Scelgo di scansarmi

Con le trasformazioni in essere potrà capitarti d’imbatterti in persone parecchio sgomitanti, forse più di prima.
Immagina la Vita come una Palestra.
Queste persone vengono perché incaricate di testare la TUA “forma” complessiva, per sperimentare se e come tu abbia raggiunto la Maestria, frequentando il centro sportivo, terreno.
Sono coach, Anime che incarnano il disagio; il loro compito è cercare e arruolare qualcuno pronto a “reagire”.

In questo periodo, è consigliabile, non accogliere lo scontro e non scendere da cavallo, per iniziare una sorta di combattimento, senza senso, con lo sfidante.
Chi ha raggiunto un certo livello di frequenze, di certo coglie il senso di queste parole.

Quello che ti offro è l’invito a farti da parte, a non accettare le provocazioni, che diverse persone cercano e cercheranno di mettere in scena.

Chiedono spazio? E tu accontentali, falli passare, senza sentirti derubato o frodato dalla loro aggressività.

Scansati e lasciali passare!
E’ proprio come quando, in salita, lungo un piccolo viottolo di montagna, ti ritrovi con qualcuno che scalpita alle tue spalle e avverti che ti chiede di passare, ti chiede strada.
Come accade in quel frangente, quando ti porti verso i bordi del sentiero e lo lasci andare, così scegli di fare ora: non accettare la sfida, non entrare nell’ottica di pretendere la correttezza o di voler mostrare o “spiegare”.
Fagli semplicemente spazio.

Fare spazio significa che lasci espandere il silenzio di cui l’Anima conosce l’immenso Valore, senza far entrare in gioco l’ego e la personalità.
Il Mondo, come hai spesso avuto modo di constatare, è grande e in questa vastità, c’è davvero spazio per tutto e per tutti, nessuno escluso.
C’è spazio per chiunque.

C’è spazio per la compagna o il compagno e per la suocera, per il ben pensante e il giudicante, per l’amico e per il nemico, c’è spazio.
C’è spazio per il saccente e per chi non sa, oppure per chi è sempre presente o per l’eterno indifferente. C’è spazio per tutti.

Senza riserve di sorta.

E’ finito il tempo delle malelingue, delle giustificazioni, del dover dar conto a tutto e tutti, e delle mega tenzoni, nella speranza di ottenere il “telegatto” per aver di nuovo preso parte alle azioni dettate dalle questioni “di principio”, o alle battute intraprese per il così detto “quieto vivere” oppure per il “senso di giustizia”. Basta!
Questo è il tempo in cui, di fronte a chiunque abbassi il capo
, con intenti rabbiosi, e che ti si approccia come fosse un ariete pronto a darti addosso o come se fosse un treno pronto ad investirti, tu spalanca il tuo portone, e fatti di lato, scansandoti.
Queste azioni bellicose cercano solo d’irretirti e di prenderti tempo ed energie.
Non scivolare.
C’è spazio, c’è parecchio spazio e il mondo, proprio ora, può contenere tutti.

L’Armonia.

Se ti trovi nell’Armonia, c’è di certo spazio per chi ti chiede attenzione urlando o per chi pretende il suo posto al sole, a suon di gomitate.
La tua Pace interiore e il Cuore ti sussurrano che non vale la pena perdere il tuo prezioso equilibrio per queste cose, sappili ascoltare.

Stai tranquillo e gusta il bello di ogni istante, perché nel qui e ora, non devi dimostrare niente a nessuno e se qualcuno vuole fare il “dimostratore” in merito a qualcosa, di qualunque cosa si tratti, lascialo fare e lascialo dire.

Ascoltalo e non reagire
, non farti toccare, perché ognuno è libero di professare la sua verità e di occupare lo spazio che vuole.
Ce n’è davvero tanto di spazio e basta per tutti, nessuno escluso.
Non vale la pena azzuffarsi per queste finte tenzoni e per le “questioni di principio”.

Lascia andare il prepotente e fagli spazio, fai passare chiunque manifesti la voglia di combattere o competere con te, in qualunque ambito, al lavoro, tra i parenti o i conoscenti.

Le leggi del Cuore non contemplano queste dimostrazioni di forza, contro questa o quell’altra Anima, ma semmai a favore di.

Se una persona cerca la guerra, sii consapevole che è la sua guerra che chiede, non la tua.
Tu spostati a favore della sua guerra e lascia che armeggi in un duello tra sé e sé, com’è giusto che sia.

Arrabbiato, insoddisfatto, giudicante? E’ un problema suo, non tuo.

Chi vuole il duello si porta la guerra dentro e necessita di uno spazio per attivare lo scontro con se stesso, con un “altro sé”, il suo capro espiatorio, che va cercando.
Non farti più accalappiare, come succedeva un tempo.

Uscire dal timore del giudizio.

Lo so, in questa realtà densa si dice il peggio di chi non accetta le zuffe, ma tu cerca di scegliere ciò per cui vale la pena mettersi in gioco e ciò che non merita la tua attenzione.
Un Re non presta attenzione a chi non spetta riceverla.
Ci sono affermazioni che un sovrano non userebbe mai:
“Poi chissà cosa penseranno di me!”, oppure “Ma lui mi tira i nervi e lo prenderei a schiaffi” .
Sii So-vrano e lascia questi commenti della mente a chi ancora “dipende” e ricerca l’approvazione del gregge.

Dopo mesi di palestra interiore e tutte le schede che la Vita, colei che è il tuo migliore allenatore, ti ha sottoposto, questi giochini non ti dovrebbero più dilettare perché ora conosci e puoi scegliere secondo le regole del “Cuore”. E’ giunto il tempo che il tuo praticantato dia i suoi copiosi frutti e quindi, senza metterti a ribollire, come l’uva nei tini in autunno, tu sappi lasciar passare chiunque desideri passare, lasciarti superare da chiunque chieda strada e cerchi di mettersi davanti, per dimostrarti la sua superiorità.

Quando compi questa scelta, sentirai con quanta calma il Cuore ascolta i giudizi e le supposizioni dei colleghi, dei parenti o degli sconosciuti.
Di certo troverai chi ancora si fa avanti per cercare di smuoverti e di coinvolgerti, usando la strategia dell’umiliazione, ma tu saprai rimanere fermo nei tuoi valori.

🌞Il tuo Cuore, ben nutrito ti rende unico e simile a una fortezza dall’alto della quale puoi osservare con serenità queste rappresentazioni. Le persone sempre alla ricerca di una tenzone, provano piacere nel mettere in scena questi psico-drammi, che sono e restano l’unico divertimento di cui sono capaci.

Tu invece, godi del vento tra i capelli, del profumo che quel vento ti offre, così come godi di ogni attimo presente.
Godi del fuoco che crepita nel camino, del buon profumo della zuppa, che si scalda in cucina e che presto sarà condivisa, godi della serenità, che la tua casa trasuda o del sorriso timido di un piccolo.
Gli eterni adirati, queste cose non le notano neppure, per cui hanno bisogno di situazioni “impattanti”.
Lasciali quindi godere delle loro tenzoni.
Tu godi della Vita e della Sacralità che ti rimanda.

Il calore che ti attornia e ti appartiene è frutto di un Cuore che è cresciuto e ora si manifesta e ti permette di apprezzare quella dolcissima calma che, un cuore martoriato, non conosce.

La saggezza.

Utilizza saggiamente ogni istante, perché il tempo che hai scelto è prezioso.
Offri un dolce sorriso ad ogni persona che incontri lungo la tua strada.
Lascia che i tuoi sensi ti avvolgano in una dolce e nuova esperienza e fa in modo di “ESSERCI ED ESSERE” in pienezza, sempre.

Tu ora comprendi la Vita e questo ti dà un senso di “pienezza”, sei quello che si dice “Uno” che basta a se stesso.

Cos’altro ti serve?

Il silenzio ti nutre e l’osservare ti fortifica.
L’agitarsi e tutto il resto?
Per te sono solo “vanità”, cose vuote e ormai distanti, qualcuno le definisce “fuffa”, chiacchiere senza senso.Accettare lo scontro e la tenzone? E perché mai?
Scendere sul campo di battaglia significherebbe solo soddisfare l’ego dello sfidante servendoti a tua volta del tuo ego toccato dalle sue “parole di sfida”.
Quando la tenzone ha inizio significa che sfidante e sfidato si “riflettono” l’uno nell’altro e entrambi sono in difficoltà e hanno degli insoluti.
Sono Anime infelici.

La Pienezza.

Essere in pienezza ti consente di attingere dalla “tua capacità divina creativa” e di manifestarla.
Chi è nella pienezza la esprime con gioia e con fantasia, mentre chi è nella privazione e nella lotta interiore, aggredisce e tutto quel che tocca cerca di distruggerlo.

La pienezza ti rende come un “sole”, pronto a scaldare chiunque si trovi sul tuo cammino, e che tu “senti” come una creatura davvero disposta all’accoglienza.
Allora gli regali il calore dei tuoi Raggi, con serenità e con trasporto. Non importa il prima e i se, importa il qui ed ora, perché tu non segui la logica del taglione e non ti sfiorano certe dinamiche e manipolazioni, ma segui le leggi del Cuore e dell’Amore.

Allora ti accorgi che è quando vai “incontro” al dolore degli altri e alle loro fatiche quotidiane, che stai attivando una grande “ricchezza” Divina, mentre quando abbatti tutto e tutti non sei un Maestro.
La Maestria richiede il saper Essere nella pienezza Luce e Amore, secondo una Verità che non appartiene né alla violenza, né alle sue dinamiche.
Critiche, pretese, giudizi e pregiudizi con cui si cerca di ferire il prossimo non richiedono alcuna competenza, nessuna qualità cristica: essi sono densità e ombra, che si manifestano nella loro semplice natura.
Chi si serve di quelle armi, non ha quindi bisogno di competenze specifiche e speciali, perché non ci vuole nulla di speciale per far male a un Uomo, mentre il curare la sua sofferenza, richiede un “Animo nobile”, uno Spirito capace di ascolto, comprensione e di un atto magico-creativo, che sappia “guarirlo”.

Palude e Paradiso.

Due Parole e la medesima lettera iniziale, la P, sta ad indicare due realtà parecchio distanti.

Sei tu che decidi e scegli dove ti stare e cosa desideri fare.
Oggi sei chiamato ad Essere Re di te stesso e a “manifestare” la tua Origine regale e Divina.
La tua crescita è “importante” e giustamente impegnativa.
Un tempo avresti avuto accanto gran Maestri in carne ed ossa, per questo tuo percorso, mentre in questa esperienza Tu sei il tuo Maestro principale e questo comporta che tu sappia ben distinguere ciò che è degno della tua attenzione e ciò che non lo è.
Ciò che viene da colui che ti generato e ciò che viene dall’ombra, per accondiscendenza del Padre, per svezzarti e renderti l’erede .
L’Armonia fa parte del Paradiso,
non della Palude.
La Palude si presenta scura, insidiosa e avvolgente; se ci scivoli te ne accorgi subito e ne provi paura; allora ti dimeni, ti agiti e fai di tutto, nel tentativo di riuscire in qualche modo ad uscirne, ma più metti in atto questi comportamenti, più sprofondi.

Immagina chi cerca la tenzone per un rodeo senza precedenti, come il torero con la sua “capote de brega” tra le mani. Egli ti agita davanti questo mantello rosso per “coinvolgerti”.
Come “re-agire” è la scelta che ti compete.
Puoi abbassare il capo e caricarlo, o meglio “caricare” quel pezzo di stoffa e finire con le corna conficcate nello steccato, oppure scansare la provocazione e lasciare che egli agiti quella cappa e lo continui a fare, nella speranza di trovare un toro da abbattere. Im-perturbabile.
Sappi, che se accetti, dovrai seguire le regole della corrida e tu sarai nelle condizioni del toro. Se rimani nella “tua pienezza” e scansi la provocazione, tu scegli di “mantenerti” imperturbabile e Re-gale.
Palude o Paradiso, Sei tu che scegli!

Nel dubbio, alza il viso e cerca la Luce.
La tua Luce Interiore risponderà di certo e allora un gran calore si espanderà dal tuo Cuore e nulla di ciò che è denso e vischioso, potrà ghermire la tua Regalità.

Buona scelta e buona Luce a Tutti!
Con Amore, Ti degli Arcangeli.

Ti consiglio anche la lettura, sul Canale “Scintille di Luce”,
della “Lettera” di Gurdijeff alla figlia.
Per leggerla, Clicca 👉QUI. Grazie!
💐Felice e proficua lettura.
🌞Puoi scegliere di unirti al Canale, se desideri altri spunti …

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 commenti

  1. Valentina

    Ooo grazie Ti, Gandalf è arrivato di nuovooo!!!! Grazie meraviglioso messaggio del Cuore! Graziee! Grazie grazie! Meravigliosa anche la lettera di Gurdijeff alla figlia, mi risuona molto💖Grazieee!!! Splendida Domenica di Sole 💌☀️🌈💛🌼

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grata! Ricambio con il Cuore. Un abbraccio di Luce

  2. Mariano Francesco

    In gratitudine sempre cara Anima di Luce Om Shanti 💜🤍💜🪶🪶✨️

    • *** Ti degli Arcangeli

      Om Shanti!✨

✏️ Scrivi un nuovo commento
css.php