Osserva

Ogni volta che volgi il tuo sguardo tu puoi vedere,
guardare
oppure osservare la realtà.
E’ come se la Natura ci avesse fornito di ben tre paia di occhi.
Un paio di occhi, puramente “fisico”, che rappresenta la nostra “vista”, cioè l’atto di vedere, un altro paio che ci consente un qualcosa di più attento e un terzo paio, perfetto ed infallibile, insito proprio nella nostra “Essenza”, nella nostra Natura animica.

L’osservazione è della tua “vista” profonda.

Dunque, quanti occhi hai?” “Due?”
“No, tu, hai 6 occhi, vali a dire tre paia di occhi, con cui puoi vedere, guardare, oppure osservare.”

Gli occhi animici sono quelli indubbiamente più pericolosi, per chi vuole tenerti in una condizione di schiavitù, e quindi sono stati quelli rimossi, lentamente negli anni, proprio per evitare che tu li conservassi e te ne servissi all’occorrenza.
Si tratta dello sguardo animico, quello sguardo che si posa lieve sopra ogni cosa, facendoti cogliere la sua vera “Essenza”.
Sono i tuoi occhi più profondi, i tuoi veri occhi, quelli che tentarono invano di togliere anche a Santa Lucia, perché le venisse precluso di vedere qualunque cosa, nella sua reale integrità.
Perché strapparle gli occhi?
Sappiamo che ogni storia, anche la più banale, è in realtà carica di significati ben più profondi, di quanto si possa pensare.
Ecco allora che nella leggenda, che si narra in merito a questa santa, si cela una realtà spirituale sottile.
La sua storia anticipa la nostra storia, come genere umano.
L’asportazione dei suoi occhi fisici, che ti fa rabbrividire, in realtà ti sta parlando proprio del tentativo che le venne fatto per impedirle di “penetrare” nella profondità degli eventi, fu solo il tentativo di impedire alla sensibilissima Lucia, di leggere le verità di Dio.
Gli occhi fisici, rappresentano una metafora, infatti la Santa mantenne intatta la sua capacità “divinatoria” in ogni cosa, proprio perché quell’azione non le veniva da un semplice paio di occhi carnali, ma dalla sua stessa natura di Anima di Luce.

Si può usare gli occhi per Vedere, oppure per guardare e osservare.

Tre azioni, tre azioni verbali considerate sovente dei semplici sinonimi o poco più, mentre in realtà sono comportamenti anche visivi, ben diversi.
Tu vedi, ogni volta che ti servi dei tuoi occhi fisici, cioè ogni volta che ti servi della tua vista; questo accade ogni volta che qualcosa entra nel tuo campo d’azione visivo e tu, spesso anche senza avvedertene o senza dargli peso, hai una parte di te che, attraverso i tuoi occhi fisici e tutto il tuo sistema di ricezione, te ne accorgi, e lo sorvoli, lo sfiori con la vista e vai oltre.
Sei una sorta di telecamera “distratta”, che va oltre.
Poi viene il “guardare”.

Tu guardi, quando  ti metti di fronte a un fatto, a un evento, a un ambiente, o a una persona, in modo più attento, mettendoci la tua volontà di “controllare”.

In questo caso ti servi dello sguardo con presenza, in una sorta di attenzione, con l’intenzione di cogliere, di notare, di non lasciarti sfuggire qualcosa.
Può essere che tu non sappia bene cosa stai cercando, ma ti poni come una marmotta sentinella, posta sopra la sua roccia, quando spazia con lo sguardo sulla valle: guarda.

E come ti comporti quando “osservi”?  
Sei nella tua “piena Essenza”.
Tu quando “osservi” sei in piena presenza, sei immerso in un’attività animica, quindi ti servi di quel terzo paio di occhi, che molte persone hanno smarrito o non sanno assolutamente di avere.
Presta attenzione alle due parole italiane: osservare e osservazione.
Sono entrambe parole del nostro linguaggio italiano, cariche di forza e di energia; la loro origine è latina e il prefisso “ob-” che precede la parola “servare”, che significa sia custodire, che considerare, mette bene in evidenza cosa ti accade nel momento in cui “ti fermi e osservi”.
I tuoi occhi animici, quindi profondi, attraverso la tua vista fisica, arrivano in profondità e colgono qualcosa che non appartiene alla tua sola mente, né al cuore, ma addirittura all’Anima.

Tu e l’oggetto della tua “ob”_ servazione viaggiate sulle medesime frequenze e parlate una sorta di linguaggio comune.

E’ così che Tu, in qualità di Anima, ti permetti di vedere qualunque cosa nella sua reale “integrità”, cioè vedi l’altro, come realmente è.
E tutto acquista un profilo completamente diverso.

Ovunque la tua Anima posa il suo sguardo, trova pura Armonia.
Ovunque i tuoi occhi profondi, connessi al tuo Cuore si appoggiano delicati, servendosi della vera vista, rivelano un ordine perfetto, un ordine che ben pochi sanno e possono osservare.

Ovunque la tua Essenza osserva, vede Dio e solo Dio.
Lamentele, giudizio, emozioni forti e buie?
No! Armonia e Delicatezza.
Dio!

Quando sei nella tua Essenza sei nel tuo pieno potere di osservare e di “comunicare”.

Tutto è spirito e quindi tutto comunica e parla.
E’ così, che mentre tu osservi anche la materia intorno a te, tu cogli in lei la stessa Essenza, che alberga in te è dove è racchiusa la grandezza e la saggezza del Divino.

C’è tutto intorno a noi, un’energia senza forma, fluida, ricca di Amore, ricca di saggezza e di grande pace, che da secoli tentano di non farti osservare e nemmeno guardare.
Per questo hanno lavorato alacremente i portavoce del buio, lavorato con costanza, soprattutto negli ultimi secoli, lo hanno fatto per creare intere generazioni stordite e prive della vista, generazioni che vedono, ma non guardano, che vedono, ma non osservano.
I burattinai hanno tentato di strappare a tutti gli “Occhi” dell’Essenza animica, perché nulla ci portasse e ci parlasse più di Dio.
Negli ultimi due anni, infatti, dopo questo sottile lavoro, i burattinai sono stati in grado senza pensare di poter essere smentiti, di prospettarci un santo “fisico”, umano, come l’unico, a loro dire, capace di togliere il dolore ed il male dalla storia umana.
Così la paura creata e alimentata ogni giorno, abbracciata alla cecità dell’Anima e quindi della vista, hanno permesso che si arrivasse ad elevare preghiere in cui si chiedeva al Padre, sommo, di far trovare all’Uomo la giusta medicina.

Dio invece è la medicina ed è dentro di te, è dentro ogni sua manifestazione, è dentro le persone, è dentro ogni cosa.

Ogni cosa che vedi è.

Ogni cosa che osservi è semplicemente e meravigliosamente il capolavoro di Dio.
Tu sei uno dei suoi numerosissimi capolavori.

Se la mattina, Tu Anima, apri gli occhi con nel Cuore questa percezione vedi Dio non solo nel tuo destarti a un nuovo giorno, ma in tutte le cose.
E allora ogni evento, che ti accompagnerò lungo lo scorrere del giorno, sarà perfetto e degno di grazie e di lode.

Se ti senti ancora un po’ distante da questa osservazione, cerca di recuperare i tuoi occhi profondi.
Chiudi delicatamente i tuoi occhi fisici, e ascolta il tuo respiro e rimani in ascolto.
Ascolta e percepisci la Pace profonda.
Percepisci l’Armonia dentro di te, proprio come un vero ricercatore dell’Amore e della Saggezza,  divini.

Rimani in un dolce silenzio.

Questa è la magia, la vera magia.
E’ vedere il Mondo a colori.
Magia è vedere e sentire Dio dentro di Te.
E’ notarlo e coglierlo in tutte le persone che incontri, in tutte le cose che vedi, in tutto ciò che percepisci con la tua immensa vista e saggezza interiore.

Ricorda: Dio è in te ovunque tu vada e qualunque persona attraversi il tuo cammino, ma per vederlo devi indossare gli occhi dell’Anima.

Li hai indossati? Allora oggi, aspettati solo miracoli!
Amorevolmente
Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Valentina

    Grazie Ti, bellissimoooo! Grazie di cuore!!!
    Grazie! grazie! grazie!
    Un dolce abbraccio Fraterno

  2. Mariano Francesco

    Si decisamente un altro modo di utilizzare i nostri occhi e credo che mi sarà molto utile se non indispensabile Grazie dolce Ti degli Arcangeli grazie per questo audio di dolcissima connessione al Padre che questo osservare possa aprire o meglio spalancare le porte per essere Luce 🙏❤️✨
    Un abbraccio grande grazie sempre carissima Ti che il cielo tutto il nostro Padre Celeste ti benedica sempre 🙏❤️✨
    Aguyjevete 🙏❤️✨
    Pace Bene e Luce 🙏❤️🦋🪶

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