Le 3 regole per essere Belle! La prima

“Le nostre PAROLE, sono MAGICI STRUMENTI,
PETALI NEL VENTO
;

se ne diveniamo consapevoli, possiamo costruirci  una quotidianità più radiosa e serena.
La nostra Spiritualità si accresce e
la Luce interiore traspare dal viso e dagli occhi …
Tutto diviene  Bellezza VERA E PIENA.”

Le Parole sono capaci di plasmare ogni cosa, di stravolgerla, di renderla radiosa, elevante o, al contrario, cupa e avvilente.
Sceglierle con cura, con attenzione, andando a pescare solo ciò che da armonia, luce, sollievo, serenità… è quindi un nostro preciso dovere, se vogliamo elevarci e contribuire alla bellezza universale.
Dobbiamo cogliere l’importanza di un lessico “positivo”; dietro invito Angelico lo sto ripetendo da un po’… perché ci credo e a mia volta lavoro su me stessa perchè sia così.
Mi faccio portavoce della “positività angelica”nella visione odierna dell’esistenza.

Tutto può evolversi e tutto può accadere.
Nulla è statico, quindi nemmeno la crisi, la stanchezza, la fatica …
Sono tempi meravigliosamente dinamici,  questi in cui  stiamo vivendo; dobbiamo lasciarci andare, abbandonando parole e dinamiche che NON CI APPARTENGONO, di cui ci stiamo facendo ingiustamente carico da secoli, semplicemente perché educati così, addestrati in questo modo.
Dobbiamo incominciare ad assecondare le nuove consapevolezze di Luce,emergenti; esse sono le uniche  capaci di stravolgere, non solo la nostra vita personale, ma quella di tutto il genere vivente e l’Universo stesso e di regalarci una bellezza interiore nuova, che il corpo poi evidenzierà e sottolineerà.
Parole pesanti, espressioni poco attente, curate, ci intristiscono, ci vincolano a vissuti pesanti, che non vorremmo, ma chiamiamo a noi, con le nostre modalità “elefantesche”, difficili da estirpare.
L’onomatopea esiste ed ha un riflesso energetico, vibrazionale sulla nostra essenza corporea e non.
Ogni azione, ogni oggetto e sentimento viene etichettato con una parola, che rappresenta  un’ idea svolta attraverso  questo “riferimento convenzionale” (la parola), cioè  suoni e grafemi che danno visibilità al tutto, concreto o astratto che sia.
Il suono esprime spesso”appieno” il senso, e propaga delle vibrazioni leggere o pesanti.
Stare attenti alla nostra scelta lessicale è quindi importante; attraverso le parole inviamo all’universo le nostre convinzioni e quindi programmiamo la risposta, non solo: ci ancoriamo al negativo o ci liberiamo verso l’alto, a dismisura.
“Non ce la farò mai!”- non è indubbiamente un pensiero ben augurale e carico di aspirazioni e convinzioni positive, eppure lo utilizziamo spesso e in più frangenti; non solo: spesso è un commento alle azioni di altre persone …
Pensiamo quanto brutto e svilente sia, mentre stiamo tentando l’impossibile, ascoltare un commento di quel genere, soprattutto se espresso da una persona a noi affettivamente vicina …
“Muoio dal ridere …” è  un altro esempio di espressioni abusate, per nulla promettenti; sebbene parta da una situazione positiva, rasserenante, come può essere una bella risata, la affianchiamo ad un’esperienza altrettanto concreta, vissuta però come non positiva …
“Ha un carattere schifoso!!” non libera sicuramente la persona in questione delle sue difficoltà relazionali …
E gli esempi potrebbero continuare all’infinito.
Ricordate l’esperienza di Emoto, di cui ho parlato negli articoli dedicati alle Acque di Luce?
L’importanza delle vibrazioni emesse da ogni parola che diciamo o scriviamo è ormai appurata, anche scientificamente, quindi dobbiamo iniziare a sconvolgere la Vita, l’Universo, la nostra condizione e il nostro Essere, scegliendo e utilizzando il maggior numero possibile di parole MAGICAMENTE POSITIVE.

… è la prima tra tutte.

Grazie fa appunto parte di queste “magiche – potenti – parole”, che esse possono evocare, seminare, accrescere la Bellezza.
E’ lei il PRIMO SEGRETO , la regola 1, per ottenere la nostra BELLEZZA interiore ed esteriore.

Pronunciando la parola “Grazie” attiviamo TUTTE le informazioni che sono associate a tutti i momenti della nostra  vita in cui ciascuno di noi è stata/o  Grata/o, e che sono associate all’uso che l’Umanità ha fatto di quella parola nel corso della sua storia.
Proviamo a chiudere gli occhi e a ripeterla lentamente interiormente.
Ci accorgiamo che sentiamo espandersi dentro vibrazioni che donano  una sensazione piacevole di calma, di serenità, di pace.
Dobbiamo quindi imparare ad utilizzarla con maggiore frequenza e convinzione.
Ognuno di noi può essere assolutamente felice e sereno ed attrarre  situazioni piacevoli, positive, gratificanti,  creando  una catena dinamica e positiva, senza restrizioni.
La legge di attrazione del resto, funziona esattamente così e noi, quali Guerrieri di Luce, non dobbiamo mai stancarci di “affinare ” il nostro linguaggio e di diffondere queste consapevolezze.
Un linguaggio curato, ingenera un “Benessere” interiore; il corpo allora, proprio come l’Acqua osservata da Emoto, aumenta le proprie difese immunitarie, libera endorfine, le quali agiscono a loro volta sulle condizioni generali della nostra persona.
Perfino la pelle diventa più radiosa, perché nutrita da buone vibrazioni e da stili di vita e situazioni più positive.
La parola Grazie è formidabile anche perché manifesta  il nostro apprezzamento verso qualcosa di piacevole che si è vissuto o si è ricevuto da qualcuno.
Ma esiste  un altro aspetto da non sottovalutare: se ringraziamo dopo aver ricevuto qualcosa di piacevole ingeneriamo una risposta positiva ad un’azione già ottenuta; se  invece ringraziamo in modo disinteressato, elevando spiritualmente un GRAZIE  all’invisibile, allo sconosciuto o a chi e cosa pensiamo ci farà un dono, una cortesia, un servizio, un favore,generiamo un  frutto ancor più straordinario, perché  stiamo dando in modo incondizionato; ci  mettiamo semplicemente nella condizione di ricevere-vivere dopo, un qual­cosa  che già in anticipo, ringraziando,  reputiamo sarà per noi valido, positivo, piacevole e Felice, e di cui, quindi,  siamo già  Grati.
Proviamo a pronunciare questa semplice parola e ci accorgeremo come la nostra vita volgerà al meglio e la nostra Energia sarà più forte, più radiosa, più colma di grazie divine.
Vogliamo crescere?
Vogliamo stare meglio?
Voglia seminare e raccogliere Luce e frutti positivi?

Curiamo di più le nostre scelte lessicali e soprattutto usiamo, con un grande sorriso di più la “gratitudine incondizionata”, anche verso le situazioni, i fatti, gli eventi e gli oggetti di uso quotidiano e saremo persone più serene, sorridenti, radiose, belle!

Nei prossimi giorni seguimi sul blog per non perdere la regola 2 e la regola 3!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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