In questo momento mi ritorna in mente un’affermazione fatta da un Amico in merito alla situazione attuale, da cui era poi nato il suo chiedersi se il Libero Arbitrio esista davvero o sia anch’esso una sorta d’illusione, visto che quando nasciamo abbiamo già scelto, con l’ausilio delle Guide, il cammino che ci attende. La domanda suonava pressappoco così: “Ma sono davvero Libero in ciò che faccio o l’Universo sceglie per me, facendomi credere di essere artefice di ciò che in realtà è lui a decidere per me?”
E’ una domandona a cui posso solo rispondere in base a ciò che mi è dato vedere e partecipare nella Vita oltre.
Quello che visualizzo e percepisco è che esiste una Progettualità per ogni Anima, ben calibrata sulle sue Virtù, affinché nascendo, da incarnata, possa “acquisirle in modo consapevole” e quindi le appartengano, siano ben impresse nella sua Coscienza.
Sei tu, che in fase Progettuale, stabilisci di quali esercitazioni avrai bisogno per acquisire Maestria nell’uso delle Qualità Divine, che solo grazie ai diversi compiti affrontati e risolti, andrai ad esprimere.
La fase Progettuale
Immagina di avere tutte le qualità utili per essere un eccellente pilota di Formula 1.
Con il tuo “allenatore” tu stabilisci quali prove sostenere perché tutte le tue potenzialità e quelle dell’auto scelta, possano entrare in gioco in maniera sinergica e proficua.
Immaginerai di dover sostenere prove con l’asfalto bagnato, oppure di gareggiare in un circuito stretto, in una zona accidentata, insomma ipotizzerai di allenarti su tutti i percorsi utili per metterti alla prova e riuscire non solo a tenere la macchina, ma ad esprimere la tua bravura e dare un’eccellente prestazione. Dovrai conoscere la tua macchina nei minimi dettagli, per poterla guidare al meglio in ogni frangente, per diventare “il Campione” che già sei, ma che attende di esprimersi, di trovare spazio nella prova effettiva su pista.
La stessa cosa avviene con l’incarnazione.
La Guida ti segue come fosse il tuo Allenatore di Formula 1 e insieme stabilite il “piano” per arrivare ad una prestazione ottimale.
Dopo aver approntato a livello tecnico/teorico il tragitto, come fossi il pilota, ti aspetta però la pista, con la gara, qui sul Pianeta Terra.
Scegli i Genitori che ti accoglieranno e le sfide che pensi potranno dimostrare il tuo Valore.
La Guida ti mostra le diverse opzioni a cui potresti giungere, ma una parte d’incognita resta, anche perché la tua bravura, come “pilota animico”, dovrà esprimersi proprio durante la Vita, nella quotidianità.
L’incarnazione
Quando pensi di aver raggiunto una sufficiente preparazione, ecco che passi dalla teoria alla pratica; avviene l’incarnazione e quindi entri in esperienza diretta, chiuso in un Corpo Fisico.
Incarnandoti sei dunque comi il pilota che scende in pista ed è lì che verifichi se quanto hai progettato è funzionale. Allora, dalle condizioni ipotizzate, passi a quelle effettive, che possono discostarsi da quelle scelte a livello teorico oppure avvicinarsi.
Durante la fase Progettuale si cerca, con le Guide, di ipotizzare tutte le possibilità, ma è poi sul campo che ti misuri con la pista in tempo reale e qui le varianti e le variabili ci sono, perché ogni Anima coinvolta ha la facoltà di dire di sì o di no ad una certa esperienza.
Una cosa è certa: è la tua Anima ad avere scelto gli eventi del tuo percorso di Vita e lo ha fatto per permetterti di misurarti, quindi d’imparare, per crescere e fare esperienza.
Semplice? Dipende.
La cosa migliore è entrare in sintonia con l’Anima, fidarsi di Lei, accogliere il Progetto.
Chi la ostacola sta male e sovente incappa nella malattia.
Ogni volta che maledici qualcosa che ti è successo o ti arrabbi per qualcosa che ti succede, entri in rotta di collisione con lei e questo crea un attrito, che non aiuta la tua evoluzione scolastica.
Immagina il Pilota di Formula 1 che, sulla pista bagnata perde il controllo e si schianta. E’ illeso, ma anziché ringraziare scende dall’auto e inizia a prenderla a calci e ad imprecare, cosa che a volte accade.
Ecco, il non sapere, il non avere la consapevolezza di parecchie cose porta ad esternare queste frustrazioni personali, anziché indurre a manifestare l’Amore e la Gratitudine, grazie alle quali tutto si è risolto comunque in maniera positiva.
La Vita vale molto di più della vittoria momentanea.
L’Auto ha seguito un iter che pare ostacolante, per un motivo specifico, sovente di natura spirituale, che se ti adiri non hai di certo colto. Dietro un evento, quale può essere l’uscita di pista e il ritiro momentaneo dalla competizione, ci sono “motivazioni” di una certa portata che andrebbero “lette” e comprese.
Le grandi svolte, i nodi
La stessa cosa accade a volte durante l’Esperienza terrena, quando ti succede qualcosa che blocca, sconvolge i tuoi piani o ti fa visita qualcosa d’inaspettato.
Sovente sono “soste” che le Guide, in accordo con l’Universo ti offrono, e che erano a grandi linee già previste, proprio per impedirti di uscire di pista e poter quindi rientrare al meglio nella competizione.
Tra una sfida e l’altra Tu sei Libero, Libero di dire la tua, di fermarti ai box, di correre, di rallentare, di non scendere in pista o di cimentarti in gare estreme.
Tutto questo fa parte del Libero Arbitrio.
Per un po’ vieni lasciato nella piena autonomia, perché esistono sempre svincoli e raccordi anulari, proprio come sulle tangenziali, ma quando arrivi ad un certo punto e la tua “lontananza” dal Progetto d’Anima iniziale è davvero marcata, vista la sofferenza animica, il Custode e le Guide ti supportano con un “intervento shock, per “destarti” e farti tornare a gareggiare.
Allora il passato è quello che è, lo puoi solo accogliere, mentre il futuro, dopo un episodio utile per farti prendere consapevolezza di quanto l’Anima ti stia chiedendo, lo puoi vivere secondo i piani, se nel presente cambi il tuo atteggiamento, metti Amore in ciò che fai, crei di nuovo un dialogo costruttivo con la tua Anima, che era venuto a mancare.
E’ quando si devia in maniera marcata e per un tempo protratto dal proprio cammino, oppure si è da troppo tempo fermi ai box, che accade qualcosa di particolare, qualcosa di davvero utile per smuovere la situazione e ricreare un’esercitazione proficua per l’Anima.
E’ una sorta di memento, prima di una decisione che potrebbe essere definitiva.
La fase successiva.
Una nuova fase della tua Vita, richiede dunque di agire o non agire in un certo modo e qualunque sia l’opzione scelta, ne scaturirà una fase nuova, anche se l’azione A ti farà virare da una parte, mentre la B, ti porterà esattamente da un’altra parte.
La Libertà c’è e se pensi al pilota di Formula 1, lo comprendi bene, così come se immagini un calciatore o pensi a qualsiasi altra attività, che sia stata anticipata da una parte progettuale.
Quando l’Anima s’incarna, scende sotto un velo e quindi non ricorda nulla delle diverse “prove” ipotizzate con le Guide, né tu sai che le tue azioni e i tuoi pensieri faranno la differenza nella tua esistenza.
L’Anima sa che tu sei Libero e cerca di consigliarti, perché il Progetto prenda corpo, ma dire sì o no alla fine spetta a te e se non hai un buon rapporto con lei, agisci in funzione della personalità e dei suoi unici bisogni.
Ci sono sempre dei “bivi importanti”, delle svolte, dei nodi che fanno parte del Progetto iniziale, che comunque vada ti raggiungeranno, come la fine di un rapporto, un licenziamento, una malattia, una perdita.
Sono momenti forti creati per permetterti di rientrare in pista e tu stesso li avevi “organizzati” e chiesti come punti fermi utili, per essere “richiamato all’ordine”, qualora ti fossi allontanato troppo dal Piano iniziale.
In genere ti permettono di raggiungere lo scopo, ma non mancano casi in cui, sebbene si tratti di eventi intensi, non sortiscono l’effetto desiderato, proprio perché la parola ultima è sempre quella che tu puoi esprimere ora e non quella “ipotetica”, fatta con le Guide, in una situazione ottimale.
Il caso
Lo so, diverse persone pensano che di fronte a un grande evento la scelta sia “dettata dal caso”, da un’urgenza o da un forte bisogno, ma non è così.
Anche se tu rimanessi senza lavoro e decidessi di trasferirti in Giamaica, perché hai necessità di lavorare, ricorda che ti muovi in quella direzione, perché il trasferimento oltre oceano, esiste nel tuo Progetto, dove avevi scritto che avresti lasciato il tuo Paese d’origine.
I bivi che contano, quelli davvero importanti, quelli che ti cambiano la Vita, per capirci, non avvengono per puro caso, ma sono il piano B, che avevi sottoscritto per dare una svolta alla tua quotidianità, se per esempio ti fossi trovato in una situazione di stallo, che non riuscivi a gestire, oppure perché così avevi stabilito.
Pensa, ad esempio, ad un lavoro che ti deprime, in un ambiente che ti soffoca, dove non ti senti realizzato, ma che accetti perché ci lavori da vent’anni, conosci il titolare, la fabbrica è vicino a casa e tutto sommato quell’attività ti permette di vivere, senza contare che ci vai a piedi, senza bisogno di usare l’auto o i mezzi.
Nel contratto, da qualche parte, era stata preventivata questa possibilità e come uscirne, sebbene senza entrare nei dettagli, perché quelli sarebbero stati scelti al momento, in base alla situazione complessiva.
Ecco allora che l’Universo si attiva e sceglie l’opzione possibile, che nemmeno tu sapevi nei dettagli e ti porterà a staccarti da questo ambiente, per esempio attraverso un licenziamento, una riduzione drastica del personale o addirittura il fallimento della società per cui lavori.
La scelta non tiene conto solo del tuo caso, perché in realtà si opta per qualcosa che sia sempre per un bene più ampio, che tocchi e coinvolga più persone, offrendo a ciascuna di esse la soluzione migliore.
Tra un grande nodo e l’altro poi ci sono tutte le variabili personali possibili e pensabili, con le soste, le piccole scelte quotidiane, le decisioni forzate e quelle indotte da credenze o altro.
Questo comporta rallentamenti, a volte anche scorciatoie, ma alla fine alla meta ci arrivi.
Hai scelto dove vuoi arrivare, ma come lo scegli volta per volta e anche in quanto tempo.
Tempistiche
In quanto tempo realizzi il Tuo Piano?
Sei tu a decretarlo nella Vita su questo Pianeta, e lo determini con le scelte, le deviazioni, le circonvallazioni, i raccordi anulari e le soste che scegli e decidi di fare.
Può bastarti una Vita.
Oppure due o tre.
100?
L’importante è arrivare al risultato e a quello ci arrivi comunque, perché coincide con la fine del tuo percorso e la realizzazione del tuo Piano soggettivo, del tuo Progetto.
La tempistica è comunque anch’essa frutto delle tue scelte, come il decidere di agire in un certo modo, anziché in un altro, non è mai casuale, neppure quello, sebbene ci siano delle variabili.
La personalità, i problemi lungo il percorso, le scelte, le relazioni, le forme pensiero, le azioni sono strettamente collegate e interconnesse tra loro e parecchio incidenti.
Se per esempio decidi di fare una certa cosa, incontrerai queste persone, farai queste esperienze gioiose e t’imbatterai in queste dinamiche, mentre se sceglierai di non farla, attirerai altre relazioni e vivrai altri eventi.
Un aspetto determinante in tutto questo sono le Energie che crei e che smuovi attraverso le tue forme pensiero, le tue parole e le tue azioni.
Più sei consapevole di cosa generi attraverso la Parola e i Pensieri e più sei davvero padrone della tua Vita e agisci in Libertà.
Anche questa consapevolezza però, la recuperi a poco a poco e rientra nel tuo cammino, nella tua presa di coscienza.
E’ possibile predire il futuro?
Oggi la predizione è più incerta rispetto al passato, perché la velocità nella quale stiamo vivendo, mostra ancora a chi è dotato di chiaroveggenza e medianità le possibilità circa la Vita di una persona o quella del genere umano, ma essendoci in atto un cambio di Frequenze è tutto estremamente variabile e quindi meno prevedibile.
E’ infatti molto facile entrare in una sorta di etere riflettente, che appartiene alla dimensione densa e visualizzare spezzoni di vita, sovente deformati, cioè distorti, rispetto alla realtà a cui sarà possibile giungere.
Le possibilità migliori si hanno immergendosi nell’Akasha, ma per ora diverse pagine sono e restano bianche perché una visione accurata sul futuro è possibile solo quando il genere umano rimane fedele a se stesso, ma questo non è l’intento attuale, per ora, di tutti gli incarnati presenti sul Pianeta.
Se vogliamo una società Nuova e risvegliata ci sono elementi che devono variare nelle scelte soggettive al punto tale da variare poi anche il collettivo.
Personalmente per ora ritengo che vada rispettata l’evoluzione in essere, lasciando aperte tutte le porte, senza frugare e predire nulla. Più in là, quando avremo fatto certi passaggi e raggiunto alcune tappe salienti, allora sarà possibile riprendere le predizioni in maniera oggettiva, ma non ora. Ora va rispettato il passaggio sia soggettivo che collettivo e onorato.
E’ con Amore che ti ho offerto la pagina odierna. Ti auguro che tu possa trovare anche in queste righe qualche nuova scintilla, in merito alla meravigliosa e tanto attesa Libertà umana.
Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Ti voglio bene cara Ti degli Arcangeli gratitudine ✨️🤍🤍🤍💎
Mi risuona tantissimo tutto questo nel periodo così tosto che sto vivendo. Grazie
Siate concentrati sul Vostro Lavoro, così che sia proficuo e portatore di altre “Buone Nuove”. Om Shanti!!!!