La Libertà è Donna

Stereotipi, preconcetti, pre-giudizi e Donna e Uomo.
Che lavorio immane ad opera dell’oscurità, per distruggere e zittire la Donna e portarla ad essere una madre al suo servizio, capace di generare maschi privi del loro lato femminile e femmine troppo maschili.
Sì, ci sono un sacco di “archetipi” manipolati, legati al nostro femminile che, come sempre, quando nascono deteriorano e imputridiscono ogni cosa.

La mia bisnonna avrebbe detto che il troppo stroppia.
E’ stato da questo lavoro incessante sulla figura della Donna, che si sono generati un sacco di dogmi e di “regole”, di profili e contro-profili.
Ancora ieri, un’amica mi parlava di idee, non ricordo se le ha definite sinistroidi o destrimani😁, fatemi storpiare queste parolacce, perché nella mia Anima certe parole “bollino” sono sparite e si sono sciolte come “neve al sole”.
Se ancora frazioniamo il mondo e i suoi abitanti in qui e là, su e giù, vale a dire in belli e brutti, grassi e magri, in una parola, lo smembriamo, come l’oscurità ci chiede in fazioni, siamo ancora mentalmente prigionieri nella gabbia del sistema.

Nella libertà Cosmica, l’Anima Vive e affronta questo momento come un gioco per evolvere e segnare dei punti.
Immaginati seduto al tavolo, con un bel gioco di società, tra le mani.
E’ un gioco e come ho detto nell’articolo precedente, sono grata a chi mi mette il fuoco sotto la sedia, perché mi fa tirare fuori le mie capacità e ciò che so, da tempi immemori e non per un corso gestito dal collettivo “ordinario”, infiltratosi ovunque, ma grazie alla mia “natura”, una Natura Divina, che ha origini ben lontane.

La mia Anima certe cose le sa e mi parla, mi dice se va bene camminare sulle mani a testa in giù, oppure se devo indossare un bel tutù, per andare  a fare la spesa. Lei lo sa.
Questo è il tempo della fiducia in Sé e nel linguaggio del Cuore.

Perché invocare i Sette Raggi e chiedere di rientrare nella propria Libertà?
Perché siamo stati asserviti, soprattutto noi Donne, perché fossimo “puro servizio devoto” al sistema.
Essendo poi Madri, potevamo a nostra insaputa, trasmettere questa sudditanza, a livello cellulare, al nascituro.
Tre Emme.

Tua Madre, sua Madre e la Madre di sua Madre.
Perché menzionare queste tre Ave?
Perché loro ti hanno reso disponibile l’ovulo primordiale, della tua linea di sangue.
Questo primo ovulo porta in sé questi dati, cioè delle info genetiche che attraverso il DNA mitocondriale rappresentano la “MEMORIA BIOLOGICA, ENERGETICA E VIBRAZIONALE” TUA E DI CHI NASCERA’ da TE.

Senza la Libertà mentale è impossibile andare oltre i ruoli e le maschere che ci hanno fatto indossare e conoscere la nostra grandezza.
Qui non parlo di mentale terreno, perché il risveglio non ha nulla a che vedere con la “mente” umana, tanto che un’invocazione ai Sette Raggi, prevede la Fusione tra la mente umana e quella Divina.
Solo così conosci chi Sei e ritorni, rientri nell’“Io Sono” e butti la maschera nel water e tiri la corda.
E’ così che ti risvegli, guarisci e Sei in Amore, quello vero, un Amore che non è dispensato con parole vuote e mentali, ma con il Cuore e con una spontaneità meravigliosa.
Allora, chiunque ti si avvicini, ti “sente”, percepisce che ogni tuo gesto, parola e azione esprime un’Armonia e una pace senza precedenti.

Tutto parla di te, del tuo Nuovo modo di Essere, della tua “Vera Essenza”

Ma facciamo una veloce panoramica sul come è nata questa sudditanza.
Perché dalla Donna?
Forse perché Essendo Donna e Cre-atrice, nel nome del Divino, è meglio se parlo di questa esperienza, che forse conosco un tantino meglio, rispetto a quella maschile.

Allora…, allora…
Cosa è successo alle Anime incarnate in Corpi femminili?
Tanto per cominciare, la Donna assomigliava di più al Divino ed era stata scelta per coo-creare.

Una Donna sentiva a pelle, conosceva e viveva i cicli, partecipava alla Natura e dava la Vita.

Così rompeva e rappresentava una minaccia, per chi aveva visto bene di “asservire” il genere umano.
Piegarla non era facile, così ci s’inventò tutta una serie di vissuti che la fecero cambiare e scivolare fino al tempo in cui vennero introdotte la sua repressione sessuale, l’idea del peccato, e di lei come portatrice di questo marchio e del dolore, del non meritare…
Vivace per natura, la Donna venne asservita al maschio, che per essere tale doveva solo fare la guerra e non piangere mai, perché l’uomo duro non piange mai.
Così la Donna ha smarrito l’immenso potere della sua gravidanza, dell’allattamento e del suo essere Donna Creatrice, Scintilla Divina.


Senza libertà, che è stato detto e insegnato, che doveva venirle dal fuori, la Donna si convinse che per ritornare nella sua libertà dovesse agire sull’aspetto del piacere e della libertà a livello sessuale cercando di riaverle in qualche modo, indietro.
Per riaverle le veniva richiesto di competere con l’Uomo e quindi di diventare in qualche modo simile a lui, con la mascella serrata, proprio come ogni uomo, campione di virilità.
Incastrata o forse dovrei dire “incartata”, in richieste assurde la Donna è così stata considerata come una “fattrice”, poi come una lavoratrice indefessa, dentro e fuori casa, e in seguito coma una bomba sexi.
Gestita attraverso la “moda”, su più fronti, l’abbiamo vista claudicante su tacchi a spillo, inguainata in biancheria microscopica, sempre attiva, presente e disponibile, sia come figlia, che come sorella, lavoratrice, compagna, amica, madre e amante.
Nonostante la palpebra serale potesse essere prossima a calare come un sipario, dopo una giornata stratosferica, divisa tra casa e lavoro, figli e suocere, madri e amiche, nonché riunioni scolastiche e lamentele delle varie educatrici, la sera in casa doveva muoversi come un ciclone e soddisfare qualsiasi tipo di richiesta e di bisogno…

E’ stato un lavoro attento e perfido, quello attivato nei suoi confronti.

Poi ecco, che le hanno, di nuovo, cambiato programma, partendo dalla mise; le hanno detto, sempre servendosi della moda, che questo abbigliamento un po’ lascivo, era poco serio, quindi era meglio pulirsi il troppo rossetto, togliere le mutandine a stringa, perché facevano tanto batman e le conferivano quell’aria così poco materna e poco seria e vedere di entrare in panni più casual, meno appariscenti.

Fianco più largo, bacino più stretto, labbra sensuali o quasi inesistenti, tutto in lei doveva sempre essere oggetto di trasformazione e di “miglioria”.

In base a quali canoni? Perché?
Per indurla a credere di essere “im_perfetta”, e crearle una sorta di “rincorsa” di questo bellezza e perfezione “canonica” che attraverso gli organi di stampa e il mondo pubblicitario le veniva propinato.

Una Dea, distrutta dalla concorrenza di un’Immagine Virtuale, creata con l’intento di piegarla e di soggiogarla. E i risultati sono oggi sotto gli occhi di tutte le Anime , che vogliono vedere.

Lo stupro? La violenza? Ma quale violenza! Se c’era stato un attacco era di certo un guaio, che la Donna si era cercata, magari a causa di certi suoi comportamenti o di quegli abiti così frivoli.

Abiti morbidi, informi, tipo sacco della spazzatura, e poi ancora, mascara, creme, cellulite, labbra rigonfie, …donne indottrinate a credere che libere significasse vestire con eleganza, poi in modo provocatorio, infine sciatto e sgualcito, senza nessuna forma di femminilità.
Ci hanno messo e tolto il reggiseno a piacimento, cambiandogli forma e colore.

Ci hanno glorificato incitandoci a fare 20 figli per poi farli lavorare o per sacrificarli in guerra.

Ci hanno fatto credere ogni volta che questa fosse la Libertà.
Poi alla Donna hanno tolto il supporto della famiglia, quella famiglia che in qualche modo ti aiutava e l’hanno costretta a vivere dentro appartamenti bomboniere.

Lì ci hanno indotto a procreare con il contagocce, sia per via dello spazio ridotto, che per permettere a noi stesse di “fare carriera”, di essere “libere”.
Tutto ci è stato proposto facendoci credere che fossimo noi Donne a scegliere.

Pensate al movimento femminista e alle vittime e iniziate a vedere quelle “conquiste” anch’esse come “studiate” a tavolino, create e concesse apposta per avvalorare l’idea che fosse la Donna a gestire il tutto, ma non era così.

Ci stavano conducendo solo verso “la soluzione finale”, in previsione di “questi tempi”.
Mi dispiace so che qualcuno non vorrà credere alle mie parole, ma so con certezza che molti tra voi, sia Uomini che Donne verrà un brivido lunga la schiena o lungo il corpo, proprio a riprova di ciò che sto scrivendo.

Siamo state prese per il naso, per essere gentile.
E ora abbiamo bisogno di “ricostruire” il rapporto con ogni Uomo che abbiamo accanto, dopo aver ricostruito il nostro Sé Interiore o meglio Averlo ri-trovato.

Pensate alle assurdità di tutti questi anni e prima ancora nei secoli scorsi.
Parto a casa, no parto in struttura.
Biberon materno, no allattamento artificiale.
Ora cesareo, poi acqua, poi … vediamo.

E’ così che siamo state caricate di leggi, suggestioni, divisioni e tanta paura e insicurezza e tutto questo l’abbiamo trasmesso ai nostri Figli e quindi agli Uomini.

Brutte, sporche, peccaminose, rompi, nevrotiche, incapaci… quanti sigilli dal dogma e dalle sottili educazioni del sistema e del mondo pubblicitario ci sono stati caricati addosso?

La Donna è colma di Pre-Giudizi, che spaziano e toccano tutti gli ambiti.
La Libertà Cosmica va ora sudata e recuperata.

Basta guardare le nostre figlie, per comprendere cosa abbiamo trasmesso geneticamente, senza accorgercene.
C’è qualcuno che riesce a far indossare una gonna o un abito alla propria figlia superati i 5 anni? Ci sono figlie a cui non riesci a far mettere una gonna nemmeno  se le scudisci con il gatto a nove code.
Perché?
Da cosa nasce tutto questo?
Solo dalla comodità?

Fino a quando sei ancorata, all’idea di essere libera, ma segui certi modi di vestire, di parlare, di muoverti e di amare,  sei nella logica del sistema  e sei conficcata, a testa in giù, come nell’inferno dantesco, nell’infernale pregiudizio mentale.

Libere.
E’ tempo di recuperare questa Libertà, per guarire le ferite e mettere al mondo figli Liberi e ritrovati.
Tu devi scoprire cosa significa vivere e come puoi Essere davvero Libera.
Libera di stare con chi ti pare, di fare un figlio se e quando lo desideri, senza porti problemi perché la vera libertà non lede gli altri, perché è scritta dentro di te a chiare lettere, nella tua Divinità, proprio come nel magico uomo, secondo la Legge Cosmica, Universale.

La rabbia e il disagio di un’Anima in un corpo femminile sono sotto gli occhi di tutti, così come le difficoltà maschili, tutte indotte, per creare separazione, lotte, cattiverie senza confine e assecondare archetipi funzionali al sistema.
Sotto un’apparente “libertà” copiata dal maschile, noi Donne, ci lasciamo pre-cludere il nostro Potere e stiamo in una scatoletta o bomboniera, sempre gentilmente offerta dalle tenebre a lottare con l’Uomo che dovremmo Amare e con cui dovremmo crescere e camminare.

Oggi, in chiusura di quest’articolo, ti voglio donare una bella storia, CHE PARLA DI QUESTO INCANTESIMO E DICE PRESSAPPOCO COSì…
✨🧡

Piaciuta?
Te la offro con il Cuore, Ti 🧡🧡degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Valentina

    Grazie di Cuore Ti, utilissimi e preziosi lo scritto e l’audio meraviglioso con la tua voce Celestiale!
    Tutto rischiarante e illuminante!
    Grazie infinite! 💗💛💗💛💗💛💗
    Grazie grazie grazie 🙏🏻
    Un abbraccio grande 🌸💜🌸💜🌸💜🌸

    • *** ti degli Arcangeli

      Grazie per il tuo pensiero!
      Ricambio con Gioia il tuo abbraccio!

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