Piante amiche del Feng Shui

Il Feng Shui è una pratica antichissima, che ha origine in Cina ed oggi è diffusa in tutto il mondo.
E’ molto seguita, perché stiamo rivalutando molto alcuni aspetti dimenticati e consiste nel posizionamento di oggetti in maniera armonica, secondo un’ottica universale, per favorire il flusso di energia positiva, ovunque venga impiegata e prevede anche l’uso delle piante per fare la differenza nei nostri spazi abitativi.
Perfino la NASA ha dimostrato e suggerito l’uso di determinate piante che possono purificare l’aria di casa, eliminando tossine e sostanze chimiche.
Oggi quindi vi suggeriremo altre piante utili al nostro benessere, e come e dove posizionarle.

Lo Spatafillo è in cima alla mia classifica.
E’ una pianta capace di generare vibrazioni positive, ma anche di purificare l’aria dei nostri ambienti e neutralizzare le sostanze nocive che ci attorniano e di cui non abbiamo alcuna consapevolezza.
Questa pianta cresce bene nelle zone più ombreggiate della casa, perché non ama il sole diretto, quindi sì a posizionarlo anche negli angoli dove spesso le altre, bisognose di moltissima luce, muoiono o vegetano  a fatica, ma parlo degli esemplari più grandi, che hanno la capacità di adattarsi e assorbire anche una milionesima parte di luce, per questo sta bene anche nella semi ombra, non delle piantine novelle.
E’ una creatura divina straordinaria, perché coglie il buono, anche nel minimo ed è l’ ideale per uffici o camere da letto.
Lo spatifillo rimuove notevoli quantità di acetone dall’ambiente, ho letto fino a 19 microgrammi,  per ogni ora.
E’ una pianta ornamentale che necessita di abbondanti innaffiature, altrimenti il fogliame tenderà a perdere turgore o seccarsi.
D’estate produce bellissimi fiori bianchi e può essere sistemata all’esterno dell’appartamento, in un luogo fresco e all’ombra per farla ricaricare e godere un po’ dell’aria e del sapore dell’estate.

Ci sono poi le Palme, per adornare e vivificare non solo i giardini e gli spazi aperti, ma anche i balconi, i terrazzi, i disimpegni.
Le varietà più piccole sono l’ideale per dare un tocco tropicale alla casa, ma in pochi sanno che sono davvero efficaci nell’eliminare lo xilene e il formaldeide dall’aria, quindi da prendere in considerazione se viviamo in zone a forte tasso industriale.

C’è poi il Rosmarino, di cui ho già accennato la volta scorsa.
Usato soprattutto in cucina, la pianta del rosmarino ha eccellenti proprietà, capaci di purificare l’aria da tossine nocive.
Il suo aroma può migliorare la memoria e alleviare dall’insonnia, quindi è un eccellente alleato per il nostro riposo e il riacquisto di una giusta energia e vitalità.

E le Orchidee, mi chiederete voi???
 Sono tra i fiori più eleganti e ricercati, non solo: rilasciano molto ossigeno soprattutto durante le ore notturne, amano coccolarci ed essere coccolate.
Le orchidee sono piante eleganti che necessitano di molta luce e con un pò di attenzione fioriscono regolarmente.
Le orchidee hanno un aroma che migliora l’umore in pochi secondi e ci rasserenano.
Sì quindi ad una bella orchidea, in una casa dove manca da un po’ la pace e l’accoglienza amorevole.
Sono straordinarie, perché sono il simbolo della perfezione e dell’armonia, per questo, tra le piante più amate e più regalate, soprattutto in Italia.
L’Orchidea assorbe lo xylene dall’ambiente domestico.
Purificare le nostre case e gli ambienti in cui viviamo in maniera del tutto naturale è un vantaggio sotto tutti i punti di vista: una piccola creatura, quale è una piantina, con la sua naturalità  fa da agente disinquinante, ci dona la sua innata bellezza, ci offre la capacità di abbellire l’ambiente e rappresenta  il meraviglioso piacere di averla come gradita ospite in casa, spesso a basso costo, vista la ormai facile reperibilità.
ce ne sono moltissime e quasi tutte con proprietà straordinarie.
A noi la scelta.
E il Lucky Bamboo??
Il suo nome scientifico è Dracaena braunii, e viene commercializzata come portatrice di fortuna e prosperità secondo la cultura asiatica.
E’ un piccolo arbusto, con foglie molto lunghe, lucide con eleganti strisce in bianco o in avorio lungo i margini del fogliame; di questa specie esistono diverse varietà, tutte apprezzate per la decorazione dell’appartamento e per la loro resistenza.
Può capitare di trovarne a volte lungo i fossati, perché qualcuno, credendola ormai prossima al collasso, l’ha incivilmente gettata lungo una riva o in una piattaforma ecologica, deperita e provata, ma ancora in vita.
Se vi capitasse, prendetela con voi, perché si affeziona moltissimo ai propri salvatori e ce la mette tutta per riprendersi e restituire il favore.
E’ perfetta per combattere sostanze inquinanti come xilene, tricloetilene e formaleide.
L’Albero di giada è invece una pianta succulenta, definita anche “albero del denaro”, proprio perché si crede che possa attrarre ricchezza e prosperità.
Ha bisogno di poca acqua e ha un aspetto gradevole.
Il Ficus Benjamin è un buon compagno, ma è abbastanza grande quindi va posizionato in appartamenti di una certa ampiezza, dove si presta a purificare molta aria.
Lui è forse la pianta d’appartamento più conosciuta, ma, credo sappiate, spesso per esperienza diretta che è anche molto delicata: ha bisogno di costanti e abbondanti innaffiature, di un clima umido e non eccessivamente freddo, beh, un po’ l’esatto contrario di ciò che sovente possiamo offrirle nei nostri appartamenti.
Chi tra noi ha il pollice verde non avrà difficoltà, e avrà la certezza di avere un locale purificato di almeno 12 microgrammi di formaldeide ogni ora, per gli altri, il mio consiglio spassionato è quello di non accoglierlo in casa, se non sussistono i requisiti necessari o il nostro pollice è riverso.
Meglio tagliare gli olocausti verdi.
Il Ficus, per chi può quindi permetterselo, rimuove dall’ambiente grandi quantità di formaldeide.
Secondo i principi tradizionali del feng shui, ogni casa ha un angolo capace di attrarre prosperità, che coincide col punto più a sud-est della casa.
Metterci una Violetta africana è un ulteriore rinforzo, che può attrarre ancora più energia positiva e di prosperità, così come l’Edera comune, che, secondo la tradizione cinese, ha la capacità di bloccare le energie negative ed è un’ ottimo filtro per purificare l’aria di casa.
Anche gli alberelli di Agrumi, messi in cucina, sono particolarmente utili per attrarre abbondanza e ricchezza.

Suonerà strano, ma a volte i nostri appartamento sono ancora più inquinati degli ambienti esterni, carichi di sostanze chimiche tossiche e nocive, oltre che saturi di energie poco propizie, dovute al rilascio e allo scarico, soprattutto serale, in fase di rientro, dei vari membri della famiglia.
Per esempio, l’aria risente sia dell’inquinamento esterno sia di quello interno, pensiamo a vernici, collanti e conservanti per il legno, e a tutti i prodotti per la pulizia, di cui solitamente abusiamo, pensando di rendere gli spazi asettici, profumati e ben puliti.
E il fumo di sigaretta?
Ma anche la stessa cottura dei cibi, … sono tanti gli elementi che rilasciano nell’ambiente domestico composti volatili e semivolatili dannosi e poco positivi per il nostro equilibrio generale.
Per esempio, spesso conviviamo inconsapevolmente, con la formaldeide, prodotta dal fumo di sigaretta, oppure dal gas usato per i fornelli, dalle vernici di pareti, mobili, stoffe e tende; il fumo di sigaretta, soprattutto, rilascia nell’ambiente anche numerose altre sostanze dannose per la salute, tra cui il benzene.
E i nostri sistemi informatici?
Gli schermi dei computer, per esempio,  sono responsabili della presenza di xilene e toluene nell’aria di casa, mentre i prodotti utilizzati per le pulizie domestiche possono inquinare l’aria con un eccesso di ammoniaca, anche se non la utilizziamo direttamente, perché disciolti in altri barattoli di igienizzanti.
Queste sostanze, che siamo costretti nostro malgrado, a respirare ogni giorno, contribuiscono a causare vari disturbi, tra cui spessissimo il mal di testa, le irritazioni sia delle vie respiratorie, che della pelle, come le allergie e l’irritabilità generale della persona.
Mai visto “uomini e/o donne ( siamo più frequenti) schizzati più del dovuto, nonostante vivano più in casa che all’esterno?
Spesso sono fumatori o conviventi di grandi fumatori, che inalano un sacco di queste sostanze.
Immaginatevi i bambini.
Ecco perché è necessario prenderci più cura del nostro nido, prendendo seriamente in considerazione la possibilità di un angolo o più angoli verdi.
Non è necessario chiamare un architetto per farlo, basta un po’ di attenzione, un acquisto mirato, anche in un centro commerciale, e tanto amore … per tutto e tutti, piantine incluse.
Certe, per purificare l’aria di casa dovremmo preferire mobili costruiti con materiali ecocompatibili, utilizzare vernici naturali, non fumare all’interno delle nostre abitazioni e optare il più possibile per i detersivi naturali, ma ricordiamoci che molto lavoro possono farlo anche le piante, perché sono degli eccezionali filtri naturali, creati proprio per questo.
Oltre ad abbellire gli ambienti chiusi, con splendidi colori e forme aggraziate, e ritemprare lo spirito, alcune specie possono purificare l’aria e disinquinarla.
Delle ultime due piante, meravigliose, di cui desidero parlare oggi, darò anche alcune informazioni legate al come prendersene cura, perché le conosco maggiormente e quindi so di non far danno …, anche se in realtà le amo tutte, moltissimo e adoro circondarmene, anche perché gli Angeli e gli Arcangeli le gradiscono moltissimo e ripetono sempre che creano armonia celeste in casa, e hanno ragione.

Si tratta della Sansevieria, conosciuta da tempo, e dell’Aloe, che, sinceramente, ho scoperto solo 2 anni fa e che ho già menzionato, come altre piante, in un articolo precedente.

La Sansevieria è una pianta piuttosto facile da gestire, e assorbe alcool, acetone, benzene e piccole quantità di formaldeide e xylene.
E’ magica, perché svolge anche una leggera attività di sintesi durante la notte, assorbendo l’ anidride carbonica e rilasciando un po’ di ossigeno, che visto l’inquinamento odierno, non fa mai male, soprattutto se abbiamo bambini piccoli, cuccioli o anziani con noi.
Nei mesi caldi, gradisce essere spostata all’aperto, in pieno sole, cioè ricaricarsi,  con una sana vacanza all’esterno, come fosse in campagna, tra l’erba e altri vasi di fiori, con cui chiacchierare.

E’ conosciuta come lingua di suocera,
Sta benissimo vicino alla finestra fosse anche un luogo caldo e soleggiato,  perché è resistente e non teme un sacco di cose, quindi la pianta ideale per chi ha poco tempo e non si ricorda mai di bagnare le proprie piantine, in maniera regolare.
Ha foglie sono spesse e carnose, molto forti e richiede pochissima manutenzione, quindi ancora più da adorare, visto il poco tempo, che spesso abbiamo noi femminucce.
Possiamo posizionarla anche sopra un calorifero, perché non teme nemmeno l’aria secca.
Che l’abbiano chiamata suocera anche per questo???
Va bagnata sì, ma moderatamente, una volta ogni 3 settimane, anche se il suo terreno lo vedremo un po’ ‘asciutto, perché lei sta bene così.
Non dobbiamo lasciare mai acqua nel sottovaso, anche se possiamo bagnarla da sotto, per immersione.
In primavera ed estate è giusto sostenerla, dandole una piccola quantità di concime naturale per le piante. E’ una pianta d’appartamento mitica, davvero robusta, che starà bene con noi e che vedremo soffrire solo se la temperatura in casa sarà inferiore ai 10 gradi o se la ubriacheremo, dandole troppa acqua, che non tollera.
E l’ultima?
L’ultima di cui voglio chiacchierare con voi oggi, è l’Aloe, la new entry nel mio fornito bagaglio floreale.
E’ un’altra pianta capace di purificare l’aria di casa dalla formaldeide.
Lei richiede un ambiente luminoso e innaffiature moderate, un po’ come per la Sansevieria.
Oltre al grande compito di depurare l’aria delle nostre abitazioni, l’Aloe possiede talmente tante virtù che vale la pena di averne almeno un esemplare in uno dei nostri angoli verdi di casa e se non ne abbiamo, di prendere seriamente in considerazione la possibile di acquistare almeno una piccola piantina di Sansevieria e di Aloe, oltre che la Santa Paula.
Tutti conosciamo i benefici del succo e del gel di aloe ed averne una fonte fresca, sempre disponibile in casa, è la strategia giusta per sfruttare a pieno le proprietà benefiche di questa incredibile piantina.
L’aloe vera necessita di pochissime cure, di poca acqua e può essere coltivata anche solo al chiuso.
Va innaffiata ogni due settimane, riparata dal freddo e dalle piogge e se possibile messa in  punti della casa ben soleggiati, dove adora stare; per esempio, se abbiamo una mensola in cucina, baciata dal sole, ecco lì possiamo metterci lei, per il suo bagno di sole e luce costanti e continui.
Quando spuntano nuovi germogli, è possibile rimuoverli e piantarli in altri vasetti, perché radicano facilmente e quando le foglie diventano abbastanza grandi e carnose, sarà possibile iniziare a utilizzarle nei nostri vari rimedi fai da te, se lo desideriamo.
Io, per esempio, non tocco, perché non oso amputare o toccare le sue meravigliose foglie, se non in pochissimi e rarissimi casi o situazioni.
C’è qualcosa però che la differenzi dalla Sansevieria, perché lei non ama il calore “artificiale dei caloriferi”, quindi vietato piazzarla sopra, e fare ancora più attenzione all’umidità, perché la pianta potrebbe marcire.
Il suo terreno deve essere sabbioso e ben drenato: l’aloe vera non sopporta i ristagni idrici e neanche i sottovasi, che noi invece adoriamo, per ovvi motivi.
Sì quindi a vasi non bucati, ma con un’attenzione estrema al momento della somministrazione dell’acqua.
Durante l’irrigazione dell’Aloe vera è necessario fare anche attenzione a non bagnare le foglie, perché non amano questo tipo di trattamento.
Va Irrigata due, massimo tre volte al mese.
E la potatura?
Non ha bisogno di essere potata.
Nel caso dovessero comparire delle foglie secche o marce, bisognerà staccarle per impedirle ulteriori disagi. Il rinvaso va fatto in primavera e basterà scegliere un vaso più grande, estrarre la pianta con il pane di terra dal vecchio vaso e trasferirla nel nuovo vaso aggiungendo del terriccio acido specifico.
Per oggi è tutto e quindi mi accomiato abbracciandovi dolcemente e raccomandandovi di prendere in considerazione un po’ di sanissimo Feng Shui attraverso nuove adozioni familiari di piantine in cerca di noi, pronte a custodirci e vegliare sul nostro benessere.

Amorevolmente ti*** degli Angeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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