Parlare con i nostri defunti

 “Vorrei parlarti ancora, ma non ti so ascoltare…
Vorrei vederti qui, ma ti rinnego e temo la tua presenza …

Vorrei poterti stringere almeno per un istante,
… ma non so cogliere nulla di Te, della tua “nuova corporeità” …
Cerco invano la tua nuova identità, perché sono sordo e cieco davanti ai mille sforzi che tu affronti per me
… e  così brancolo nella tua assenza piena
e nel mio buio,  totale …”

Esiste una sorta di pensiero e legame molto strano tra noi e i  nostri defunti, da cui desideriamo ardentemente un segno, che  confermi la  loro sopravvivenza oltre la morte, ma avutolo lo rinneghiamo, continuando a ripeterci che non capiamo questa “loro assenza”.
In realtà, l’anima, nella Luce,  non è priva di attenzioni nei nostri confronti e di coscienza di noi, anzi sperimenta in sé una coscienza accresciuta.
La nostalgia viene vissuta da noi,  sulla terra,  come un doloroso rimpianto, un vuoto spesso agghiacciante,  mentre di là è un sentimento attivo, è una forza  che li fa attivare,  perché  tutto ciò che è stato lasciato incompiuto, venga ora in qualche modo smosso e prepari magari una nuova vita.
Ci sono anime che iniziano il loro viaggio come  debitori, altri come creditori verso altre persone; si crea così  un archetipo spirituale in cui la divinità appronta una nuova vita terrena, individuando il come e il dove incarnarle e con quali genitori, amici, parenti.
L’anima se ritorna, non ritorna tra noi se non quando si è modificato l’ambiente in cui può giungere,  perchè deve poter sperimentare del nuovo in una nuova vita.
Non serve disturbare chi ci ha lasciato: se ha bisogno o vuole interagire, interpellarci, la nuova Essenza di luce nel divino, ci raggiunge e cerca di parlarci, di manifestarsi, di attingere al nostro quotidiano, per sostenerci in qualche modo.
Ci sono, in particolare,  due momenti in ogni nostra giornata che i defunti possono utilizzare per contattarci: sono il momento in cui ci addormentiamo e il momento in cui ci risvegliamo.
Questi due attimi hanno un’importanza straordinaria: il primo è il tempo adatto per accogliere le nostre domande, soprattutto tangibili (denaro, guarigioni,ritrovamenti …); il secondo è il più propizio per consegnarci le loro  risposte.
E’ necessario avere un atteggiamento ricettivo, sereno, credere che essi possono tornare a noi, senza affaticarci, né inseguirli in mille modi, senza sosta.
L’addormentarsi e lo svegliarsi durano solo un attimo, ma se siamo cresciuti spiritualmente abbiamo acquisito una sensibilità straordinaria, tanto che in una o meglio ancora, in entrambi  questi due momenti,  avremo le migliori notizie dal mondo spirituale.
Se vogliamo chiedere qualcosa ad un’anima defunta dobbiamo mantenere viva la domanda in noi, sino al momento in cui ci potranno raggiungere mentre ci addormentiamo.
Con loro niente ricerche strane, né evocazioni incontrollabili. Non deve essere un lungo discorso da non vedenti.
Se siamo pronti e disponibili ad accoglierli, se possono, essi si manifestano, … a noi coglierlo.
Al momento del risveglio, invece, bisogna essere ricettivi per quello che il defunto ha da comunicarci.
Il momento del risveglio è il più favorevole per noi, alla ricezione dei numerosi messaggi dei defunti, anche se spesso non ne siamo consapevoli.
Una parte inconscia della nostra Anima, sa perfettamente dialogare con essi, il problema sono i limiti invalicabili che la logica e i preconcetti pongono affinché questo non accada.
Se durante la giornata abbiamo posto direttamente a loro o affidato all’Universo,  con il cuore,  un quesito, al risveglio saranno loro a parlare con noi, ed eventualmente rispondere alle nostre domande, se ne hanno le energie e  sono immensi nella luce angelica e divina.
Se al contrario chiediamo continuamente prove della loro salvezza e del loro esserci accanto, poi abiuriamo ogni piccolo segno, di cui ci circondano, avvallando mille scuse, trincerandoci dietro la  più scettica visione della vita oltre la vita, sicuramente li deluderemo e li indurremo a passare ad altri, ciò che noi non comprendiamo minimamente.
Ho visto persone soffrire e chiedere al defunto un “segno”.
Ho visto persone visualizzare i propri cari e rinnegarli.
C’é chi mi chiede sedute spiritiche per evocare …
Sorrido, perché non serve disturbarli tanto: quando essi o noi abbiamo  un bisogno ci raggiungono; il problema è accettare ciò che essi, con fatica ci mostrano e dicono.
Oggetti spostati, spariti e riapparsi, ombre sedute nei posti consueti, lampadine che inviano segnali morse, scarpe allineate … ( potrei continuare all’infinito) sono chiari segni della loro devota presenza.
Il problema è: sappiamo- vogliamo-possiamo accettarli come tali??
No, purtroppo questa è spesso la tragica risposta, però li rincorriamo con richieste stravaganti di “sedute” per incontrarli.
Ho spiegato a varie persone  come, quanto  e quando essi ci parlano, avvicinano, accarezzano …
Ho notato spesso uno “scetticismo unico e malevolo verso gli sforzi dei loro cari”, che sono, credetemi innumerevoli e impegnativi.
“Sì ora che ci penso mi è successo di trovare …, però se lui/se lei mi desse un segno…”
Quale segno cerchiamo?
Di cosa abbiamo bisogno per renderci conto che sono accanto a noi?
Mi vien da sorridere e penso a come sarebbe se un defunto, all’apice della frustrazione per la nostra cecità, pensasse di scazzottarci, … forse crederemmo di più …
E’  importante mantenere un rapporto di affettuoso e cordiale interesse per loro, coltivare un atteggiamento amorevole e una profonda partecipazione libera, cioé senza pretese, ma aperta a raccogliere le loro spontanee manifestazioni, senza ricerche inutili e dispendiose da entrambe le parti.
Dovremmo ricordare i momenti in cui siamo stati profondamente congiunti con la persona deceduta, i momenti più belli, vivi,  interessanti, e poi offrirle questo ricordo come se volessimo sottolineare la nostra dolce presenza e la voglia amorevole di dire  qualcosa .
Non vi è mai capitato di ricordare un defunto con un’altra persona e di avvertire una pelle d’oca intensa?
Se ci pensate lo state ricordando e il ricordo pietoso, amorevole, lo evoca e fa sì che, grato per le parole dette per lui, reagsca  toccandoci, sfiorandoci, accarezzandoci, abbracciandoci …
E da qui la pelle d’oca, che diviene ancor più estesa ed intensa di fronte ad improvvise e tragiche uscite di scena evocate con parole simili a queste:
“Che brutta morte improvvisa! Così giovane e morto così tragicamente in quell’incidente!”
“Non parlarmene, mi viene la pelle d’oca al solo pensiero!”
Ma torniamo al sonno.
Solitamente il corpo, coricandosi, perde coscienza, cioé si addormenta subito, ma spesso quanto è trascorso durante il giorno permane dentro e trova legami risolutivi e risposte nei sogni.
Quando sognamo delle persone defunte diamo spesso delle interpretazioni errate, pensando che esse ci comunichino qualcosa, mentre in realtà è altro.
Al nostro risveglio siamo accostati da molti defunti che trovano in noi minori ostacoli e quindi una via più agibile per manifestarsi, per parlarci.
Il problema rimaniamo noi, con le nostre infinite perplessità e le nostre incombenze quotidiane, che ci riassorbono subito, come un vortice non positivo per quanto è accaduto.
La nostra anima, scossa nel risveglio, perde spesso ciò che ha acquisito e quel poco che recepiamo lo attribuiamo a noi stessi.
Invece, ciò che sentiamo emergere dal nostro prfondo, è proprio ciò che i nostri cari scomparsi hanno da comunicarci.
In molte cose che noi facciamo dovremmo riconoscere. che i defunti agiscono in noi: essi parlano alla nostra interiorità, ma la nostra interiorità noi la interpretiamo in modo errato.
I defunti sono intorno a noi e partecipano alla nostra vita.
Anche i nostri pensieri, desideri, intuizioni sono  spessissimo influenzati da loro. Dobbiamo esserne coscienti.
Essi, infatti, si muovono e “vivono” intorno a noi. Come durante il nostro sonno non percepiamo gli oggetti fisici che ci stanno accanto, così durante la nostra vita da svegli non percepiamo i morti intorno a noi.
Ci separa da loro la  nostra poca coscienza dell’aldilà.
Il dialogare con i morti è un’attività molto concreta per alcune persone, dotate di questo dono e di tale sensibilità.
Bisogna che ci ricordiamo che una parte costitutiva di noi è spirituale, divina, eterna e che in quanto tale essa mi consente di  mettermi in relazione con altri esseri spirituali.
Noi abbiamo bisogno dei nostri cari defunti come loro hanno bisogno di noi, perché la conoscenza del mondo spirituale è possibile solo sulla terra.
Con i nostri morti c’è una relazione; noi creiamo una retet,  non solo con i consanguinei, ma con tutte le persone che la vita ci ha fatto incontrare e questa dura oltre la morte fisica.
Dopo il passaggio, oltre la fisicità, e una possibile nuova nascita, il defunto può scambiare informazioni solo con altre anime nella sua condizione,  oppure con le persone, ancora viventi sulla terra, con le quali abbia già avuto una relazione terrena nell’ultima vita o in quelle precedenti.
Le altre anime non lo  attraggono minimamente.
I rapporti li stabiliamo prima, qui, nel mondo materiale e poi  si continuano nel periodo tra la morte fisica e la nuova nascita.
Le persone che abbiamo amato, defunte,  ci “raggiungono” con più facilità, se eleviamo pensieri, preghiere, sentimenti benevoli, sensazioni, specifiche, rivolte a loro.
L’amore, la simpatia costante che conserviamo verso i defunti stabiliscono questo collegamento.
I defunti li chiamiamo con  i nostri gesti,  carichi di affetto.
E’ questo che crea e mantiene il contatto.
E’ questo che loro gradiscono e sentono.
Possiamo ricordarli in situazioni che abbiamo vissuto insieme, anche le più semplici, non importa se recenti o remote.
Quando una o più persone defunte ci vengono improvvisamente in mente, mentre stiamo svolgendo le nostre attività consuete, dobbiamo arguire che sono loro che stanno chiedendo la nostra attenzione, inducendoci a ricordarli e a richiamare episodi vissuti insieme.
A quel punto dobbiamo dedicargli qualche minuto del nostro tempo, così come faremmo per un appuntamento telefonico: qualche minuto speso per una preghiera, uno “scambio” di idee.
Si tratta infatti di uno scambio  che risulterà benefico per entrambi.
Noi abbiamo bisogno di loro quanto loro di noi.
Dopo la morte, l’anima sciolta dal terreno, rivive rapidamente, in modo filmico,  tutto quanto ha vissuto durante l’esistenza appena trascorsa, dalla nascita alla morte fisica; questo comprende  tutti gli avvenimenti, compresi quelli  che erano stati dimenticati.
Ora, avvenuto questo, il quadro mnemonico si  sbiadisce, mentre si rafforza nell’anima qualcosa che sta a metà strada tra il sentire e il volere.
Egli rivede ancora solo  quegli episodi della sua vita trascorsa in cui non è stato soddisfatto da ciò che ha detto o fatto, e questo esame dura per un tempo divino.
“Guarda” per superare, per apprendere dai suoi sbagli, per superare limti e ostacoli.
Nel passato egli scorge tristemente tutto ciò che vi è rimasto incompiuto.
Chi si trova in questa fase può essere aiutato da qualcuno ancora in vita sulla terra.
I defunti vanno ogni notte presso i loro consanguinei e amici e cercano di ristorarsi, di nutrirsi di pensieri e di idee che questi hanno durante il sonno.
Se prima di addormentarci non formuliamo almeno un solo pensiero- preghiera per i mondi spirituali, non offriamo alcun nutrimento ai nostri cari.
Noi possiamo trasmettere ai defunti delle conoscenze spirituali, che rappresentano la medicina naturale migliore per la loro anima, perché queste operano nel profondo della loro coscienza.
Così altrettanto utile è far elevare delle preghiere frequenti o fare meditaione in loro onore, o leggere per loro dei testi di elevato contenuto spirituale, scritti magari da chi ha  avuto accesso ai mondi superiori.
Queste attenzioni sono i veri obblighi che dovremmo coltivare verso i cari estinti, i conoscenti o semplicemente le persone trapassate, di cui abbiamo avuto notizia; queste  attenzioni sono doverose; possono essere fatte in ogni momento, non c’è un’ora più propizia e una meno.
Dobbiamo soltanto concentrarci su ciò che stiamo facendo, per cogliere la profondità del messaggio.
Dovremmo sapere valutare i concetti che stiamo elevando,  parola per parola, come se dovessimo far loro scuola o meglio “educarci” e quindi rendere loro partecipi, attraverso il nostro percorso.
Non serve leggere o recitare ad alta voce: se leggiamo mentalmente,  i morti “leggeranno” con noi e con noi cresceranno.
Elevati essi riceveranno un impegno, spesso attinente ad una tra le esperienze più forti affrontate, vissute nell’esistenza terrena precedente.
Sarà loro impegno sostenere altri uomini terreni, affinché non percorrano lo stesso cammino e non affrontino magari anzitempo la morte, cadendo nelle stesse scelte ed errori.
Ora nella Luce, essi daranno molto al genere umano, in attesa di una nuova ridiscesa fisica terrena, se la volontà divina, così per essi dispensa.
Non tormentiamoli quindi con sedute evocatorie strane, non abbandoniamoli nel “nulla”, non invochiamoli per chiedere l’impossibile …
Essi hanno un impegno grande.
Sosteniamoli in questo.
Sarà il” più bel gesto d’Amore” per loro.

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“L’ eterno riposo dona a loro o Signore celeste,
risplendano  essi nella Luce perpetua
e riposino nella tua Vera Pace.

Amen”

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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54 commenti

  1. Milena Bergamo

    Bellissima questa!! Grazie

    • *** ti degli Arcangeli

      Felice ti sia stata d’aiuto! Grazie!

  2. anna

    Bellissimo messaggio per chi ha perso una persona cara e cerca un contatto! I nostri cari quando possono sono sempre accanto a noi, esiste un ponte tra le due dimensioni che ci permette di rimanere in contatto attraverso l’amore, che continua ad esistere sempre! Noi dovremmo ricordarli soprattutto con la preghiera e con l’ affetto che abbiamo avuto per loro quando erano in vita…Il distacco e’ sempre terribile per chi rimane, solo la fede può dare conforto e lenire il dolore…! Non abbandoniamoci a sentimenti di disperazione: inviamo amore, solo così essi potranno evolvere nella luce..li ritroveremo!

    • *** ti degli Arcangeli

      Sicuramente la Fede ed anche una visione finalmente corretta della morte, come un passaggio, e l’inizio di un nuovo cammino possono offrirci finalmente il giusto distacco dalla persona fisica e quindi affievolire il dolore per la partenza.
      Felice rinascita Anna!!!
      Namastè!!!

  3. Stefania

    Sono quasi due mesi che ho perso il mio compagno. Mi sento morire dentro, il vuoto è agghiacciante. Eravamo una cosa sola. Era la persona più importante della mia vita. Il mio amore, la mia vita, nonostante i vari problemi che la vita ci ha presentato. Quello che ho letto è molto bello anche se io non ho avuto nessun segno forse perché la rabbia così grande non mi fa percepire niente. Se non ho capito male una volta arrivati in Paradiso non percepiremo piu dei segni e non staranno più vicino a noi.
    Grazie. Stefania

    • *** Ti degli Arcangeli

      Stai serena Stefania e presto avrai modo di cogliere qualche segnale della leggerezza con cui lui desidera accomiatarsi da te …
      La rabbia la comprendo, ma devi rielaborare questa vicenda e in questo, credo, ti aiuteranno anche i miei prossimi scritti, dove parlerò anche del superare i momenti tragici e faticosi, soprattutto emotivamente, che la Vita ci porta …
      Queste emozioni forti, in parte normali, vanno rielaborate anche per loro, perché danzino in leggerezza, senza rimpianti e altri affaticamenti, tanto da giungere lassù nei tempi giusti, consentiti e quindi rientrare nel ciclo magico della nuova vita …
      Abbraccialo forte ancora un attimo e poi cerca di affidarlo al cielo.
      Sarà un gesto d’Amore infinito … e ti porterà tantissimo Bene…
      Con Amore grandissimo
      Un bacio

    • Claudia

      Prega prega prega Stefania, vedrai che il Signore ti darà il suo sostegno x affrontare questo dolore. Apri il tuo cuore a lui… io nella mia sofferenza ho cercato Dio… la fede ha fatto miracoli…

  4. Francesca R.

    Ho sognato il mio papà morto pochi mesi fa , ucciso da quel male maledetto che lo ha divorato . Sto malissimo , ma cerco di essere forte ! Ho sognato che ero in stanza da letto che sistemo Delle cose..passo in cucina dove ci sono tutti..mio marito , figli , sorella e mia mamma ( accanto a lei seduto mio papà ) ed io esclamò .. papà ma che ci fai qua ! E lui mi fa cenno di stare zitta e di seguirlo…arriviamo in corridoio e mi dice…vuoi vedere Ian cosa ? Ed io ..certo ! E di colpo siamo in una strada piccola piccola e arriva una carrozza con un cavallo…ci saliamo ! Facciamo diverse fermate , salgono tante persone ( 7 in tutto compresi me e papà ) …l’ultima che sale è una signora anziana bionda ( dopo pochi giorni muore la vicina di casa di mio papà..una vecchina bionda ) ..le persone prima di salire sono spaventate .. come impaurite…poi parlano con papà e sono serene…siamo tutti su questa carrozza e c’è un gran baccano…tutti parlano e ridono…anche io e papà! A un certo punto lui mi sorride e mi fa cenno di guardare giù..vedo la città..stiamo volando..e a mezz’aria tantissime carrozze…allora io dico .. papà ma sono tantissime ..e lui..si è sempre così…continuiamo a salire , quando ad un certo punto lui mi chiama con il nomignolo con cui mi chiamava quando era in vita e mi dice…adesso devi scendere… E io ..no papà per favore voglio stare un altro po’ con te..e lui…no , non puoi proseguire con noi ..ciao bella……….e bum , mi sveglio 🙁 avrei voluto che quel sogno continuasse ma forse quello è stato il suo modo per dirmi cosa fa adesso è che è sereno…non so..forse sono morta e lui mi ha riportata in vita…boh …cmq sogno bellissimo dove per un po’ sono stata con te ..

    • *** ti degli Arcangeli

      Ti ha condotta nel suo “nuovo soggiorno”, per mostrarti come sta e cosa ci attende …
      Ritieniti “onorata”e felice per questo suo grandissimo gesto d’Amore incondizionato …
      Lascialo andare e diffondi ciò che hai visto e sperimentato a chi senti in grado di comprendere …
      Grazie per aver condiviso sul mio blog questo vissuto, che servirà a chi stenta a cogliere il senso ed il vero aspetto della morte.
      Lascialo ora libero.
      Sarà il tuo grazie più grande e bello e un gesto di AMORE INCONDIZIONATO, che lo renderà veramente felice.
      Namasté!!!

  5. Anna

    Io vorrei sapere se anche a distanza di 16 anni dalla morte di una persona si possano ricevere ancora dei segni…forse avevo messo da parte il lutto per il troppo dolore ma ora sto forse peggio di prima e mi manca terribilmente …grazie mille anna

    • *** ti degli Arcangeli

      Se continui a piangere la persona e la invochi, non la lasci libera di andare e presto stando lei male, anche noi sperimentiamo la stessa cosa.
      Diventa un circolo vizioso, senza fine.
      Lascialo andare e sarà gioia, finalmente, per entrambi!!!
      Con amorevolezza

  6. Riccardo

    Ciao, una domanda: ma i defunti percepiscono anche l’affetto delle persone che non hanno conosciuto direttamente in vita? Cosa succede, per esempio, se una persona popolare, famosa, che ha lasciato tanto affetto tra la gente sale al Cielo? I nostri pensieri d’amore a lui rivolti possono raggiungerlo e farlo accorgere di noi?
    Grazie! Un abbraccio.

    • *** ti degli Arcangeli

      Sì, i pensieri amorevoli raggiungono sempre il loro oggetto, indipendentemente dai legami fisici o di altra natura.
      L’Amore è Amore.
      Un abbraccio dolce

  7. Sefora

    Ciao da premettere che sono una credente evangelica e x come ci sta scritto nella Bibbia che nn c’è comunione fra i vivi e i morti…Xké i nostri cari che hanno fatto la volontà di Dio qnd lasciano qst mondo nn.possono avere più contatto xké vivono dv nn.esiste più sofferenza e dolore, e mio padre è stato un grande credente..xò io il mese scorso ho sognato mio padre morto 9 mesi fa;dopo una lunga malattia di 8anni invecchiamento precoce al cervello; che era seduto nella camera da letto e c’era pure mia madre (ancora viva) xò adesso lui nn era più malato ed.io gli dicevo che ero felice di vederlo finalmente e come aveva fatto a rimanere vivo dopo 8 mesi senza aria dentro la bara, e lui mi.rispose che in qualche modo aveva fatto un po’ si girava da una parte un po’ dall altra trovando uno spiffero d’aria e aveva fatto del rumore che gli addetti al cimitero lo hanno sentito e lo avevano aiutato…poi gli ho chiesto come fosse il paradiso e lui mi.rispose che aveva tanto da raccontarmi..cerco una risposta ma.so che il mio amore che mi lega a lui me lo fa sognare..a me manca tantissimo❤

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Sefora.
      E’ bello e commuovente quello che hai scritto e, sebbene non conosca da vicino, l’evangelismo a cui appartieni, è da un po’ che ripeto che dobbiamo lasciare andare le Anime che ci salutano, per lasciarle rientrare nel loro percorso di Luce.
      Prendi con gioia questa manifestazione, senza porci pensiero di alcun tipo, chiedendo al Cielo che abbracci con tutto il tuo Amore chi ti ha lasciato. Visualizza un fascio di Luce grandissima uscire dal tuo cuore e dirigersi verso l’alto, pensando ancora per un attimo alla figura di chi ti fu padre, in questa vita. Fallo in un prato, all’aperto, e credo che una farfalla o un uccellino ti ringrazieranno tanto.
      Un abbraccio dolcissimo di Luce.
      Amorevolmente

  8. Cristina

    Sono 4 anni che ho perso mia mamma !! E 39 anni il papà!! Mi mancano tanto ! Vorrei vederli sentire la sua presenza!! Anche nei sogni !! Desidero moltissimo parlare con loro ! Sentirli vicino a me !! Grazie Cristina

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Cristina!
      Lo so, non voglio deluderti, ma vedi, noi continuiamo a cercarli e a considerarli parte solo nostra, mentre, essi ritornano a far parte del Tutto divino e cosmico.
      Questo non significa che, all’interno di tale unità non ci siano frequenze che palpitino per noi, anzi: chi ci ha fatto da madre e/o padre, trasmette agli altri il suo sentire e quindi diventiamo amorevoli “figli” di tutto l’Universo.
      E’ un Amore che si dilata e si distende a dismisura, … unico e meraviglioso.
      Pensa a questo: se l’Amore della tua mamma era pari a 100, ora è pari a 1000000000000000 …..
      Pensa che presso i Maori, coloro che passano la porta del Cielo, non possono più essere chiamati per nome e questo è giusto, perché ora essi sono parte dell’Amore generale e là, non esistono più Sonia, Giacomo o altro, ma un tutto Amorevole, nuovo, unico …
      Tu hai perso, come tutti noi, una mamma e un papà fisico, ma ne hai acquistati … beh, non so quanti milioni ….
      Se riesci ad entrare in questa dinamica e visione, lascerai più sereni loro e sarà più facile che compiano il loro percorso e si manifestino, se nel bene.
      Un abbraccio Amorevole e dolcissimo

  9. Paola

    Buonasera è da un anno che ho perso mio padre e mia madre da un paio di giorni sente bussare x 3volte nella porta della sua camera penso che sia papà che ha bisogno o voglia dire qualcosa grazie

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Paola.
      Questa manifestazione va bloccata con determinazione, per cui benedici il luogo con acqua mariana, chiedendo a chi porta disturbo di lasciarti in pace.
      So di sconcertarti, ma non è una presenza amichevole.
      Luce!!!

  10. Giuseppe

    Concordo con te, bisogna saper cogliere i segni che ci lasciano, e cercare di accompagnare con pensieri positivi non bisogna rattristarsi, ma bisogna essere pronti per il ricongiungimento. Auguro a tutti voi tanti pensieri positivi gius

    • *** ti degli Arcangeli

      Grazie Giuseppe!!!
      Miticooooo!
      Si tratta di un passaggio e va accolto da chi resta come un momento di crescita somma, quindi di ritorno alle verità grandi, al di là dei nostri attaccamenti terreni.
      Che la Vita ti sorrida e ti proponga molti segni per procedere con gioia e sicurezza, sul sentiero che Dio ha tracciato per te.
      Nella Luce divina, ti abbraccio amorevolmente

  11. India

    Ciao, grazie per queste spiegazioni. Da quando mamma è volata in cielo, due anni e mezzo fa, si è manifestata con me tante volte, Io ho sempre cercato di non disturbarla e di non chiedere nulla (solo qualche volta se mi aiutava a trovare parcheggio ), qualche volta ci ho parlato e le ho detto quanto amore provo per lei e l’ho ringraziata per le cose belle che mi ha lasciato e che ora sono nel mio cuore. Ultimamente ho passato un periodo molto difficile, la vita a volte ci piega e io mi sentivo disperata, senza luce, e mi aspettavo che lei si sarebbe manifestata per rassicurarmi, come aveva fatto in passato, ma niente, come sparita. Io mi sono sentita abbandonata e tradita. Poi, dopo un po’ di tempo, mi sono svegliata una mattina con una copertina stesa sopra il lenzuolo. In effetti di notte avevo avuto un po’ freddo, ma non avevo messo io la copertina, me ne sarei ricordata (la copertina era piegata accanto al letto, mi sarei dovuta alzare per prenderla, aprirla e stenderla in quel modo). Ho capito quindi che era stata lei che con quel gesto amorevole mi stava dicendo che mi stava accanto. Ora mi sento confusa e non so come comportarmi, ancora il brutto periodo non è passato e ho bisogno del suo amore, ma non voglio disturbare la sua pace con pensieri tristi o con richieste che, in questo momento sentirei come stupide. Grazie, che ci sia tanta luce per tutti

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao. Lei è venuta a salutarti.
      Ha completato il suo percorso rigenerativo e doveva ascendere…, per cui ti ha coperta, un’ultima volta, prima di rientrare nella grandissima Luce animica.
      Molto tenero, bello questo suo gesto.
      Hai fatto la cosa più giusta, non continuando ad interpellarla, perché le hai consentito alcuni degli step utili per il loro nuovo cammino di Anime.
      Il silenzio puoi paragonarlo al momento in cui ha frequentato le scuole superiori, quindi era concentratissima e non poteva comunicare con te, con la vita terrena.
      Grazie per la tua meravigliosa condivisione.
      Namasté!

  12. CHIARA FIORE

    buongiorno, ho perso mia mamma da quasi 4 mesi ma manca tantissimo e ha lottato dopo una malattia lunga 24 anni …ora noi tutti noi rimasti ci sentiamo persi ma cerchiamo di andare avanti attraverso cio che ha lasciato un grande amore e volontà e coraggio, Da quando non c’è più ho molti incubi e non riesco a sognarla se non solo due volte ma quasi sempre che sta male stanotte ho sognato che aveva alzheimer e scompariva e la ritrovavano morta e mi sentivo in colpa perche non ero riuscita a tenerla a casa il sogno nella prima parte invece era sempre malata ma mi stava dicendo qualcosa forse di essere forte e reagire…non ricordo pero bene…so solo che la maggiorparte delle volte sono brutti incubi….è vero che quando non stiamo bene loro soffrono? come si può fare per cercare di togliere questi incubi chissà se esiste un modo per trovare un pò di pace forse troppo presto…

    • *** ti degli Arcangeli

      E’ il nostro cammino pesonale che ci porta a conoscere cosa accade oltre, che ci porta ad evolvere nei confronti di questo distaccoed a viverlo nella sua vera essenza; quando qui non c’è pace, spesso non c’è nemmeno in chi ci ha lasciato.
      Il messaggio di chi le ha fatto da mamma quaggiù è chiaro e semplice nella parte in cui le rammenta e la sprona a vivere con maggiore serenità questo distacco, così come la malattia è un modo per mostrare che le fatiche sue, comportano una degenerazione nel percorso animico:
      Faccia degli Ho’oponopono a sè stessa, tanti, in modo da staccarsi dal legame e riconnettendosi a Dio, riuscire a dare il giusto valore a questa partenza.
      Mamma le ha dato tutta l’educazione che poteva trasmetterle, oltre che la vita, ma aveva poi il suo percorso animico da svolgere e percorrere sia quaggiù, che tanto più ora lassù.
      La lasci andare.
      Lasci che si ricongiunga alla moltitudine.
      Starete bene entrambe.
      Che la Luce le porti questo dono!

  13. Romina

    Buonasera. Sono rimasta molto affascinata da questo articolo. Sono 4 mesi che ho perso la mia nonnina. Circa 4 giorni che se ne è andata, ero in finestra e ho aperto un pacchetto di sigarette. Tolgo la carta bianca all ‘interno e la lancio sul letto… Mi giro ed era diventato un cuore, perfetto. Era lei ne sono certa♥️. Leggo che scrivi sempre di lasciarli andare, ci provo ma ancora sono assalita dalla malinconia in alcuni giorni… Spero continui a farsi sentire, e che cmq stia bene. Io credo che lei è sempre vicino a me, anche quando non la sento, l’amore resta io ne sono certa.

    • *** ti degli Arcangeli

      Sì, il cuore è un segno. La presenza di chi parte diventa fortissima, perché ci porta l’Unità nel Tutto, se li lasciamo andare e sappiamo quindi amarli nella maniera divina.

  14. cerritelli luana

    Mi chiamo luana… la settimana scorsa ho perso mio marito Armando. Eravamo molto molto uniti .. mi diceva che lui non aveva paura della morte ma solo di non trovarmi dila’. Mi disse anche che sarebbe tornato da me….. ma io…. non lo sento… non lo trovo…. e la sua mancanza è agghiacciante. Vorrei che mi venisse prendere perché lui era il ossigeno… il mio tutto… vivevamo in simbiosi…. ed ora sono disperatamentealla ricerca di un suo segno che non trovo….. non trovo purtroppo… aiutatemi…..

  15. Francesca Agnelli

    Salve.. qualche gg fa la persona che amo ha scelto di passare oltre. Ho creduto fortemente in un suo rientro (era in coma) ma così non è stato. Ora mi chiedo una cosa. L anima di un caro può essere vicino e presente a più persone sulla terra? Lui ha lasciato una figlia e una sorella a cui era molto legato. Può la sua anima essere vicino ad ognuno di noi? Grazie per l’articolo.

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao.
      Per prima cosa ti porgo le condoglianze per questa partenza.
      Devi sapere che la cosa corretta è che le Anime si allontanino da noi, per iniziare la loro ascesa, la purificazione e poi un corso intensivo, per essere veloce nella risposta.
      Ora, noi, vivendo nella pura materia, vorremmo trattenerli e lo facciamo, ma questo blocca la loro ascesa ed il compito ad essi assegnato.
      Se tu volessi fortemente una cosa e la tua famiglia ti rinchiudesse in casa, per non farti andare dove desideri, come reagiresti? Cosa proveresti? L’Anima punta a Dio, ha bisogno del suo Amore, dopo tante prove e sofferenze, quindi è giusto, come per ciascuno di noi in vita, lasciare piena e sommma libertà alla cara Anima elevata.
      Un raggio di Luce
      da ti.

  16. Adelina

    Io semplicemente li rispetto gli voglio bene, mi mancano ,ma li sento a volte occupati, impegnati in missioni, ma ugualmente molto vicini a noi ,…prima avevo timore, mi vengono a trovare in sogno a volte li percepisco da sveglia nella normale giornata ,sento la loro essenza ,ma ne avevo timore che gli altri mi prendessero per pazza , ora semplicemente non mi interessa il parere degli increduli e dove posso senza urtare restituisco il messaggio ricevuto… lo considero un dono di Sensibilita aiutarli ….e ne sono felice ….cosa potrei fare per migliorare me stessa in questo cammino???

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Dolcissima Adelina.
      Credere fermamente nella bontà del Padre e quindi pregarlo con fede e fiducia, questo è ciò che sarebbe sempre bene fare, quando si ha un rapporto così stretto con le Anime in fase di trapasso.
      Il loro è un momento “speciale” e chi le accompagna deve essere forte e illuminato dalla saggezza del Padre, per riuscire al meglio in questo grande intento.
      Amorevolmente ti.

  17. Serrgio

    sto perdendo mia moglie dopo 44 anni. Un dolore immenso mi sta assalendo. Se non credessi a Dio, mi ucciderei con la pistola che ho in casa.

    • *** ti degli Arcangeli

      Non farlo.
      Lei deve andare e tu avrai un compito infinito dopo la sua partenza.
      Ti sembrerà incomprensibile questa richiesta a lasciarla andare, ma il tuo compito è grande e tu devi essere senza impedimenti per fare ciò che devi fare.
      Pensati come un Samurai.
      Ti consiglio di vedere il film “L’Ultimo dei samurai”.
      Vedrai una forza nuova in Te.
      Scrivi ancora se te la senti.
      Appena possibile risponderò
      La Luce ti scorti … Samurai!
      Onore a TE.
      Om SHanti.

  18. Francesco

    Ciao, sicuramente mi ritrovo in tutto quello che hai scritto. Nell’indifferenza e turbinio quotidiano che ci inducono a dare importanza esclusivamente a fatti e cose materiali e tangibili, siamo ignari di ciò che che può capitare intorno a noi. Ho perso mia nonna recentemente e nei primissimi giorni a venire chiedevo incessantemente un gesto tangibile della sua presenza essendo stato per lei l amore della sua vita piu che un nipote. Dopo 6 giorni di silenzio, una mattina alle 5,45, dopo 2 ore di insonnia, mi addormento e subito “sogno” mia nonna che sia avvicina a me e mi sussurra nell orecchio:” Ma quanto sto bene France!”. In quel momento mi sveglio perché la voce era cristallina e svegliandomi, cercando di chiudere il braccio che avevo disteso sul letto, notavo che non riuscivo a piegarlo perché era come se stavo abbracciando qualcuno. Nenache forzando riuscivo a chiudere il braccio: era il corpo di mia nonna che mi stava abbracciando mentre mi sussurrava quelle frasi. E come quando nel film il sesto senso Bruce Willis ricorda i vari segni accaduti nel film, capendo che in realtà era uno spirito, io ho ripercorso i giorni precedenti notando che una mattina mi cadde dalla macchina una sua fotografia e vedendola ricordo che il suo viso incrociava proprio i miei occhi, oppure quando in camera da letto ho abbracciato i miei figli e durante l abbraccio, riaprendo gli occhi avevo difronte proprio la foto di mia nonna che guardava tutti i suoi nipoti. Ora sono più tranquillo. Grazie!

    • *** ti degli Arcangeli

      Sei MERAVIGLIOSO FRANCESCO.
      Le tue parole sono solo “PURA VERITA'”.
      Non è un sogno, ma verità che viviamo come fosse sogno. Hai visto che bello sentire il loro abbraccio?
      Ti mando un dolcissimo saluto di Luce.
      Namasté!

  19. Patrizia

    Ho perso da poco in 28 giorni le mie due mamme, una in realtà è zia che ci ha cresciuto a me e i miei 2f fratelli. Sono disperata piango molto e chiedo loro in continuazione dei segni. La ringrazio in quanto il suo scritto mi ha fatto capire quello che devo e non devo fare. Tre giorni fa stavo malissimo e ero sola nella stanza ed ho avvertito un botto alla finestra vicino a me. Questa mattina fenomeni strani per due volte mentre ero al telefono. Sento che erano loro. Ora basta disturbarle per un mio egoismo, basta piangere solo ricordi e preghiere

  20. Silvia

    Ho perso mia nonna un mese fa,e io le parlo tt giorni,la saluto,era una mamma,,quanto vorrei sognarla ma nn riescomanca da morire io le parlo e la saluto tt i giorni,e sbagliato,?

    • *** ti degli Arcangeli

      Lasciale il tempo di andare e per un po’, dopo averla onorata con una canzone, una musica e una preghiera fatta con incensi, non parlarle.
      Quando sarà pronta sarà lei, a sua volta a venire da te.
      Ora è presto.
      Un saluto nella Luce.
      Om Shanti!

  21. Donella

    Ho perso una persona importante che non vedevo da tanti anni…mi sono resa conto che avrei voluto dire cose importanti e non posso farlo sento un vuoto enorme che non pensavo di provare vorrei poter fare sentire tutto il bene che gli voglio

    • *** ti degli Arcangeli

      Scrivi una lettera a questa persona, come potesse riceverla e dopo aver pregato intensamente in un santuario, affidala all’acqua di un fiume che scorre, limpida, trasparente, chiedendo ai tuoi Arcangeli protettori, soprattutto a Gabriele, di fare quanto dovuto per Te.
      Namastè!

  22. luana Cerritelli

    buongiorno, come posso fare per ricevere un messaggio? grazie

    • *** ti degli Arcangeli

      Per Luana.
      Mettiti serena, in un posto sacro e dopo aver pregato a lungo e chiesto protezione all’Arcangelo Michele e al tuo Angelo custode, chiedi alla persona che vorresti sentire quello che vuoi sapere.
      Ti consiglio di chiedere agli Arcangeli di ricevere per te e trasmetterti poi il responso, per evitare possibili fastidi.
      E’ meglio sempre lasciare che siano loro, in caso di necessità a cercare noi, non il contrario.
      Om Shanti.

    • luana cerritelli

      grazie lo farò.

  23. *** ti degli Arcangeli

    Con calma Cinzia, siediti e leggi e rileggi piano queste mie parole.
    Qui troverai anche la sua Pace.
    Non porti nella condizione di “leggere tu”, colpe che non hai. Guarda la somma dei numeri.
    Lei è passata dalle tue mani, in quelle di una Santa che tu nomini, che l’ha accompagnata insieme con le donne di casa defunte, che avevano portato quello stesso nome.
    Lei se n’è andata in un anno 5, in un’ora 5, di un giorno 8. E’ una favola.
    Lei ora sta benissimo.
    E’ venuta vestita di bianco, per dirti che è nella Luce, siine contenta e fiera.
    Non può ripresentarsi perché sta “frequentando” già il suo nuovo cammino e quindi fintanto che non lo avrà terminato sarà cosa rarissima che possa avere questa dispensa, di tornare da te in sogno.
    Tutte le fatiche sue e delle vostre ave, si sono chiuse con lei e questo anche grazie a te.
    Era seria perché tu stavi “precipitando” nei sensi di colpa delle tue Ave e lei non vuole questo, altrimenti il suo lavoro viene vanificato.
    Togli dal tuo DNA questo vizio “di famiglia” di ritenersi incapaci, inadeguate, inadempienti.
    Hai fatto tutto e molto di più e grazie a te lei ora è nella pace e ha portato con Sé anche alcune Ave, liberandole dalle loro tribolazioni di altre vite.
    Ora Vivi! Salta! balla! Respira! Sta bene anche per loro, è l’unica cosa che gli devi: essere felice anche per loro.
    Tutti gli altri pensieri sono figli del diavolo e non ti devono più appartenere.
    OM SHANTI!
    Nella Luce di Dio Immensa…

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Cinzia.
      Le tue parole mi risuonano dentro e mi commuovono.
      E’ pura gioia per la mia Anima, ogni volta che posso fare da tramite tra chi è partito e chi ancora resta.
      Festeggia, Cinzia, perché tu hai chiuso un ciclo o meglio mamma, grazie a te lo ha fatto.
      Ora per più generazioni nessuna donna, che discenderà da te, da voi, avrà dolore e sofferenza, se non se le procurerà da sola.
      Tu ora devi vivere, vivere, vivere nella gioia ritrovata, anche per loro.
      Buon tutto Cinzia e a risentirci presto!
      Om Shanti.

  24. Loredana

    Ciao ragazze io ho perso mio marito il 13 giugno 2020 anche se nn stavamo più insieme ma mi manca da morire li penso 24 su 24 e vorrei tanto che mi appare e parlare li vorrei tanto e lo amerò per sempre perché se me lo sono sposato xk lo amavo veramente

  25. *** ti degli Arcangeli

    Ciao Cinzia!
    Il consiglio che ti offro è di vivere nella serenità.
    E’ tempo di recidere i nostri legami così intensi e complicati con le altre persone, soprattutto quelli che reputiamo faticosi e dolorosi. Il dolore compare perché siamo sotto sforzo, in tensione.
    Una porta si chiude e noi impieghiamo tutte le nostre forze nel tentativo di tenerla aperta, spalancata a forza. Lo so, siamo molto “dipendenti”, ma come tu stessa dici, vedi che nella difficoltà, quando lasci che tutto sia, qualcuno ti sorregge e ti viene in aiuto.
    L’Anima che ti ha salutato e che ti fece da madre ora rientra nel tutto, ha un cammino da compiere e il tuo pensiero fisso, potrebbe, come dici consapevolmente, distrarla e rallentarla.
    Ecco allora che, proprio per amore, è bene lasciar scorrere ed entrare in una sorta di “gratitudine pacifica”.
    Osserva la natura, il volo di una farfalla, l’acqua che scorre, la forza di un raggio di sole che ti sfiora il viso, gioisci per tutto questo e ringrazia.
    Nell’istante in cui saprai essere parte del tutto che ti circonda ti sentirai parte anche di chi ti ha messo al mondo e preceduto.
    E’ un passaggio importante e indubbiamente creativo.
    Se invece scegli di vivere nell’attesa che lei si manifesti, rallenti tutto il processo e blocchi qualunque forma di manifestazione.
    Non ti è mai capitato di avere un’amica o di conoscere una persona che desidera un figlio o un compagno a tutti i costi e più lo desidera e meno lo raggiunge?
    Ecco! Pensa all’esperienza di queste persone che conosci, perché ti insegnano.
    Voler avere in modo così intenso, ti impedisce di avere.
    Lascia andare, permetti all’aria di scorrere e tutto ciò che deve essere, sarà…
    Buona rinascita nella leggerezza del tuo reale saluto a mamma.
    Una porta si è chiusa e tu sei grande, bella, magica e forte. In te c’è tanta Luce, che aspetta solo di essere manifestata.
    Lascia andare e tutto ciò che deve essere, sarà.
    Om Shanti.

  26. Francesca C.

    Leggere questo articolo mi ha Aiutato , tanto A capire che se voglio avere un contatto con il mio papà Andato troppo presto Devo Aspettare ❤️ ti voglio bene papà con infinito affetto tua figlia Francesca ❤️

  27. Evy

    Ho perso mia mamma il 12 aprile 2023. Avrei tante cose da scrivere. Ma ho solo un vuoto enorme. Vorrei che mi fosse accanto e chiederle scusa per un gesto sbagliato che ho fatto nei suoi confronti. Vorrei solo che mi perdonasse. E che venisse da me. E stare con lei per sempre. Mi manchi tantissimo mamma. Nulla ha più senso. Nemmeno la mia vita.

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Evy!
      Il messaggio che scrivo è a nome suo:
      ” Sono felice e nulla manca alla mia pienezza.
      Ciò che ti rattrista appartiene alle dinamiche del buio, le quali fanno in modo che restino apparenti insoluti per impedire l’amore alla vita, il vivere nel bene e il crescere, donando al mondo il proprio essere di luce, cosa che tu ora stai facendo.
      Io ti libero da qualunque dovere, e insoluto nei miei confronti, perché sono partita con amore e nell’amore, sciolta e sciogliendoti da tutto ciò che ci possa essere stato di poco chiaro tra noi o di all’apparenza malevolo.
      Io ho già iniziato il mio nuovo cammino e in qualità di anima che ti fu madre, ora vivo nella luce e lontana dalle energie che nutrono modi e pensieri umani, come quelli che tu hai scritto.
      Segui ciò che qui viene scritto e perdonati come io ti perdonai, prima di iniziare questo meraviglioso e nuovo viaggio.
      Con affetto grandissimo terreno e amore immenso animico ti abbraccio, bacio e saluto! ”

      Ho scritto ciò che mi ha detto.
      felice e proficua giornata, cara Evy!!!

  28. Cinzia

    Ciao Ti, ti scrivo ancora per chiederti se puoi dirmi qualcosa in merito al percorso della mia mamma Elide che mi ha lasciato. Penso a lei ogni giorno…il mio pensiero al mattino e l’ultimo pensiero prima di dormire è per lei, guardo spesso le sue ultime foto, e quando sono in auto da sola spesso le parlo. Chissà se puoi dirmi se il suo percorso verso la luce è terminato e soprattutto se sta bene, è serena, e mi ha perdonato. La rivedrò in sogno? Il mio grande dolore e rammarico è non esserle stata vicino quando ha lasciato la vita terrena. Avere chiamato l’ambulanza che l’ha portata in ospedale perchè l’ho vista soffrire così tanto con l’edema polmonare, e non sono riuscita a farla stare a casa con le cure palliative per starle vicino fino all’ultimo. Mia mamma è stata l’unica persona al mondo che mi ha davvero amato …
    Grazie Ti, un grande abbraccio

    • *** ti degli Arcangeli

      Cinziaaa, falla volare!
      Ti consiglio il film “Nosso Lar.”
      Ho scritto proprio ieri un articolo in merito e lo pubblicherò nei prossimi giorni.
      Se tu soffri e ti tormenti lei ha sofferto invano.
      Ti ho detto più volte come comportarti, ma se non ascolti fai solo il tuo e il suo male.

      Sei qui per CRESCERE E DIVENTARE ORO.
      TUTTO è andato secondo gli schemi.
      Prima di venire avevate fatto un patto.
      Se le cose fossero andate così tu avresti fatto e a lei sarebbe successo, tutto per farvi crescere entrambe.
      Se rimani in questi loop ti fai del male e rimarrai ancora su basse frequenze.
      Lei non sorride perché tu la pensi ancora con angoscia e in fondo credi che Dio non sappia fare il suo lavoro e le abbia procurato male, attraverso di te, ma non è così.
      Impara il senso di questo gioco.
      Recuperare la serenità per Te e per Lei.

      La prova è credere e avere Fede. TUTTO è andato bene.
      Guardati il film è molto bello.
      Un saluto dolcissimo.

    • Cinzia

      Grazie Ti, ho sentito parlare del film Nosso Lar… lo guarderò sicuramente…
      Hai ragione, devo smettere di angosciarmi….
      Grazie Ti per esserci… Ti abbraccio forte forte

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