Le Analogie

Oggi procedo parlando ancora dell’Anima perché mi è capitato di sentire un frammento di dialogo tra due soggetti e quando mi è giunto merita attenzione, soprattutto ora.

Quello non ha un’Anima!, Dammi retta …”

So che la Luce si sta facendo strada ovunque così come sono consapevole che ottenere l’ascolto e la medesima attenzione da parte dell’intero Genere Umano non è ancora avvenuto e non avverrà. Ciascuno ha i suoi tempi.
Certe affermazioni però, meritano davvero una sosta e una riflessione condivisa.

Quando l’Essere Umano dichiara un qualcosa di simile, sostiene qualcosa di potete, che danneggia il processo evolutivo personale e collettivo.

La lentezza evolutiva sarà una delle motivazioni prevalenti circa il numero di partenze anticipate, che l’Essere Umano si troverà a vivere nei tempi a venire.
L’Uomo sovente è ancora “inconsapevole” di quanto stia avvenendo sul Pianeta e non presta la dovuta attenzione al proprio “parlato” al proprio agito, e prima ancora alle proprie forme pensiero.

La Pagina odierna nasce dunque da uno specifico invito delle Maestranze, dopo avermi reso parte del dialogo che vi ho condiviso in apertura, affinché invitassi voi lettori a prestare attenzione a situazioni simili a questa. E’ tempo che le conoscenze divengano parte della Coscienza soggettiva e non siano più solo un bagaglio di tipo tecnico/mentale.

Sono certa che ciascuno di voi stia lavorando parecchio, ma è giusto fare attenzione anche a quanto viene riportato a volte da amici e conoscenti, perché certe affermazioni vanno Benedette, così che non vi tocchino e non tocchino di nuovo il Pianeta e il Genere Umano.

Soprattutto a fine giornata, è importante rivedere con molta attenzione come vi siete espressi, non per punirvi, ma per “evolvere” e ricordarsi che “partecipare” anche solo come “udenti” a certe affermazioni, coinvolge e non credo abbiate voglia e scegliate di cancellare parte del vostro lavoro fatto con immenso Amore e anche come Servizio al Collettivo.
Nulla cade nel vuoto e tutto prende forma in modo positivo o negativo.

Un po’ di ripasso

Gli abitanti “originari” di questo Pianeta avevano ricevuto Tutti, e sottolineo Tutti, il Potere Creativo, intensificato dalle Virtù e Qualità sviluppate durante il soggiorno nelle Sfere, prima dell’Incarnazione.

Negli eoni passati, fino a quando l’Uomo scelse di agire in Sincronicità perfetta con l’IO SONO dando Vita a “Opere Straordinarie” questo Potere venne applicato in modo Divino.
Esso si manifestava attraverso il Pensiero, la Parola/Verbo e l’Agire e gli consentiva di esprimere la propria Arte Interiore, in perfetta sincronicità con il Proposito Divino. Egli aveva scelto e chiesto di fare esperienza qui, perché in seguito alla raggiunta “Maturità” Evolutiva, avrebbe poi “collaborato” alla Creazione di altre Stelle, Pianeti e Galassie.

Quando gli “entranti”, accolti dagli altri Pianeti, iniziarono a proporre agli incarnati già presenti, un nuovo modo di servirsi del Libero Arbitrio”, invitandoli a creare altre Forme Pensiero, l’Uomo apprezzò questi consigli e scelse di utilizzare i suoi Potenti Doni in maniera autonoma, rispetto alla Sorgente, originando Disarmonia ed una Energia mal qualificata.
Tutto comunque, rimase parte di un Proposito più ampio e sempre Divino.

L’Uomo si staccò così dal suo Creatore, recidendo quel Canale che gli consentiva un’Azione Sinergica ed espansiva e divenne un “Libero artigiano” della Realtà, che andava creando.
La malformazione si espanse, fino a quella odierna.

Ora è tempo di avere la “consapevolezza” di cosa si stia affermando, di cosa si è pensato e di conseguenza di cosa si stia “combinando”, perché la Luce non può più attendere altre stagioni affinché questo Sia.

L’Anima è una “Realtà” e quando due “Anime” incarnate negano l’esistenza di questa “presenza” in un Fratello stanno facendo una dichiarazione all’Universo capace di far tremare la Terra e non se ne avvedono. Sia chi parla, che chi presenzia e in qualche modo “partecipa”,  sta firmando una sorta di auto condanna, prima personale, e poi rivolta, indirizzata ad una terza persona, oggetto del loro disquisire

Quelle persone sono nel Vero?

Certo che lo sono, perché quel che decreti prende forma e vita, non solo: se per te l’assenza dell’Anima è una situazione reale, questo è sufficiente perché questo prenda vita e forma nella persona che stai “giudicando”, e così è.

Quello che sfugge all’Uomo orante, o perché in quel momento lo dimentica o perché lo ignora è  che ogni volta che un Essere Umano nega l’esistenza dell’Anima in un fratello, egli sta dichiarando all’Universo che non è in grado di “notarla” nell’altro Uomo, perché “dentro di Sé” non la possiede e dunque non la sa qualificare e riconoscere.

Un Uomo è senz’Anima nel momento in cui misura l’esterno in questo modo, e non coglie la presenza di questa Meravigliosa Essenza, perché se lui si riconoscesse  un’Anima, l’avrebbe e la “saprebbe osservare e percepire” anche nell’altro.

Tu non cogli ciò che non “conosci”, ciò che neghi, ciò che non possiedi.
Se la neghi in qualcuno, ti metti nella condizione di non averla.

Il decreto

Ogni cosa che si “Decreta” è VERA e il tono, il contesto, l’intensità, come ribadisco spesso, lo rendono sovente una vera e propria invettiva.
Nel bene e nel male ciò che Decreti è.

Se credi in Dio, Dio esiste.
Se lo neghi, Dio non c’è, almeno per te.
Dipende dalla prospettiva che adotti.

Pensa ad un Uomo che si relaziona con la Vita in maniera “aperta e solare” e ad un altro sempre cupo e che vive con la convinzione che la Vita sia una battaglia continua.
Vivono allo stesso modo?

No! Perché il Primo soggetto Fiducioso, Amorevole, Solare e “aperto” si crea questa realtà, vibra su queste Frequenze e “attrae” Energie di questo stesso tipo, mentre un Uomo cupo, diffidente, negativo attrae un sacco di situazioni che risuonano perfettamente con questo “mondo ombroso”, che lui stesso ogni giorno si appronta.

A scuola se dicevi che la verifica ti sarebbe andata bene, ecco che accadeva proprio così, mentre  se sostenevi che non ce l’avresti fatta, è così che le cose avvenivano.

Cosa si può fare?

Apprendere l’arte di Osservare e  “leggere” la realtà circostante in maniera “Virtuosa” e fruttuosa, così da poter collegare A con B e B con C e così via, creandosi un quadro il più completo possibile degli avvenimenti.

Esiste in te, come in ciascun Essere Umano, un “esperto” in materia, che vede sa tutto, può tutto, ma se lo si trascura, allora non si crea confidenza e si vive ciascuno per proprio conto, senza “identificarsi in Lui”.

Di chi parlo?

Del Sé Superiore, che ha questo Nome proprio per l’alto lavoro Specialistico che sa e può approntare.

Gesù ce lo ha dimostrato e ci ha anche evidenziato che Lui stesso non se l’è ritrovato bello e pronto, ma che ha lavorato in maniera alacre e costante per far scendere, nutrire e mantenere, in una “Realtà corrotta”, l’Integrità della sua Somma Essenza Divina.

Sì, qualcuno potrebbe obiettare di avere 104 anni e di non aver ancora fatto la conoscenza del proprio Sé Superiore, mentre Gesù a 30 anni ha ricevuto lo Spirito Santo, ma Gesù non è arrivato a 104 , e sapeva che non avrebbe raggiunto quella veneranda età terrena, ma la sua esistenza si sarebbe conclusa ufficialmente un poco prima, così si applicò parecchio e non dormì sugli allori, attendendo la vecchiaia per “crescere nello Spirito”.

Di certo aveva già a suo favore un “bel curriculum”, che si era comunque approntato con le sue mani e le sue ore di frequenza esperienziale, ma di certo egli aveva “tenuto il passo” con le richieste che gli erano state avanzate dal Proposito Divino, perché aveva delle scadenze, legate a certi “eventi cosmici” a cui si è attenuto.

Gesù doveva manifestarsi in quel tempo e così fu e seppe stare al passo con i tempi accelerati.

Prima e dopo di Lui sono venuti altri “inviati Divini” e parecchi tra questi hanno avuto “vite brevi”, ma furono sempre adempienti, quindi rimasero il tempo utile per realizzare il loro “capolavoro Divino” e poi prendere altre strade evolutive.

Sono sempre i Migliori che se ne vanno!”

Questa è un’affermazione che ha accompagnato parecchi cicli umani e che ha AVUTO una sua fondatezza, ora non più. Nel passato in genere, chi viveva più a lungo, erano gli Esseri in ritardo Evolutivo, spesso lenti nell’Amare, mentre oggi sta avvenendo un ulteriore capovolgimento circa l’età anagrafica di chi lascia il proprio corpo fisico.

Nei secoli passati e anche durante il secolo scorso è avvenuto che certe figure simili a Ebenezer Scrooge abbiano ricevuto una vita più lunga perché l’avarizia e l’egoismo li portava ad ancorarsi saldamente alla terra e ai loro beni materiali, che non desideravano lasciare ed essendo “recidivi a questi comportamenti” gli veniva allora concesso dell’altro tempo, perché gli fosse possibile apprendere l’arte del “lasciar andare”.

E ce la fecero?
Non sempre e non Tutti!

Il discorso che sto affrontando è ampio  e quindi contempla un numero spropositato di situazioni, ciascuna delle quali va calata nel suo contesto e nella sua immensa storia d’Amore.

La cosa certa è che, oltre alle persone che considerate anziane, vedrete parecchie Anime lasciare la Terra ancora in giovane età.

Le nuove partenze

Oggi abbiamo, più che nei tempi passati, perché la situazione è diversa, Uomini e Donne che accorgendosi di nutrire ancora un certo ritardo nella propria Evoluzione, in accordo con le proprie Guide, hanno scelto di lasciare la scuola terrena anzitempo, così da poter ricevere altri aiuti e riprendere il Percorso su altri Pianeti, adatti alla loro situazione Spirituale. In genere se ne vanno in modo eclatante, ma ben “preparato”.
Dopo lo scorzo marzo questo è il tempo dell’inizio di queste partenze, che hanno richiesto il giusto tempo per essere approntate.
Lo choc che causano deve servire per indurre chi resta ad Amare la Vita e a prestare attenzione appunto a come ci si muove e si Vive.

🌿E’ l’ultimo Servizio che scelgono di donare ai Fratelli che lasciano in questa realtà.

Si tratta di un passaggio che coinvolgerà molte Anime e che per essere interamente espletato richiederà tempo, ma che riguarda e riguarderà diverse Vite ora incarnate.

Per questo sarebbe bene iniziare ad agire in maniera più Rispettosa e che tutte le affermazioni giudicanti, in merito al prossimo, scomparissero, lasciando posto all’Amore, alla Compassione, alla Gioia, all’Armonia.

Circa invece la veneranda età di certe persone ancora simpaticamente qui, in mezzo a noi, mi raccomando, se per caso tu avessi un nonno o un vicino di casa di 108 anni, di evitare di pensare a lui come un possibile cugino di Ebenezer Scrooge, mentre l’amico morto a 30 in un incidente di crederlo per forza degno degli altari o come un ritardatario. Conosci solo quanto serve per muoversi da “Uomo Giusto” e Amorevole.
La situazione odierna è molto ampia e va accolta con Amore e senza giudizio di alcun tipo.

La Longevità

In merito alla longevità rammento che essa è comunque insita nelle Origini Umane e qualcuno, anche dopo la decadenza dell’Essere Umano ha vissuto più a lungo rispetto ai suoi simili, proprio per dimostrare che questa è un’altra possibilità offerta al Genere Umano e che Tutte le creature possono sperimentare, quando entrano in sinergia con il proprio Sé Superiore.

L’Uomo in generale non ne Beneficia perché c’è qualcosa che impedisce questa possibilità, ma non è mai stato scritto da nessuna parte la scadenza  ”temporale” della Vita Umana. La Scienza ha iniziato a porre delle date e a evidenziare degli step, ma gli stessi Testi Sacri non hanno mai offerto queste scadenze, anzi, sovente hanno parlato di Uomini di Dio molto longevi.

Nessuno ha decretato né può e dovrebbe farlo, che un Uomo debba partire sempre intorno a una certa età .

Un Nato può vivere anche migliaia di anni, come avveniva alle Origini su questo Pianeta, soprattutto perché il Cappotto o la Veste che viene dispensato a chi s’incarna, non è altro che una “macchina” altamente perfezionata, creata per durare nel tempo.

La sua durata non è conforme alle potenzialità solo perché la si maltratta e questo comporta che la resistenza vada diminuendo notevolmente.

Chi ha cura del Proprio Corpo, lo nutre con attenzione, lo vivifica con la parte Spirituale e tiene le scorie fuori sia da lui che dai restanti Corpi, ha una “buonissima Circolazione “Energetica interna e Tutto in Lui funziona.

L’Anima

L’Anima è il nutrimento, la Benzina del Corpo, è colei che dà movimento e vitalità al Corpo Fisico.

Entrando in questo suo Spazio che all’inizio trova piccolo e angusto, gli dona il “sale della Vita, il sangue, perché porta in sé una tale forza che tutto prende il via ed entra in  circolo.

Quando poi si spegne questa relazione e Lei inizia a ritirarsi, fino a lasciarlo, ecco che tutto si ferma. E’ come se una grandissima fabbrica che si zittisse e smettesse la sua produzione.

L’Anima però, per quanto “vivacissima”, non è però lo Spirito Vitale, il Soffio: essi sono due forme di Vita distinte, ma che agiscono in perfetta sinergia e solidarietà.

Quando pensi all’Anima puoi pensare al Fagiolo Magico della Fiaba, quella sorta di pianta che cresce a dismisura e collega con l’Alto, con il Cielo, fungendo da scala, da gradinata.

E’ una sorta di Elettricità, di Calore, Magnetismo o anche una sorta di Fluido, perché la puoi visualizzare anche in questo modo.

Ciò che contraddistingue davvero è la sua Funzione, che mi rammenta appunto la “scala” come immagine terrena, o il Fagiolo Magico.
Fa da Connessione, da intermediario, da collegamento.
Un’altra immagine potrebbe essere quella di quelle pinze che a volte vengono usate per togliere i dolci dai vassoi, per non toccarli con le mani, per non insozzarli.

I Maestri Ascesi sovente chiamano l’Anima “personalità” per distinguerla dall’IO SONO.

L’IO SONO è la VERA ANIMA dell’Uomo e gli fu concessa nel momento della sua Creazione, quando sotto forma di Scintilla, egli passò attraverso le 7 Sfere arricchendola di Qualità e di Virtù espanse.

In seguito, dopo la caduta e la richiesta di usare in maniera “autonoma” il Libero Arbitrio, ecco che questa Potente Anima venne in parte ritirata e ridotta.
Le Incarnazioni da quel momento avrebbero permesso e sarebbero servite all’Uomo per ricostruire l’antico legame con Lei, creando di nuovo un Ponte nutriente tra loro, per riaverla in tutto il suo Splendore ed Essere di Nuovo a Casa.

Purtroppo le incarnazioni, in moltissimi casi, si sono succedute ininterrottamente, senza che questo avvenisse.

Mentre l’IO SONO diveniva irraggiungibile, ecco che l’Essere Umano “pluri ripetente” andava generando una “personalità” terrena, quella che poi avrebbe finito con il chiamare Anima, fino a sovrapporla e a  scambiarla con l’Anima Superiore, di cui in qualche modo pareva serbare un ricordo , come Antica e Amata Compagna Divina,

In ogni Incarnazione l’Uomo creava da solo una Personalità, una Coscienza umana, che altro non era che il risultato di Tutte le espressioni di ogni singola Vita.
L’Anima di cui allora si è parlato fino al momento in cui è stata di nuovo resa nota l’esistenza dell’IO SONO, è il totale della Coscienza di tutte le Reincarnazioni fatte da ogni Uomo su questo Pianeta e la possiamo considerare come la versione inferiore, destinata a scomparire.

E’ comunque importante, perché collega e può lavorare congiungendo la Realtà terrena alla Verità Suprema.

Nel Corpo Umano sono le braccia la parte fisica che la “rappresentano”, e nello specifico le Mani.

Questi Arti che possono levarsi verso il Cielo o portarsi verso la Terra, sono proprio l’espressione nella  “materia”, della azione sottile, che Lei Espleta a favore dell’Uomo.

Le Analogie

A volte quando osservi con attenzione tutto ciò che ti circonda, rimani esterrefatto, sebbene sempre si vada si ripetendo la famosa frase:

“Come è sopra, così è sotto e come è sotto, così è sopra”

“Come è dentro, così è fuori e come è fuori, così è dentro”

Oppure: “Come nel grande, così nel piccolo e come nel piccolo così nel grande”

Tra le diverse Leggi e i diversi piani di Vita, c’è sempre una corrispondenza.

L’analogia è una Legge e si applica nello stesso modo al piano materiale, mentale e anche Spirituale

Ci sono molti piani d’essere che spesso non sono conosciuti e che la corrispondenza, ci permette di avvicinare e di conoscere, altrimenti rimarrebbero oscuri.

Visto allora che tutte le cose sono fatte secondo lo stesso Principio, la Trilogia, Corpo, Anima e Spirito, si trova in moltissime forme presenti nella materia, dove trovi una forma, un contenuto e un significato.

Pensa ad un Uovo di gallina. Qualcosa di sublime in cucina, che ci riporta al numero 3 ed è fatto come l’Universo

Il tuorlo è la parte Vitale che puoi vedere come lo Spirito, l’’albume che nutre la parte vitale, che è simile all’Anima e il Guscio che Protegge tutto, che non è altro che un Corpo

L’Uomo dunque assomiglia all’uovo e infatti quando nell’Uovo spacchi il guscio ecco che il bianco e il germe centrale fuoriescono, proprio come l’Anima e lo Spirito abbandonano un Corpo che in qualche modo si danneggia.

Ogni volta che ti servi di un Uovo stai dunque manipolando la completezza della Vita.

L’Anima, proprio come il bianco di un uovo porta Tutti i nutrienti necessari alla Vita, la quale però viene dallo Spirito, che è la parte centrale, il rosso dentro quel piccolo “Universo Uovo”.

Allo stesso identico modo la Vera Vita è racchiusa nello Spirito, ma è l’Anima che la riceve, la alimenta , la sostiene e la fa circolare, proprio come accade nel Corpo Fisico, nel quale abbiamo le braccia che prendono il Cibo e lo portano alla bocca.

Come sempre la Natura è la Prima Maestra del Genere Umano.
Le sue lezioni sono di tipo soprattutto Visivo.

Basta pensare a qualunque altro frutto e allora ci si accorge che la lezione viene solo replicata.

Un acino di Uva, un’albicocca, una pesca, tutto ripropone la stessa Triade di Vita Seme, che corrisponde al Germe/Spirito, la Polpa che è la parte nutriente e l’involucro che è la pellicola, il Corpo protettivo.

Già questo è sufficiente per rendere la Cucina un Luogo Alchemico, per eccellenza. Non trovi?
Ogni volta che ti appresti a preparare un piatto, stai “creando”, stai generando e manipolando la Vita nella sua interezza.

Quando mangi un Frutto, mangi la Vita che si trova nell’Anima, ma che proviene dallo Spirito, il Luogo Divino per eccellenza.

Il Seme che lo “incarna”, infatti, in genere non lo mangi, ma lo interri.

Oggi sappiamo che l’Uomo ha preso l’abitudine di mangiare anche certi Semi, i quali infatti risultano carichi di Energia di Vita e dunque Benefici e “Nutrienti” perché offrono un’Energia Spirito, un’Energia Sottile.

Ma pensiamo a 3 Virtù, come l’Amore,  la Saggezza e la Verità e osserviamo sempre un Frutto.

Come funziona? Allo stesso modo.

La Verità è racchiusa nel Nocciolo, nel Seme, l’Amore è la polpa di cui ti nutri, che mangi e la Saggezza è come la sua pellicola, il suo Involucro, perché protegge.

Cosa deve piantare oggi l’Uomo?
Il Seme della Verità e della Saggezza.

Per fare cosa?
Per continuare la Vita

E come deve procedere?
Con Saggezza perché il Seme metta radice e cresca, divenendo albero e dando molti altri Frutti.

Anche gli Elementi ci mostrano la stessa cosa.

Gli Elementi

La Terra con la sua solidità è il Corpo.
L’Aria e l’Acqua sono come l’Anima e danno il nutrimento per far crescere.
Il Fuoco, immagine del Sole non è altro che lo Spirito, infatti da lui vengono alcuni Codici per riattivare il DNA umano.

Perché abbiamo 2 Anime? Aria e Acqua?
Sono come le braccia nell’Uomo e creano il doppio Collegamento tra il Corpo e lo Spirito.
L’Aria mette in contatto con il Fuoco, mentre l’Acqua con la Terra.

Aria e Acqua sono dunque due manifestazioni dell’Anima, che nutre il Fuoco e la Terra.  Se poi desideri un’altra dimostrazione, ricorda che sia l’una che l’altra, proprio come le braccia, hanno 2 circolazioni, perché entrambe salgono e scendono, hanno un doppio Ciclo.

L’Anima Umana è costituita dal Corpo astrale e dal Corpo mentale Inferiore ed è attraversata da 2 correnti, una corrente è il Sentimento, mentre l’altra è il Pensiero.

Il Sentimento corrisponde all’Acqua, mentre il Pensiero all’Aria.
Queste 2 correnti si muovono tra la terra e il fuoco.

Senza l’Aria il fuoco si spegne, mentre la Terra, senza Acqua s’inaridisce e muore.
La Vita è davvero meravigliosa e a volte l’Uomo la nega, servendosi di affermazioni che risultano simili al diserbante.

E’ vero, lo Spirito, l’Anima e il Corpo sono di diversa natura, hanno anche Funzioni e aspetti diversi, ma sono della medesima Essenza e quello che li rende differenti è solo il grado di materializzazione.

Tutti e 3 sono interagenti e hanno un enorme valore.

Il Corpo non è altro che lo Spirito Condensato

Lo Spirito è un Corpo allo stato sottilissimo, pregiato, mentre l’Anima è il Ponte che li congiunge e vive e vivrà fino al completo rientro nello Spirito.

Negare l’Anima, pensando di negarla a un altro Uomo

Negare l’esistenza della “medesima Sostanza”, in forme diverse di condensazione, equivale dunque a negare l’esistenza e il potere della Vita stessa, quel Potere che attraverso l’Amore, la Verità e la Saggezza, rende la Sostanza manifesta, Meravigliosa e agente.

Ogni Uomo ha un’Anima!
Forse per qualche istante te n’eri solo scordato…
Con Amore, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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