Che cosa succede se non ascoltiamo la Volontà della nostra Anima?
L’Anima ha un Progetto e tenta disperatamente di adempierlo, sebbene la vita in una terza D sia più impegnativa del previsto. Lei desidera DIVENTARE SE STESSA, ma tutto le rema contro e sebbene lei urli e cerchi di giungere alle nostre orecchie, noi scegliamo di mantenerci come gli altri, quindi di non fare nulla che possa in qualche modo estraniarci dal collettivo, renderci visibili e “diversi” dal gregge, dalla folla. In pratica la “rinneghiamo”, tappandoci le orecchie. Questa situazione può perdurare per anni, ma prima o poi l’Anima troverà il modo di farsi sentire e in un modo che non ci sarà più possibile zittire.
Chi sono REALMENTE? E’ da questa domanda e dalla risposta che ti dai, che devi partire per camminare nella direzione che scegliesti eoni fa. “Sono PERFETTO e devo smetterla di “buttare dalla finestra “ la mia PER-FEZIONE” è questo che vale la pena ripetersi, in questi giorni e nei giorni e tempi a venire, per RI-TROVARSI.
E’ partendo da CHI SEI che diventi il GIUSTO che si cela in te, perché gli CON-SENTI di uscire fuori, gli permetti di ESSERE.
Dopo i primi due cicli della nostra vita, ecco che sopraggiunge il terzo. I primi due ti hanno offerto tutti gli strumenti utili per questo terzo momento, la fase nella quale il nostro Io si manifesta e cerca di farci sbocciare, secondo le nostre caratteristiche, la nostra Essenza.
Basta una notizia, che possa fare leva sulla massa, ed ecco che il Focus di parecchie persone, PRIMA CENTRATO SU DI Sé, si SPOSTA. E’ L’UOMO CHE PERDE la SUA centratura, INDISPENSABILE in questo periodo. Immagina di salire sopra una scala, come se fossi un operaio, con dei pesi particolari appresso. Devi raggiungere il punto più alto del fabbricato.
Ci sono fatiche, vissute da piccoli, che spesso ci accompagnano fino a quando non ci accorgiamo della loro presenza e non ce ne facciamo carico. Sono come sagome, come ombre, silenziose, che si proiettano in ogni angolo della tua Vita, trasformandola e sovente rendendola meno soleggiata del dovuto .
Sono rimasta affascinata dal Kintsugi, la nobile arte giapponese che ti consente di riparare le crepe negli oggetti rotti, utilizzando l’Oro. Essendo attenta all’Armonia dei luoghi, pratico l’eliminazione degli oggetti che in qualche modo si danneggiano, perché creano disarmonia e alterano le energie in essere. L’uso dell’Oro, ma soprattutto il “pensiero” attraverso il quale si è creata questa pratica, devo dire che mi ha però offerto una nuova prospettiva.
La Nascita in questa dimensione terrena è stata una “scelta importante” e di Valore. Il nuovo ciclo che è così iniziato, ha preso il suo via con il tuo concepimento e si frazionato in diversi periodi, tutti legati a momenti ben precisi, inerenti la tua crescita. La prima figura con cui parte questa splendida avventura è la mamma, o meglio la Madre, colei che portandoti in grembo rappresenta la Prima vera Entità Maestra, quindi Sacra, almeno per i primi 5 anni di Vita.
Scegliere con cura le Parole che usi in ogni momento della tua giornata, è un gesto d’Amore grande, sia verso se stessi, che verso il collettivo. Qui, nella terra in cui viviamo, siamo molto “coloriti” nel parlare, ma oltre a questo siamo parecchio “inconsapevoli” in merito a quello che creiamo, attraverso ogni singola parola.
Presente o passato? Osserva quanto in essere e ti accorgerai che si tratta di un Dejà vu; il mondo attuale è solo la proiezione riflessa in uno Specchio, del passato umano, anche se ciò che stai provando è attuale e questo crea un ponte verso il futuro.
Visto che tutto è un riflesso della nostra interiorità, un’operazione molto saggia, che possiamo attivare, è quella di utilizzare ogni situazione che la Vita ci propone in questo momento, come fosse una “chiave di lettura”,utile per comprendere meglio noi stessi.
Non ha importanza se l’episodio è sì, no o nì. L’importante è che tu riesca a cogliere cosa ti sta portando e cosa vuole dirti. C’è una pro-iezione e questa proiezione esiste perché tu sei in qualche modo colpito dal comportamento di un’altra persona. Ti può colpire un suo aspetto positivo, così come un aspetto negativo.
Ogni cosa che ti emoziona, nell’altro, è il Ri-Flesso di alcune tue parti interiori, che si materializzano, cioè prendono forma e vita attraverso chi hai di fronte.
L’importante è capire cosa ti dice quella sensazione, quella percezione. Se qualcosa ti irrita, osservando con calma, puoi “capire meglio te stesso”. Tutte le situazioni, come fossero uno Specchio, ti riflettono, anche se non tutte allo stesso modo. Qualcosa ti procura piacere, mentre altro ti dona dispiacere o fastidio. Non importa: sono comunque 2 messaggi.
Se osservi l’altro, come fosse uno specchio, ti accorgi che in questo Specchio Tu puoi trovare quello che ti serve per capire i tuoi blocchi. Puoi vedere nell’altra persona e nei suoi comportamenti, qualcosa che anche tu sei solito fare e così puoi scoprire alcune tue caratteristiche, degli aspetti noiosi, che magari cerchi di occultare, perché li ritieni poco corretti, magari disdicevoli o comunque negativi.
In Lui, cè una parte di te!
Ci sono Specchi che ti servono per tirare fuori la tua forza,le tue abilità, le tue caratteristiche, magari anche aspetti che non sai di avere o che temi di non riuscire a portare avanti.
La realtà “fuori di noi” infatti è lì e spesso si ripete continuamente uguale a se stessa solo per indicarci quei lati del nostro carattere, quelle angolazioni, quelle caratteristiche (che possono essere anche i nostri veri talenti, di cui ancora non siamo consapevoli) latenti, che fatichiamo ad individuare, che ci ostiniamo a non voler/poter vedere e continuiamo non riconoscere come nostri.
La realtà, FUORI DI NOI, ci somiglia, anche se non ne siamo consapevoli.
Ogni relazione della nostra vita è in realtà lo Specchio del rapporto con noi stessi.
Ciò che ci crea disagio o fastidio negli altri ci indica qualcosa che blocca la nostra evoluzione, qualcosa che ci impedisce di procedere nel percorso verso il riconoscimento di noi stessi e della nostra identità.
Quando uno Specchio campare nella tua vita, significa che da qualche parte stai rinunciando a Essere chi Sei .
In molte Anime esiste la ferma convinzione di dover “insegnare”, di dover fare qualcosa di forte per gli altri; in realtà ogni Anima è qui per Essere, per espandersi, per “ritrovarsi”. Nell’istante in cui Tu compi un passo in avanti e Sali un gradino nella scoperta della tua Essenza, tu irradi una Luce più intensa e questa Luce arriva alle altre Anime e le “educa”, sovente senza dire mezza parola, senza fare grandi sedute o cose particolari. Anche il Collettivo ne beneficia.
Se Tu però, per qualche motivo ti fermi e rinunci a Essere, ti privi della tua Libertà espansiva e ne privi anche gli altri, senza saperlo.Impedisci a qualcun altro, tuo prossimo, di Essere chi E’, liberamente.
Nel momento invece, in cui recuperi appieno la tua Libertà Animica e la tua capacità di Essere per Te, lo sei anche per gli altri e allora gli Specchi scompaiono, si frantumano, si dissolvono, perché non hanno più motivo di esistere.
Ognuno di noi è responsabile APPIENO della sua realtà. La tua realtà si manifesta e diventa il tuo faro, una specie di foglio illustrativo, difficile però da comprendere sempre e nell’immediato. La tua crescita interiore su quel foglietto trova parecchie info utili, ma spesso fatichi a capirle, perché le interpreti in base alle sue supposizioni,ai tuoi pregiudizi, agli schemi e all’eduzione avuta.
Allora la Vita ti viene in aiuto con gli Specchi.
Qualcuno o qualcosa ti inducono a mettere a fuoco attraverso la teoria degli Specchi. Gli Esseni, migliaia di anni fa, hanno individuato un vero e proprio codice di interpretazione della realtà.
In base alla loro filosofia, se Tu ti prendi interamente la Responsabilità di qualsiasi cosa faccia parte della tua realtà, in questa vita, acquisti la consapevolezza. La Consapevolezza è vitale per la formazione cosciente di un rapporto INTERIORE Sacro con Te stesso. Se ESISTE QUESTO DIALOGO con te stesso, tu riconosci la Tua Reale Identità, la tua Essenza e la manifesti, la esprimi.
Esiste a volte un intervento molto forte, a cura di una sorta di “Giudice Censore”, che le Anime in esperienza terrena hanno sviluppato. E’ silente, ma presente. Questo Giudice interviene in maniera sottile e lavora sulla tua parte “inconscia”, creandoti una vera e propria “dispersione” di Energia, ogni volta che metti in essere certi comportamenti. E cosa ti chiede? Energia.
Ma che cosa può mai toglierci Energia da dentro? Moltissime cose, soprattutto ora!
Al primo posto, tra i soppressori della tua Energia, metterei la Rabbia.
La Rabbia è un’Emozione che non appartiene alla tua Natura Animica. Essa non appartiene originariamente alla Tua Essenza, ma diciamo che è stata “importata” dalla realtà terrena e dalle sue frequenze vibratorie. Quando vedi, senti, percepisci qualcosa, c’è una parte di te reattiva, che crea una risposta, nell’immediato, prima ancora che lo faccia la mente. Sono le Emozioni e di solito sono le emozioni basse, quelle che vibrano su frequenze energetiche pesanti ad avere la prima voce in capitolo. Questi movimenti interiori sono allora fatti di rabbia, di rancore, se non addirittura di odio, di paura, di fastidio, vale a dire da emozioni che abbassano nell’immediato il tuo stato vibratorio, qualunque esso sia.
Succede poi che si accende una sorta di falò interiore, difficile da smorzare e da controllare. Rimani ancorato all’evento scatenante e continui pensare e a ripensare a quanto ti è successo; entri in un Loop e quindi “nutri a tempo indeterminato” qualcuno o qualcosa, facendoti seriamente del male. Cosa puoi fare in una situazione simile a questa? Entrare nell’Amore incondizionato, quindi accogliere e perdonare, senza alcuna forma di giudizio; semplicemente, perdona te stesso e chiunque sia legato a questo fatto. Se resti ancorato a quanto è accaduto, è come se ti facessi un aerosol con dell’acido muriatico: rischi di corrodere la parte più preziosa, che risiede dentro di te. 👉Esci dalla contesa, lascia andare e vivi!
Al secondo posto metterei, invece, il “lagnarsi” ad oltranza.
Hai presente una pentola con il coperchio sopra, che ribolle e sbuffa, tracimando sul fornello? Ecco! E’ una sorta di “specialità” autodistruttiva. Ripetere le stesse cose, brontolare, lamentarsi, ti fa sprecare un sacco d’energia e t’induce a produrre pattume. Diventi come una sorta d’inceneritore, che brucia tutto l’ossigeno e riduce qualunque cosa, in cenere. Chi si lamenta crea un alone di negatività attorno dentro e intorno a sé, senza eguali. Inizia a sollevare il volto, a guardare “oltre la siepe che “da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”, come scrisse il Leopardi, e a osservare ogni cosa da altre prospettive, prospettive che esulino dalla problematicità e dalla critica. La lagnanza è un gesto distruttivo; vuoi una situazione migliore? 👉Attivati e creala! Ogni volta che ti lamenti, sappi che stai dando nutrimento all’oggetto del tuo disquisire; indirizza allora la tua attenzione su qualcosa che ti rende felice, che ti piace, che ti soddisfa. 👉Alimentati attraverso la Gratitudine e nutri anche il Mondo che ti circonda.
👉Allontanati da chi vede solo il lato peggiore delle cose! Dai poco spazio e nutrimento a queste realtà.
Frequentare persone di questo stampo, ti trascina solo verso il basso. E’ come trascorrere un’intera giornata in una discarica e poi pensare, a sera, di avere gli abiti freschi e profumati. Impossibile!
Al terzo posto metto il saper dire di no.
Perché metto il NO al terzo posto, subito dopo le lamentele e la frequentazione di persone sempre pronte a lamentarsi? Perché spesso si crea una sorta di circolo indissolubile e destabilizzante tra le persone coinvolte. Sono simili, vibrano sulle medesime frequenze, quindi si attraggono. Ti lamenti e stai con persone lamentose; passate il vostro tempo a ripetervi le solite 4 cose, fino allo sfinimento. E’ così che quando vi lasciate la tua parte “denutrita” ti chiama e ti fa nascere dentro un senso d’inadeguatezza e di aridità da cui poi nasce la rabbia. Senti che il tempo trascorso in questo modo ti svilisce, ma sovente, quando pensi di lasciare queste persone, ti sembra un’impresa tantalica, una specie di torto, che non puoi fare loro. Per i più svariati motivi ti sembra di stare dentro una sorta di forza centrifuga, che non ti molla. 👉Più ci pensi e più ti sembra impossibile allontanarti da queste persone e da questo circolo “vizioso”.
La stessa dinamica poi, si espande a tante altre situazioni quotidiane. 👉Sei portato a dire di sì, ad annuire sempre e a non mettere mai blocchi e freni, di alcun genere a nessuno. Sai solo dire di sì.
Cosa si può fare? Avere il coraggio di dire basta, di troncare questo rapporto, di saper dire una buona volta di no!
👉Impara a stabilire confini, a delimitare la tua area, con tutti, anche in famiglia, e accetta solo quello che senti risuonarti dentro, con leggerezza. Se la richiesta ti rende felice, significa che avverti di poter fare una determinata cosa senza eccessivo sforzo, senza sentirti spremuto come un limone, arrabbiato, rancoroso o stressato. Il buon confine non conosce la frustrazione o la sensazione di sentirti sfruttato. Se invece quello che avverti dento è un qualcosa di faticoso, allora allontanati e ricusalo.
Il quarto punto è legato alla dipendenza.
In genere, come ti stai rendendo conto, un aspetto contempla anche gli altri. Cibo, pensieri, situazioni, persone, ci sono moltissime forme di dipendenza. Quando dipendi, in genere, non riesci a dire di no, 😅perché sei attaccato all’altro o agli eventi come se fossi un glicine sulla parete di casa. 👉La dipendenza, così come l’essere attaccato a qualcuno, ti priva sia del tuo potere personale, che della tua Vera e profonda Libertà. Dipendere ti sfianca. Ti Toglie energie e leggerezza. Questo è un periodo storico intenso, un periodo che t’invita, in parecchi modi, a staccarti da qualunque forma di “dipendenza”, che sia da alcol, fumo, gioco, farmaci, caffeina, relazioni e anche denaro e lavoro.
E’ un modo di vivere a cui sei stato educato, proprio perché ti trovassi a vivere e respirare in un ambiente poco sano, poco proficuo e per nulla vitale.
Ricordati che sei stato originato nella piena Libertà, altrimenti ora non 👉saresti qui, per cui togliti le catene e rimani nella tua piena Libertà, senza essere soggetto a niente e nessuno. 👉Solo così puoi attivare e completare il Progetto Divino che incarni. 👉Apprendi l’arte del manifestare Gratitudine anche verso chi ti chiede favori, e mantieniti nella libertà di non accettare. Ci sta. Te lo devi!
Il quinto aspetto? Vivere nel presente, senza affanni inutili.
Ci si preoccupa spesso, perché si tenta di controllare tutto, senza mai pensare, e concedersi, che l’Universo lavora sempre per noi. Così succede che, per qualunque fatto ti accada, ti preoccupi e ti immagini proprio quello che vorresti evitare. 👉Il tuo “sogno” è un’immagine è tragica, catastrofica, paurosa e piena di aspetti negativi.
Perché mai dovrebbe andare tutto storto? 👉Perché sei nella logica del distruttore, dell’oscurità, del buio, delle tenere, cioè di chi governa questa scuola.
Con ironia, ogni tanto mi ritrovo a ribadire: “… solo scenari apocalittici, mi raccomando, altrimenti un po’ di sano umorismo potrebbe guastare tutte le giornate no?” Sono molte le persone addestrate a spararsi nei piedi, attraverso questi “sogni pesanti e apocalittici”.
👉 Il pensiero crea. 💌 Tu crea, allora, il mondo che desideri, che ami, che vuoi.
Abbi fiducia e se il tuo piede vacilla, prova a interagire con il tuo Angelo Custode e con il Mondo Angelico e, con il loro ausilio, vedi, immagina il Mondo che ti piace, dove tutto è buono e va a meraviglia! 👉Rimani nel presente e immagina solo il meglio, sia per te, che per l’Umanità intera.
Al sesto posto metto poi il procrastinare.
💌Questo è il tempo adatto per sciogliere tutti i nodi, nessuno escluso, quindi manda tutto in risoluzione. Salda qualunque sospeso con altre Anime: contese, debiti, litigi, scadenze, fa in modo che tutto si sciolga. Riscuoti ciò che ti è dovuto, ma se decidessi di lasciar andare, allora formula un tuo Rito, utile per sciogliere l’altra Anima da qualunque tua pretesa in merito.
💌Non importa se lo fai in privato, l’importante è che tu ti raccolga e in un momento di Preghiera. 💌Chiedi il sostegno al tuo Angelo Custode, all’Arcangelo Michele o Raffaele. 💌Visualizza quella persona e con parole tue, anche molto semplici scioglilo da te, esplicitando bene cosa le concedi.
👉Se fai promesse, abbi la certezza di poterle mantenere, altrimenti evita di farle.
👉Riscatta quello che reputi di dover riscattare, creandoti delle priorità, così che tu possa usare al meglio il tuo tempo. Fai in modo che tutto scorra e ciò che deve andare vada, perché si crei il vuoto ciò che deve arrivare, sorretto da una nuova energia, possa farlo.
Buona ri-flessione a Tutti! Con Amore Ti degli Arcangeli!
Siamo stati allevati ed educati a “temere” la morte, come fosse la “stanza segreta” nella quale non è bene avventurarsi. Al contrario, chi ha vissuto l’esperienza di partire e poi rientrare dall’aldilà, sa bene che quando ritorni, sei sereno e hai smarrito quelle paure ataviche, che ti erano state trasmesse. La paura della morte, affligge anche i credenti, anzi oserei dire che terrorizza di più loro, rispetto a chi, per esempio, spesso si dichiara ateo.
La Morte è di certo un grande Tabù, forse il tabù per antonomasia del mondo terreno, dove il senso ed il contatto con il sacro è stato perso e sostituito da una cultura materialistica.
Di recente ho dedicato un post sul Canale di Telegram, anche alla morte dei nostri Amici Animali, perché anche affrontare la loro scomparsa fisica non è sempre facile e richiede attenzione da ambo le parti.
Quando un Compagno Animale ci lascia, sono poche le persone, che elevano una preghiera e fanno un saluto, dedicando una cerimonia ai propri Amici, partiti per il “Grande Viaggio”. Di solito è più facile dare una sepoltura dignitosa al proprio Cane o al proprio Gatto quando in casa c’è un piccolo, un figlio o un nipotino; allora non ci si vergogna e si cerca in questo modo di stemperare il dolore che il bambino manifesta, facendogli scavare una nicchia per la sepoltura, in un piccolo spazio, utile per accogliere il canarino, oppure un altro Animaletto che è morto. Ma niente di più. Un adulto che svolge una piccolo cerimonia di commiato per un Animale è di sicuro visto come una sorta di marziano. Molti considerano la morte come un sonno, come una specie di stato privo di consapevolezza, di coscienza. Lei arriva e ti priva della tua identità. Ti ghermisce, all’apparenza, senza un perché, e in maniera che tu reputi sempre brutale e ingiusta.
Chi l’ha conosciuta e ha oltrepassato quella porta tanto “temuta”, sa che la vita non è l’ombelico del mondo, ma semmai un semplice passaggio, un battito di mani, qualcosa di veloce e di breve, come un soffio di vento.
Morire non è perdersi, ma bensì ritrovarsi. Ti stacchi dalla dimensione materiale, per rinascere nella piena Dimensione dello Spirito. E’ ritrovare tutto il tuo Potere. E’ sentirti e riconoscerti appieno.
Ma che cosa accade quando termini questo viale, quando esci dal sentiero terreno, tracciato per te? Vediamolo di nuovo, insieme.
Effettivamente si tratta di un sentiero tracciato, perché per prima cosa bisogna rammentarsi che la morte è già scritta dentro ciascuno di noi, nel nostro DNA; lì, da qualche parte, c’è una data. Si tratta della data fissata per questo passaggio che, sebbene in molti considerino nefasta, ciascuno di noi porta con sé, da quando apre gli occhi in questo corpo.
Ci sono persone, e ho conosciuto la moglie di una di queste, che con svariati anni d’anticipo, parlano della propria morte e di come avverrà, ai propri congiunti, mentre ne esistono altre, che paiono inconsapevoli e altre persone ancora, molto sensibili, che sentono e sanno perfettamente quando la loro vita si appresta a finire. A volte ce lo comunicano, altre tacciono, ma il loro “com-portamento” a chi li sa osservare, muta, proprio perché l’ora X si avvicina. Una cugina del mio papà, spedì a tutti gli zii una raccolta fotografica con alcune immagini, in bianco e nero, e dei versi scritti e scattati da lei, per quell’occasione. L’album si chiudeva con la sua immagine, dietro il finestrino bagnato dalla pioggia, di un taxi. La busta arrivò, a quasi tutti i destinatari, il giorno della sua morte, avvenuta in giovane età.
Ci sono lettere, poesie, diari di altre Anime nelle quali, in qualche modo, esse parlano di sé e di questa partenza, che preannunciano, come se dentro avessero ben chiara questa data; il mondo circostante si stupisce, soprattutto perché spesso quando ne parlano, nulla fa presagire una loro partenza, eppure essi sanno, sono in qualche modo con-sapevoli.
💙A volte alcune Anime, vengono contattate attraverso i sogni e in diversi modi resi partecipi dell’avvicinarsi della loro partenza o di quella di un familiare o di una persona cara.
💙In altre situazioni invece, tutto ti viene illustrato attraverso una metafora con la quale ti si prospetta l’avvicinarsi di quella scadenza, affinché tu sia pronto. E’ così che nel sogno notturno tu puoi visualizzare specchi d’acqua scura, paesaggi desolati, lande desertiche, aride, prive di Vita.
💙Più spesso l’Anima che riceve questo telegramma, viene contattata da persone amate, già defunte, oppure da Spiriti di Luce. Queste visioni, in genere, sono più nutrienti, perché raccontano qualcosa d’inerente il viaggio che l’Anima si appresta a fare; sono apparizioni che infondono serenità e calma, una calma a cui non siamo abituati in questa esperienza psico – fisica.
Le stesse Creature, che hanno contattato l’Anima, in genere, ritornano il giorno stabilito, per un accompagnamento effettivo.
A volte l’apparizione avviene durante la veglia, altre in presenza completa, ad occhi aperti. Se l’Anima che riceve questo supporto è in corpo che si trova in uno stato comatoso o giace ammalato, ricevendo questa visita, entra in una sorta di pacificazione; allora cambia l’espressione del volto e spesso la persona si desta e fissa un punto preciso della stanza.
A volte le persone si riprendono e parlano o invocano un genitore o una figura che fu loro molto cara in Vita. E’ una sorta di canto del cigno, a cui segue la chiusura degli occhi fisici e il distacco delle percezioni ordinarie; i sensi iniziano allora a funzionare solo in maniera “sottile”: la parola svanisce, ma nulla di ciò che accade intorno passa inosservata.
💙L’Anima in partenza, anche con gli occhi chiusi, vede, sente e sa tutto. Essa partecipa contemporaneamente, fuori dallo scorrere spazio temporale terreno, sia alla vita del mondo visibile, che del mondo invisibile.
Poi, ognuno con i propri tempi, si ritrova fuori dal corpo, che ora può guardare dall’alto, con calma, serenità e distacco; prima ci si sposta nell’eterico e poi si raggiunge il piano che corrisponde alla propria evoluzione. La cremazioneproietta l’Anima in maniera anomala nell’oltre, proiettandola subito nell’astrale in maniera brusca e impattante.
A volte, quando la morte è improvvisa e magari violenta,l’Anima non comprende, come ho già avuto modo di dire, quanto le è successo oppure si rifiuta di accogliere questa fine terrena, fisica, sia per l’immediatezza, che a causa del dolore che vede dilaniare la sua famiglia o una persona amata. In questa situazione, spesso, decide di restare e lo farà fino a quando non si sarà consapevole di quanto le è successo e non sentirà il bisogno di andare oltre.
Chi muore in un incidente improvviso è molto attaccato alla dimensione materiale, a cui è stato sottratto, e così non solo rimane, ma tenta di vivere come se fosse ancora nel suo corpo fisico. Rimane allora accanto alle persone con cui ha interagito e che ha amato, cercando di richiamare la loro attenzione, fino a quando non accade qualcosa che lo costringe ad andarsene.
✨Di là, l’Anima osserva tutte le sue azioni, come fosse al cinema, e si rivedesse dentro un film; la visione è impegnativa, perché non esistono trucchi e maschere, quindi la verità appare nella sua nuda realtà.
✨E’ il momento della pesata, del bilancio di tutto il tempo trascorso nel corpo e quindi, dopo questa presa di coscienza, si crea una sorta di memento, utile per il prossimo “progetto di Vita”. L’esperienza futura è così determinata da quanto avvenuto nell’ultima incarnazione e nelle precedenti, sempre se qualcosa non è stato superato.
✨Dopo questo passaggio obbligato, l’Anima si sposta nel piano che corrisponde alla propria evoluzione, e quindi alla capacità sviluppata di sapere e potere cogliere la verità. Qui conservi il tuo bagaglio, per intero: tutte le esperienze passate, la tua personalità, l’intelligenza e la cultura.
✨ La tua evoluzione animica è esattamente quella che hai raggiunto qui, sulla terra, prima di morire.
👉 Quindi il vero Lavoro, è qui, nella realtà fisica e va affrontato e fatto fruttare. 👉 Qui, in questa scuola, puoi progredire e aumentare le tue frequenze; oltre acquisisci una diversa coscienza, più profonda in merito al tuo operato e puoi, in qualche modo attivarti, per migliorare qualche aspetto del tuo Karma. 👉 Come? ✨Per esempio venendo in aiuto di altre Anime, incarnate oppure ✨sostenendo e accompagnando le Anime durante il trapasso, in maniera attenta, amorevole e compassionevole.
L’esperienza a cui stiamo prendendo parte è di grande importanza e va assaporata con grande attenzione, ai fini di trasmutare e rientrare nel grande ciclo, dotata di una nuova Maestria. Felice e proficuo cammino, a Tutti!
Esiste una sorta di telefono senza fili, un telefono invisibile, che collega tutte le Anime. Ti sarà successo di pensare all’improvviso, mentre sei impegnato a fare qualcosa, ad una persona e di riceve, poco dopo, una sua chiamata o comunque sue notizie.
Il contatto a volte è trasversale, cioè attraverso altre persone, mentre in altri casi è diretto, ma comunque c’è. E’ una sorta di “contatto spontaneo”, di “telefonata”, di chiamata e risposta, che si innesca quando esiste quello spazio di silenzio, tra un chiacchiericcio e l’altro della tua mente.
In quell’istante nessuno ti disturba e tu sei nella tua piena Essenza e quindi pronto a ricevere, senza contaminazioni di sorta, un dialogo diretto a te. Sei fuori dalle basse frequenze della mente e quindi ti arriva quello che ti deve realmente “arrivare”.
Ogni Anima e ogni forma di Vita, sono naturalmente dotate di queste percezioni interiori, percezioni che ti connettono a Tutte le altre Anime, e a qualunque singola Anima, ovunque si trovino.
Ne abbiamo già parlato e oggi riprendo il discorso perché, a poco a poco, in molti recupereranno questi aspetti, quindi è utile crederci e acquisire maggiore dimestichezza nel loro buon uso.
Vivi in un ambiente sovra_stimolato a livello sensoriale.
Il sovraccarico sensoriale, è voluto, e serve per impedire qualunque forma di “attenzione” in presenza di quelli che sono i tuoi sensi.
Questa sorta di bombardamento manda in stress il tuo sistema nervoso, il quale viene logorato anche da input che creano paura, disagio e frustrazione. E’ come sempre, qualcosa di “voluto”, per distrarre e togliere “potere”. Oggi, c’è un numero crescente di persone, che si sta riconnettendo al proprio istinto sottile, spirituale e che, sulla base di esso, compie ora Tutte le scelte, importanti, della propria vita.
Siamo stati portati a credere che la percezione extrasensoriale, ESP, sia un dono, una sorta di “extra”, donato a qualche Anima, mentre si tratta di una pura “Abilità di base”, che ci accomuna tutti. Tu nasci con questa potenzialità o meglio con questo Potere, poi la dismetti, non te ne servi più e, crescendo, tendi a considerarla come un dono riservato a pochi eletti, ma non è così.
È facile per chi tira i fili di questa rappresentazione teatrale, manipolare i nostri cinque sensi.
Gli studi effettuati in campo psicologico, soprattutto nell’ambito della psicologia comportamentale, sono serviti per creare conoscenze utili per il “controllo” di massa, anziché per il benessere del singolo e del collettivo
Ti sei mai chiesto, come mai, nonostante tutto questo dilagare di osservazioni, indagini, studi in merito alla psiche umana, soprattutto in merito ai giovani, il disagio, sia tra i banchi di scuola, che nelle famiglie, sia in forte aumento?
Forse perché la narrativa ci parla d’indagini utili per prevenire, sostenere, aiutare, mentre nella realtà, ci si serve di quanto si scopre, per creare forti disagi e controllo.
Purtroppo buona parte del lavoro svolto non è stato, non è, e non avviene a favore del benessere di ogni giovane Anima, ma semmai per il suo asservimento.
Le Anime molto potenti, a livello eterico, erano attese da anni e temute, quindi gli studi fatti sono serviti per creare una sorta di danneggiamento dei loro sistemi, al fine d’impedire il Lavoro, che essi dovevano e devono svolgere.
Come fare lo ha scoperto e applicato la psicologia del comportamento. Agire sulla mente e far credere ciò che non è vero e reale, è già stato ripetutamente fatto, sotto il nostro naso, dandoci sempre un resoconto parziale di quanto stava realmente accadendo. Sono così stati fatti esperimenti con soggetti infantili. Hanno preso dei bambini e sono riusciti a dimostrare come la loro mente possa essere strumentalizzata al punto tale da poterli far uscire nel ghiaccio e nella neve, in condizioni proibitive, facendo loro credere di “percepire” una sensazione di calore, quindi una sensazione piacevole. L’esperimento è stato fatto e se ne è parlato, proponendolo all’opinione pubblica come uno studio utile, per esempio per eliminare e controllare lo stress da freddo. In realtà la finalità di questo esperimento e l’uso che ne è stato fatto sono di ben altra natura. Il collettivo, però, è stato indotto a credere che l’esperimento in sé abbia e avesse una valenza buona e quindi una finalità utile.
Vi lascio immaginare cosa sia successo ai piccoli usciti nella neve e con un freddo intensissimo, ma convinti di trovarsi in un ambiente caldo.
Quando vieni informato in merito a eventi, studi, esperimenti di una certa importanza, che percepisci a livello sensoriale, come iniziative che potrebbero avere dei risvolti poco etici, significa smuovere e toccare delle barriere morali che ti procurano fastidio e dolore. Senti che qualcosa potrebbe andare storto e quella scoperta potrebbe risultare dannosa al benessere umano , per cui la scarti e preferisci accogliere l’idea che questo esperimento venga fatto SOLO con buoni intenti. Peccato che poi, i bambini, gli effetti del freddo li subiscano comunque.
Sono moltissimi questi esprimenti e creano tali “inversioni” mentali, che una persona può essere indotta a bere o mangiare qualcosa di estremamente acido, pensando e credendo che si tratti di una bevanda o un cibo dolce.
Sono trucchi ed inganni che vengono “creati” e proposti, sfruttando le potenzialità della mente.
Come funziona questo Processo?
Prima sono stati originati dei contenitori in merito al bello, al buono, al saporito, al valido, … e ai loro contrari.
Poi i nostri 5 sensi, sono stati incanalati verso quelle forme di riconoscimento di tutti questi aspetti e controllati con certi sistemi, simili a quelli degli esperimenti.
Le menti addestrate, hanno iniziato a captare la realtà, secondo queste concezioni comuni di cosa sia buono, oppure cattivo, piacevole o spiacevole, in base a una decodifica, dei sistemi sensoriali, uguali per tutti.
Quindi indottrinati a dovere, hanno cercato di usarci, come nella storia del Re Nudo, affinché tutte le Anime dichiarassero, sentissero, sperimentassero, come i bimbi al freddo, quello che in realtà non è.
Ti ricordi le immagini delle bare a Bergamo, scortate dai soldati? Sopra un oggetto, già di per sé poco amato, perché la morte, di secolo in secolo, ci era stata resa “nemica”, si è creata una di queste “manipolazioni di massa”, molto potente, usando, come “rinforzo” la presenza delle figure dei militare e la forza dei media. Tutto, perfino le voci dei commentatori sono state scelte a regola d’arte, perché sortissero un certo effetto sul chakra cardiaco e sull’intelligenza emotiva. Le bare, sotto le scorte dei militari, sono così diventate dei simboli ancora più importanti e più impattanti.
Chi guardava la tv aveva una percezione della morte, del dolore, della tragedia incontrollabile e questi simboli generavano un’orda di emozioni negative, destabilizzanti: Quelle immagini commentate andavano ad agire sui “sistemi umani”, esattamente come il lavoro svolto sui bambini, mandati a correre nella neve. I bambini inconsapevoli, si addentravano nella neve, entravano in arresto cardiocircolatorio, passando dalla corsa alla morte. Cosa vuole chi governa? Chi governa l’umanità, vorrebbe che percepissimo tutti alla stessa maniera, così che se anche ci dovesse passare davanti un Re nudo, in pompa magna, nulla ci salterebbe all’occhio e non vedremmo, né denunceremmo l’inganno.
Se Tu inizi ad usare i tuoi veri Sensi, quelli indicati come ESP, che sono in dotazione per via della Tua origine Divina, non puoi più essere manipolato in questo modo, perché qualcosa dentro ti mette in guardia.
Questo spiega come mai, non si voglia il “risveglio dei “5 Sensi divini”.
Tu sei connesso con i Sensi Universali, quindi sei come un’antenna libera, che capta tutte le frequenze e questo chi vuole il controllo del mondo, lo teme, lo teme come la peste.
Queste percezioni sono un modo diverso di usare i tuoi 5 Sensi: li usi in senso Verticale, cioè salendo verso il Divino, verso il Cosmo, verso la Luce, anziché mantenerti in orizzontale. Il modo ordinario prevede quindi che i cinque sensi viaggino su una linea piatta, decifrando l’ambiente circostante, secondo gli schemi e non secondo la “tua prospettiva”. Se ogni Anima coglie anche solo un aspetto Divino della Realtà , significa che più Anime hanno una visione a 360 gradi e quindi fuori da ogni forma di manipolazione. Vuoi manifestare la tua Libertà? Devi servirti dei 5 Sensi, come fossero “una tua” capacità .
Un esempio. Devi scegliere chi votare. Ascolti un messaggio di uno dei candidati e le percezioni che avverti sono diverse o meglio contradditorie. Lo osservi. Si presenta come una persona curata e piacevole. Sa parlare e trasmette calma e conforto. Eppure qualcosa non ti quadra e hai una strana percezione in merito al fatto, per esempio, che menta, oppure che sia in qualche modo scorretto. La modalità messa in campo, fino ad oggi, è stata in genere questa: “Ok, ho questa strana sensazione: è come se sentissi che dietro questa facciata, ci sia, in qualche modo una persona di cui non mi posso fidare. Mmmm… Però, di qualcuno bisogna fidarsi, e se poi mi sbagliassi? Diamogli fiducia! Meglio non ascoltare questo impulso, perché è solo una sensazione, priva di fondamento. Voterò per lui”.
In genere, se l’opinione pubblica non viene messa in guardia e non le viene detto di guardarsi da qualcuno, o perché lo legge, o per sentito dire, e tu hai una percezione in merito a qualcuno, che si discosta dal collettivo, significa che sei in presenza della percezione dei Tuoi sensi Divini.
Purtroppo, però, ti è stato insegnato a non ascoltarti.
Io ti consiglio e ti sollecito, invece, ad ascoltarti. La maggior parte della gente, ha i cinque sensi assuefatti alla paura tramite l’educazione, il sistema scolastico, la vita, le esperienze fatte crescendo e da adulti. Se tu vuoi avere i tuoi 5 Sensi, ben funzionanti, devi uscire da questa soggezione, e hai per questo bisogno di de-programmare il tuo sistema nervoso, che ne detiene le chiavi.
Il burattinaio sa come funziona questo meccanismo, quindi cerca di alimentare la tua paura, in cento modi, per diffondere continuamente una programmazione basata sulla paura, in tutte le sue forme. Ecco perché si passa da un’emergenza a un’altra, usando le sciagure, la guerra, la malattia e tanto altro, per sovraccaricare il circuito nervoso e creare stress.
Si crea di tutto e si passa indifferenti sui cadaveri, per creare paura e ottenere dominio. Lo stress che ti generano, influisce sul tuo sistema nervoso e lo fa crollare. Lo stress è potente e altera il lavoro dei tuoi cinque sensi, deviandoli e portandoli su risposte e soluzioni, oltre che convinzioni, errate.
Pensa a come reagisci di fronte a un pericolo. Molto spesso non emetti nemmeno un suono. Sotto la pressione continua dello stress, le persone non riescono a trovare le giuste risposte alle difficoltà e alle sfide quotidiane. Qualcuno lo sa e sfrutta il meccanismo.
Cosa fare? Stacca la spina della tv e non solo. Scollegati dai bombardamenti di info, perché creano pressione sulla tua psiche. Se decidi lo stesso di guardare queste notizie, per mantenerti informato, abbi prima la certezza di riuscire a mantenerti fuori dalla programmazione, creata attraverso la paura. Pensa e studia, per disattivarla, come funziona la paura dentro di te. ✨Ascoltare le dinamiche interiori e osservare è vitale, per poi sapere come muoversi.
Staccarti ti permette di vedere come venga usata sempre la stessa dinamica.
Allora puoi osservare con distacco il lavaggio del cervello operato dalla pubblicità martellante e dai notiziari unificati e ripetitivi. Tutto diventa grottesco e ci si accorge di come funziona questa creazione per soggiogare.
Gli effetti collaterali di questo distacco? Tu recuperi il pieno uso dei tuoi 5 Sensi e il sistema perde il suo potere su di te.
Ti accorgi che chi opera per creare questo tipo di “disturbo”, sembra a volte simile a una macchina caricata a molla, che, giunta davanti ad una parete, inizia a battere contro la parete, senza riuscire ad andare oltre.
✨Ti potrà capitare che, il tuo sistema nervoso, nonostante le attenzioni messe in atto, vada ancora in sovraccarico. ✨In quel frangente, sappi che la percezione “Divina” dei 5 Sensi, ti viene a mancare. ✨I Sensi divini sono incorporati nel sistema nervoso, che fa da rete di comunicazione, per i cinque sensi, se uno è in affaticamento, tutto lo è, senza esclusione di sorta. ✨Se il sistema nervoso manda dei segnali, molto veloci, il linea orizzontale, il cervello va in sovraccarico e si genera panico. In queste situazioni parlare con l’alto è proibitivo.
Ecco perché il sistema cerca di creare questo sovraccarico, servendosi anche di tutte le notizie spazzatura, come i delitti, le morti, gli annegamenti. Questo è il sistema adottato, per mettere in prigione i 5 Sensi, gli ESP.
Ecco perché in questo momento bisogna creare “consapevolezza” in merito a quanto si cerca di portare avanti. Bisogna smascherare il sistema, fondato sulla paura. Sbarazzarsi della paura e ripulire il proprio sistema nervoso, per entrare sempre di più in contatto con le proprie facoltà psichiche, con la propria “normalità”Divina. Lo so, sembra un lavoraccio, ma è più semplice, di quanto tu possa credere.
La mente va purificata e la Preghiera e la Meditazione, in quest’ottica sono strumenti eccellenti.
✨Attraverso questi strumenti, la tua mente diviene limpida e chiara, perché il sistema nervoso è ripulito da ogni paura. Questo è cambiare. 💌Questo è “Ri-Nascere”.
Tu possiedi una grande griglia, che lega il sistema nervoso, con la ghiandola pineale e con l’Anima. ✨E’ tutto unito, è tutto in qualche modo connesso. Questo spiega allora il grande valore di tutto ciò che ti può ripulire, che ti mette apposto, che lava via la tua sporcizia dalla rete e dai suoi sistemi. Penso tu abbia colto, con l’articolo odierno, perché cerchi di offrirti alcuni Riti, utili per Purificare i tuoi sistemi.
Quando mediti, oppure Preghi o fai una bella passeggiata in mezzo alla Natura o fai qualunque cosa sia in grado di pulirti e di liberarti dallo stress, dalle energie pesanti o dai pensieri ricorrenti, così come dalle entità negative, tu dai giovamento ai Tuoi Sensi Divini, perché rilassi il tuo sistema nervoso. In tutto questo, l’Amore gioca un ruolo importantissimo, così come la presenza accanto a noi di grandi Maestri Ascesi, incarnati nei nostri Animali domestici.
💌Se riesci a pulire queste incrostazioni del tuo sistema nervoso, significa che Sei, come ciascuno di noi, dotato di un Potere Divino Unico, che si cerca in 1000 modi di bloccare.
Quando il Sistema Nervoso è efficiente, ecco che Tu accedi ai 5 Sensi Divini che sono, lo ribadisco, di “serie” e non un optional come ci viene narrato dal sistema e dai portavoce inconsapevoli, del sistema.
Qualcuno si mette in contatto con te, dopo che lo hai pensato? Significa che tutto procede al meglio! Un Abbraccio dolcissimo, da Ti✨ degli Arcangeli.