Riscopriamo i Fratelli Animali

Amo Madre Terra e tutte le forme di Vita in essa contenuta, che sto cercando di avvicinare e conoscere con gli occhi del Cuore ed è attraverso questo sguardo, nuovo, che emergono frammenti di quell’educazione ricevuta, educazione che ci viene chiesto di lasciar andare. Sto davvero scoprendo, attraverso lo sguardo di vari Animali di come sia “alterato” il modo umano di osservare la Vita e di volerla in qualche modo gestire e catalogare, come siamo abituati a fare con tutto.
L’Uomo nella Ruota della Vita non è in realtà nulla di più e nulla di meno, rispetto all’Animale.

Mi sono spesso chiesta in questo periodo come avvenga il contatto con loro e mi sono accorta di come la Coscienza collettiva, per esempio dei Gatti, sia più propensa a dialogare con l’essere umano, mentre l’Anima del Gatto individualizzato, non sempre lo sia, per motivi temporanei o per scelta.

Quando comunque riesci ad udire la loro voce è come se tu interagissi con un tuo simile, perché entra in gioco il vocabolario Universale.

E’ questa specie di traduttore simultaneo, che permette che quanto viene detto in una certa forma comunicativa, dall’Animale, arrivi al tuo o anche al suo orecchio, in maniera “adattata”.
E’ il tuo Cuore che consente questa “conversione” .
Il Cuore svolge la medesima funzione di un interprete nel momento in cui si mette sulle Frequenze vibratorie del tuo interlocutore e ti rende comprensibile la sua Parola, tradotta nel tuo linguaggio.

Questo viene concesso ogni volta che la tua Anima è capace di stare al fianco dell’altra, senza alcun pregiudizio, ma solo mossa dalla volontà di Amare e collaborare.
Questo serve per creare una Fratellanza. Senza, non c’è alcuna risposta.

Le relazioni

Sono migliaia e migliaia di anni, che il Mondo Animale ha scelto di non rivolgersi più al mondo umano, divenuto corrotto e violento.
Oggi, che ricomincia a farlo, le porte si spalancano ed è possibile ed auspicabile varcarle.
Si tratta di un’opzione meravigliosa, una conseguenza delle trasformazioni in essere nell’Uomo, nel quale sta davvero cambiando qualcosa.
La sensibilità dell’Animale lo percepisce e avverte che la Speranza  e la Promessa che l’Umanità Nuova reca in sé è la medesima che palpita nella Sorgente e questo crea un nuovo punto di contatto, l’inizio per un cammino condiviso.

Questo però, non significa che ciascuno perda le proprie caratteristiche, ma al contrario che ci sia la possibilità di osservare ed imparare cosa sia la Vita attraverso due diversi “sguardi”.
Per esempio il Cane resta cane e l’Uomo resta Uomo, ma insieme crescono e rendono omaggio alla Vita.

Lo sguardo

Ricordo che quando lessi il libro di Anne Givaudan*, dedicato al Popolo Animale, ci fu una domanda, che le era stata rivolta dall’Anima collettiva, che mi colpì e fu “se avesse mai sondato lo sguardo del suo Cane”.
La risposta immediata poteva essere un sì, ma l’Anima di Gruppo fece notare come l’Uomo non sappia entrare davvero in contatto e come quel voltare la testa, mettere il muso basso o apparire sottomesso, da parte dell’Animale, dopo una domanda del suo umano, manifestino forme d’imbarazzo, dovute all’incapacità umana di arrivare al suo Cuore.
L’Uomo non si “tuffa mai” nei suoi occhi.

Quando invece lo raggiungi, l’Animale ti fissa e non distoglie lo sguardo, perché mentre tu entri, con rispetto e in punta di piedi nel suo mondo,
lui si sente invitato nel tuo.

Ho un ricordo bellissimo del Gatto che mi accompagnò per lungo tempo di cui raramente ho udito la voce, ma esisteva un dialogo attraverso gli occhi, fatto di sì e di no.
Un codice che funzionava e veniva disatteso, quando non comprendevo la sua risposta, perché non rientrava nella “logica umana”, con cui sei abituato a misurare ogni cosa. Allora il suo sguardo si spostava di lato e gli occhi si portavano al suolo e questo lo avvertivo come se fosse una sorta di sospiro, del Grande Spirito dei Gatti.
E il contatto, in quel frangente, si spezzava per un po’.

E’ dunque tempo che scatti una nuova forma di contatto e di comprensione, anziché vivere ignorandosi, oppure affiancandosi, incrociandosi o appartenendosi in maniera soffocante.
L’Uomo e l’Animale devono recuperare l’Arte di incontrarsi.

L’evoluzione

Ci sono momenti nella storia del Pianeta, e questo lo è in maniera particolare, in cui i Popoli e le Specie presenti sperimentano novità tali che d’improvviso tutto si trasforma e l’impensabile diventa possibile.

Di solito è dopo aver toccato il fondo, quando devi risalire alla superficie e senti la Coscienza ansimare alla ricerca di aria, che ti muovi verso il Tutto.

Questo è uno di quei momenti fatidici e se la specie umana, ora, pretendesse e scegliesse di rimanere aggrappata al suo Universo e ai suoi schemi, alle sue Credenze, non potrebbe cambiare dimensione e sperare di raggiungere nuovi cieli e un autentico Paradiso.

Il Popolo Animale al completo ci osserva e attende un nostro gesto,
un segno d’Amore vero, attende la Scintilla che possa far nascere un cammino condiviso e una Crescita Insieme.
Quello che deve scaturire è un prendersi per mano al di là del bene e del male, quindi un qualcosa che non ha nulla di mellifluo.
Nessuno deve fare il processo a nessuno e quindi l’Animale non si attende un mea culpa da parte dell’Uomo e una medaglia al valore per la pazienza e lo spirito di sopportazione con cui ha affrontato lo sfruttamento subito,
ma di un qualcosa di parecchio più elevato.

E’ lasciarsi guidare oltre il linguaggio umano, in terre dove solo le zampette Animali hanno saputo arrivare, cosa non facile per l’Uomo, ma possibilissima, se si segue la via del Cuore.

Allora si scopre un altro volto dell’Universo.

La Coscienza Animale

L’Animale si pone delle domande, osserva ed esprime pensieri, per cui più ti tuffi nei suoi occhi, più ti sarà possibile captare, soprattutto in momenti in cui sei in presenza queste sue espressioni, sotto forma di parole e interrogativi.

E’ una parte di te, la tua Coscienza, o meglio il Sé Superiore che in certi frangenti, fa da trasmettitore.
Capta delle immagini, perché di solito l’Animale viaggia attraverso un Linguaggio visivo e le traduce nell’immediato attraverso la Parola, con cui tu sei solito dialogare.
Una sua paura, una fatica o un piacere ti viene così trasmesso, perché tu ne sia parte. Accade senza quasi volontà, ma solo grazie al “cammino” che tu e lui avete intrapreso, in tempi recenti.

Sono i Canali del Linguaggio Universale che una volta attivati procedono con il “servizio”.

E’ lo schema che regola qualunque forma di contatto, non solo con il Popolo Animale dei pelosetti o delle galline, ma con tutti i Regni della Creazione e quindi anche con altre Specie Umane, che si trovano su altri livelli di Coscienza.

Indispensabili, affinché tutto questo avvenga, sono l’apertura del Cuore, quindi che tu faccia posto il più possibile all’Amore, al Silenzio e alla quiete mentale.

Infatti questo “contatto spontaneo”, avviene sovente quando ti trovi in presenza, vale a dire sei nel qui ed ora, e stai facendo qualcosa in quella condizione, per esempio lavando i piatti in amorevole presenza o preparando la cena o sistemando i vasi sulla terrazza.
Stai agendo secondo l’Amore Alchemico.

L’Animale ti offre spesso la sua “atmosfera più intima”, ma tu devi essere sulle frequenze dell’Amore per compenetrare questa atmosfera.

In genere lo vedi ritrarsi quando invece parti all’attacco e cerchi di “estrarre”, di estorcere qualcosa dalla sua Coscienza, dalla sua Aura.
Quello che funziona è invece l’abbandono, il lasciarsi assorbire, seguendo l’invito dell’Anima dell’Animale e dalla sua Aura a viaggiare “insieme”.

La Coscienza Animale vive soprattutto nel presente e se accade qualcosa che non comprende, per esempio se ti cade un oggetto che fa un rumore forte, improvviso, che la sorprende e le incute paura, rimane molto “impressionata”.

Allora reagisce immobilizzandosi e rivedendo dentro più volte quel fotogramma, quasi per capire il perché sia successo.
Si concentra su quell’evento, perché l’elemento eterico, che lui può raggiungere facilmente, ha registrato l’accaduto e ha generato in risposta la paura.
Ci vorranno giorni perché quel tonfo si smaterializzi dalla sua memoria uditiva.

Questa memoria, per esempio, è un aspetto che ci accomuna, perché anche l’Uomo sovente rilegge un evento, lo rivede e lo rivede un sacco di volte.

Questo aspetto ripetitivo accade per gli eventi che lo impressionano, come per esempio uno sparo, un oggetto che scoppia o che cade a terra con forza e in maniera inaspettata, un boato, un colpo, un movimento brusco, una frase detta a voce alta e disarmonica.
Tutto questo rappresenta al tempo stesso una fortuna e una sfortuna.

E’ una sfortuna perché nutre delle paure, ma è anche una fortuna perché gli fa apprendere l’universo delle Emozioni, che rappresenta un passo importante nel nascere della sua Coscienza Individuale, facendolo staccare dal Gruppo.

A poco a poco, l’Animale impressionato da qualcosa, prende coscienza di se stesso e si coglie come un “Essere indipendente”.

Impara a sentirsi sempre più individualizzato, isolato dagli altri.
Così soffre, ma la sua Coscienza cresce.
E’ un passaggio faticoso ed obbligato, una tappa per chi tra gli Animali ha scelto il distacco dal Gruppo, per arrivare poi all’incarnazione Individualizzata in un Corpo umano.

Anche per gli Uomini esiste questo passaggio e non sempre è del tutto superato, infatti quelle che vengono conosciute come eggregore sono risposte a pulsioni collettive, gestite da entità e da sortilegi, che spingono ad agire in un certo modo, adeguandosi alla maggioranza, e non in maniera autonoma.

Così si può restare invischiati in schemi del passato.

Bisogna accettare di andare a fare visita all’Animale, per scoprire cosa ci sia davvero dietro il suo comportamento, dismettendo l’interpretazione umana, il giudizio, per poi trasmutarsi in compagni di questo viaggio “avventuroso”.

Quando per esempio un Animale si perde non segue l’istinto come l’Uomo va dicendo, ma si connette “all’Amico”.  Lui sa che la Vita è popolata e sebbene non sempre le altre forme di Vita non abbiano il suo aspetto fisico, sono tutti molto ben disposti a dargli una mano, rispondendo alla sua richiesta.
Non è l’istinto a dargli questa visione del Mondo, ma è la Natura stessa che glielo ha insegnato.
L’Animale vive in una grande Anima della Vita, che percepisce sempre come Amica.

Il Contatto

Quello che tu chiami istinto è in realtà un “contatto”.
L’Animale smarrito o in difficoltà cerca subito un contatto e di solito, soprattutto se parliamo di un Cane o di altre specie, è di tipo olfattivo.
Annusa.
L’odore dell’erba, di un fiore, di una pietra, di una pianta gli parla e gli trasmette informazioni.
La prima cosa che decifra è se ce la farà a sopravvivere nel nuovo spazio/ambiente in cui si trova, magari dopo essere stato abbandonato, oppure dopo essere fuggito dal cancello di casa lasciato aperto, magari in preda a una paura.
Poi valuta molte altre cose, incluso il clima e alla fine stabilisce se dove si è venuto a trovare sia un Ambiente ospitale o ostile.

Attiva una vera “scienza dell’ascolto”.

E’ un’azione carica di logica, che lo connette alla Forza della Vita attraverso suoni, colori e odori, è una sorta di Biblioteca dati, a cui si connette e da cui attinge, per poi seguire gli “occhi dell’Anima”, con una precisione stupefacente.

In quel momento tutto il Mondo circostante si attiva e diventa una sorta di strada con una segnaletica eterica meravigliosa: ogni forma di vita emette le sue pulsazioni vitali per sostenerlo e questi impulsi creano la mappa del luogo in cui l’Animale si trova.

Ogni forma di Vita Animale è in continua “Comunione” con l’Ambiente, per questo può effettuare questo passaggio senza Google Maps.

E’ un momento Sacro quello che sancisce questo “dialogo”, questa Comunione, perché non si connettono in maniera meccanica o dubbiosa, ma in modo certo e carico di rispetto.

Sono Uno con la Fonte della Vita e questo fa la differenza tra il Popolo Animale e l’Uomo.

E questo è solo un aspetto orizzontale, uno dei tanti che lo caratterizzano. Perché poi ne esiste uno Verticale che richiede un’espansione di Coscienza, un nuovo filo di Arianna, che gli dirà se deve rientrare o se è prossimo a un cambio di Vita, dove è atteso.

L’Animale durante il secondo passaggio, la seconda forma di “contatto”, legge “la sua strada” e non lo fa in maniera lineare e secondo la logica umana, che gli direbbe di tornare a casa, cosa che può fare, ma dopo essersi connesso con la sua dimensione Superiore, che conosce i bisogni  della sua evoluzione e del suo divenire, l’asseconderà, costi quel che costi.

Se ti è capitato di perdere un Animale e di non averlo più trovato, stai certo che questo rientrava nel suo e nel tuo Progetto d’Anima.

La connessione con la Dimensione Superiore è un momento straordinario, di cui parlo prendendo come esempio, proprio quello della situazione di un Pelosetto che si smarrisce, cosa che può avvenire in parecchi e diversi frangenti e modalità.

L’Animale lontano da Casa, calcolate e verificate le condizioni utili per la sua sopravvivenza, passa ora alla verifica del suo Piano e quando attiva questa connessione è come se pregasse, come se “da lui si elevasse una Luce potente, un fascio cristallino che sgorga dalla sua Coscienza, per connetterlo al Sé Superiore, il quale condivide ciò che gli serve per evolvere e l’Animale lo accoglie”. (Da Anne Givaudan)

Ecco allora che ancora una volta l’Uomo si sbaglia quando sostiene che il suo Cane non ha saputo ritrovare la strada di casa, perché si è smarrito lontano dagli ambienti conosciuti, oppure perché essendo ancora un cucciolo, è stato incapace di gestire la situazione.
Succede a volte, che l’Animale scompaia dal cortile di casa. Sovente si crede che qualcuno lo abbia preso a insaputa dell’umano, ma spesso non è così.
Qualunque sia stata la dinamica che lo ha portato ad un allontanamento, l’Animale che non fa ritorno, lo fa per scelta e sovente chi sparisce segue un suo bisogno.

Oggi è davvero un Dono immenso poter riprendere il cammino insieme e l’unico presupposto per procedere davvero “affiancati”, è riuscire a comprendere il Mondo dei Fratelli Animali, che l’Uomo affianca ormai da diversi secoli, con un atteggiamento superiore.
Muoversi all’incontro senza le strutture, i costrutti mentali e gli antropomorfismi ordinari, porterà di certo nuovi frutti straordinari.

L’Anima Collettiva

Oggi abbiamo mosso i primi passi insieme in questo “nuovo Mondo”, e toccato la prima tappa, a cui ne seguiranno altre, che vi consiglio di non perdere.
Prima di concludere, desidero però aggiungere qualche altra informazione in merito all’Anima di Gruppo o Collettiva, chiamata anche Spirito di Gruppo.

Ogni specie possiede la propria, la quale è Madre e Padre e di tutti gli Animali appartenenti a quel gruppo, per esempio al gruppo delle Lepri, dei Cavalli, dei Cani e dei Gatti.
Questo Spirito vive attraverso i suoi esemplari
e loro crescono attraverso la simbiosi con lo Spirito.

C’è una sorta di cordone ombelicale che li unisce, li conGiunge.
E’ attraverso questo filo che avviene una raccolta d’informazioni e una ridistribuzione al tutto.
Per esempio parliamo di cani.
L’Anima di Gruppo, attraverso i diversi Animali pelosetti fa esperienza dell’uomo, del vivere in cattività o in libertà, dell’essere antropomorfizzato o brutalizzato e attraverso il cordone raccoglie notizie che la sua grande Coscienza incamera e all’occorrenza informa.

Questo le consente poi di offrire la Saggezza necessaria a tutti i Cani.

Quando tu offri una situazione ad un Animale, per esempio lo Ami, lo Spirito riceve il tuo Amore come se fosse destinato a lui, così come quando qualcosa di spiacevole accade a un Fratello Animale, lui lo avverte come se fosse suo, perché ogni cucciolo è come fosse una cellula del suo Corpo.

Puoi visualizzare questo immenso Essere come fosse una Bussola, una Biblioteca, un Serbatoio di sapere e di conoscenze e anche come una sorta d’interprete tra loro e l’Uomo e d’intermediario con la Sorgente, che pulsa dentro di loro e dentro la loro destinazione.
Quest’Anima è il trampolino verso la Vita e al tempo stesso è il legame che porta e che unisce al Divino.

Un tempo anche l’Uomo era in contatto con una Coscienza simile a quella del Regno Animale, ma poi qualcosa accadde e il suo seme si snaturò, portandolo a scegliere, facendogli dimenticare una conoscenza per un’altra.

Qualcosa di tutto quel passato, giace comunque nel suo profondo e mentre l’Animale già sente e partecipa a una nuova Fratellanza, per il genere Umano è necessario recuperare questi aspetti.

Gli Animali sono strettamente connessi al Sole, sia come astro che illumina la Terra che come la Sorgente di ogni forma di Vita, generata a Grandi Ondate, come informa sovente la Givaudan, parlandoci dei Fratelli Animali.
Proprio per questa importante connessione l’Animale porta in sé il fuoco della Compassione e del Dono, che la Grande Anima di Gruppo, da tempo immemore, distribuisce a tutti i suoi “figli” in tutto il Mondo.

Questo ha consentito che la Coscienza di ogni Animale si mantenesse in Equilibrio Armonico, nonostante lo sfruttamento e le azioni a volte crudeli e senza senso, perpetrate dall’Uomo verso ogni specie di questo Regno.

Ora però, che la Terra è entrata in nuove frequenze, il popolo Animale, attraverso la Grande Anima di ogni Gruppo e quella che presiede l’Universo Animale, lancia il suo appello all’Uomo, perché ritrovi la sua Essenza e si consideri di nuovo, solo come un Fratello.

Con grande Amore, Ti degli Arcangeli

Anne Givaudan*, Il Popolo degli Anima-li
.

  

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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6 commenti

  1. Mariano Francesco

    Gratitudine 🐾🐾🤍🤍🤍

    • *** Ti degli Arcangeli

      Om Shanti!!!

  2. Valentina

    Grazie carissima Ti, Bellissimo e profondo messaggio sui Fratelli Animali.
    Grazie grazie grazie

    • *** Ti degli Arcangeli

      Che la tua dolcezza ti sia Guida in questo abbraccio con gli Regni di cui siamo parte.
      Om Shanti!!!

  3. Rita

    Semplicemente bellissimo, emozionante e commovente!! Infinitamente grazie 🙏🏻💛!!

    • *** Ti degli Arcangeli

      Ciaooo Rita! Forse già lo sai, oppure no, comunque ti do lo stesso indicazioni in merito.
      Pubblico ogni giorno sui Canali Telegram:
      Scintille per la Nueva Tierra Sagrada, dedicato a Madre Terra e ai suoi straordinari Abitanti, Scintille di Luce. Letture, con letture, Post personali e Articoli di un Blog Amico di Luce,
      Scintille di Luce, i Post del Giorno.
      Ci sono poi altri Scintille tutti da scoprire.
      La Luce ti accompagni e ti Guidi ogni istante

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