
“In natura, la Luce crea il colore.
Nella pittura, il colore crea la luce.”
HANS HOFMANN
Bello, vero?
Io Adoro i colori e amo visualizzare ogni persona che incontro come un colore.
Non avete mai pensato quante varietà di colore e centinaia di sfumature esistono?
La stessa cosa posso pensarla a proposito delle persone.
Siamo frutto di tantissimi spruzzi di colore, che vanno dalle emozioni, ai colori degli occhi, dalla gestualità, al modo di sorridere e/o di atteggiarsi.
Chissà com’erano i nostri antenati e a quali e quanti colori primari, generativi, dobbiamo il nostro Esistere attuale, il nostro modo di agire, essere, proporci, muoverci.
Il colore è vivacità, è gioia, è dinamismo puro …
I colori fanno parte di un codice che oltrepassa le nostre barriere mentali e questo consente loro di arrivarci immediati …
Boom!
Un colore colpisce sempre il suo bersaglio.
Guarda una cartella esemplificativa di colori; li cogli in tutte le loro magiche tonalità e hai l’impressione che, comunque vengano combinati, essi siano comunque gradevoli allo sguardo e positivi.
Ecco cosa ci racconta, a questo proposito, la storia zen di cui mi voglio fare portavoce.
Possa essa farci riflettere e donarci una gioiosa armonica visione della Terra, nella sua divinità e dinamicità,
e dei suoi innumerevoli abitanti.
“C’era una volta, tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname.
Un giorno, durante l’assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio.
La seduta fu lunga e animata, talvolta anche gravemente.
Alcuni utensili, volevano escludere dalla onorata comunità degli attrezzi del falegname, un certo numero di membri.
Uno prese la parola:
“Dobbiamo espellere nostra sorella Sega, perché morde e fa scricchiolare i denti.
Ha il carattere più mordace della terra”.
Un altro allora intervenne:
” Non possiamo tenere fra noi nostra sorella pialla: ha un carattere tagliente e pignolo, da spelacchiare tutto quello che tocca”.
“Fratello martello- protestò un altro- ha un caratteraccio pesante e violento.
Lo definirei un picchiatore.
E’ urtante il suo modo di ribattere continuamente e dà sui nervi a tutti.
Escludiamolo!” .
“E i chiodi? Ti sei forse dimenticato di loro? – disse un altro arnese- Si può vivere con gente cosi pungente?
Che se ne vadano!”
” …E anche lima e raspa.
A vivere con loro è un attrito continuo.”
“E cacciamo anche carta vetro, la cui unica ragion d’essere sembra quella di graffiare il prossimo!”
Cosi discutevano animosamente, parlavano tutti insieme …
Tutti volevano espellere tutti!
La riunione fu però bruscamente interrotta dall’arrivo del falegname.
Allora, tutti gli utensili tacquero, quando lo videro avvicinarsi al tavolo del lavoro.
L’uomo prese un asse e lo segò con la sega mordace,
lo piallò con la pialla che spela tutto ciò che tocca,
poi lo lavorò meglio con sorella ascia,
lo lisciò con sorella raspa e lo perfezionò con sorella cartavetro, che entrarono in azione subito dopo.
Il falegname prese poi i chiodi e il martello.
Si servì di tutti i suoi attrezzi, di brutto carattere, per fabbricare una culla.
Una bellissima culla per accogliere un bambino che stava per nascere.
Alla fine del suo lavoro, guardò estasiato egli stesso il risultato, poi s rivolse ai suoi attrezzi e li ringraziò tutti, per l’amorevolezza con cui avevano lavorato e l’ottimo risultato permesso grazie al contributo di tutti …
Allora gli arnesi si vergognarono e compresero la lezione”
L’Esistenza ci guarda con gli stessi occhi del falegname
Ognuno di noi è importante, unico, irripetibile, proprio come un colore nell’incanto della sua magica unicità, esaltata dall’insieme della diversità.
Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Mi e molto piaciuto.questo articolo in quanto ci fa riflettere sulla nostra inimitabile insuperabile ineguagliabile unicita.
Un abbraccio grande grande e tante grazie amica mia ❤
Visto Moira? Non esistono stonature, ma una sinfonia nell’accordo delle mani esperte.
Un abbraccio di Luce.
Om Shanti!!!