Quando riconosci l’Amore per te stesso sopraggiunge anche quell’aspetto dell’Amore che ti apre verso la Creazione, che ti “tiene in Vita”. Allora, il desiderio di conoscere il mistero del Mondo Vegetale, Animale e Minerale, di quello che in modo generico definisci come “Naturale”, ti prende per mano e ti guida sempre più in profondità e ti porta a scegliere di Conoscere questo mistero.
S’instaura un contatto tanto forte, da trasmutare in maniera naturale,
qualunque gesto distruttivo verso gli altri Regni in un gesto d’Amore straordinario e pacificato, verso qualunque forma di Vita di cui ti riconosci ora parte.
Quando l’Essere Umano ritrova la sua Essenza, è in grado di far fiorire il Seme della Riconciliazione, gettato da San Francesco, di cui oggi ricorre la Morte e riparare il danno causato da tutte le generazioni antecedenti. Questo influenza in modo costruttivo quello che viene indicato come il Karma Collettivo, verso il Mondo che ci circonda.
E’ infatti stato dato al figlio dell’Uomo, il compito di riportare l’Armonia tra il Regno Umano e quello Animale e tra gli Animali considerati mansueti e quelli feroci.
Siamo in Cammino e San Francesco oggi c’infonde una Meravigliosa Energia, affinché Tutto sia, secondo il Volere della Sorgente, e la Vita compaia nella sua Infinita totalità.
E’ lo Spirito del Cristo, che alberga in ciascuno di noi, che recupera e ripristina quel Rispetto, quella Saggezza, quella Capacità di Discernere in maniera Illuminata l’Amore verso la Scintilla Divina, presente in ogni forma di Vita. Questo è descritto molto bene sia nella visione di Ezechiele, che in quella di Isaia (11, 6-9 dove la promessa messianica è un mondo animale riconciliato al suo interno).
Tutta la Saggezza, il Discernimento, l’Intelligenza e l’Illuminazione, insieme all’Amore e allo Spirito di Osservazione e all’Umiltà, che contraddistinsero Francesco, oggi ci vengono irradiate in maniera speciale dall’Aura della Città dove egli nacque e visse. Questo dono immenso, che possiamo ricevere, connettendoci in Preghiera alla sua Energia per qualche minuto ed anche attraverso l’ascolto con il Cuore dell’audio che ho registrato e posto poco più sotto, in cui leggo il testo del suo Cantico
Questo testo permette a chi lo legge e le accoglie nel proprio Cuore, di partecipare alla Riconciliazione in atto, soprattutto oggi che ricorre la magnifica celebrazione della sua antica uscita da quel corpo Fisico, che gli permise di Essere incarnato in questa Vita e additato al mondo come il Santo di Assisi.
Audio Lettura del 👉CANTICO delle Creature
Testo, per chi desiderasse leggere con me…
“Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e ‘honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfàno
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle,
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte,
et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli che ‘l sosterrano in pace,
ca da te, Altissimo, sirano incoronati.
—Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò scappare:
guai a quelli che morrano ne le peccata mortali;
beati quelli che trovarà ne le tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
Laudate et benedicete mi’ Signore’ et ringratiate
et serviateli cum grande humilitate.”
San Francesco
Colui che chiamiamo San Francesco, in verità s’incarnò più volte e fu conosciuto dal genere umano come Pitagora, come Baldassarre, uno dei 3 Re Magi, come Nagaryuna e il Sha Shajan e poi come il Maestro Kuthumi, l’attuale Istruttore Mondiale, il Bodhisattva della Sesta Razza Radice, il Cristo Planetario e oggi appartiene alle Maestranze che ci guidano e ci accompagnano lungo il Sentiero dell’Evoluzione Animica, di quest’ultimo 7* Ciclo.
Innamorato, come il Cantico ci attesta, del Regno della Natura e degli Elementali, attraverso questo testo lasciò una vera Sinfonia del Suono e una moltitudine di Parole Magiche, espressione del suo Pensiero Cristico, che ci riportano antichissimi Suoni Sacri, capaci di sostenerci e sciogliere diverse energie dense, legate allo sfruttamento del mondo Animale e Vegetale, ogni volta che lo si ripete.
San Francesco venne con diversi incarichi e uno di questi fu appunto quello di riportare nel mondo quel Seme di Luce Divina, indispensabile per riuscire a risvegliare nell’Uomo il grande Seme della Riconciliazione.
Suo fu questo Cantico che ho dedicato, durante la Lettura a tutte le forme di Vita, nessuna esclusa.
Questa ricorrenza mi permette di condividere alcuni pensieri, per altro presenti anche nella Torà, in difesa degli Animali e la storia vera di cosa accade agli Animali nella società odierna.
Disse il Mahatma Gandhi:
“ La Grandezza e il Progresso Morale di una Nazione si possono giudicare dal modo in cui essa tratta i suoi Animali”
L’Uomo Secondo la Cabala
Secondo la Cabala, di cui di recente ho letto proprio in merito agli Animali e al Mondo Vegetale, a tutti i Regni e le varie forme di Vita, l’Uomo ha iniziato una fase evolutiva che lo sta portando a “Rispettare i Diritti della Natura”.
Ogni tratto di Sentiero Evolutivo, che in genere indico come Tappa del nostro Cammino, inizia con una salita, cioè una prima fase durante la quale l’Uomo si trova a rispettare in maniera “costretta” certe regole e ad agire in un certo modo, solo perché qualcuno o qualcosa glielo impone.
L’imposizione può venire da un evento naturale impattante, da una situazione, per esempio storica di natura pesante e/o da una richiesta Divina (anticamente avveniva, oggi la sordità è una conseguenza del velo, il quale impedisce a buona parte del genere umano di avvertire certe richieste provenienti dall’alto, il quale si serve dunque delle leggi terrene).
Questa fase in cui l’Uomo agisce, dietro la minaccia di un’azione legale, viene chiamata dalla Torà come Itkafia.
Il Collettivo agisce sotto richiesta e minaccia, ma in buona parte i suoi membri non ne colgono il senso e non lo sentono proprio, sebbene vi si adeguino per timore di una punizione.
L’azione ripetuta diventa un “comporta.mento”.
In questa fase in cui tutte le persone agiscono in modo naturale, compare una diversificazione
e mentre c’è chi agisce per interesse “egoistico”, perché vuole disporre anche in futuro di certe risorse oppure lasciarle ai figli e ai nipoti, una parte di Uomini iniziano ad astenersi dal devastare la Natura per Rispetto. In Loro scatta qualcosa, perché esiste un terreno interiore fertile e predisposto.
Questo scatto Evolutivo, a poco a poco si diffonde e ingenera un’azione Evolutiva Gratuita e Sentita nell’intimo, che pervade tutto l’INTERO collettivo.
E’ così che si arriva a RISPETTARE la Natura perché è Sacra, perché si SENTE di appartenerle, perché è manifestazione di Vita e come tale di Colui che ha Insufflato la Vita stessa e la Personifica, la Sorgente.
Nella Torà si parla di Itapha.
Queste idee oggi, anche grazie a San Francesco, stanno prendendo piede.
Il collettivo
L’Umanità viene instradata a evitare certe azioni e a compierne altre. La politica in atto non è eco.sostenibile, perché le richieste che vengono fatte ai cittadini, esulano dalla “compassione” e da un Pensiero Evoluto, ma servono comunque la Luce, in quanto addestrano la massa umana al Rispetto delle Risorse Naturali, avvicinandola a discorsi che diverranno il trampolino per lo scatto successivo.
La persona viene avvicinato a parole come devastare, gli viene detto che cos’è un ecosistema, si esplicita finalmente a cosa porta la tossicità nei terreni e quali patologie ne conseguono e tanto altro.
Le Istituzioni sono “fuori” da una visione Sacra della Natura e partecipano a questo grande Evento in forma primitiva, ma utile, ripeto, per il processo Evolutivo di carattere Divino in essere.
Differenziare il pattume ci fa bene, così come dare merendine senza zucchero ai figli e il là, impartito per puri scopi politici ed economici, è destinato a dare frutti davvero Immensi e ben diversi da quelli attesi dal gruppo politico promuovente.
La condizione attuale degli Animali
Nella maggior parte dei casi è ancora una condizione di sofferenza, perché il mondo agricolo è rappresentato da Esseri umani che appartengono ancora alle due diversificazioni, presentate nella Torà.
L’agricoltore Itkafia segue i dettami e usa prodotti promossi dal sistema, mentre gli Agricoltori Itapha stanno aderendo a iniziative sempre più conformi al pensiero Divino e Francescano.
I metodi, gli Strumenti e i Prodotti finali immessi sul mercato, sono per ora diversificati.
Le grandi catene di distribuzione sono in mano alle multinazionali legate al mondo politico, mentre esiste una fetta meravigliosa e crescente di mercato che sta Evolvendo e promuovendo Cibi Vegetali e Animali, nati e cresciuti in un Rispetto Scelto e Sentito.
Il loro è un Lavoro d’Amore a cui Tutto il mercato sta, anche se in maniera inconsapevole, puntando e di cui dobbiamo ESSERE GRATI.
Il controllo, di cui tra poco parlerò, è destinato a finire, ad esaurirsi, e dunque la Nuova produzione diverrà manifesta ed Empatica ovunque.
Per ora la condizione di sofferenza Animale c’è e rappresenta il campanello d’allarme del “grado evolutivo” collettivo.
La produzione di massa è in contrasto con la modalità “Empatica” di cui parlava Gandhi e manifesta un Progresso morale alienato e alienante.
L’Empatia la trovi là dove le galline razzolano sul prato, felici come un tempo, e le mucche pascolano agli alpeggi e lo fanno davvero, non per il filmato pubblicitario da mandare in onda.
Ci sono importanti filmati, come Earthilings e anche Dominion che vale la pena sedersi a guardare, magari con i figli e i nonni o i propri alunni.
Ancora circa il 90% degli Animali sono allevati con metodi intensivi e aggressivi, qualcuno direbbe crudeli. E a ragione.
Ecco alcuni esempi.
I polli allevati per la carne, vivono pochissimo. Vengono tenuti rinchiusi, in spazi sovraffollati, ridotti, senza l’alternanza dei cicli di luce e di buio, perché devono mangiare in continuazione. Ci sono filmati di Animali tenuti in mezzo a montagne di escrementi, in ambienti privi di finestre, quindi senza ricambio naturale di aria e dunque di energia vitale.
Le persone che ci lavorano vivono anch’esse in condizioni igienico sanitarie faticose e sovente hanno problemi di salute e infatti c’è una forte alternanza di personale addetto a queste incombenze.
Queste condizioni di vita, rendono l’Animale cagionevole e aggressivo, infatti spesso vengono amputati i becchi, poco dopo la nascita.
C’è chi dice che l’amputazione è indolore, perché sono piccoli, ma se tu tagliassi un dito a un neonato urlerebbe proprio come un adulto, perché l’amputazione è un’azione aggressiva e non sono contemplate fasce d’età in cui il dolore sia altro.
La crescita di questi polli, deve avvenire in modo rapido, dunque viene accelerata addirittura di 7 volte tanto, introducendo anche ormoni e manipolazioni che portano all’Animale stress e anche patologie e deformazioni di vario tipo.
La mortalità è alta e viene ripagata dalla velocità di crescita ottenuta.
Quello che si tace e che sovente s’ignora, in questa tragica catena è che oltre al Corpo fisico, anche l’Animale possiede altri Corpi e tutto quello che vive viene registrato. Le sue carni, anche fisiche, sono dunque “impregnate” di queste Energie dolore, degli stati emotivi e reattivi e anche di tutta la parte chimica usata.
La permanenza in questi spazi determina la vendita di un Animale seviziato e di un prodotto che intossica il consumatore, nel profondo.
Tu SEI Ciò CHE MANGI.
Quello che entra nella tua bocca diviene Te.
Questo spiega la fatica umana ad uscire dal sonno indotto, simile a quello della Principessa Aurora, della Fiaba.
Senza avvedersene l’Uomo si è trasmutato in una sorta di Orco nei confronti della Vita, pur cercandola sopra ogni cosa. Ha perso il contatto con la sua Luce e dunque ha riprodotto fuori di sé un ambiente che in qualche modo lo proiettava, esprimeva il tormento interiore. Era ed è scuola. Era necessario toccare il fondo per poi risalire e riscoprirsi nella sua Magnificenza Divina. Lungo questo percorso, anche le abitazioni umane sono divenute specchio del bosco nero che l’Essere Umano stava attraversando. Dalle sue mani, sono infatti nate Case con i soffitti sempre più bassi e gli spazi per vivere sempre più angusti. Le finestre ampie sono state sostituite sovente da piccole finestre e prese per l’aria e la Luce ridotte. In Paesi parecchio industrializzati sono addirittura scomparse, sostituite da sistemi d’aereazione.
Queste case non sono altro che la “proiezione inconscia” delle stie ridotte” in cui l’Uomo ha costretto a vivere i suoi Fratelli Animali.
“Fai agli altri solo ciò che vorresti fosse fatto a Te!”
L’Essere Umano è un Tempio Divino e la sua Casa è solo la manifestazione di tale Soffio che si proietta all’esterno e lo contiene, lo protegge, lo vivifica.
Ciò che nasce dalle sue mani è “Creazione”, è espressione della sua Essenza e del suo Sentire. La persona doveva ritornare alla sua Divinità e dunque questo lungo tratto di strada le è servito per scoprirsi brutale e distante dalla sua Origine e sentire il bisogno di farvi ritorno. Per questo l’Uomo in cammino, ha espresso queste sue parti “turbolente” e deformate, imprimendole nelle diverse forme di Vita che gli fungevano da specchio, casa inclusa.
Le galline allora, allevate per la produzione di uova, sono state fatte vivere in condizioni a volte ancora peggiori, rispetto ai polli. Ancora oggi, malgrado si dica e se ne parli, queste dolci Creature vivono ancora sovente in gabbie, affollate, sovrapposte e di metallo. In questi ambienti angusti e taglienti, manca loro lo spazio minimo per muoversi e per avere cura del proprio corpo e dei propri artigli, come farebbero se fossero libere sull’aia o in un bel prato.
Lì, spesso senza piume o spelacchiate, sono aggredite da malattie della pelle, infezioni e infiammazioni.
Il loro istinto di crearsi un nido, dove depositare le proprie uova, è talmente frustrato che vanno sollecitate, sempre in maniera chimica, perché ci sia l’ovulazione.
Quando smettono di produrre uova, vengono sottoposte a un’ennesima tortura.
Le si rinchiude al buio, senza cibo, per giorni, per creare uno stato di shock, che le sblocchi. Sovente questa condizione di mancanza di cibo, acqua e Luce, le spinge a ricominciare a depositare le uova.
Moltissime muoiono, alcune reagiscono e riprendono la produzione.
Una gallina Felice vive fino a 15 anni, una gallina inserita nel sistema di produzione globale è longeva, se sopravvive circa 2 anni.
In questo lungo processo umano di risalita verso la Luce, anche ai bovini è stato riservato un trattamento pesante.
Questi Animali vengono marchiati, tenuti al chiuso, limitati nei movimenti, perché devono “solo” aumentare di peso.
Le mucche da latte, invece, vengono ingravidate ogni anno per mantenere la produzione di latte, ma i loro piccoli vengono nutriti artificialmente e allontanati dalla mamma, subito dopo il parto, perché il latte è destinato agli umani.
Solo il fatto di privare un Cucciolo del contatto con la madre è un gesto abominevole.
Ricordo che l’individualizzazione Animale, oltre tutto, è una fase del Ciclo animico e invito chi non la conoscesse a leggere questo mio Articolo in merito (“Il Processo evolutivo di una Scintilla”)
Gli Animali sono a pieno titolo una componente del quadro Meraviglioso della Creazione, sono “parte integrante della Creazione Divina”, sono Vita, sono alito Divino.
I grandi leader biblici, Abramo, Mosè, David, erano pastori, e quella fu la loro palestra per guidare il popolo.
Mi sono penetrate le Parole di Maimonide o forse sarebbe meglio dire la loro “Luce”, perché sono presenti in me. Egli diceva che “non c’è differenza tra il dolore degli uomini e il dolore degli Animali, poiché l’Amore, la Tenerezza e l’Attenzione della madre per i suoi piccoli nascono e sono prodotti non dalla ragione, ma dal Sentimento e questa facoltà non esiste solo negli Esseri umani, ma nella maggior parte degli esseri viventi”.
Il mercato globale gioca sulla quantità e lavora sulla deprivazione e sul dolore, sul togliere la dignità alle altre forme di Vita a favore dell’uomo e dunque toglie dignità anche alla vita umana stessa, perché siamo UNO. Quando lavora in queste strutture e si ciba di queste carni viene consumato da queste energie e introita carni che contengono energia prodotta in questo modo.
Evito di raccontare cosa accade nei mattatoi e apro invece la domanda all’Uomo, sapendo che l’Etere riporterà in ciascuna Coscienza:
” Tu vivresti negli spazi che offri agli Animali che allevi?”
“Ti sentiresti amato, accolto, “onorato”?”
La modalità adottata per creare e sostenere un mercato del cibo scadente, ha una sua finalità “sottile” che è sfuggita e ancora adesso sfugge alla mente collettiva umana prossima o parte del tratto Itkafia, mentre è ormai chiara a chi è entrato e sta percorrendo la fase Itapha.
Anche i Grandi Padri menzionati poco sopra, quando dovevano macellare gli Animali a loro affidati, avevano una procedura rituale molto complessa, infatti chi consumava carne lo faceva in gruppo, proprio perché l’uccisione dell’Animale, cresciuto allo stato brado, comportava preparativi, preghiere e Tecniche molto particolari, dunque avveniva solo in certi periodi ed era un presieduta da una figura che gli Ebrei chiamano Shochet, un Uomo di levatura Spirituale e Morale, il solo capace e insignito da Dio del compito di compiere un gesto comunque forte, come togliere la Vita ad un’altra Creatura, in uno stato di assoluta Compassione. Egli digiunava per giorni e compiva abluzioni al fine di procedere in maniera eccelsa al Rito di Preghiera e successivamente all’uccisione degli Animali. Veniva chiesto perdono e sovente c’era pianto e dolore per questo gesto. La macellazione ebraica e musulmana furono per millenni considerate come le più vicine a questa pratica dei Padri, che in qualche modo ricalcavano.
Ispirazione del 4 di Ottobre
San Francesco oggi più che mai ispira all’Umanità il senso del Rispetto per la Creazione. Questo Meraviglioso Essere di Luce e Amore Cosmico, viene per “prenderci per mano” e condurci oltre l’alta siepe che “preclude lo sguardo”, come avrebbe detto il Leopardi.
Questi secoli, di scelte pesanti, chiedono ora al Genere Umano di essere in qualche modo sanate attraverso l’Empatia e la Saggezza di un tempo.
Gli Animali e ogni forma di Vita aspettano la nostra Compassione, la nostra Amorevole Fratellanza e la nostra Gratitudine ogni giorno, ogni istante, per riprendere insieme il Cammino verso l’Uno.
Grazie a questa Straordinaria Ricorrenza e Grazie a San Francesco o al Bodhisattva Kuthumi per i Semi gettati e per la pioggia di Luce, con cui li sta nutrendo.
Grazie al suo Cantico e all’Energia che oggi viene dispensata dalla sua Immensa Aura, Tutti stiamo già portando alcuni piccoli e caparbi germogli, nati in ciascuno di noi, al Collettività Umana e al Mondo Sagrado che si sta rendendo “manifesto”.
” Dolce Spirito della Potente Luce, che Aleggi sopra e dentro il Cuore Umano, risveglia quel Soffio che giace nel suo profondo e aiuta la Vita Divina che scorre nelle Vene di tutto il Creato, a Manifestarsi da questo momento, ogni ora, giorno, istante, per tutta l’Immensità. Amen!”
Oggi, 4 Ottobre, siamo in Festa per questo Seme dell’Unità nell’Umiltà Divina del Maestro Kuthumi.
Auguro una magica giornata a Tutti e in particolare a chi porta con Gioia nel mondo questo nome, che scelse, che gli venne dato dai genitori e che ha dunque, come “protettore”, il Maestro Radiosissimo Francesco.
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Offro, in chiusura di questo Articolo, alcuni Link, dove è possibile trovare altro materiale postato sempre per questa Straordinaria Giornata della Riconciliazione:
👉Scintille di Luce
👉Scintille per la Nueva Tierra Sagrada
Consiglio la Lettura del libro: 👉I Guardiani del Giardino dove si trovano molte delle informazioni, che ho citato, circa la Torà e il Mondo Animale
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




In Gratitudine e Amore Fraterno universale 🙏🤍💜🤍✨️
Namastè!
Grazie carissima Ti, grazie di Cuore
grazie grazie grazie
Grazie S. Francesco, grazie grazie grazie
Meraviglioso giorno Ti a te e a tutto il collettivo*♡*
Grata! Un caro saluto
Grazie infinite dolcissima e amata Ti e al nostro grande Maestro Francesco 🙏🙏🙏
Così sia💫