Per un Mondo Nuovo, c’è bisogno di Gente Nuova, Gente che qualunque pensiero abbia, qualunque azione compia li faccia emergere dal proprio Cuore.
Affinché tutto prenda forma e Vita, non serve che tu faccia miracoli, basta che le tue azioni quotidiane siano semplici, ma consapevoli e cariche d’Amore.
E’ quando tutto parte e ritorna al Cuore che Dio si manifesta attraverso di Te e trova modo di compiere il grande miracolo della Trasmutazione del piombo in Oro, prima in te e poi nel Mondo.
È in quel momento, quando consenti alla tua vera natura Divina di manifestarsi, che qualunque cosa tu compia, anche la più piccola azione, aiuta il Pianeta ad innalzarsi di vibrazione, permettendo di attivare la trasformazione.
Stiamo andando verso un Nuovo Mondo che in verità è già qui e non è più tempo di perdersi dietro a preconcetti, preghiere ripetute solo con la mente lineare, riti manipolati, che non fanno altro che ritardare il processo in atto, questo è il tempo della Preghiera vera, intensa, potente.
Quando parlo di Preghiera non intendo quelle ordinarie, ma quelle che nascono dentro di te, nel tuo Santuario Interiore.
Utilizzare il potere della Preghiera
La Preghiera è uno strumento davvero unico, perché rappresenta un dialogo tra la Scintilla e la Sorgente. E’ un ponte che consente la “ricongiunzione”.
Per questo se Preghi con convinzione, ti accorgi che puoi manifestare tutti i tuoi desideri, che nascono da nobili motivi.
Dio è onnipresente, sensibile e attento, perché è Amore, anzi è l’Amore stesso.
Se quindi ti è successo di non ricevere risposta non imputarlo a Lui, ma rivedi piuttosto il come hai creato questo dialogo-ponte.
Sei stato abituato a una sorta di copia-incolla, cioè a preghiere create dal dogma, che vengono elevate in maniera uguale e corale da tutti i fedeli. Ripetute esse sono entrate nella tua memoria, che ora le ripete per consuetudine, ma esse non appartengono al Cuore e alla tua Essenza.
Pensa a quando la mattina qualcuno ti augura la buona giornata usando un Post social, inoltrato chissà quante volte. Può farti piacere, ed è di certo anch’essa una forma di attenzione nei tuoi confronti, ma le manca quel Valore aggiunto e specifico, che nasce dal Divino.
Valore Divino lo possiede ciò che nasce con Amore “per te”, qualcosa che ha richiesto magari qualche secondo in più, ma non sta facendo il giro del Mondo, perché è stato “approntato” su misura, cioè gli è stata data un’impronta adatta a te, alla persona che sei.
Ecco! La Sorgente ogni giorno e ogni sera, riceve Preghiere che sono simili ai Post sui Social, prive di Energia d’Amore e di un vero Valore, sebbene Lui sia solito donare a ogni Scintilla qualcosa di unico e speciale.
Non serve rivolgersi al Padre in questo modo, ma bisogna che tu, proprio Tu, magari con le tue frasi sgrammaticate ti rivolga a Lui, come solo tu sai fare.
E’ così che nasce il Dialogo.
E’ così che il tuo Potere si riscopre come il Suo Potere in un Tutto inscindibile e unico.
Ci sono milione di persone e ciascuna reca in sé un’impronta speciale della Sorgente, quindi il Ponte che va attivato deve essere unico, “specifico” e nessuno può interferire.
Serve entrare in comunione, partendo dal tuo Cuore e lì, nel tuo Santuario, dargli appuntamento, parlargli, parlargli con quello che il tuo Cuore vuole trasmettergli, nella semplicità che ti appartiene. E’ allora che Egli apprezza ed esaudisce con lo stesso Amore, le richieste che tu gli vai rivolgendo.
Ti piacerebbe ricevere un milione o miliardi di mazzi di fiori, tutti uguali?
Immagina la Preghiera come un Fiore, un fiore che tu vai offrendo a chi ti ha originato e di cui SEI ancora parte. Quando desideri mostrare ad una persona la tua Gratitudine, il tuo Amore, la tua riconoscenza, in genere ricicli un oggetto, acquisti un fiore comune, o cerchi qualcosa di “particolare”, di “unico”, di prezioso, che possa esprimere ciò che porti nel Cuore?
Di sicuro vai cercando qualcosa di straordinario che possa dar voce al tuo pensiero e al tuo sentire.
Per una persona speciale serve un dono che renda manifesto il valore che quella persona gode ai tuoi occhi.
Se questo avviene con un’altra persona, perché utilizzare una preghiera “comune”, ripetuta da miliardi di persone?
Tu vuoi mostrare alla Sorgente il suo Valore?
Vuoi creare un legame, gettare un ponte? Allora serve materiale speciale, scelto e approntato da te. E non importa se non sei un grande parlatore, se non ti sei laureato con 110 e lode, se non viaggi in maserati e con la grammatica a volte ci litighi, non importa, quello che importa è la tua volontà di chiamarlo e parlargli, raccontargli con il Cuore chi sei, cosa fai e quali sono i tuoi desideri e le tue fatiche.
Pensa a quando da piccolo hai fatto il tuo primo lavoretto per qualcuno, magari il primo disegno per la mamma. Non era l’opera di Vincent van Gogh, ma agli occhi della mamma era perfino meglio, perché veniva da te, dal suo piccolo. Nel suo sguardo c’era riflesso lo stesso Amore con cui tu lo avevi creato, per donarglielo. Ripensa a quei momenti e rifletti.
A Dio devi preparare una Preghiera come fosse quel disegno, quel lavoretto.
Deve esprimere qualcosa che nasce dal Tuo Cuore e gli parli e gli offra l’Amore che hai dentro, quell’Amore che vi lega e vi accomuna, ci accomuna.
Allora e solo allora Tutto il Potere, l’Energia dirompente della Preghiera si innesca e porta Semi e frutti copiosi.
Entrare nel Santuario dell’Anima
Per creare questo “lavoretto” da donare, devi entrare dentro il Santuario della tua Anima, cioè nel tuo Cuore.
E’ lì che tutto prende vita e tu riesci a creare con il materiale che possiedi un Ponte utile per ringraziare, per manifestare Amore, per esprimere Gioia o per chiedere.
Se in passato sei rimasto deluso e hai creduto che le tue Preghiere cadessero nel vuoto, non perdere la Fede, ma prendi in considerazione questi aspetti.
Quando un’azione non ottiene risposta è perché forse il “modo” non è stato adeguato, la formula comunitaria non è quella giusta, oppure ciò che ti attendi non è ciò di cui hai davvero bisogno.
Sovente ci si rivolge a Dio, come se fosse un distributore. Quando si chiede qualcosa si ha in mente un certo risultato, ma quel risultato è “univoco”, cioè non tiene conto delle persone coinvolte e di ciò che davvero potrebbe essere la cosa migliore “per tutti”. Tu chiedi in base alle tue necessità e da un punto di vista soggettivo, ma Dio guarda a 360*, per cui ciò che ti donerà in risposta, deve “essere amorevole” anche per chiunque sia coinvolto. Siamo tutti figli allo stesso modo.
Invece, spesso, la richiesta suona pressappoco così:” Signore aiutami a vincere quella causa!”
Una richiesta fatta con l’intento di ottenere “tutto” quello che una persona ritiene giusto, non può trovare udienza, perché a differenza del distributore delle bevande, dove quel che chiedi scende, qui sovente il richiedente ha solo il suo punto di vista e crede di essere nel giusto. Il vero giusto è solo ciò che nasce e cresce nell’Amore e niente altro. Le richieste nate nella rabbia, nella sofferenza e nell’ego, non trovano spazio perché si muovono su Frequenze energetiche che non appartengono alla Sorgente, quindi non s’innalzano.
All’Amore giunge solo ciò che è Amore.
Ci vuole il mezzo giusto e il giusto carburante per arrivare a destinazione e questo “mezzo” è proprio il Cuore, il tuo Santuario Interiore.
Lì c’è l’Amore, il carburante indispensabile per la tua missiva.
Allora utilizzi il vero Potere della Preghiera e ne trai sommi benefici.
La Preghiera è infatti simile ad una Fonte, che disseta, dà forza, guida ed esaudisce ogni desiderio, purché nato nell’Amore e nell’attenzione al Bene di tutte le persone coinvolte.
I risultati
Se sai esattamente come elevare il tuo “Dialogo” e quando farlo, ottieni di certo tutti i risultati sperati, anzi: sovente ti viene recapitato più di quanto tu potessi anche solo immaginare.
L’importante è entrare nell’”accoglienza Amorevole”, vale a dire nel lasciare spazio alla Grazia Divina.
E’ l’uscire dalla logica della richiesta-distributore, a senso unico, per entrare in quella secondo la Legge dell’Amore.
Allora la tua domanda è semplice e accogliente:
” Signore, guida i miei passi e fa che sia il meglio per tutte le persone coinvolte”.
In questo modo sei sostenuto nella relazione, nel cammino o nelle azioni che metterai in atto e ciò che nascerà darà il massimo sia a te, che a chi viene coinvolto dal tuo desiderio.
Quando applichi il metodo giusto, metti in moto le “precise Leggi di Dio”, quelle che in genere vengono disattese, in nome delle attese egoiche terrene.
E’ l’azione di queste Leggi che determina, si può dire con precisione scientifica, i risultati.
Una Preghiera che viene dal tuo Cuore, a cui lasci via libera e quindi la esprimi, la vivi con leggerezza e in maniera spontanea, diventa da subito un’Esperienza straordinaria e ti accorgi che è stata gradita perché senti una sorta di estasi, interiore, senza paragoni.
E’ l’Amore di Dio che ti avvolge e già ti dice di sì.
Allora la Preghiera diventa un’esperienza Meravigliosa, un ponte che centuplica la gioia che ha provato una madre di fronte al primo lavoretto, anche se sgangherato, del proprio piccolo.
Perché instaurare un rapporto “personale” con Dio?
Per creare un dialogo indissolubile, per gettare un Ponte, per instaurare una relazione, per offrire spazio e tempo a chi ci ha generato, per Ritrovare la Sorgente e Ri-conoscersi parte di Lei.
Ecco perché il Cristo esortava i suoi discepoli a pregare e mostrava loro come fare.
I Santi, i Mistici, i Maestri Ascesi hanno saputo portare la Potenza Divina sulla Terra grazie alla Preghiera e generare quello che chiamiamo Miracolo, che in realtà è la Manifestazione del Divino che vive in ciascuno di noi.
E’ un’esperienza che ora più che mai va attivata, se desideri crescere ed Ascendere.
Cosa serve?
Il primo strumento indispensabile sei Tu, con il tuo Cuore.
Poi occorre una mente aperta e la voglia di metterti in gioco, di uscire dalla logica terrena ordinaria, di praticare con l’apertura del Cuore per accedere alla nuova dimensione, dove nasce e giorno dopo giorno s’intensifica la tua “naturale relazione” con il Divino Interiore e con la Volontà Divina, in modo non dogmatico, ma strabiliante, piacevole divertente e di certo naturale. Si, a volte anche davvero divertente, come quando gli racconti di te o di qualcosa che ami e ti piace.
Lo coinvolgi.
La vera Spiritualità non è un argomento astratto, severo e solenne, ma un dialogo intenso con la Sorgente che alberga in te, quindi una sorta di pratica felice, rilassata e molto naturale, ecco perché adatta a tutti.
Come chiedere
La formula unica non esiste, perché la Preghiera è qualcosa che nasce dentro e risponde alle caratteristiche di chi la esprime, quindi “dinamica”.
E’ come il famoso lavoretto per la festa del papà.
L’insegnante preparava il materiale, dopo aver scelto il soggetto da realizzare, ma ogni piccolo creava poi la sua “versione personale” di quell’oggetto, in maniera fedele alle sue abilità e al suo sentire.
Questo significa che 100 persone che creano una preghiera per Ringraziare, lo fanno in 100 modi diversi e tutti fruttuosi, basta che il Linguaggio sia quello del Cuore.
Di certo non si elevano le Preghiere in cui si esprimono “desideri illegittimi”, cioè egoici, per avere giustizia terrena o raggiungere qualcosa che tu reputi giusto e valido per te. Sarà Lui, il Divino, a stabilire un obiettivo che risulti “giusto” per tutte le persone coinvolte, secondo la Legge dell’Amore che, lo ripeto, non corrisponde né alla legge, né alla giustizia terrena.
Del resto se la giustizia terrena fosse Equa, non ci sarebbero più litigi, divisioni, cause e disgregazione o guerre.
Consiglio: esprimi soltanto desideri legittimi.
Un altro aspetto è creare un dialogo Preghiera d’Amore e non da peccatore o da questuante.
“L’Io Sono” è il riconoscerti figlio di Dio e per tanto come Lui, frutto suo.
Se Sei suo Figlio, non puoi comportarti come un mendicante, ma come un figlio, quindi approcciarti con la certezza che, se chiedi qualcosa di legittimo, questo ti spetta e questo avrai, anzi: avrai modo di vedere la magnanimità del Padre.
Se la tua Preghiera è profonda, carica d’Amore e ininterrotta, senti sgorgare nel tuo Cuore una grande pace, la Speranza e rinascere la Gioia.
Di certo, non puoi avanzare una Preghiera al mese, ma ogni giorno devi esercitare questo Dialogo, affinché sia nutriente e inimmaginabile.
Devi coltivare ogni seme che senti nascere nel Cuore, quindi bagnarlo ogni giorno, nutrirlo e ti accorgerai che il legame è sempre più attivo e proficuo, perché manifesterai in diverso modo la sua presenza dentro di te, percependo una Gioia immensa, unica, capace d’infonderti un senso di appagamento e potrai visualizzare anche colori, immagini e/o suoni.
Così saprai che Dio è attivo dentro di Te e quindi appaga ogni desiderio.
Questo è il segnale che Dio è felice del tuo Ponte e ha ascoltato la tua Preghiera.
Per esempio, puoi dichiarare al Padre:
“Padre, sono felice nel parlarti anche ora. Ti prego, guidami e aiutami a pensare e ad agire secondo la Verità e la Libertà Cosmica, affinché io possa realizzare il mio desiderio e tutte le Anime coinvolte possano godere del loro frutto. Userò la mia compassione e farò con Amore tutto quello che posso, ma guida Tu la mia ragione, la mia volontà e le mie azioni verso la cosa più giusta da fare, ora e per sempre. Così sia! Così è!”.
Devi pregare Dio con il Cuore, come figlio, perché Sei Sua Creazione.
Dio non obietta di fronte alle preghiere dettate dall’ego, ma sono come quelle di un estraneo e di un mendicante, e quindi senza risposta perché sono limitate dall’Energia e dallo stato d’animo del peccatore.
Consiglio: chiedere con Amore, nella Luce e con determinazione, perché è un diritto Divino, di nascita perché siamo Suoi figli e tu chiedi da Figlio accogliente.
Nella preghiera dogmatica è spesso insito il concetto dell’essere peccatori e del chiedere sostegno, come se si elemosinasse, ma tu sei Figlio della Sorgente e nel momento in cui riconosci come parte di Lui, stabilisci una nuova forma di relazione, cioè un legame d’Amore tra la tua Anima e Dio, e attraverso il Cuore avanzi amorevolmente le tue legittime Preghiere per dialogare, per chiedere e soprattutto per ringraziare e di certo verranno esaudite.
Consiglio: dismetti il ruolo di mendicante, rientra nel ruolo di Uno con la Sorgente.
Un altro aspetto è la continuità.
Come durante la giornata mandi trecento messaggini a chiunque, è normale se desideri davvero intraprendere questa via del Dialogo, iniziare la giornata con un messaggio a Dio e poi, durante le faccende quotidiane, sussurrare mentalmente, ma con fervore, con gioia, con gratitudine instancabile, con coraggio e con fede indomiti, un grazie, un saluto, un’invocazione, un pensiero.
“Padre Benedicimi!”, “Sono grato per ciò che sono, sono grato per ciò che ho!”, “ Stammi vicino!”, “Sono Felice in te!”, “Ti Amo!”…
E’ così che crei e aumenti il tuo potere.
E’ un potere dinamico capace di influenzare l’intero funzionamento delle Energie e delle forze consce, subconsce e superconsce, così che ti allinei alla Sorgente e Insieme si raggiunge lo scopo “autentico e utile”, desiderato.
Devi esserci, se vuoi che lui ci SIA!
Consiglio: parla con Lui ogni volta che puoi e chiudi la tua giornata almeno con un grandioso Grazie.
Allora ogni tuo desiderio è in Lui e diviene.
Oggi
C’è bisogno di una Nuova Umanità, che lavori con il Cuore, passo dopo passo, secondo le Verità Divine e le Leggi Divine.
E’ arrivato il momento di proseguire il cammino, leggeri, senza nessun bagaglio.
È tempo di lasciare andare ogni peso che ci portiamo dietro da chissà quante Vite, tutte le formule preghiera che, per svariati motivi, non hanno innalzato le Energie del Pianeta e dell’Umanità. Ora è tempo di recuperare il proprio Potere Interiore e di saper dialogare con Dio con il Cuore, e urge la leggerezza, bisogna camminare leggeri, bisogna realizzare che tu non sei un peso per Dio, ma una Scintilla che Lui desidera riavere presto a Casa.
Come possiamo allora ottenere una risposta alle nostre Preghiere?
Entrando dentro il Cuore e lasciando che sia Lui, con la sua Lingua a parlare e a dire Grazie o a chiedere aiuto, se servisse, ma quando inizi a parlare da lì dentro, anche la richiesta di aiuto è superflua, perché tutto prende la giusta piega e scivola sull’Onda della Luce e dell’Amore.
E tu? Tu Veleggi.
Buona Preghiera a Tutti!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine 🙏 🤍
Con le lacrime di immensa Gioia e Gratitudine nell Essere Scintilla Divina
Luce per tutta le Anime in Cammino un abbraccio dolcissimo Ti
Che Dio ti benedica 🙏🙏🙏❤️❤️❤️
Grazie carissima Ti, messaggio prezioso, mi è arrivato tantissimo Amore al Cuore.
Ti ringrazio tantissimo!
Un dolcissimo saluto
Ringrazio tutti e Tre, per la vostra Amorevole presenza e vi mando un pensiero carico di Luce e Pace. Con Amore