Noi siamo Luce. Crediamoci!

“È la nostra luce,
non la nostra ombra,
quella che ci spaventa di più.”
Nelson Mandela

Tutto intorno a noi è  impregnato di Luce.
Non vederla, non sentirla, non lasciarsene pervadere è sicuramente trovarsi nella condizione di osservare lo scorrere dell’esistenza e vivere la vita con un occhio bendato.
Se non si rimane estasiati di fronte e certi miracoli del sole che nasce, di un cielo che albeggia o che si carica di nubi e pioggia, significa che non si è ancora in grado di riuscire a vibrare dentro per la goccia di rugiada che brilla sui petali di un fiore ed emana una Luce magica; non  vederla, non  sentirla, significa solo che gli organi spirituali non sono ancora abbastanza sviluppati da permettere di captare una realtà tanto sottile.
Il giorno in cui si impara a concentrarsi sulla Luce, riusciamo ad affinare talmente le nostre percezioni che non solo incominciamo a sentirla, ma ci immergiamo, ci pervadiamo di Lei a tal punto da attirarla e lasciarla  lavorare su di voi.
E tutto cambia e diviene più radioso, più costruttivo, più intensamente accrescente.
Spesso, quando decidiamo di intraprendere un cammino spirituale, quando decidiamo di fare qualsiasi azione che possa portare Luce in Noi e nel Mondo, succede, generalmente, che immediatamente si attivano delle “forze opponenti” che cercano di impedircelo.
Queste forze, scatenate dall’opposto, vale a dire dalle tenebre,  hanno comunque uno scopo ed un risvolto positivi, cioè quello di farci “guadagnare” questa Luce attraverso lo sforzo e di farcela “scegliere”.
Dobbiamo guadagnarci il nostro percorso spirituale, niente ci verrà regalato.
Più saremo caparbi e costanti, più raggiungeremo alte vette, da cui attireremo moltissima altra vera Luce.
Nel cammino troveremo tanti “nuovi compagni di cammino”, con cui dividere e condividere esperienze e consapevolezze e tutto creerà nuove armonie di Realtà e Vita.
Quando ci mettiamo in gioco, non dobbiamo dimenticare quanto ho appena detto, per volere Angelico, e stare sempre attenti alle “forze contrastanti/opponenti”.
Esse si infilano nelle nostre menti, attraverso gli eventi quotidiani e fanno in modo che il dubbio si insinui, la paura avanzi dentro il nostro cuore, raggiungendo lo Spirito; se questo accade, ci dimentichiamo di ciò che dobbiamo fare per portare la Luce sulla Terra, cioè perdiamo di vista la nostra missione di vita, disturbati e distratti da una serie di nuove “difficoltà e fatiche” che, con mille motivazioni, ci bloccano, ci fanno pensare che “…Prima forse era meglio, perché tutto filava più liscio”.
Sono molte le persone che mi parlano di questo e dubitano, perché all’apparenza il loro passato ora gli appare più lineare, meno complicato, di quanto non sia il presente, cioè il qui ed ora, nutrito da questa nuova “ricerca di Luce” e Spiritualità, ma cosparso di difficoltà.
Ed i problemi fanno dubitare delle persone che ci aiutano ad andare verso la Luce.
E’ proprio questa fatica, che non attendevamo, che ci fa “temere”, ci spaventa maggiormente.
Dobbiamo in queste situazioni, restare svegli e sempre vigili perché se ci addormentiamo, se non abbiamo la presenza e lucidità mentale per vedere quello che le ombre stanno facendo, possiamo uscire dal nostro nuovo Sentiero ed arretrare, senza via di scampo.
Quando intraprendiamo qualcosa, quando facciamo anche la più piccola azione, chiediamoci sempre: “Questo serve alla mia crescita?
Questa situazione mi consente di portare avanti la missione di vita, che mi attende?”
Questa semplice domanda ci ricollega al cammino tracciato per noi e ci permette di non perderci e raggiungere quindi la Luce, che poi doneremo agli altri.
Dobbiamo ricordare che le “cose grandi”, richiedono sempre impegni grandi.
Dobbiamo metterci nell’ottica che i paesaggi più belli si celano oltre le alte vette ed i sentieri più erti conducono a tali altitudini.
Il cammino, se intrapreso con convinzione e determinazione, ci mette nella condizione di “superare presto” questa forma sabotante e quindi di poter riprendere appieno il nostro cammino, nella Pace intensa del cuore, con il supporto della Mente e l’esplosione positiva dell’Anima.
La Luce raggiunta, ci pervade, ci nutre; alimenta ogni nostro pensiero ed azione e diviene contagiosa per chiunque si trovi a collegarsi, in qualche modo con noi.

Se qualcuno si trova nella condizione di dubitare e di non avere le forze per continuare, ripeta ogni volta che si sente vacillare questa semplice preghiera:

” Angeli, Amici miei,
datemi la forza di procedere…

Non fate che le tenebre mi inghiottano di nuovo,
con la lusinga che nulla, in loro compagnia può nuocermi.

Fate, vi prego,
che io possa cogliere un segnale che ciò che mi guida è solo una forza potente celeste.
Datemi di superare questo momento di “fatica”
e di trovare presto quella semplice gioia di procedere,
simile a quella dell’escursionista che,
superata la parte critica del cammino,
procede gustando ogni fiore,
ogni filo d’erba,
ogni sasso, ogni angolo del paesaggio,
perché lo vede ora come un magnifico accenno di Paradiso.

Grazie per la Luce!!
Grazie per avermi ascoltato!
Grazie per aver accolto questa mia preghiera
e per la mano che ora sento stringere forte la mia.
Grazie, Grazie, Grazie!!!”

chakras

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. anna

    Grazie! Abbiamo bisogno di tanta Luce per poter continuare il nostro cammino e superare tutti gli ostacoli che ogni giorno incontriamo…

    • *** ti degli Arcangeli

      … e Luce SIA!!!
      Un abbraccio tenero
      ti degli Arcangeli

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