa di nuovo.
La notizia
Stava succedendo che alcuni Pianeti si erano venuti a trovare in fasi di Espansione e dunque di Evoluzione Planetaria molto Ampie. Tra le loro forme di Vita pare fossero presenti alcuni membri che erano andati sviluppando il Libero Arbitrio in maniera considerata inadatta al processo.
Questo era avvenuto su diversi Pianeti e dunque si dovette stabilire come procedere. Le Gerarchie si riunirono più volte e furono ascoltate e accolte le riflessioni Amorevoli dei Superiori presenti su ciascun Pianeta.
In alcune parti dell’Universo, in precedenza, erano state create delle zone per queste correnti di Vita che risultavano in ritardo sul loro Proposito soggettivo e comunitario, ma l’esito di quella forma di esperienza attivata aveva generato situazioni nuove, che a loro volta avevano richiesto l’intervento delle Gerarchie, ma senza esito. Alcuni di questi Luoghi di recupero, si erano dichiarati autonomi, disconoscendo la Gerarchia Divina stessa.
Permettere anche ai nuovi ritardatari di autogestirsi, essendo soggetti ormai capaci di usare per scopi personali i propri poteri Originari, poteva essere che creasse una sorta di mondo a sé, con caratteristiche nuove rispetto alle esperienze compiute fino a quel momento nelle diverse Galassie, dove tutto si muoveva secondo l’Amore e l’Armonia.
Fu così che si decise di raccogliere questi ultimi “orfani” planetari, provenienti da diversi Pianeti all’interno dell’Universo, e di cercare per loro un “Pianeta ospitale”.
Le fattezze di questi orfani planetari erano diverse e venivano chiamati con vari nomi.
Il nome generico di cui mi servirò per narrare la loro storia è quello generico di ritardatari e non mi servirò dei Nomi che già conoscete, perché essi furono solo una piccola parte della Comunità Originaria, da cui essi provenivano, sebbene poi crebbero di numero, ingravidando con il loro Seme anche altre realtà, che occuparono.
Una cosa che li accomunava era una sorta di indolenza a seguire il Proposito Divino.
Su alcuni Pianeti si giunse proprio a una votazione e si decise di estrometterli, perché considerati come soggetti impossibilitati a procedere secondo l’Evoluzione in atto. In Verità essi stavano attivando un loro percorso, di certo distante da quello originario, ma che all’interno dell’ampio Proposito Divino che tutto contempla e racchiude, può essere letto come un Cammino fatto attraverso altre esperienze, per giungere sempre alla Somma e Radiosa Ricongiunzione e Riconoscimento come IO SONO. Lo so, può risultare faticoso accogliere che una Corrente perfetta, com’è ogni forma di Vita alle Origini, abbia scelto qualcosa che l’ha condotta nel buio e resa “maestra” per altre forme esperienziali di Vita, un tempo da lui amate, ma questo fu.
Solo se si evita di pensare ed etichettare in termini di bianco e nero, di positivo e negativo, si riesce ad osservare quanto avvenne come una nuova e possibile esperienza, come in verità è stata.
Allora si legge l’accaduto come un evento utile per acquisire maggiore sicurezza in Sé e la Coscienza dell’Immenso Valore di ogni azione compiuta nel Nome della Propria Presenza IO SONO.
In questo modo si accede alla Calma Cosmica Divina che osserva e accetta che per alcuni suoi Figli sia quello il Cammino per tornare da Lui.
Pensa a quando un Amico ti chiede indicazioni per venire in visita a Casa tua e tu gli dai tutte le indicazioni del caso perché arrivi in fretta e senza fatica.
Lui, in Libero Arbitrio, osserva per un tratto le tue segnalazioni e poi all’improvviso sceglie di seguire il navigatore della moglie, così, perché d’improvviso sente l’impulso a fare questa cosa.
Può succedere allora che scopra una via che tu non avevi contemplato, che lo fa giungere più in fretta e in maniera adatta alla sua guida, così come potrebbe accadere che allunghi di un 30 minuti la sua percorrenza.
Sono variazioni esperienziali.
L’importante è l’esito, vale a dire che l’Amico raggiunga la tua abitazione.
Se applichiamo questa metafora, senza pensare al bianco e al nero, si può cogliere al meglio l’accaduto, ma c’è un particolare: l’Umanità su questo Pianeta si perse a tal punto che le Correnti di Vita qui convenute, dopo il cambio della via, non sono mai arrivate a destinazione e ora questa è la loro “grande occasione”
La scelta per i ritardatari
Il gruppo originario del Pianeta che li estrometteva, sceglieva di salvaguardarsi e ribadiva la propria intenzione a mantenersi fedele alla Via del Proposito Divino. Invece queste Correnti ora oggetto di discernimento, avevano manifestato dinamiche tali per cui era apparso chiaro che essi stavano perdendo la loro parte Superiore.
In loro, sebbene con modalità e aspetti diversi, a seconda del Pianeta a cui appartenevano, si era già originata la Coscienza inferiore e questo li aveva portati a forme esperienziali di tipo “tossico”, rispetto a quelle Divine in atto, tanto che alcuni soggetti monitorati, erano giunti a creare attraverso le forme pensiero ed emozionali correnti energetiche disarmoniche, fino ad allora sconosciute, che s’infiltrarono poi nel quotidiano creando disagi e fatiche alla comunità. Si trattava delle prime entità.
Era chiaro che questi fratelli riuscivano a prendere il controllo delle correnti di vita compiacenti, che acquisivano da loro “altre dinamiche comportamentali”.
Per questo si rendeva necessario estrometterli dal percorso in Essere, in quanto i tentativi per un aiuto diretto, si erano rivelati fallaci e impossibili da sostenere. Chi si era offerto di aiutarli era caduto in una sorta di apatia e presentava problematiche che avevano richiesto l’intervento delle Gerarchie Sacerdotali e Angeliche. Questi ritardatari, parevano in grado di gestire una magia creativa invertita, capace di soggiogare altre forme di Vita benevole e aperte.
Fu così che vennero radunati questi soggetti da più Pianeti e si cercò una soluzione per il loro caso, senza abbandonarli sopra appositi Pianeti, ma utilizzando la Terra, che si offrì di accoglierli, senza contemplare che la non riuscita avrebbe generato una mescolanza di caratteristiche genetiche, fino alla disattivazione totale delle Originarie.
L’innocenza Umana creò una svolta esperienziale
La Terra o meglio i suoi abitanti, videro in questa situazione la possibilità di “prestare un Servizio” Cosmico davvero altruista. Fu un gesto d’Amore.
Presi dall’evento, essi chiesero alla Gerarchia Spirituale di farsene carico: la Terra era un Pianeta più giovane rispetto ad altri, con un percorso Esperienziale di tipo Creativo ancora in essere, perché eravamo a metà del percorso della Terza Razza Radice e dunque come Pianeta più adatto, per un reinserimento, vista la scarsa evoluzione globale degli orfani planetari.
Inutile dire che l’offerta fu subito accolta, ma il risultato si dimostrò ben presto diverso, rispetto alle entusiastiche attese iniziali.
Tutto venne approntato e preparato con solerzia.
Non ci fu una conquista eclatante e immediata da parte degli accolti, ma piuttosto un lento, progressivo e inarrestabile gettare le basi, per il futuro sbarco dall’esterno. La conquista vera e propria avvenne a scaglioni, perché ogni gruppo presente preparò le basi per l’arrivo dei Fratelli che condividevano la loro stessa magia e gli stessi principi disarmonici.
Questo spiega come mai si racconti di XXXX buoni e di XXXX appartenenti alla non luce. Provenivano dallo stesso Pianeta, ma avevano operato secondo il Libero Arbitrio in maniera autonoma rispetto alla propria Natura e origine Divina. I Primi Confinati crearono il loro regno, prendendo il controllo delle forme di Vita che si erano offerte di aiutarli, stando con loro.
Per questo chi venne raccolto e portato sul Pianeta Terra si cercò di tenerlo “distante” dalle zone divenute autonome, non sapendo che quelle zone avevano sviluppato sistemi telepatici e informatici tali, da riuscire a connettersi ai “loro” simili, ancora inseriti sui Pianeti Divini di provenienza.
Quando essi giunsero qui, prima provvidero a far tagliare i ponti con l’Alto, così che la Luce non potesse più influenzare quanto sarebbe avvenuto qui, sul Pianeta e poi, una volta soggiogate tutte le menti, avvenne tutto quello che era stato organizzato con largo anticipo, e che l’Umanità non fu più in grado di arginare.
Gli accolti, da parte loro, inizieranno subito a preparare le basi per gli eventi successivi.
La Terra su cui molti di voi erano arrivati con questa scelta d’Amore divenne allora un luogo che nulla aveva più da spartire con la Bellezza e l’Armonia che vi ho fatto rivisitare e ricordare.
Un’Evoluzione Naturale, lo ricordo ancora, prima di procedere, dura 14000 anni.
In questo arco temporale terreno, la Coscienza di ogni Essere Incarnato deve evolversi, espandersi, perfezionarsi sempre di più, passando attraverso i Sette Raggi.
Per il percorso con ciascun Raggio ha a disposizione 2000 anni circa.
In tutto questo processo la Grande Ruota Cosmica fa il suo giro e intanto i Raggi nutrono i Centri Spirituali dell’Anima e della Coscienza e dopo 14000 anni di percorrenza del tuo Proposito di Sentiero Divino, diventi un Dio, un Asceso, un Maestro di Luce, una Corrente di Vita abile nell’uso “qualificato dell’Energia”, cioè sei “qualificato”, vale a dire sei capace d’Irradiare Vibrazioni Potenti d’Energia quando e dove serva.
La preparazione
Il Pianeta Terra, con la sua frequenza vibratoria, pareva adatto all’accoglienza, nonostante le diverse origini dei ritardatari, ma andava creato uno spazio d’Amore utile per il sostegno ai nuovi arrivi.
Era idea comune che l’Amore li avrebbe “redenti”.
Era chiaro che essi necessitavano di Amore e Purezza per ristabilire il contatto con la propria Coscienza Superiore e si credette che fosse possibile “contagiarli” in tal senso, riuscendo a far loro cogliere cogliere e scegliere l’aspetto straordinario di questa Presenza.
Furono fatti numerosissimi incontri tra le Maestranze del Pianeta Terra, e gli Esseri di Luce preposti allo spostamento degli “apparenti ritardatari”, perché in verità, sebbene all’apparenza apatici, essi avevano già assunto in segreto il ruolo di creatori di una svolta epocale, per la storia di questo Pianeta.
Ci furono moltissimi incontri anche con le Maestranze dei loro Pianeti di provenienza, perché ci fosse una conoscenza adeguata del loro vissuto e affinché si riuscisse a cogliere cosa avesse determinato in loro questi rallentamenti, che essi avevano manifestato.
Come farli entrare nell’atmosfera della Terra?
Questa fu una delle domande chiave a cui risposero le Donne, offrendosi in buona parte, per accoglierli nei loro corpi, dopo che venne contemplata questa possibilità.
Esse avrebbe vissuto l’esperienza della maternità con la speranza che il tenere queste Anime dentro il proprio Corpo potesse creare un’interazione d’Amore potente, capace di ripristinare il perfetto funzionamento degli Elettroni e dunque l’antica purezza funzionale, senza ledere il Libero Arbitrio e creare forzature, non ammesse.
Furono sospese le Eterealizzazioni e tutte le forze furono concentrate su questa accoglienza.
Per più di 100 anni furono scelte con grandissima cura, tra le Donne che si erano rese disponibili, su tutto il Pianeta, quelle dotate di una Forte Spiritualità e successivamente affidato loro il “ritardatario” che ciascuna avrebbe accolto e portato in grembo.
Encomiabile fu in quei tempi il lavoro di Lemuria e dei suoi Gran Sacerdoti.
Essi inviarono Raggi su tutto il Pianeta per creare un ambiente colmo d’Amore e di una tale Radiosità, da rendere impossibile sul nascere, qualunque vibrazione disarmonica.
Non si sapeva che alcuni tra i ritardatari non avevano le caratteristiche umane, le definisco così per rendere comprensibile, se non nell’aspetto esteriore, in quanto erano stati generati dal potere occulto sviluppato sui pianeti dichiaratisi autonomi.
Alcuni Sacerdoti Lemuriani si accorsero, appena avvenute le prime nascite di questo e cercarono di contrastare quello che avevano presagito stesse per accadere e per questo divennero il bersaglio di colui che aveva saputo creare tanto. E di questo parlerò ancora.
Intanto che si avvicinavano le date per l’inserimento, furono fatti grandi Digiuni, elevate Preghiere e tenute moltissime Meditazioni e lezioni di Respiro. Furono elevati molti Decreti in favore di queste Donne le quali, a loro volta, seguirono una vera e propria formazione da parte delle Gerarchie Sacerdotali, perché fossero pronte per questo nuovo evento.
Nel frattempo gli accolti furono eterealizzati e introdotti nelle Sfere, affinché i loro corpi fossero ripuliti e resi il meno contaminanti possibile.
Le Maestranze li accompagnarono con molta attenzione verso quella che si credeva “fosse una Rinascita” per queste Correnti di Vita e che, al contrario, si rivelerà come l’inizio di una svolta epocale, soprattutto per questo Meraviglioso Pianeta
Le Donne furono scelte per la loro grande forza Spirituale e sostenute per largo tempo in un Amore Cosmico.
Esse credettero davvero che queste Anime a cui avrebbero fatto da incubatrice, avrebbero conosciuto di nuovo la Gioia e la Radiosità.
Fu invece un’illusione e l’inizio di una Vita faticosa per loro stesse.
Ogni esperienza che viviamo non è mai inutile, neppure questa nata da un Amore immenso lo fu, anche se il pegno che il Pianeta e queste Donne per prime pagarono fu davvero grande.
Dopo le nascite, a mano a mano essi crescevano e creavano assoggettamento, iniziò a svilupparsi, a poco a poco, un Karma che ora l’Umanità è tenuta a Purificare, se non lo è stato. Questo spiega perché sia un qualcosa di così “importante” nella Vita di diversi Esseri Umani.
L’Inserimento
Quando giunse il tempo della semina di un gruppo piuttosto nutrito di donne, la Gioia e l’Amore accompagnarono questa nuova missione.
Portare nel proprio corpo un Uomo che necessitava di aiuto le rendeva ancora più forti e speranzose in Dio.
Così, questi accolti nacquero da Donne, le quali vissero con grande impegno e concentrazione questa esperienza, cercando ogni giorno di connettersi al piccolo che cresceva in loro per irradiarlo di Amore e di Benevolenza.
Furono gravidanze diverse, come del resto Uniche erano le Donne in gestazione.
Queste correnti, come si scoprirà poi, celavano dietro l’apatia doni potenti come quelli originari, ricevuti da Dio Padre Madre, che erano stati mal qualificati al punto tale da risultare difficili da “osservare” e rilevare, a chi non ne aveva mai fatto esperienza.
L’Uomo originario di questo Pianeta conosceva le Frequenze del Padre, ma ignorava quello che non gli era mai appartenuto e verso il quale provò “fascino” e attrazione.
In qualche mamma, durante la gestazione, questa sorta di veleno iniziò ad infiltrarsi, per poi manifestarsi in futuro, a distanza dal parto, così che non fosse chiara la connessione tra i due episodi.
In certi momenti qualche Donna riscontrò del leggeri turbamenti a livello di sensazione e sebbene ne parlasse con i Sacerdoti, non riusciva mai a comunicare in maniera chiara, le caratteristiche di uno stato d’animo fino a quel momento sconosciuto. Le Sacerdotesse di Lemuria, avvisate, invece inquadrarono quanto stava avvenendo, ma l’antidoto a volte giunse in ritardo e non sempre ebbe gli effetti desiderati.
I futuri invasori, attraverso i feti, si erano connessi alle Qualità Divine insite in queste Donne, iniziando a distorcerle per originare sensazioni mal qualificate, che sarebbero divenute in futuro emozioni negative, come per esempio la paura e l’invidia, la gelosia.
Il Loro fu uno dei più grandi Gesti d’Amore avvenuti tra tutte le Galassie, lo ripeto ancora.
L’Amore ha comunque sempre avvolto questo Pianeta, anche nei momenti più intensi.
All’inizio le Maestranze seguirono l’evolversi della “nuova storia” dall’Esterno, poi, visto che il Genere Umano era sempre più lento e distante dalla sua Evoluzione e fosse ormai impossibile raggiungerlo attraverso l’IO SONO, iniziarono ad intervenire ogni volta che se ne presentava l’occasione fino a prendere la decisione di scendere sul Pianeta, per rimettere in funzione gli Elettroni e consentire di nuovo l’Ascesa a chi tornasse a desiderare il ritorno alle Origini. Ormai l’Evoluzione rimaneva un fatto isolato a un Soggetto su milioni d’incarnati e le reincarnazioni non parevano portare grosse novità nel processo né soggettivo, né collettivo del Genere Umano. Vennero allora dei volontari da altri Pianeti, sapendo che sarebbero stati cercati e sottoposti a ogni possibile azione, per impedire loro di aiutare il Genere Umano.
Vennero con l’intento di portare altri Semi e migliorare le caratteristiche ormai decadute, della Razza Umana, che nel frattempo era precipitata in una sorta di baratro, anche attraverso il seme degli accolti, che qui avevano generato.
Oggi Tutti gli Esseri di Luce stanno dando il loro supporto al Pianeta e molti tra quei Volontari Straordinari sono di nuovo qui.
All’epoca per ogni Nascituro venuto in sostegno all’Umanità, venivano fatti incarnare almeno 5 individui pronti ad impedire la sua venuta al mondo, ma soprattutto la sua crescita. Tutto veniva orchestrato per rendergli impossibile colpire l’obiettivo: creare una famiglia e generare una discendenza con un nuovo DNA e caratteristiche Divine.
L’esperienza femminile
Per le Donne accettare nei loro Corpi Puri e senza nessun malessere, accogliere nelle loro Coscienze e nelle loro case questi nomadi, permise che qualcosa di mai provato prima, accadesse.
Le esalazioni sottili degli accolti, nonostante i lavori fatti a livello sottile riuscirono nonostante le precauzioni, a raggiungere a poco a poco gli Esseri Umani del Pianeta e dopo aver “infettato” le madri, riusciranno con il consenso Umano a cambiare il percorso di un Viaggio che divenne più lungo del previsto, e di cui Ulisse ci parla e racconta (il cavallo di Troia) con una narrazione di certo ricca di altri Meravigliosi spunti per Crescere.
Molte mamme, che avevano scelto di Eterealizzare più tardi, per seguire al meglio il nuovo nato, iniziarono con il tempo a manifestare sintomi mai sperimentati prima.
Supportate dai Gran Sacerdoti, sovente dovettero ricorrere alle loro Preghiere e Decreti, perché in loro si andava manifestando una distorsione energetica, che pareva attaccarle e consumarle.
In Verità queste nascite furono solo il primo “sbarco” invasivo, studiato nei minimi particolari, e guidato da alcuni ribelli confinati, come ho detto, su Pianeti di recupero per Ritardatari, che avevano da tempo creato una rete su diversi altri Pianeti.
Alcuni tra loro, perché provenivano da diverse Razze e da varie fasi esperienziali, già nella culla, iniziarono a contattare telepaticamente alcuni abitanti delle zone dove erano stati fatti incarnare e a raggirarli.
Essi proponevano e portavano con sé immagini di realtà mai esperite su questo Pianeta e questo destava curiosità e voglia di provare, di sapere, di fare lo stesso.
Mentre si era creduto che esistesse solo una telepatia Radiosa, i nuovi arrivati si servivano di frequenze che i sistemi Puri non riuscivano né a visualizzare, né a percepire.
Era come se mentre i Puri soggiornavano al 5° piano di uno stabile, al 3° piano, quindi 2 piani più sotto, un gruppo di persone si fossero trovate a parlare, a scambiarsi materiale, incontrandosi tra loro, senza che nulla trapelasse ai piani superiori.
La differenza di piano rendeva impossibile la “visualizzazione” del fenomeno.
Nacque un adescamento sottile, silente e ben celato nei confronti delle menti più curiose e più proficue, che vennero catalizzate attraverso immagini, visioni e storie mai viste e udite prima.
Essi creavano con pensieri e sentimenti, in segreto, forme di natura distorta e impura, capaci attrarre.
I nuovi arrivati erano sovente accompagnati da alcune presenze, che erano “sbarcate” attraverso di loro, sebbene non fossero state invitate.
Alcune entità li avevano seguiti, altre lavoravano da fuori. Alcune erano state originate dai lavoratori staccatisi dalla Sorgente, mentre altre erano “opere” generate da veri e propri “esperimenti vissuti fuori dalla Luce”.
Nacque una sorta d’inquinamento che venne a poco a poco assorbito dall’atmosfera e accolto dalle Coscienze più sensibili, un tempo abituate solo a estrarre il Bene dalla loro Presenza IO SONO, per poi esteriorizzare la Perfezione di Dio Padre Madre.
Gli Esseri Umani, adescati singolarmente, avrebbero potuto allontanare queste visioni, che oggi posso chiamare tentazioni, mentre allora non avevano nemmeno un nome, perché non appartenevano alla Terra e alla sua Vita, ma così non fu.
In segreto, divertiti e attratti da questo nuovo gioco, aprirono le loro Coscienze a questi Modelli “studiati” e permisero ai nuovi nati di giocare con le loro menti e i loro sentimenti al punto tale che ben presto comparvero in loro stati d’animo ed emozioni nuove, quelle che chiameremo poi negative.
Furono pochissimi gli Umani che rimasero fedeli alla Sorgente e con il tempo vennero messi a dura prova.
Gli Esseri Umani, avendo dato il proprio assenso a questo gioco, iniziarono anch’essi a produrre queste immagini e tutto quanto veniva creato, veniva raccolto e portati in segreto in alto, da questi abili individui, sbarcati sulla Terra, originando una sorta di velo che, con il tempo, avrebbe tolto la presenza Divina, e creato una coltre d’imperfezione sul Pianeta, generando il Velo conosciuto come maya.
Crescendo gli accolti, aumentavano il proprio potere e dunque si giunse al momento in cui bloccarli fu quasi impossibile ed essi introdussero anche forme di vita sconosciute, che erano state create da queste applicazioni disarmoniche e disancorate dalla Progettualità Divina.
Essi e gli invasori che li seguirono nelle epoche seguenti crearono una Società distopica tutta incentrata sul loro controllo. Nulla di ciò che venne creato fu mai per facilitare l’Essere Umano, ma bensì per tenerlo in soggezione.
Cosa avvenne in seguito a questo?
L’Uomo originario del Pianeta, come incarnato, iniziò a disertare il proprio IO SONO.
Nacque la ribellione contro il Modello Divino che venne additato come una sorta di protettorato inutile e dannoso, in quanto Dio cercava a loro dire, d’impedire che si facessero certe esperienze.
Il Pensiero e il sentimento vennero usati per creare imperfezione
Fu originata una coscienza bassa, separata dalla Purezza e dall’Amore Divini, che attorniò il Santo Essere Cristico.
L’Uomo creò la prima causa a cui seguì il primo effetto.
Questo gli sbarcati non potevano farlo, perché appartenenti ancora nel profondo ad un altro Sistema, per cui essi diedero lo stimolo affinché l’Essere Umano “indigeno” producesse causa ed effetto, creando le basi per una deteriorazione della Vita.
L’effetto generò il boomerang, tornado sulla Coscienza Umana che lo registrò e ne rimase “impressionata”. Nacque la Legge del Cerchio.
La disarmonia era stata “registrata”.
Nacque l’impressione e la vista iniziò a essere instabile.
Si creò una coltre, un divisorio tra l’IO SONO e la Coscienza esterna che persero la capacità di contattarsi, prima naturale e spontanea, e di comprendersi.
Ora quando egli cercava il “Contatto” tutta una serie di pensieri ballerini s’inseriva sulle Frequenze creando, giorno dopo giorno, idee progettuali sempre più disarmonici, perché lontani dalle Idee Divine.
Presto gli Esseri Umani rimasero staccati da qualunque contatto Superiore con il Cristo e con l’IO SONO
Nacquero vissuti dolorosi e una Coscienza eterica impura.
L’Anima prese forma e divenne la Coscienza accumulata di cause ed effetto e di azioni e reazioni, sovente scevre dal proprio Cristo Interiore.
Quando la società ebbe un ultimo barlume di presenza e si rese conto di aver perso ogni contatto con l’Alto, in una comunità ormai disamorevole e disarmonica, le Donne vennero additate come le colpevoli di tutto questo.
Furono emarginate e vissero situazioni mai esperite nel passato.
In quel periodo di fronte alle accuse e alle spaccature interne nel Genere Umano, nacquero il “senso di colpa”, “il senso d’inadeguatezza e “la paura del rifiuto”.
La Donna fu accusata per aver partorito e così divenne il capro espiatorio, di un contesto ormai degenerato e irresponsabile, dove l’Uomo era lupo per l’Atro Uomo.
Questa accusa la Donna la sentirà gravare su di sé e la trasmetterà a tutte le Generazioni a venire.
Per questo s’innescò un Cammino Umano Esperienziale, di certo faticoso, in cui tutto accadde tanto lo stesso DNA umano venne modificato.
Per questo, lo ripeto, che abitanti di altri Pianeti vennero quando si creavano a livello Planetario le condizioni ottimali, per portare ciò che la manipolazione aveva depauperato ulteriormente.
Da allora anche l’Anima, colma delle sue registrazioni perdura nell’incarnazione e anche al di fuori dell’incarnazione, ma svanirà quando sarà trasmutata dal ripristino della Triplice Fiamma Immortale, presente nel Cuore dell’uomo.
L’Uomo conobbe la sua caduta e da allora anche la malattia e la morte.
Si creò la dualità reale, data da una distinzione tra Armonia e Disarmonia, tra negativo e positivo, tra Bene e male.
La Triplice Fiamma
Quando l’Uomo si scostò da Dio e smise di dargli la precedenza come accedeva un tempo, la Luce nel Cuore Umano iniziò a non essere più alimentata e dunque a decrescere di dimensione ed influenza.
L’Essere Umano divenne come un’Auto senza carburante.
L’Uomo ora aumentava a dismisura qualunque cosa su cui ponesse la sua attenzione, cosa che si è mantenuta nel tempo e che ancora oggi lo rende bravissimo nel crearsi un numero spropositato di problemi.
Era come se il suo Potere creatore ora si focalizzasse come un laser su ogni cosa che lo attirava, facendogliela distorcere e trasmutare in una sorta di mostro da combattere.
Le ombre circolanti divennero l’attrazione migliore, così come le emozioni deformate, creando circoli e rimandi infiniti di causa ed effetto.
Paura, ira, mala fede, sete di vendetta, rabbia iniziarono a popolare tutta la Terra e comparve il karma.
A un certo punto la Fiamma stessa, la Presenza Immortale di Dio, senza nutrimento e collegamento con la Sorgente, retrocesse, tanto che rimase solo una fiammella.
Il giorno in cui il primo Uomo fece esperienza di questo, un sussulto attraversò lo Spazio interstellare e a tutti fu chiaro che qualcosa di mai avvenuto prima si era originato.
Lo stesso nutrimento che prima veniva fornito in maniera copiosa attraverso il Cordone d’Argento fu limitato al minimo, perché l’Uomo non se ne servisse per le sue auto distruzioni e per nutrire quelli che ora erano a tutti gli effetti non più invasori, ma gestori della Vita su questo Pianeta.
Cosa lascia all’Essere Umano tutto questo? Un’esperienza senza precedenti e la Consapevolezza dell’Immenso Valore dell’Amore e dell’Armonia, come Pilastri della Vita.
Lascia anche la Responsabilità di rientrare sul Sentiero che abbandonò, attraverso un lavoro soggettivo continuo e costante, perché la lavagna su cui scrisse la sua storia è grande e va ripulita. Serve seguire a ritroso quel Filo, senza sapere perché, come mai, o chi fece che cosa, ma solo per consentire a se stesso di disfare quell’immensa coperta che un tempo venne creata e a cui a poco a poco tutto il Genere Umano partecipò.
C’è un passato con cui serve fare Pace, Perdonando.
Questa lunga storia offre anche la Consapevolezza che l’Uomo ha coinvolto nelle sue scelte anche i Due Regni qui presenti per il suo sostegno, i quali sono stati preposti all’aiuto incondizionato al Genere Umano. Questo Servizio, frutto sempre dell’Amore incondizionato, ha fatto loro subire gli stessi disagi umani e vivere conseguenze a volte molto pesanti, in nome di una Fratellanza che l’Uomo ha dimenticato. Dunque a loro deve andare Tutto Rispetto per ciò che hanno rappresentato e fatto.
Urge fare Pace e ricreare Armoniosa Fratellanza.
Questa narrazione costata parecchio ora deve solo infondere e far rinascere la Radiosità su questo Pianeta, portando la Comprensione di tante situazioni che ancora oggi si manifestano e che traggono origine da quel lontano periodo e da ciò che ne venne e le cui origini si perdono nella “notte dei tempi”.
Questa esperienza ha fatto maturare i tempi al punto tale da far nascere nell’Uomo il desiderio Meraviglioso di Vivere e di ritornare a Casa.
Cos’altro ha offerto, se non una maggiore Conoscenza di cosa avvenne e delle conseguenze che nacquero non dall’Accoglienza Femminile, ma dalle scelte soggettive che ne seguirono.
Manteniamo saldo in noi, il principio che si trattò di un’Esperienza nata per Amore e tutto il resto, quello che fu deformato e che si originò, fu solo una scelta, scelta di uno, due, tre, cento, mille, tanti Esseri Umani che presero un cammino nuovo.
La nuova via li fece addentrare in un bosco buio, dove si persero e regredirono, ma questo è servito loro per scoprire il Valore e l’Importanza della Luce. Le azioni distorte che avvennero e si ripeterono nel tempo, ora vanno prese in carico senza peccati e peccatori, ma con Infinito Amore, affinché la Saggezza Divina ritorni e ci sia Riconciliazione piena.
Le Fiamme spente all’interno del Cuore Umano, sono la Prima e la Terza della Triplice Fiamma, che fondendosi originano appunto il Colore e il Potere della Fiamma Violetta, colei che agisce attraverso il Settimo Raggio e Saint Germain per la Redenzione dell’Uomo.
Credo che ora il Puzzle, in parecchi di voi, si stia “ricomponendo”.
In Amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli
L’Articolo precedente👉Le Razze Radice
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜