
Meditare è una pratica antica, semplice e molto gradita, congeniale alle creature angeliche celesti.
Essi la ritengono comunque una forma di preghiera intensa.
Essa scarica le nostre tensioni umane,
migliora le condizioni fisiche generali
e attiva quella parte di noi generalmente sopita, dimenticata,
schiacciata spesso dalla mente e dal vivere quotidiano.
Gli Arcangeli, e i grandi Maestri spirituali, la praticano e la consigliano;
attraverso di essa l’uomo spalanca i propri canali di contatto terreno- divino,
creando una disponibilità più intensa e consapevole nel mettere in atto buone pratiche relazionali
e interazioni straordinarie e più fruttuose con il divino .

Ne esistono parecchie e un po’ in tutte le grandi culture e religioni.
Meditare significa RIFLETTERE, ma stranamente ciò avviene al meglio, dopo aver staccato ogni nostro processo mentale.
Non riusciamo sicuramente a meditare, se ci apprestiamo a farlo ripetendoci continuamente che non dobbiamo pensare a nulla; questa azione implica il continuare a lavorare chiedendo aiuto al nostro cervello, che quindi presiede l’atto e non ci consente la meditazione vera.
Per farlo bisogna staccare con leggerezza da tutto il quotidiano, da quanto ci portiamo dentro e dietro, soprattutto dopo una giornata impegnativa, lasciandolo fluire fuori e lontano da noi stessi.
E’ molto importante il luogo, dove intendo meditare,
la modalità applicativa, cioè se intendo farlo da solo o con altre persone
e il fine per cui ho scelto di meditare.
All’aperto è bellissimo, ma implica di scegliere un luogo tranquillo e possibilmente confortevole nella seduta.
Meditare in solitudine è utile in alcune situazioni, mentre ottima rimane la meditazione con altre persone soprattutto quando si intende chiedere Pace e Benedizioni Universali o altro.
Il motivo, qualunque sia, se mosso da buoni propositi, è sicuramente valido.
Io attuo soprattutto quella di tipo spirituale, o Trascendentale, come viene chiamata, perchè porta consapevolezze e ricchezze insperate.
Meditare porta a:
- un rilassamento di tutta la persona;
- tanta concentrazione sul cosa sta accadendo nel qui e ora, a me che sgombro da ogni pensiero, do aiuto, preghiera a …
- e quindi pone nella condizione di avere un alterato stato di coscienza di quanto ci circonda: non senti quanto si dice e/o accade intorno;
- la sospensione di tutti i processi di pensiero logico e razionale;
- facilita e sostiene la presenza di una attitudine alla autocoscienza ed alla auto-osservazione, maggiori.
E’ bello sapere che recentemente perfino uno studio scientifico americano pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha dimostrato che la meditazione ci dona effetti rilevanti delle condizioni di vita: la depressione si attenua, e le difese immunitarie si rinforzano. I ricercatori hanno verificato che il gruppo di studenti che avevano applicato avevano una concentrazione di cortisolo molto inferiore e una migliore risposta immunitaria rispetto al gruppo di controllo. Dai questionari è anche emerso che la meditazione aveva abbassato i livelli di rabbia, ansia, depressione e fatica. Il dottor Yi-Yuan Tang, il coordinatore della ricerca ha così dedotto che i processi mentali, la consapevolezza e l’attenzione sono aspetti della vita che possono essere esercitati, esattamente come i muscoli.
Quindi, perchè non sperimentarla?
Essa ingenera una Pace e una sensazione di serenità veramente grandi e ci spalaca ad approcci quotidiani diversi, più armoniosi, secondo il vocabolario angelico: sono in sintonia con l’Amore Creante e so apprezzare meglio gli aspetti che la Vita mi offre, le situazioni che mi si presentano e le dinamiche del quotidiano.
Provate… e scrivetemi le sensazioni e le percezioni che vi giungeranno.
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