
“Nessun giorno è uguale all’altro,
ogni mattina porta con sé un particolare miracolo,
il proprio momento magico,
nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.”
(Paulo Coelho)
… Vi è mai capitato di svegliarvi e avere l’impressione di essere svogliati, un po’ sconnessi, …
o semplicemente si sentirvi come se foste reduci da una battaglia notturna contro chissà quali mostri?
Aprite gli occhi e la prima cosa che vi appare è tutta una serie di incombenze, pronte ad assorbirvi e di visioni di piagnistei di persone circostanti, che visualizzate in modo soffocante, come fossero creature appostate dietro l’angolo, pronte a risucchiare anche la vostra più remota energia …
Tutto si stampa in pieno volto e la nostra vivacità vitale viene colpita da una specie di “schiaffo” mentale …
Passare dalla dolcezza del sonno a tutto quello che si dovrebbe fare durante il giorno, alla varie scadenze, a tutti gli obblighi da rispettare, non è sicuramente un buon risveglio.
Il risultato?
Se ci svegliamo così, ogni mattina siamo e saremo colti dalla voglia di restare eternamente sotto le coperte.
Non è più tempo per levatacce simili a questa.
E’ per questo, che tempo fa, d’accordo con le mie guide angeliche , decisi di fondere la meditazione con il risveglio e iniziai con alcune semplici pratiche, che mi aprivano e coltivavano la gioia grande con cui ero e sono comunque solita svegliarmi ogni mattina ( VEDI LA Pioggia dorata, che trovate a disposizione sul sito).
Ho così deciso di tenere la sveglia sempre in anticipo di un’ora, rispetto al momento reale d’inizio delle mie attività ordinarie, per riuscire a regalare a me stessa costantemente “una passeggiata benefica nella Luce”.
Il punto non è svegliarsi alle 5 del mattino, per una forma contorta di masochismo o per il semplice piacere di vedere sorgere il sole ogni mattina, ma attivarsi lentamente, custodendo la ricchezza del riposo.
Adoro il mio letto, come credo molte altre persone, così come trovo semplicemente magnifico e commuovente ogni giorno che nasce, ma la scelta che ho fatto è nata dal desiderio di dedicarmi ad una o più attività che hanno, notoriamente, un impatto sulla nostra crescita interiore e offrono un benefico supporto e stimolo ai nostri stati d’animo, alla nostra energia positiva, con una magica ricaduta sulla nostra produttività e sul nostro “livello di felicità”.
Se quindi vi solletica l’idea di iniziare ogni nuovo giorno pieni di entusiasmo e con l’intenzione di sfruttare il tempo al massimo, ecco alcuni semplici suggerimenti, nati dalla strategia che ho adottato.
Rimanendo nel letto, mi metto comoda, dopo aver aperto in parte la finestra, per consentire alla luce di penetrare dolcemente nella stanza.
La prima cosa da fare è assumere una posizione ben diritta con il corpo, non pensare a nulla e… concentrarsi sul respiro.
Inspirare ed espirare dolcemente per alcuni minuti, cercando di rimanere presenti.
Si inizia con il visualizzare una pioggia dolce, che lava ogni parte del nostro corpo, come fossimo un albero che la attende da tempo …
Ascoltiamo e osserviamo il battere dolce delle gocce su di noi.
Visualizziamole mentre ci sfiorano, ci toccano, ci vivificano.
Ad esse affidiamo paure, sensi di inadeguatezza, preoccupazioni, cattivi pensieri … ,
assaporando solo la piacevolissima sensazione che ci arrecano e la sprizzante vitalità che ci portano.
Respirando sempre piano, immaginiamo che l’acqua penetri in ogni nostra cellula.
Guardiamola espandersi come Luce, come onde concentriche, come pura e soave energia che ci porta una forza e una vivacità veramente uniche.
Quando ci sentiamo caricati a dovere e vediamo questa connessione lentamente sfumare, muoviamo piano le dita delle mani e dei piedi.
Rimaniamo ancora alcuni istanti a cogliere il tepore delle coperte e poi rivolgiamo un pensiero al Creatore, per ringraziarlo di tutti i beni avuti e di quanto ci donerà e consentirà durante la giornata.
Sentiremo nascere dentro, giorno dopo giorno, una sorta di allegria intoccabile.
Un’altra eccellente pratica, per chi non è autosufficiente, è quella di servirsi di una voce guida, che accompagni nella seduta terapeutica di inizio giornata.
Le prove scientifiche dei benefici della meditazione sono sempre più numerose.
Dobbiamo entrare nell’ottica che non si deve per forza restare seduti a gambe incrociate, per un’ora. Cinque minuti nel letto o al di fuori per una meditazione, e/o una pulizia pranica, se praticati regolarmente, vi permetteranno di godere da subito, degli effetti positivi di queste attività.
Ho letto che Hal Elrod suggerisce una tecnica semplice:
- Sedersi in un luogo confortevole, mantenere la schiena dritta.
- Chiudere gli occhi o guardare un punto fisso davanti a noi.
- Concentrarsi sulla respirazione: ispirare di pancia, espirare dal petto.
- Godersi la calma del momento, provare a restare concentrati sulla respirazione, senza pensare ad altro
- Se ci rendiamo conto che la nostra mente ritorna ai soliti pensieri, niente paura.
Dobbiamo imparare a restare tranquilli e ricominciare a concentrarci sulla respirazione.
E’ poi tempo di scegliere una frase guida, che ci accompagni durante la giornata.
Se abbiamo avuto delle intuizioni lavorative o di altra natura, appuntiamole su fogli che terremo solo per questa serie di input.
Così ci si sente meno stressati e si ottiene una maggiore tranquillità mentale.
Con un po’ di pratica, ci si sentirà davvero “altrove” dopo aver riaperto di nuovo gli occhi.
Chi vede sempre tutto nero, può lodare e ringraziare l’Universo per 3 cose per cui è grato; si può pensare alla famiglia, a una buona notizia, a un’esperienza positiva, a un obiettivo raggiunto…
E’ un ottimo lavoro per abituarci a saper cogliere la miriade di “novità buone” che ci accompagnano.
Vi sentirete più sereni e concentrati.
Con il tempo si impara e ben presto farete un elenco dei vostri progressi e delle cose positive della vostra esistenza, ve lo garantisco.
Ora fate un promemoria degli obiettivi che vorreste attuare nella giornata o una semplice scaletta delle cose che vorreste fare.
Ricordiamoci che ci sono molti modi per farlo: scegliere 100 obiettivi irrealizzabili o pochi ( ottimo anche 1 solo), ma alla portata del nostro cammino.
Questo crea una bella differenza.
Se siete alla “ricerca di voi stessi” e brancolate nel tentativo di capire chi siete e cosa vorreste realizzare nella vita, non sentitevi stonati, ma semplicemente persone che stanno crescendo e mutando la prima esistenza.
Allora non partite con il piede sbagliato, ricominciando a sentirvi incapaci, inutili, inconcludenti, limitati.
Pensate a voi come a persone a cui la vita sta aprendo tante nuove porte, dietro le quali si celano solo nuove opportunità.
Non le conoscete, ma ci sono, sono lì per voi!!!
Potete procedere così:
*Regalatevi affermazioni positive.
Sono delle frasi da ripetere a voi stessi, che descrivono il meglio di voi o come vorreste essere.
*Immaginatevi!
E’ la fase della visualizzazione.
Quando visualizzate, dovete immaginarvi al meglio, vale a dire mentre attuate un progetto, raggiungete un obiettivo, ottenete ciò che vorreste; valido è anche il vedere una persona che vi ispira, una bella giornata, una località piacevole, una sensazione eccellente.
*Ripetetevi dolcemente, con cortesia, gli obiettivi della giornata.
La mente non ama i comandi e noi la imbottiamo letteralmente, appena apriamo gli occhi,
di “DOVERI”, che lei regolarmente cerca di allontanare, di rifiutare, dandoci in cambio una stanchezza da prestazione anticipata, su qualsiasi azione; il dirci sempre:”Devo fare questo” … ci stressa …

Diamoci tempo e aggiungiamo alla lista anche situazioni piacevoli, come l’incontro con una persona che amiamo e con cui condividiamo momenti sereni, che ci danno benessere e amorevole gioia di vivere.
E’ una carica esplosiva!
Provare per credere … ( Che bello alle 17, rincasando vedrò …)
*Mettetevi in movimento reale!
Ora è tempo di una doccia, che dona allegria, e a seguire una buona colazione, con prodotti biologici, che completano il nostro allenamento di inizio giornata.
I tratti del viso sono più distesi , lo spirito è espanso e carico di Luce ed energia positiva;
i pensieri sono finalmente indirizzati al meglio e ripuliti da ogni fatica.
Questo è lo Spirito giusto del Guerriero, che affronta con piacere la nuova giornata e tutte le magiche sorprese, che essa gli porterà …
Concedetevi una prova e riscoprirete il piacere di iniziare una nuova giornata …
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



mi piace .Incontrandomi mi dicesti gli occhi vanno ancora ripuliti,a cosa alludevi?I l dubbio mi e’ rimasto senza una risposta,e mi ritorna in mente specie quando leggo parole come quelle espresse nell articolo .A presto maria antonietta (per gli amici TETTA!)
Situazioni e persone limitanti che incontriamo, paure e dolori, ambienti, vissuti… creano e lasciano in noi tracce visibili e attive, che a nostra insaputa lavorano, intervengono, ci … avvelenano a volte lentamente la vita …
Negli occhi se c’è anche solo un’ombra del passato …., va rimossa :=))
Un abbraccio dolce di Luceee!!!