Quando nella Vita di un Uomo compare in maniera chiara una disarmonia, un vizio o quello che viene additato umanamente come il male, intervenire su di sé per modificare ciò che sta creando questi effetti è facile e in genere porta in breve tempo, ai risultati attesi.
La Volontà aiuta il lavoro interiore e consente di trasmutare ogni situazione negativa in un evento Positivo.
Al contrario quando il negativo all’interno è occultato ed è protetto dalla logica, dagli schemi e perfino dalle leggi della società umana, notarlo è faticoso e richiede una Coscienza espansa e più Libera.
Questa è la fatica che sta sperimentando l’Essere Umano in questo momento: riacquistare la propria Libertà e Divinizzarsi, riconoscendosi gli Aspetti del Divino, di Dio.
Ci sono frangenti, ricorrenti, altrimenti non ne parlerei oggi, nei quali l’Uomo agisce contro la sua Natura, pensando di agire per il proprio Bene. Questo accade soprattutto in seguito ad un’educazione culturale. E’ la società a cui apparteniamo che attraverso la famiglia e le strutture educanti, ci trasmette alcuni parametri, i quali ci allontanano dalla nostra Natura Superiore.
Questo fraintendimento, ci “impedisce” di cogliere non solo la presenza di azioni e scelte quotidiane controproducenti, ma ci spinge a snaturare il nostro modo di vivere “regale”, cioè da Scintille o Individuazioni del Padre. Ci sono comportamenti che vengono “perseverati”, cioè ripetuti, a volte per tutta la sua esistenza, senza che un Uomo se ne avveda.
E’ così che egli mette in atto dinamiche che rendono la sua Vita, una vita di sofferenza e per quanto in certi frangenti possa arrivare a interrogarsi sul perché qualcosa paia sempre ostacolarlo, non trova alcun nesso tra i suoi patimenti e le sue scelte quotidiane.
A partire dallo scorso anno il sollecito a premere l’interruttore, di cui sto per parlarvi, è molto presente e parecchio gettonato da chi muove le fila del gioco; la sua ingerenza nelle scelte umane può essere prevaricante, là dove manca consapevolezza, grazie all’ausilio degli organi addetti alle notizie e alla pubblicizzazione di certi prodotti.
Dopo aver dedicato le scorse pubblicazioni ad osservare la venuta degli Avatar da una prospettiva più ampia, mentre quegli scritti decantano e prendono corposità al nostro interno, come è solito fare il Vino nelle otri, in questo Articolo parlerò allora di alcuni aspetti legati alla Vita quotidiana.
Ricordo che la materia e lo Spirito non sono avulsi l’uno dall’altro, ma interconnessi in maniera stretta e ciò che avviene in tutti gli ambiti, quindi anche a livello economico, ha ricadute molto intense sull’Evoluzione del singolo, collettiva e di ogni forma di Vita.
Esistono “consuetudini”, generate e supportate dall’educazione ricevuta, anche circa la Ricchezza, la Povertà e l’Abbondanza, che continuano a produrre “Eventi avversi” per il Ben Essere Umano.
Le scelte umane che vengono fatte nel ménage familiare quotidiano, agiscono spesso a sfavore della Natura Divina dell’Uomo. Ci sono azioni ordinarie che portano a ricusare, in maniera inconscia e inconsapevole gli Aspetti di Dio che ci caratterizzano, ricusandoli. Questo porta l’Umanità a vivere nella Menzogna e a mantenersi nella condizione di separazione dagli Aspetti di Dio che ciascuno reca in sé, primo tra tutto l’Aspetto dell’Intelligenza Divina e dunque della Ricchezza e dell’Abbondanza.
L’Uomo vuole la Ricchezza ma insegue la Povertà.
Ci sono modi di Pensare molto radicati che staccano dagli Aspetti Divini, impedendo qualunque forma di Abbondanza, dunque anche la presenza di denaro nelle famiglie, costrette a lavorare incessantemente.
Vediamo da vicino come funziona questo meccanismo.
Dio è Vita, Intelligenza, Amore, dunque è il Principio Uno del Tutto, tanto che lo possiamo additare come la PERFEZIONE.
L’Individuo, in quanto promanazione Divina partecipa e riceve quel Tutto, sebbene sia simile a un Puntino come disse Buddha, se paragonato all’Incommensurabile.
Ogni volta che un’Anima s’incarna reca con sé tutte le condizioni favorevoli per una Vita Piena e nell’Abbondanza.
La Vita non manda una parte di sé a fare esperienza scolastica, senza parteciparle Tutto il necessario per raggiungere in serenità il suo Proposito.
Se l’Uomo allora, non partecipa a quanto gli è dato dalla Vita stessa, significa che accade qualcosa, durante la sua incarnazione e lui ne è in qualche il “responsabile”.
Cosa accade?
Accade che all’Uomo appartengono dei modi di Pensare attraverso i quali egli genera la sua povertà, ricusando la Ricchezza di Dio.
Questi modi di pensare sono rinforzati dalle Parole magiche, create apposta per questo e ordinariamente usate nel linguaggio comune. Sappiamo che si tratta di un percorso scolastico, durante il quale egli si trova a misurarsi con situazioni che la sua Anima a nome della sua stessa Natura gli offre per Divinizzarlo.
Esistono forme pensiero radicate nella “tradizione collettiva”, che agiscono in maniera “inconscia”; esse vengono “accese”, proprio come fossero degli interruttori, attraverso alcune Parole d’uso comune, le famose parole incantesimo, le quali Attivano un processo, accendono un interruttore. Questa attivazione porta a tutta una serie di azioni da cui si originano altre forme pensiero, che portano alla povertà e la nutrono.
Questo fenomeno lo puoi immaginare come fosse una palude: più si cerca di uscirne più si sprofonda, proprio come accade nei terreni paludosi.
Vediamo adesso quali sono le parole e i modi di pensare legati a queste espressioni fatali, che causano la povertà umana.
La prima Parola magica è Risparmio. Questa parola è stata in qualche modo ancorata alla convinzione che grazie a lei, cioè grazie al Risparmio, il genere umano possa stare bene e vivere nell’agiatezza. Da qui si origina il “concetto” di dovere o volere Risparmiare, per stare bene economicamente.
Questa parola compare e ci accompagna fin dall’infanzia, tanto che crescendo fa parte delle nostre consuetudini, delle abitudini, il “risparmiare” pare scritto dentro di noi. Un tempo ai piccoli si regalava il famoso “salvadanaio”, perché apprendessero l’arte di risparmiare.
Risparmiare è allora una cosa normale per l’Uomo, tanto più che le aziende e le pubblicità di qualunque tipo e forma, non solo utilizzano spessissimo questa Parola, anche in contesti più allargati, cioè al di fuori del mercato e dell’economia, ma propongono a loro volta sovente “prodotti” che promettono il Risparmio.
✨Le promozioni pubblicitarie, battono molto su questo concetto.
La grande distribuzione ci parla addirittura di “risparmio di qualità”, mostrandoci luoghi ricolmi di prodotti e persone felici con il carrello stracolmo o borse molto capienti, sempre piene.
“Questo prodotto lo puoi avere solo oggi e risparmi…”, “Solo da noi trovi la qualità e risparmi”, “Acquista questa cosa che risparmi!” .
La stessa logica viene attivata anche in ambito finanziario, dove il denaro messo da parte, un tempo dentro il famoso porcellino regalato dai nonni o da mamma e papà, viene definito appunto come “risparmio”.
C’è però una parte all’interno di noi, che siamo Vita e la dovremmo esprimere nella sua pienezza, che non contempla tutto questo e associa il Risparmio alla Povertà, alla mancanza dei Beni Superiori.
Quindi, mentre da un lato tu risparmi sulla spesa del giorno, rinneghi la tua Essenza e all’interno a livello inconscio si origina una sorta di senso d’inadeguatezza, di pochezza, da cui proviene la sensazione di “essere povero”.
Allora, ecco che più risparmio più mi sento povero, lontano dalla mia Natura, perché disattendo la mia Vera Essenza, l’IO SONO, la quale è tutt’altro che povera.
Questa povertà, dovuta a un disconoscimento interiore, profondo, si “allarga” a macchia d’olio, includendo tanti altri aspetti che fanno parte della Vita, come le relazioni, gli affetti, i contatti, la ricchezza Spirituale, la stessa Spiritualità, la Vita nella sua pienezza, come Valore di Dio. Rinnego Dio come Vita e Intelligenza. E’ molto importante quello che accade all’Essere Umano, partendo partendo dalla sua quotidianità.
La Povertà umana in seguito a tutto questo, fiorisce, mentre dentro l’Essere Umano il Potere, la Ricchezza e l’Abbondanza Spirituale scompaiono.
Le 2 cose vanno di pari passo. E’ come se sopraggiungesse un calore fortissimo capace di disseccare il Fiore della Vita che ci caratterizza.
E’ così che mentre da un lato m’illudo di aver risparmiato 150 euro nell’acquisto dell’ultimo tipo di cellulare, durante il black friday e seguendo gli inviti del mercato mi reputo un uomo ora più ricco, perché “ho risparmiato tanto”, a livello inconscio, dentro di me e nel collettivo la Vita si spegne un poco. Lei Vita, e IO SONO VITA, si sente oltraggiata. Per Lei è successo qualcosa di potente, qualcosa che ha a che vedere anche con le parole magiche, parole caricate attraverso la magia nera, che gravano su tutte le compere fatte, soprattutto, in certe specifiche giornate ed ore.
Quelle 150 euro che allora pare mi portino Ricchezza, in Verità mi legano a certi meccanismi occulti.
Presto quei 150 euro mi verranno richiesti in un altro modo e con gli interessi. Il banco tiene le fila di tutto ciò che “non mi appartiene” secondo l’Abbondanza Divina, e che dovrà essere reso al banco del tavolo da gioco, con gli interessi. Ricordate certe Fiabe dove un personaggio in difficoltà riceveva uno strumento magico, il quale poi si rivelava come una sorta di oggetto maligno che presto lo avrebbe messo in difficoltà? ecco, stiamo parlando proprio di questo.
E’ un gioco sottile e molto educativo per noi Uomini ed è nel momento preciso in cui cogli le leggi che lo governano, che tu cresci e sei finalmente in grado di uscirne. Questo dopo tutto è lo scopo di questa parte esperienziale: espandere attraverso l’esperienza denaro e la sua Energia, il nostro campo Coscienziale, rientrando negli Aspetti Divini. Ci si Divinizza.
La povertà, come se fosse il seme di un albero, cresce in me, ogni volta che partecipo al gioco, secondo le leggi umane e non secondo quelle Superiori. Sono per esempio le due paroline, giornata e nera, che innescano un meccanismo inconscio il quale mi dice che io ho deciso di risparmiare perché mi manca il denaro e m’induce a focalizzare tutta la mia vita sul risparmio.
Il risparmio crea in ogni vita umana, un baratro di povertà.
Esistono poi altre Parole alleate della parola Risparmio e sono per esempio, aumento dei prezzi e anche rincaro, oppure bollette salate.
In questo periodo la scuola esperienziale è molto attiva, siamo nella fase simile agli stage scolastici, fase durante la quale il gioco, attraverso il mercato globale, t’incute paura, crea il pathos parlando continuamente di rincari e facendoti immaginare i tuoi risparmi “sudatissimi” che scemano.
Poi, giunti a un certo punto della piece ecco che lo stesso mercato che ti ha minacciato, ti offre la soluzione, proponendoti come Risparmiare.
Allora compaiono nuove pubblicità di compagnie, che ti sottopongono formule contrattuali e servizi adatti proprio al tuo caso familiare, bonus e aiuti.
Un meccanismo che se guardi dall’esterno, come “osservatore”, riesci ad individuare.
“Ecco le migliori aziende con cui potrai risparmiare sul tuo consumo!”
Online vengono messe in rete addirittura le classifiche delle 10 migliori aziende, pronte a regalarti questo e quello, a farti Risparmiare.
E tutto torna.
Troppo caro, costa troppo.
Qui entriamo in un altro aspetto di queste esercitazioni che il mercato ci solletica a fare. Si tratta di affermazioni che debilitano anch’esse la Ricchezza Divina dell’Essere Umano, oltre che le sue finanze, naturalmente con la sua strettissima collaborazione.
Ecco 2 espressioni ricorrenti: “Costa troppo – è troppo caro”
Queste frasi, che possono sembrare realistiche ed innocue, sono ALTRE espressioni che creano la nostra povertà.
✨La Verità Divina è che c’è RICCHEZZA per TUTTI!
✨C’è ABBONDANZA per TUTTI!
✨La Vita NON CONTEMPLA la Povertà in nessun modo e maniera.
Non esiste un oggetto che, in sé, di suo, costi troppo o “troppo” poco, come si è soliti dire in un bisticcio fraseologico, perché ogni oggetto nasce dalla Vita e come tale la partecipa. La dimostrazione la trovi, per esempio, quando vedi una calzatura o un cappotto che Tizio sostiene che costi troppo, mentre Caio la pensa diversamente.
Se un oggetto viene messo in vetrina a quel prezzo, significa che chi lo offre pensa secondo l’Abbondanza ed essendo “convinto di questo” da Lui andrà l’acquirente che la pensa allo stesso modo e farà l’acquisto.
✨Per ogni oggetto in vendita esiste, a livello Sottile, un possibile acquirente, così come per ogni bisogno esiste qualcuno e qualcosa in grado di “soddisfarlo”.
Quindi non è l’oggetto in sé che costa poco o costa troppo, ma il fatto che chi si SENTE POVERO, ricusa quell’oggetto, perché si “sente inadeguato ad averlo”.
Quello che s’ignora è che ogni cosa rifiutata a livello materiale corrisponde a un rifiuto nel Mondo Superiore, quindi a una Ricchezza o un Beneficio che vengono dunque anch’essi ricusati.
Dobbiamo cercare di capire, che abbiamo in noi un POTERE e che è il tempo utile, per sentirci interiormente, Ricchi.
Se io mi sento ricco, sono nella Forza Divina e allora non c’è un oggetto che costa troppo o poco.
C’è solo un oggetto, un qualcosa che mi risulta necessario, oppure che non mi serve.
Se invece si pensa che per qualcosa costa troppo, Implicitamente si sta dicendo, all’Universo e al Mondo che si è poveri o troppo poveri e allora le Leggi Universali assegneranno, come accade in tutte le scuole del Pianeta, “tutti gli esercizi indispensabili”, facendo sì che si passi attraverso tutte le esperienze utili, affinché si giunga a cogliere il meccanismo per cui il denaro manca e come fare per uscirne.
Se non si riuscisse a cogliere questa dinamica, autogenerata attraverso i propri convincimenti, l’Universo farà toccare con mano la povertà.
E lo farà 1,2, 100 volte, per una, 100 o 10000 vite fino a portare alla maturità.
La crisi economica
Altro tasto dolente. A volte senti commentare in questo modo:
” C’è la crisi, si dice tanto che mancano i soldi, ma i ristoranti sono pieni!”, oppure “Ci sarà anche la crisi, ma vanno tutti in ferie! Come funziona sta faccenda?”
In questo periodo si parla molto di crisi economica.
Se ne parla a livello nazionale e guarda caso anche a livello mondiale.
Ma che cos’è questa crisi? Esiste veramente una crisi?
Il meccanismo è sempre quello.
Nei prossimi anni, può essere che se ne parli ancora di più, perché i pensieri ODIERNI se rendono l’Uomo povero interiormente, la povertà viene poi proiettata anche esteriormente. Chi è povero o MEGLIO si ritiene tale, vede il mondo in questi termini e lo costruisce a sua immagine e somiglianza.
Più gente si ritiene povera e più la povertà bussa, viene creata.
Le persone attraverso le loro forme pensiero e le decretazioni circa la povertà, la crisi e la mancanza, creano il presente e anche il futuro, quindi è importante che capiamo immediatamente che cos’è la crisi e se esiste davvero una crisi reale, fuori di noi.
In realtà non può esistere niente fuori di noi.
La realtà in cui l’Uomo si arrabatta è totalmente creata da Lui stesso, è interiore.
La Ricchezza è un ASPETTO DIVINO, è uno stato interiore, proprio come la povertà è la mancanza di un riconoscimento interiore di questo Aspetto e dunque a sua volta uno stato interiore di scarsità.
La crisi economica viene usata come giustificazione per la Pochezza del’ESSERE UMANO, per la sua irresponsabilità circa la Ricchezza e l’Abbondanza.
La scarsità nei giovani
La generazione odierna presenta 2 aspetti. Da un alto i portavoce della Ricchezza della Vita, che si stanno attrezzando e a poco a poco la vanno manifestando e il gruppo che in genere si esprime pressappoco così:
“Devo fare molta strada, perché sotto casa è impossibile trovare lavoro, c’è poco lavoro ovunque”.
“Manca il lavoro!”
“Girano pochi soldi!”
“Questo lavoro non mi piace, ma non c’è altro, manca lavoro, mi devo accontentare!”
“Non mi posso sposare, dove li trovo i soldi?”
“Non posso permettermelo!”
Sono diversi i ragazzi che vanno ripetendo frasi simil a queste.
Sono frasi fatte, assorbite dal contesto e divenute una specie di ritornello, come un mantra, un modo inconscio per giustificare quello che ci si crea.
Questo permette all’Uomo di “dare la colpa al fuori”, lavandosene le mani.
✨Non è così. La realtà è CREATA totalmente all’interno di noi, quindi questa è solo una giustificazione umana, dovuta a un’incapacità di lettura e di comprensione del meccanismo in essere.”
Sono Parole che qualcuno può aver sentito spesso ripetere, se non proprio in questa forma, ma similissima, da Salvatore Brizzi.
Qualunque cosa noto all’esterno, sono IO che la creo e la proietto fuori di me. La moglie arrabbiata, il figlio prepotente, la suocera … sono riflessi di stati interiori.
Il meccanismo non funziona secondo la regola che l’Uomo è povero perché nel mercato non girano soldi e di conseguenza lui non ha soldi, ma la regola è che Lui non ho soldi, perché si sente povero.
In Verità gli manca la sua Divinità, che è Ricchezza Suprema e quindi NON ATTRAE e non si permette di attrarre il denaro che nella materia rappresenta la Ricchezza Superiore.
Ecco perché mentre si parla e si reclamizza tanto la crisi, dall’altro lato c’è chi si permette l’auto di lusso, la vacanza o l’oggetto costoso.
Sono visioni diverse che originano modi di vivere opposti.
Coloro che si permettono, sono Uomini che VIVONO la Ricchezza.
✨Ricchezza e povertà, dipendono dallo STATO INTERIORE e sono spesso anche disgiunti dall’evoluzione.
Una persona con un ego forte può partecipare alla Ricchezza perché crede e pensa di meritarsela e la manifesta.
Questo spiega perché c’è chi procede sereno e chi annaspa, chi continua ad acquistare e a spendere e chi è sempre più affaticato. Allora, mentre la cronaca parla solo di crisi e il cellulare scoppia di promozioni con le quali vieni solo invitato a risparmiare, ti offro questa Pagina, affinché ti dia qualche spunto e ti permetta di comprendere meglio e di scegliere. Scegliere di prendersi la Responsabilità del proprio Ben Essere, recuperando la propria “pienezza” Divina.
Essere Ricco significa…
Essere Ricco significa vivere nell’Abbondanza Divina, quindi non dilazionare, cioè non rateizzare. L’Universo quando ti offre qualcosa te la porge e basta. Questo invita anche noi a fare lo stesso e ad ESSERE puntuali nei pagamenti.
Al contrario, il meccanismo innescato dal tavolo da gioco, dentro l’Individuo, lo porta a dilazionare i propri pagamenti, a posticipare e rateizzare.
Più pagamenti in essere creano un’apertura molteplice verso l’esterno, soprattutto un mercato che poi ENERGETICAMENTE influenza.
S’ingenera una sorta di dipendenza e di karma, che non va bene.
Ogni cosa che rateizzi ha dall’altra parte qualcuno che aspetta quel denaro.
Tra te e lui è come se restasse aperta una porta che non è solo e tanto di tipo economico, ma soprattutto, come sempre, di tipo “Energetico”, perché il denaro è Energia.
A livello sociale s’ingenera una dispersione enorme dell’Energia Superiore che viene distribuita agli Elettroni degli Esseri Umani, infatti la stanchezza è un fastidio abbastanza diffuso.
Nell’Astrale sono molto presenti situazioni legate a questo dispendio energetico, di cui si RISPONDE.
✨L’Energia è un Bene meraviglioso ed è tempo di saperne avere Cura.
E’ invece importantissimo, quando acquisto una cosa, e mi “apro” verso quella persona, cioè il venditore, aprire e chiudere la porta immediatamente. Farlo con Amore, senza pensieri limitanti.
Pensa alla tua casa. Ogni volta che acquisti e dilazioni, è come se aprissi una finestra, una dopo l’altra, mentre il riscaldamento è in funzione.
Non solo: dietro il venditore ci sono molte altre persone, la famosa filiera di produzione, che resta in attesa di quel rientro e se la catena di produzione sta funzionando sul rinvio e la rateizzazione rimaniamo TUTTI legati e il malessere dell’uno viene accusato anche dall’altro. Ecco che l’UNITA’ prolifica nell’UNO si trasmuta in una dipendenza nefasta, che blocca la Ricchezza.
✨Pagare SUBITO, crea la nostra Ricchezza.
Disattendere, rinviare e non essere puntuali nei pagamenti, crea la nostra povertà.
Le Banche, per esempio, come luoghi di transazione, sono piene di Energie stagnanti e credo che te ne sarai accorto, entrandoci, sembra per certi aspetti sembra di entrare in un cimitero o in un ospedale.
✨Dove c’è denaro, dovrebbero Esserci Nutrienti e RICCHEZZA TOTALE. Questo non accade perché lì si “accendono” i mutui e le dilazioni e lì ristagnano le energie dense di chi transita.
La Ricchezza viene dalla domanda e dall’offerta corrisposti, dove il denaro viene versato subito.
✨Pagare tutto e pagare subito, senza mercanteggiare è secondo la Legge Universale.
La critica, il giudizio
E’ facilissimo, soprattutto nel mondo della notizia, lasciarsi agganciare dal pettegolezzo verso chi fa o non fa questo o quello. La vita di vari personaggi, soprattutto quando vengono ritenuti Ricchi, quando viene messa in pubblico, porta a cercare il pelo nell’uovo, come se si cercasse di sfogare su di loro la frustrazione della propria povertà interiore. In una parola li si giudica.
Spesso la Ricchezza viene additata come il frutto della disonestà e dello sfruttamento.
✨Non siamo i giudici di nessuno e farlo ci fa precipitare.
Di fronte a chi ha successo possiamo solo osservare ed ammirare le qualità che quell’Individuo attiva per crescere ed aumentare la propria Ricchezza.
Se guadagna e ha successo sicuramente sta mettendo in gioco delle Qualità e dunque le Possiede e le USA in modo proficuo.
✨Di certo le possediamo anche noi, perché sono DOTI di DIO, forse non abbiamo ancora capito di averle e tanto meno come “funzionano”.
Criticare, giudicare, pensare male IMPOVERISCE, tantissimo.
Se anche quella persona agisse in maniera scorretta, mettere il dito nel suo modo di operare, ci allontana da Dio e crea la povertà dentro di noi, perché la CRITICA blocca il chakra del Cuore e lo chiude all’AMORE, cioè a Dio stesso che è AMORE.
Concetto Divino
Ma allora come faccio a mettere da parte qualcosa?
Il discorso odierno non è fatto per dirti spendi, spendi tutto e basta.
Tutto richiede Saggezza e dalla Saggezza viene il concetto di Abilità, e dall’Abilità la Parsimonia delle Ancelle della Parabola dei Lumi.
Ecco, possiamo parlare di lungimiranza e di parsimonia.
La Parsimonia porta in sé la Lungimiranza. Questo significa che spendo, con tranquillità, sapendo che sto partecipando a un gioco terreno, infatti quando me ne andrò le fiche mi verranno ritirate tutte. Lassù si gioca in altro modo.
✨Qui Gioco per apprendere l’Arte di usare le mie QUALITA’ Divine, utili per Essere e permanere nella Ricchezza ed Abbondanza, dunque per ESPRIMERE la mia vera IDENTITA’ Divina.
Essere Parsimonioso vuol dire che spendo ogni volta i soldi nella quantità utile per quell’evento, quella situazione, quel momento.
✨Ogni transazione mi permette di sviluppare alcune VIRTU’/QUALITA’ e la capacità di spendere in serenità, quindi né troppo né “troppo poco”.
Questi meccanismi SONO DIVINI e ci riallacciano al Padre.
Si tratta di una capacità che parte dal Cuore, non dalla mente umana.
La mente è quella che GESTISCE il Risparmio, che ci spinge a risparmiare secondo la mentalità del povero, perché attiva e gestisce la nostra parte grezza, la parte che deve lottare per sopravvivere, quindi, se la lasciamo fare, ci porta a voler risparmiare a tutti i costi e infatti crea anche il “mercanteggiare”, il tirare sul prezzo, il cercare le cose a “buon mercato”.
L’arte del tirare sul prezzo, se ci pensate, è tipica di alcune culture e popoli che vivono in zone aride ed estreme e prolifera in/tra persone, che non si riconoscono la Ricchezza avuta in Eredità dal Padre.
Un’ultima cosa.
✨Agire nella parsimonia significa anche non lasciarsi influenzare da chi ci circonda nell’amministrare i soldi.
Faccio un esempio. E’ importante cogliere ciò che ti abbisogna e ciò di cui non hai necessità, allora viaggi secondo la “corrispondenza Superiore”, e spendi a favore del tuo Ben Essere, secondo il Proposito Individuale. La Provvidenza ti porge, con la tua collaborazione, il tuo Dovuto per nascita, quello che volta per volta ti risulta utile.
Se per esempio un familiare o un amico t’invitano a spendere del denaro per un’iniziativa, anche onorevole, ma che non ti appartiene esci dalla lungimiranza e le circostanze in qualche modo te lo dicono. Mettiamo il caso che l’altro insista per portarti a un concerto dove si suona della musica. Tu non ne senti la necessità, ma accondiscendi per amicizia.
Prima dell’evento o nei giorni successivi la tua adesione, avrai modo di notare e vivere dei rallentamenti; farai esperienza di piccoli fastidi che toccano le tue economie.
Sono campanelli per dirti che non sei stati oculato nell’usare i tuoi Beni, di cui potevi servirti in altro modo.
E’ come se tuo padre ti avesse dato del denaro per acquistare del Pane e tu lo avessi speso per prendere dei dolci.
Usare il Denaro per il proprio Bene, rispettando i Bisogni effettivi è usarlo in modo parsimonioso e lungimirante.
Assecondare i bisogni degli altri, che non ti portano alcun nutrimento, no.
Il denaro deve sempre Arricchirti in qualche modo, mai crearti fastidi.
Siamo tutti pezzi unici del Puzzle della Creazione e siamo qui anche per riscoprire che SIAMO una cosa sola con DIO, ESPRESSIONE della sua Perfezione e come tali Ricchi e in azione. Siamo le note sopra un pentagramma che ogni tanto vengono mescolate di nuovo e chiamate a spostarsi, magari sopra un altro pentagramma, per creare altre SINFONIE, ricomponendoci e andando sempre Oltre.
Questa Pagina è solo un Nuovo pentagramma. Buona Sinfonia!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
✨Ricordo quest’altro Articolo Importante, in merito al Denaro e all’Abbondanza: “Il Diritto di una Legge Universale”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine cara Anima di Luce un abbraccio grande 🤍💛🤍💎✨