Sono Felice quando… (9 consigli efficaci)

Ci sono giornate in cui la Vita sembra sorriderci e tutto scivola leggero e regolarmente giocoso.
In quei momenti, diciamocelo in tutta onestà, siamo convinti che il mondo sia meraviglioso, gli amici strepitosi, i figli, se ne abbiamo eccezionali, …
Perfino la suocera, quando siamo in giornate sì e “una bella persona”.
sono i momenti magici, in cui siamo in sinergia con una parte migliore di noi e con l’alto, anche se in maniera inconsapevole, e tocchiamo il nostro “cielo affettivo/emotivo” dando ascolto al nostro cuore e ai nostri desideri più belli, ai nostri sogni ed ai nostri obiettivi di vita più “aulici” avrebbe detto qualche sommo poeta del passato…
In quei momenti, facilitati, sappiamo quello che vogliamo e, cosa ancora più importante, come raggiungerlo.
Per il resto del tempo, quello messo meno bene, no!
Tutti dentro, nel profondo di noi stessi,  sentiamo e sappiamo quanto è meravigliosa la vita, soprattutto quando siamo felici e così, giustamente, aspiriamo ad esserlo ogni giorno.
Non siamo nati per soffrire, né per portare croci, ma impostiamo la nostra Vita in maniera che finiamo per imbatterci sempre in una realtà poco edificante e in prove continue e costanti, che ci appesantiscono e ci azzerano.
Per questo oggi, con gli Angeli, parlerò di come apprezzare, o cercare di apprezzare, di più la vita.
Regole??
Sì, … se ci fa piacere vederle e chiamarle così, sono regole …
Forse, alla mia maniera, preferirei chiamarli consigli, anche perché la stragrande maggioranza di noi legge, bofonchia, e poi fa quel che vuole, in nome del santo santissimo Libero Arbitrio.
Sono quindi regole/ consigli, semplici, semplici,  che con il tempo ci permetteranno di modificare il modo in cui affrontiamo la quotidianità e vediamo e facciamo le cose; seguire significa avere una visione diversa del Mondo e di conseguenza mutare la nostra vita, in modo sano e positivo.

Quali e quanti sono i consigli da seguire, per apprezzare di più la vita?
9, un numero magico, per eccellenza.
Numero che significa, guarda caso, che ormai abbiamo tutti “i requisiti” necessari, per realizzare il nostro scopo esistenziale, quindi dobbiamo solo iniziare a camminare, a fare, in direzione della vera Luce, senza più indugiare, perché è giunto il momento di agire, facendo anche piccoli passi, come i bimbi, quando si staccano ed iniziano a muoversi in autonomia, ma facendo …
Cosa dobbiamo combinare??

    1. Permetterci una dieta equilibrata.Ce lo meritiamo!
      Oggi, anche se non amiamo sentircelo dire e/o ripetere, quasi tutte le malattie sono una conseguenza di una cattiva alimentazione che provoca un aumento eccessivo di peso, i problemi alle ossa, il rischio di attacchi cardiaci, il diabete, il colesterolo o i problemi circolatori, che sono tra i disturbi più comuni.
  1. Seguire uno stile di vita sano.Lo stile di vita proposto attualmente, nonostante le apparenze, non è funzionale al vero benessere della persona e ci porterà, a breve, a danni peggiori di quelli attuali.
    Dipende da noi, da ciò che vogliamo e da quello in cui crediamo, cambiare il nostro modo di essere.
    Cambiare significa poi trasformare anche il come affrontiamo i problemi e il come viviamo le relazioni personali.
    Tutto questo condiziona, in maggiore o minor misura, il modo in cui ci sentiamo.

Per questo è importante decidere come vogliamo vivere, impostare la nostra Vita e qual è lo stile che più ci piace.
Desideriamo fare le cose sempre di fretta, e sotto stress, o piuttosto prenderci del tempo e fare tutto a un ritmo più salutare che ci permetta di stare bene con noi stessi e con le persone che ci circondano?
Lo so, qualcuno sta già scuotendo il capo e dicendo che non è possibile, ma proprio per questo voglio condividere un meraviglioso video, che ci farà riflettere, sull’importanza del tempo.
Ringrazio, a questo proposito lo straordinario autore, che ci induce a riflettere e ci lascia con un magico invito celeste … Grazie Alessio de Simone!!!

https://youtu.be/rgqx7h0MeAg

Il tempo?
Il suo valore è inestimabile, perché il tempo è il bene più prezioso, a cui non veniamo educati, non diamo il giusto VALORE.

  1. Mantenerci in forma.Essere in buone condizioni fisiche è molto importante per la salute del corpo e della mente: “mens sana, in corpore sano”..
    E’ tempo di concederci amore e amorevolezza personali, di permetterci di sentirci in equilibrio con noi stessi e di “volerci bene”, cosa che ci aiuterà anche ad essere più consapevoli e in grado di valorizzare un campo più ampio dell’ambiente che ci circonda.
    Per questo, permetterci di fare regolarmente attività fisica, la quale ci aiuta a mantenere il nostro peso corporeo ideale e a proteggere il nostro sistema immunitario.
    Con l’attività, ci permettiamo anche di scaricare le emozioni deflagranti e di dare libero sfogo all’energia che potrebbe invece causarci ansia, depressione o stress.
  2. Prendersi cura della nostra dilaniata autostima.Ho chiesto ai miei ragazzi cosa pesa loro di più nelle relazioni familiari.
    Risposta:” Nessuno mi loda mai, quando faccio qualcosa di buono”.
    Senza rinforzi non sviluppiamo in loro il confine sottile e giusto tra bene e male.
    Non diamo valore alle buone azioni e alle riuscite.
    Quando apriamo la bocca è per deprezzare e metter in risalto difficoltà, limiti e fatiche, di cui i ragazzi, però, già sanno.
    Anche se, non lo danno a vedere, sono consapevoli di quanto non funziona in loro … e spesso, soprattutto nella crescita, in certe fasi, in maniera pure deflagrante ed eccessiva.
    Sono meno flessibili e accondiscendenti di quanto possiamo credere e pensare.
    Se poi, non li educhiamo a questo ed a una buona valorizzazione del bene, in una società che propone solo male, li perdiamo e vediamo aumentare i disagi e le situazioni al limite ed oltre.
    Di certo l’educazione, che noi abbiamo ricevuto, non aiuta a prenderci cura di noi stessi e a volerci bene ogni giorno.
    Da bambini siamo molto più sicuri e non abbiamo paura praticamente di nulla.
    Proviamo a creare una lista, sincera, di tutte le cose che avremmo osato fare da bambini, ma che ora, da adulti, non osiamo nemmeno pensare, almeno in modo da esserne consapevoli.
    Perché?
    Perché certe cose non si fanno, non si dicono, non si pensano, non …non… non….
    Sì, ma di quali non stiamo parlando?
    Di cose spesso vitali, considerate però socialmente sconvenienti e sconsiderate.
    È importante non farsi condizionare dagli altri e non aver paura di dire cose ridicole o cose che nessuno osa dire.
    Alla fine si tratta della nostra vita, ognuno ha i suoi valori e i suoi modi di viverli.
    Un sacerdote, educatore, l’altra sera sosteneva:
    “ In che cavolo di società viviamo, dove ognuno ha i suoi valori e fa quello che vuole?
    I figli sono il frutto confuso di questi non valori.”
    Mi dispiace, dissento ampiamente:
    La società è vero, è entrata in crisi sì,  ed è entrata in crisi nonostante l’uomo abbia vissuto valori “globali”, perché perfettamente condivisi, forse perché non erano valori di natura spirituale, è questo iL vero problema.
    Quando la società si è trasformata questi valori, vuoti, perché non sostenuti dall’Anima, sono decaduti e sono apparsi aridi e inadeguati.
    Non siamo maturati dentro, malgrado secoli di religiosità, e pertanto, è entrato in crisi sia il genere umano, che i suoi traballanti valori.
    Un esempio?
    La famiglia enorme di un tempo, con zii, nonne, cugini, parenti di vari gradi, tutti lì, tutti presenti si diceva si fondasse su ottimi valori.
    Ma com’è allora, che ci è bastato andare a vivere in piccoli spazi, da  soli, vivendo una famiglia ristretta, quindi in teoria con meno complicazioni e implicazioni relazionali, per crollare  a terra morti???
    Com’è che quei sani valori  non hanno retto l’esame? Perché???
    Perché?
    E’ questo che dovremmo chiederci e da qui dovremmo incominciare a ricostruire e sbrogliare la matassa.
    Se una cosa è buona, lo è sempre!!!
    Oggi dobbiamo attivarci e legandoci veramente  a Dio camminare come lui vuole.
    Cosa cambia se gli altri non lo accettano?
    Siamo noi a sentirci felici per aver osato.
    Quindi, osiamo!
  3. Non limitare mai i pensieri positivi, costruttivi.Tutti siamo unici e straordinariamente ed anche capaci, ma dobbiamo crescere con questa consapevolezza ( ecco perché lodare i bambini).
    Se nessuno glielo dice, non lo sanno!!!
    E non si danno, crescendo, opportunità, non se le concedono.
    Molte volte ci imponiamo limiti ingiustificati, frutto delle parole dei nostri genitori.
    Un esempio?
    Ho i capelli mossi.
    Se riguardo le mie foto da piccola mi piaccio: un viso dolce, incorniciato da capelli morbidi e spesso ricadenti sul volto, perché simili a quelli dei dipinti angelici, fatti da anelli appunto morbidi.
    Mia mamma non li riteneva buona cosa, perché meglio averli o ricci o dritti, quindi si lamentava continuamente perché ero, a suo dire, sempre spettinata.
    Sono cresciuta con la convinzione di avere capelli no!!!
    Oggi li adoro e guai a chi mi propone anche solo di stirarli o tirarli con la spazzola o tanto meno tagliarli,…
    Impariamo ad essere consapevoli dei nostri pregi, dei pensieri negativi che spesso “ereditiamo”, è un esercizio molto importante in questo caso.
    La società è in crisi anche per questo.
    Tutti siamo e siamo in grado di raggiungere quello che vogliamo, dobbiamo solo aprirci e credere in noi stessi e cosa eccezionale e più importante, esserne consapevoli, crederci e non smettere mai di provarci. Non lasciamoci andare ai pensieri negativi, solo il fatto di provarci ci porterà ad eccellenti risultati e ci darà grandi soddisfazioni.
  4. Non essere dipendenti dagli altri, né con il pensiero, né con le azioni.La prima regola per godere di una vita piena e incredibilmente felice è sentirsi bene con noi stessi, in solitudine.
    L’essere umano è fantastico in ogni ambito, ancora di più in quello sociale, perché l’Anima ci guida verso gli altri.
    Veniamo da una condizione incorporea dove eravamo tutto e tutti in Dio.
    Lo sentiamo, a pelle, questo impulso, ma non lo ascoltiamo, non lo applichiamo e creiamo barriere e assecondiamo guerre, spinti dall’impulso collettivo attuale, gestito da chi lavora per questo e non è sicuramente al servizio del bene, del giusto, della vera crescita né umana, né animica.
    Tuttavia, è importante sapere che essere felici con noi stessi ci permetterà anche di esserlo con gli altri.
    È meraviglioso condividere la vita con altre persone, ma se un giorno i rapporti dovessero concludersi, dovremo essere autosufficienti, capaci di andare avanti.
    Le uniche persone su cui possiamo, in realtà contare, con qualsiasi tempo e stagione, siamo noi e solo noi, stessi.
  5. Non rimanere prigionieri del passato.Il tempo passa.
    Le esperienze si accumulano nel nostro zaino Vita.
    Lì riponiamo, guarda caso, solo il peggio; il meglio scivola via, fuori dalla finestra.
    È normale che con il passare del tempo le spalle si incurvino, visto tutto questo, e la schiena faccia male.
    Abbiamo uno zaino, non importa di che marca, … pieno di brutti momenti che ci hanno dato un sacco di lezioni di vita, di bastonate nei denti …
    Siamo cresciuti.
    Non è una buona cosa continuare ad aggrapparsi a quei momenti.
    Teniamo i frutti, ma non pensiamo a tutte le stagioni andate.
    Lasciare andare il passato è molto importante per crescere come persone.
    Sicuramente nessuno ci chiede di vivere con e negli errori del passato, ma diamoci un’assoluzione e vediamoli come esperienze che ci hanno e ci permettono un futuro migliore, più radioso e sereno.
  6. Dare sempre e solo il meglio.Non siamo venuti al mondo come martiri o come aggressori.
    La partenza è ed è stata identica per tutti.
    L’unica cosa certa è che tutto quello che possiamo essere e raggiungere in questa vita dipende dall’impegno, dal “sacrificio”, cioè dalla capacità di rendere sacro, quindi di farlo e viverlo con Amore divino.
    Lo spieghiamo mai ai ragazzi?
    Glielo mostriamo?
    Tutto vuoto, perché disamorato.
    Anche portare la cartella, quando andiamo a scuola, serve.
    E’ vitale l’impegno che ci mettiamo e quanto ci crediamo e crediamo in noi stessi, nelle nostre abilità.
    Se quando facciamo qualcosa, diamo il meglio di noi, cominceremo ad attirare energia positiva e solo quella.
    La vita ci regala quello che noi diamo è inutile che ci raccontiamo altro e se diamo con Amore e se abbiamo un cuore immenso e lo offriamo con attenzione, allora riceveremo in cambio il dono della gioia, della serenità, dell’ottimismo e dell’amore puro, attirando solo cose buone.
    Anche il crederci ed il pensiero fanno sicuramente la loro parte in tutto questo.
    In questo modo attireremo molte occasioni e possibilità.
    Pensieri no, poca fiducia, oppure il concentrarsi sulle difficoltà possibili ci boicotterà da subito, impedendoci di vedere oltre la nostra persona.
  7. Trovare equilibrio tra Anima, mente, cuore e corpo.È necessario coltivare lo spirito, sentirsi bene con se stessi ed essere consapevoli delle nostre scelte ed azioni.
    Se riusciamo a raggiungere un equilibrio, sostenendoci con una fede grande e salda, creiamo connessione anche tra la nostra mente e il nostro corpo, riuscendo ad avere una vita più sana e a mostrare agli altri il nostro profilo migliore, cioè il cuore.

Vi chiedo di pensarci seriamente, di mettervi in gioco e di scrivermi, se ve la sentite, per raccontarvi e dire cosa avete fatto e ottenuto, cercando di applicare questi semplici consigli.
A volte non siamo consapevoli del fatto che con piccoli passi possiamo percorrere lunghi sentieri, come il cammino di Santiago ci sussurra, e raggiungere così il posto, proprio quel posto, in cui ora vogliamo e ci piacerebbe stare.
Coraggio, rimbocchiamoci le maniche per essere felici!
Come diceva Abraham Lincoln:
“Il miglior modo per predire il tuo futuro è crearlo!”
Ce lo meritiamo … tutti, nessuno escluso.
Amorevolmente ti*** degli Angeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Rosalia

    Ciao, per ben due volte ho letto questo tuo articolo ed in entrambe le volte mi sono guardata oltre il viso ed ho visto ancora tutte le mie paure, i blocchi e le resistenze tutte lì sull’attenti che mi fanno sentire impantanata… Eppure, se volgo lo sguardo indietro, posso vedere le fatiche superate,magari ben peggiori di quelle odierne, ma poche le volte in cui mi sono detta “brava! ce l’hai fatta! Sono orgogliosa di te”. Queste tue parole mi risuonano molto, sono riuscite ad entrarmi dentro ancora, per un attimo riuscendo anche a dirmi “ci sei, forza, coraggio, schiaccia quell’interruttore, non mollare, vai oltre, continua il lavoro che stai facendo con più Intenzione, con più Consapevolezza” e poi che succede? Sento un nodo alla gola, mi rinchiudo, e le lacrime scendono…. mi sento come se mancasse sempre qualcosa, sento una nebbia addosso.
    Vero, è difficile essere costanti, essere sempre positivi in tutto ogni giorno, facile aggrapparsi alla negatività… eppure le 9 regole sono di una bellezza disarmante!
    Con Amore e Gratitudine,
    Rosalia

    • *** ti degli Arcangeli

      Namastè!
      Recitati queste semplici parole … e troverai molto conforto…
      Qualcosa si smuoverà …
      “Quando penso alla mia bambina interiore, la bambina che ero, mi rendo conto che lei è uno degli eroi non celebrati della mia vita.
      Le sue ferite sono state coraggiosamente sopportate, il suo dolore spesso è stato silenzioso.
      La sua determinazione mi ha tenuto in vita, i suoi sogni mi hanno spronato a camminare.
      Il suo Essere Selvaggia mi ha donato la libertà.
      Il suo coraggio e il suo spirito vivono dentro di me adesso.
      Io la libero dalla vergogna o dalla colpa, la libero dalla responsabilità.
      Benedico lei e la onoro, mentre continuo il mio viaggio, grata per il suo lavoro.”
      Amorevolmente ti***

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