A mano a mano che si solleva il velo, che isolava l’Umanità dalla sua Identità Divina, il mondo denso si manifesta. Chi ora indossa gli occhiali utili, vede e prende atto delle varie atrocità perpetrate nel tempo sul Pianeta.
E’ allora, quando ti accorgi di cosa è stato, che il Cuore Divino deve davvero entrare in gioco e sostenerti, perché devi entrare nella condizione del Patra, con il Cuore aperto, per non lasciarti prendere dalla rabbia e dallo sconforto.
Le persone che lo fanno sono portate a puntare il dito contro coloro che vengono visti come i responsabili di queste azioni.
Mi viene detto e chiesto:
“Mi è difficile provare Amore ed Accoglienza verso chi si è macchiato di certi crimini e per questo mi interrogo. Con quali Pensieri posso accompagnare certe situazioni, per non nuocere a me stesso e al prossimo? Cosa posso dire e pensare per evolvere nell’accoglienza e per aiutare i mandanti di certi fatti a evolvere a loro volta? Lo posso fare?”
Sono di certo domande frequenti, domande che qualcuno ha il coraggio di esternare, mentre qualcun altro tace, ma s’interroga comunque.
La premessa è semplice.
A nessuno di noi è dato giudicare e discernere cosa vada bene e cosa vada considerato riprovevole.
Dio Padre e Madre e la Sorgente ce lo mostrano in maniera costante.
Essi osservano e accolgono qualunque espressione, azione e creazione scaturisca da un’Anima incarnata, in esperienza, secondo il Libero Arbitrio.
Stemperare
Quando tu emetti dei Pensieri pungenti e negativi nei confronti di altre persone, che cataloghi come crudeli, barbare, insensibili o criminali le stai solo aiutando a “rimanere in quella condizione”.
E questo il tuo intento?
Non credo.
Se stai preparando un Cibo e assaggiandolo ti accorgi che ha troppo sale, cosa fai?
Intervieni e aggiungi del liquido, neutro, insipido, quale l’Acqua, per stemperare e regolare la presenza anomala del sale.
Di certo non aggiungi altro sale.
Questa regola vale in ogni situazione, soprattutto di fronte ad azioni che potresti visualizzare come “troppo salate” per la società.
Se bolli, accusi e condanni, rafforzi ciò che queste persone stanno manifestando, quindi è come se aggiungessi sale al sale.
Rafforzi i comportamenti criminali, perché mandi Energia affermativa e Parole che “ribadiscono” ciò che già viene fatto.
In altre parole, i tuoi pensieri e le tue Parole quando definiscono questa persona come un poco di buono, un troglodita, un criminale o un assassino, ALIMENTANO queste Energie buie che lo avvolgono ed è come se tu gettassi sale nel sale, fuoco nel fuoco.
Evitiamo “rinforzi”, ma semmai sosteniamo il proposito di Grisù, di fare i pompieri.
Di cosa c’è bisogno dove già esiste un “vortice” di Energia turbolenta e dannosa?
Di sciogliere, di mandare qualcosa che stemperi, qualcosa che diluisca quell’Energia devastante e riporti Pace, Armonia Creativa e costruttiva.
Ne ha bisogno l’Anima sotto i riflettori e ne giova tutto il collettivo.
C’è bisogno d’Amore e di Luce, per fendere la notte e scaldare il Cuore affaticato.
Distinguere tra l’attore e la sua azione
In certe situazioni, la fatica più grande che incontri è di certo quella di distinguere l’azione dal suo Attore.
L’uso fatto in maniera inconsapevole del verbo Essere, che prende il posto del verbo Avere o Agire, crea una realtà terrena giudicante.
Il piccolo che fa una marachella non viene indicato come colui che ha fatto un dispetto, ma piuttosto come colui che “è un monello”, un DISPETTOSO.
In realtà il frugoletto non è un monello, ma fa il monello, agisce da bricconcello.
Sembra una sottigliezza irrilevante, mentre si tratta di un costrutto linguistico volutamente invertito e “diseducante”.
E’ così che la massa è stata indotta ad additare la persona che agisce come il colpevole, come lo sbagliato, come il peccatore. L’attore diventa uno con la sua Azione.
In realtà l’Anima Agente è e resta un IO SONO, inconsapevole, ma sempre IO SONO.
Se tu cadi e batti la testa e dimentichi chi sei, questo non ti toglie la tua Identità Animica.
Questa struttura linguistica, usata e ripetuta, nel tempo, ha creato una sorta di automatismo giudicante, a livello di pensiero, supportato da schemi e pregiudizi.
In pratica ogni persona crea due contenitori mentali, influenzata dai contesti originari, di tipo genitoriale, familiare, educativo, religioso, culturale, sociale, politico e lavorativo.
Nel contenitore A inserisce i comportamenti e le azioni che secondo lui e il suo ambiente, creano un profilo positivo in merito a fatti, eventi e persone, che vanno dunque accettate e considerate buone, mentre nell’altro, il B, ci mette tutto ciò che gli è stato detto ed insegnato che non va bene.
Di fronte a un comportamento, la persona giudicante si avvale degli indicatori contenuti nei suoi 2 barattoli.
Chi ai suoi occhi umani presenta gli indicatori del primo barattolo, cioè il barattolo A, verrà dunque considerato come una persona positiva, mentre se le sue azioni richiedono che vengano messe in campo le Parole racchiuse nel contenitore B, quella persona diventerà in automatico negativa, crudele, falsa, spergiura o altro.
Ecco che la persona osservata, viene IDENTIFICATA con il suo comportamento e allora non viene detto di lei che fa male o agisce in maniera scorretta, ma bensì che è scorretta.
E viene catalogata come fosse una persona non buona.
Il primo passo è quello di prestare molta attenzione a non confondere l’Uomo con quello che fa.
E’ partendo da questo presupposto infatti, sono state tramandate di generazione in generazione delle vere “sentenze”, dei nodi karmici, che hanno pesato su alcune famiglie e sui loro membri in maniera pesante.
Il detto: ”Tale padre, tale figlio”, oppure “La mela non cade mai lontano dall’Albero che l’ha prodotta” sono dei veri e propri sigilli.
Questi proverbi, nati tra il popolo, non fanno altro che rimarcare l’impossibilità di un Uomo ad agire in maniera diversa, rispetto ai propri avi.
Sono “condanne”.
Le sfaccettature presenti in queste affermazioni sono diverse, ma una di queste è legata all’aspetto di cui ho parlato poco fa, in merito al sale.
Queste espressioni danno energia al lato ombroso che avvolge quella famiglia, o alcuni suoi membri, rinforzando un certo aspetto.
Privano ogni nato in quella Casa, della possibilità di andare in soluzione e di redimere il comportamento avuto da uno o più antenati, per cambiarlo in qualcosa di solare, per trasformarlo in azioni luminose e armoniche.
Cosa sempre possibilissima, perché ogni Anima è a sé stante.
Amalgamare ed estendere è un’azione pesante. Confondere l’azione con chi la compie è una sentenza che viola la Legge Cosmica e pesa molto sulla persona che la esprime e sul collettivo che la sostiene e la divulga.
Redenzione
La storia è una maestra ed insegna, almeno dovrebbe farlo, a chi possiede gli occhi per vederlo e le orecchie per coglierlo.
Ci sono state e tuttora ci sono persone che per un certo periodo della loro Vita hanno agito in maniera sconsiderata. In questo momento storico ricorda che tutti gli apostoli sono qui, incarnati, e non solo, tra loro c’è anche colui che rivestì il ruolo di Giuda e quindi con lui è presente la collettività che lui rappresenta. La sua presenza in questo caso è davvero esemplare, perché rispecchia tutti quegli umani che attraverso azioni molto diverse, si permettono di Evolvere,
vivendo più esistenze in una.
Dopo aver fatto un certo percorso impegnativo, ecco che ad alcune Persone accade qualcosa.
Di solito si trovano di fronte a quanto hanno generato e ne restano profondamente scossi al punto da entrare in crisi ed è da questa esperienza traumatica, l’accorgersi d’aver agito e creato seri danni a qualcosa o a qualcuno, che nasce quella svolta, capace di renderli Uomini di Valore.
Essi giungono al Valore, passando attraverso una serie di azioni dove le Virtù non sono di certo presenti, ma è questo che permette loro di creare una forte presa di Coscienza. Messi di fronte ai fatti tragici che hanno generato, riscoprono la propria Natura Divina. Questo li porta a Rinascere.
La Rinascita manifesta che l’esperienza è andata a buon fine ed è questo che conta.
Con le Anime che hanno scelto di vivere certe situazioni, non sarebbe servito a nulla un corso di bon ton.
Sarebbe stato come offrire un pettine a un calvo.
Queste Anime avevano o hanno bisogno di sperimentare sul campo, come tutti, in maniera forse più intensa, più forte, la bellezza dei Valori e delle Virtù che solo così riaffiorano e che non sapevano di possedere e di cui non conoscevano la magnificenza.
Ci sono Anime che per sviluppare le qualità Divine che racchiudono, a volte arrivano a compiere omicidi, crimini di guerra, violenze, perché quella è la via che hanno scelto per una presa di Coscienza e per una svolta radicale e potente.
In genere sono percorsi abbreviati, vedi la Vita di San Francesco o San Paolo, per cui in un solo cammino, conoscono diversi sentieri impervi, per poi giungere alle alte cime.
Ancora una volta ribadisco dunque che siamo tenuti a non giudicare.
Questo non significa che tu debba giustificare una persona o approvare le sue azioni, nella maniera più assoluta.
L’azione è una cosa, l’Anima incarnata, agente, è un’altra.
Anima Giovane
Mi capita sovente di sentire che questo accade alle Anime Giovani.
Questa espressione mi sta stretta e la trovo comunque frutto di una “catalogazione duale”.
Da quanto mi è dato vedere non esistono Anime Antiche e Anime Giovani, anche se a noi piace ripeterlo, ma esistono solo Anime, Anime in esperienza.
Anime che scelgono Piani diversi.
Anime che seguono il proprio Libero Arbitrio, e come tutti si dimenticano che possono scegliere e che sono “libere” anche nel modo di dire di sì o di no.
Posso dire di sì in maniera amorevole e posso dire di sì in maniera autoritaria o autorevole, spontanea o indotta.
Posso dire di no in modo convinto o sotto costrizione o in modo indotto.
Sono tante le varianti e le variabili nella storia di ciascuno.
Giovane è solo ancora una volta uno “scambiare” l’azione con l’Attore.
Ma questa è una considerazione personale.
Quando arrivi sei un’Anima incarnata.
Hai tutto ciò che la Fonte ti ha dispensato.
Quello che possiedi è tuo e fa di te una sfumatura unica, ma la sfumatura c’è, anche se non lo sai di averla e non perché giovane o sei smemorato, perché troppo antico, ma sei in esercitazione sotto un velo, sei parte di un percorso scolastico e desideri laurearti.
Non ti manca niente per conseguire la Laurea e il come e in quanto tempo arriverai alla discussione della tua tesi, non dipende dagli anni che hai a livello Cosmico, se possiamo usare questa catalogazione terrena, ma dal Progetto, dalle tempistiche originarie e da quanto riesci a mantenerti fedele ad esse.
Immagina di partire da Como per raggiungere la città di Barletta.
Appronti il tragitto, fissi a grandi linee le possibili soste e le tempistiche utili.
Se partissero 8 auto dalla medesima località, dirette alla stessa meta, affronterebbero lo stesso tipo di viaggio?.
Di certo no, perché ci sono variabili che non si possono prevedere e variazioni possibili anche lungo l’itinerario.
Tu stesso se dovessi rifare più volte lo stesso tragitto, non lo percorreresti allo stesso modo e nel medesimo tempo.
Per esempio ci potrebbe essere colonna in autostrada, oppure dei rallentamenti dovuti a un incidente; potresti avere dei problemi al motore o forare una gomma o ancora aver voglia di sostare e far visita a una Città d’Arte o ricevere l’invito da alcuni conoscenti e quindi decidere di fare una deviazione, per passare a salutarli e mangiarti due spaghetti insieme.
Ogni automobilista, sebbene la meta sia la stessa, ha il suo percorso e le sue variazioni dovute a diversi fattori, non ultimo il Libero Arbitrio.
Ci sono grandi bivi lungo ogni sentiero della Vita e tu li hai scelti prima d’incarnarti.
Se hai scelto di forare una gomma, può essere che ti succeda a Rimini, oppure a San Benedetto, ma se era preventivato sta pur certo che avverrà.
C’è chi sceglie percorsi veloci e mantiene le tempistiche e chi invece si attarda. Non puoi giudicare e considerare giovane o criminale un’Anima che sta facendo un viaggio in esperienza e che magari ha scelto un corso carico di drammi, di eventi forti e di svolte importanti.
Anime ed esperienze
Ecco allora che catalogare come giovani o criminali non ha senso, anche perché la prospettiva varia anche tra i giudicanti, tanto che ci può essere chi guarda un evento e vede nell’attore un vandalo e chi invece ci vede un santo o un benefattore, un salvatore
E’ il metro utilizzato per giudicare che fa la differenza.
La stessa persona che fa un’azione in un contesto la giudichi buona, in un altro negativa.
Per esempio se un Uomo spara a un altro Uomo finisce in prigione, e viene definito un criminale, ma se mentre spara fa il soldato e ubbidisce al comandante, spesso riceve una medaglia e viene chiamato eroe.
Eppure è la stessa identica azione.
Chi stabilisce che la medesima azione sia buona in un contesto e pessima nell’altro?
In un contesto l’Anima sceglie in prima persona come agire, e spara a un altro Uomo, nel secondo sceglie di “obbedire” a un comando, ma sceglie e lo fa, fa la stessa identica cosa.
E qui ci sarebbe tanto da dire, ma mi fermo.
Sono esperienze che l’Anima sceglie di fare in un Corpo.
E chi s’immola per una causa?
Oppure chi si toglie la Vita per un ideale, per difendere i valori della propria cultura?
Le scelte dipendono da quanto è successo nella Vita di ciascuna Anima.
E i lavaggi del cervello, gl’indottrinamenti sfinenti, che portano a certi comportamenti?
Ci sono martellanti campagne gestite per indurre una persona a credere e pensare che uccidere sia lecito per difendere la patria, per prendere o mantenere un pezzo di terra, o per proteggere la famiglia o un’ideologia.
Cosa possiamo fare?
Sciogliere l’Energia che crea vortici che inducono una persona ad agire in un certo modo, dimenticandosi della propria Origine, Essenza e Natura Divina.
Mandare pensieri di Pace e operare per la Pace e l’Armonia non contro questo o quello…
La Parola “contro” ha un’Energia disgregativa, oppositiva e non crea, ma sgretola, quindi nutre ciò per cui viene usata.
E’ un autogoal. Sale nel sale. Stiamoci attenti.
Opera dunque perché la Vita sia Vita e ogni persona sia la pura manifestazione di un’Anima in Pace, che sta davvero Bene e semina e coltiva Bene.
Semina ciò che vuoi raccogliere.
Benedici e chiedi che la Luce raggiunga le persone che agiscono in maniera disarmonica,
se vuoi che la Terra s’illumini a giorno.
Buona giornata a Tutti!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Grazie carissima Ti, mi è molto utile e di aiuto… grazie grazie grazie