
“La capacità di stare da soli è la capacità di amare.
Può apparirti paradossale, ma non lo è.
E’ una verità esistenziale:
solo le persone in grado di stare da sole
sono capaci di amare, di condividere, di toccare il nucleo più intimo dell’altra persona,
senza possederla, senza diventare dipendenti dall’altro, senza ridurla a un oggetto e senza diventarne assuefatti.
Le riconoscono libertà assoluta, perché sanno che se l’altro se ne va
saranno felici come lo sono adesso:
l’altro non può privarli della loro felicità,
perché non è da lui che arriva.. “
Osho – Innamorarsi dell’amore
Un giorno un ragazzo chiese al vecchio saggio del paese quale fosse la cosa più forte.
Il saggio dopo qualche minuto gli rispose:
“Le cose più forti al mondo sono nove:
Il ferro è più forte, ma il fuoco lo fonde.
Il fuoco è forte, ma l’acqua lo spegne.
L’acqua è forte ma nelle nuvole evapora.
Le nuvole sono forti ma il vento le disperde.
Il vento è pure esso forte, ma la montagna lo ferma.
La montagna è forte, ma l’uomo la conquista.
L’uomo è forte, ma purtroppo la morte lo vince”.
“Allora è la morte la più forte!” – lo interruppe il ragazzo –
“No” – continuò il vecchio saggio –
“l’amore, è LUI il più forte, perché sopravvive alla morte!”
(Anonimo)
Di fronte a tanti episodi di cronaca, frutto del mal d’amore, viene spontaneo parlarne, soprattutto per affrontare l’argomento da un altro punto di vista, che non sia strettamente consumistico e avvelenante.
Momenti così tragici dovrebbero spingerci a riflettere sul cosa sia e rappresenti per noi l’amore.
L’assassinio di una persona, manipolato dai media, diventa uno scoop che si aggancia, attraverso le strategie più eccelse, alla rete del non positivo, che già prolifera da tempo e alimenta persone ed eventi negativi.
L’espressione più perfetta ed alta di questo sentimento, viene quindi vista solo nel suo aspetto malato e questo è parecchio avvilente e sminuente, non vero, soprattutto se vogliamo considerare l’Amore nella sua vera accezione, grandezza e Universalità.
L’Amore nella coppia è indubbiamente l’apoteosi, ma in realtà esso gode di infinite e mutevoli manifestazioni cosmiche: esso tocca la vita di tutti, si manifesta in mille modi, appartiene a tutte le forme generate.
Pensiamo al quotidiano.
Quante volte possiamo essere noi gli artefici di un gesto d’Amore vero e quante volte ne siamo invece oggetto da parte anche di estranei, i quali con azioni solidali, caritatevoli, amorevoli, attenti, umili, … ci donano in realtà niente altro che amore.
Si dice che la vita stessa nacque per Amore e dall’Amore.
Ma che cos’é?
E’ solo un palpito soave dell’Anima di fronte ad una creatura umana?
E’ un sorriso che arriva al momento giusto, in una giornata no?
E’ un cucciolo tenero che ci lecca, ci sfiora?
E’ un raggio di sole che ci accarezza il volto?
E’ una goccia di pioggia che disseta la terra e la fa germogliare?
Che cos’é per noi?
Forse è tutto questo e tantissimo altro, solo che non ce ne capacitiamo, non lo sappiamo cogliere, vivere, assaporare.
Gli Angeli oggi, mi chiedono di parlarne nell’accezione più viva, grande, vale a dire come sentimento che unisce due persone, in seguito ai vari episodi violenti, consumati nel nome di questo legame.
E’ sicuramente un’impresa, perché le consapevolezze e le convinzioni che ci appartengono, sono ben diverse dalla logica divina, di cui essi si fanno portavoci.
Non per nulla ho deciso di riportare in apertura alcune righe tratte dalla seconda pubblicazione di Osho, dedicata appunto a questa particolare e meravigliosa forma di relazione umana, specchio della scintilla divina generante.
C’è un libro di Osho che più di tutti gli altri ha conquistato i lettori italiani: “Con te e senza di te”, dove lui presenta le sue riflessioni mistiche sulle relazioni umane.
Oggi, a quasi dieci anni di distanza, “In amore vince chi ama”, non è altro che il seguito ideale di questo testo, nonché il suo completamento, per cogliere nella totalità il messaggio educante di cui Osho si fa portavoce,sui temi dell’amore, proprio in un momento “faticoso” per il genere umano.
Abbiamo bisogno di fermarci e riflettere…
Dobbiamo imparare a trasformare anche il sesso, così “consumato” in un’esperienza sacra, dobbiamo riuscire a guarire dalle malattie incancrenite dell’ego e uscire dall’isolamento e dalla solitudine; dobbiamo riscoprire, o forse semplicemente scoprire per la prima volta, il vero significato della parola Amore, per distinguere tra dipendenza, indipendenza e interdipendenza, per superare la gelosia e la routine…
Il suo libro è illuminante, spiazzante, a volte quasi disturbante, come lo sono le parole che colgono nel segno; questo libro penso veramente possa essere letto, e meditato, come una vera e propria terapia (d’urto) per il mal d’amore.
Mi fa sorridere il pensiero di come nulla accada per caso.
Sono giorni che gli Angeli mi “coltivano” affinché trasmetta la loro visione dell’Amore, parlandomi di una piramide con cui essi mi fanno visualizzare le varie forme di “vissuto umano amoroso”.
La piramide visualizza i criteri in base ai quali noi scegliamo quella che solitamente definiamo “l’Anima gemella”, ma che nella realtà, spessissimo ha ben poco a che spartire con la gemellarità, soprattutto d’anima…
In base a queste rivelazioni noi scegliamo:
- per infatuazione
- in modo strettamente razionale
- guidati dal cuore
- … dall’anima
- seguendo l’Anima e il cuore
Partiamo dalla base: l’INFATUAZIONE.
Tale modalità è legata anch’essa, come tutte le altre, alla sorgente divina del nostro Essere, ma dovrebbe generare solo simpatia e non legami più profondi tra gli esseri umani.
Al contrario, essa è tra le più gettonate e le più deludenti.
All’atto della nostra nascita la divinità generante imprime nell’Orma vitale di Luce, a cui apparterremo, alcune “caratteristiche” che si trasmetteranno poi anche al corpo, alla mente, al cuore, attraverso appunto l’ANIMA; tra queste ci sono presenti anche le scintille di questo immenso “sentimento”, utili per il nostro completamento UMANO e DIVINO e per una vita comunitaria e relazionale “grande”…
Perché una coppia, uomo- donna, cammini nella perfezione luminosa, dovremmo unirci con colui o colei che racchiude in sé la stessa “impronta affidata a noi”.
Nella realtà siamo poco “addomesticati” nel rintracciare chi ci completa e quindi ci capita di sbagliare e di dover poi fare scelte difficili ( separazioni, abbandoni …), rinunciando a un rapporto malato; quando ciò accade ci lasciamo allora pervadere dalla convizione che l’Amore, quello vero, non esista.
Non so se vi è mai capitato di realizzare un puzzle e di esservi trovati nella condizione di rimanere con tre o quattro tasselli che non collimano per nulla, per colpa di un unico pezzo, ora difficilissimo da individuare, posizionato sicuramente anzitempo altrove.
Spesso tra i tasselli uniti, ci siamo imbattuti in due che, all’apparenza sembravano congiungersi benissimo, mentre in realtà esisteva tra loro una differenza minima, quasi impercettibile, che ora, alla fine del lavoro, si rivela tragicamente disgiungente.
E così bisogna risalire, trovare il pezzo sbagliato e poi, il lavoro va disfatto e ripreso con paziente cura.
Per ognuno di noi ESISTONO quindi varie possibilità ed opzioni, che possono portarci a credere che la persona davanti a noi sia quella giusta…
La base della piramide comprende una molteplicità di possibilità.
L’infatuazione punta al solo aspetto corporeo e ci induce al COMPLETAMENTO CON CHI HA LE STESSE ORME CORPOREE, che noi SAPPIAMO RICONOSCERE COME GRADEVOLI ALLA NOSTRA PARTE CORPOREA.
Per ognuno di noi esistono il 100% di possibilità di incrociarne una persona che ci attragga per qualcosa che ci piace ( mani, capelli, occhi …); in noi esiste una predisposizione a gradire quell’aspetto e quando lo rinveniamo, pensiamo sia il “pezzo di puzzle” atteso.
Ci basta girare lo sguardo e becchiamo sicuramente qualcuno che ha “un elemento corporeo ” che ci soddisfa.
Si tratta di una semplice attrazione, di una infatuazione che chiamiamo Amore, che può nascere all’istante e svanire con la stessa rapidità.
Interviene tra le due parti una intensa eccitazione fisiologica, ma senza intimità o impegno .
La passione che guida è come una droga, rapida a svilupparsi e rapida a spegnersi; brucia alla svelta e dopo un po’ non fa più l’effetto che si voleva: ci si abitua, arriva l’assuefazione e gli Anngeli ci spiiegano come.
Pensiamo di ESSERCI INNAMORATI, in realtà stiamo solo riconoscendo come parte “condivisibile” quell’elemento fisico comune: naso, seni, occhi … gradevole.
Queste forme attrattive sono destinate ad ESAURIRSI PRESTO, perché fallaci, mendaci, poco solide, per creare un percorso impegnativo, un progetto di vita.
Sono orme sottili, poco profonde …
Le cartucce di toner hanno un microchip, che governa la stampa; ogni punto che noi battiamo viene registrato su un contagiri installato nel microchip; quando la cartuccia arriva a mille manda il segnale di ESAURIMENTO, per un motivo puramente commerciale; EFFETTIVAMENTE NON FUNZIONA Più E VA GETTTATA.
E’ nata per uno scopo commerciale e ESAURITO TALE CAMMINO VA ELIMINATA: se la tenete non scrive comunque più …
La stessa cosa accade a chi sceglie lasciandosi guidare dalla corporeità immediata.
La scienza ha dimostrato che il corpo ha una fase di circa sei mesi di comparsa, sviluppo, calo e scomparsa dell’attrazione libidinosa dell’altro.
Esaurito, attraverso i ripetuti contatti fisici, il proprio “tempo” , le due persone coinvolte nel rapporto amoroso, si ritrovano soli, vuoti, distanti e quindi sarebbe buona cosa interrompessero la relazione, per il “benessere” di entrambi.
Molti lasciano, ma qualcuno persiste, arrivando spesso ad ufficializzare attraverso i sacramenti una relazione già morta sul nascere.
Esistono poi le relazioni contratte dalla mente; in questo caso è lei, che ha ricevuto delle “impressioni” iniziali e le riconosce nell’altro.
Sono particolari più sottili, sofisticati, meno rudi quelli che attraggano allora due persone …
Esistono”nel campionario delle possibilità” di rinvenire il nostro gemello di testa- razionale”, scusate la mia espressione, sapete che amo ridere, il 50% di possibilità di incontrarci.
Intelligenza, senso del dovere, generosità, gioia di vivere …, ma anche qualcosa di fisico, molto speciale, vedi il colore degli occhi, ci affascinano, ci colpiscono, ci attraggono …
A volte non proviamo nulla, ma l’interesse attento, la corte serrata dell’altro generosamente attento e affascinante, spesso con una solida posizione sociale, finiscono per mostrarcelo nella sua “apparente luce”.
E così scatta un’alchimia razionale, veramente unica e devastante.
Più duraturo, del precedente,come legame, perché di testa, quindi inconsciamente più ragionato, più sorretto, più voluto, più difeso da questa parte di noi, rispetto al precedente, avvince letteralmente i contraenti; questo rapporto, comporta talvolta poca attrazione fisica, ma intesa mentale iniziale strepitosa o devota.
Può durare una vita, ma con il procedere del tempo, si rivela ben presto nella sua “vanità”: è un legame tra diversi, estenuante e comporta il VIVERE INSIEME PER ROUTINE, salvaguardando la figura esterna DI COPPIA, per il mondo, ma la rottura e l’estraneità interna, devastanti …
Non porta assolutamente a un percorso luminoso, divino, come la precedente, tanto più se fatta e salvaguardata solo per il buon nome o routine; spesso fa nascere relazioni corporee extra, mutevoli, rapide, fugaci, che vivificano, danno una boccata d’aria al carcere quotidiano.
Vediamo quindi che per noi è facile innamorarsi, ma il problema più grande è indubbiamente come e di chi…
Incominciamo a riflettere, soprattutto se abbiamo sperimantato la separazione, l’abbandono, .. sulle verità intense di cui mi trovo a scrivere per volontà angelica, prima di conoscere le restanti due modalità con cui ci scegliamo a volte un compagno/una compagna di cammino.
Attrazione e logica sono due pessime consigliere, che creano spesso una vita amara e deludente a parecchie persone e in primo luogo a chi vive poi questa presunta storia d’Amore.

“E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.”
Il Piccolo Principe
… il tempo, quello che non troviamo, se siamo come i toner, esauriti …
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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