
Pensiero positivo e felicità, due bellissime espressioni, che oggi però sembrano essere entrambe molto discoste dalla quotidianità dei più.
Belle e strane, strane anche da leggere in questo momento, proprio come fossero un golfino che, visto da solo risulta veramente gradevole, ma che indossato sul tuo vestitino, pare solo aggiungere una sorta di nota stonata, nota che ti spinge a togliertelo velocemente, e a cercare qualcosa con cui sostituirlo.
Bello, ma che non ci azzecca nulla e questo ti fa sentire infastidita/o.
Così, allo stesso modo l’avere un pensiero positivo o sentirsi felice appaiono come due aspetti indubbiamente faticosi, se non “utopistici”, nella mente di molte persone.
Sono come il golfino di un certo colore, sopra l’abito di un altro colore.
Se rientri nel numero di queste persone, stai sereno, si tratta di un passaggio che puoi maturare, riuscendo ad uscire da questa sorta di situazione stonata, che ti aggancia agli eventi e ti vincola.
Riuscire ad essere tranquillo e staccato dagli eventi, è indubbiamente un’esperienza unica e denota non un lavoro mentale, ma una crescita interiore piuttosto “importante”.
Con questa parola, in realtà, non intendo che faticherai ad ottenerla, ma al contrario che ciò che otterrai, ti risulterà come un “aspetto creativo” e accrescitivo, quindi “positivo” in sé.
Il primo consiglio, che mi permetto di offrirti, è quello di non partecipare all’idea generale che oggi la Felicità sia una sorta di Paese delle Meraviglie irraggiungibile; già da questo momento, accoglilo con leggerezza, come fosse un refolo di vento che si leva improvviso e che tu puoi accogliere o denigrare.
Di fondo ti serve l’accoglienza, ciò il prendere quello che ti si prospetta non facendogli muro, ma cercando di visualizzarlo e quindi coglierlo come un aspetto che è giunto a te, per permetterti di ottenere qualcosa.
Immagina di aver ricevuto un rimprovero da un superiore.
Se si trattasse di un elogio lo reputeresti indubbiamente come un fatto positivo, ma non gli daresti la dovuta enfasi; la gioia che ne trarresti, sarebbe ben poca.
Sovente è l’aspetto negativo quello a cui presti maggiore attenzione e quella sulla quale rielabori di più.
E’ una sorta di “malattia” sociale, di contagio.
Perché accade questo?
Perché sei stato educato e indotto a cogliere maggiormente gli aspetti negativi della tua esistenza, i fatti che in qualche modo ti offendono, di feriscono, ti mettono in discussione, piuttosto che il contrario.
Il bello è normale, il brutto l’eccezionale.
Eppure, se l’Anima ti parlasse, o meglio riuscisse a raggiungerti, dovrebbe essere esattamente il contrario.
L’Anima vive e si nutre di positivo, è preposta a quello e quindi dovrebbe farci caso e sentirlo intensamente sulla propria pelle.
Se questo non accade è perché qualcosa si è alterato e questo crea una situazione di altra natura.
Qualcosa ci impedisce di vedere quella piccola porta che ci dovrebbe condurre nel Paese delle Meraviglie.
Gli eventi, soprattutto quelli degli ultimi tempi, hanno rinforzato una sorta di divisorio, di pavento, eretto tempo fa, e che ostacola la veduta.
La felicità è il nostro ambito Paese delle Meraviglie, un paese che sembra però sprovvisto di qualunque porta d’accesso.
In realtà la porta c’è, ma tu, con la mente frastornata
e invasa dalla paura e da pensieri, problemi, preoccupazioni di ogni sorta, difficilmente riuscirai a far entrare nel tuo campo visivo, proprio come quando apri l’armadio alla ricerca di un indumento, senza vederlo.
Lui c’è e sta proprio sotto il tuo naso, ma tu, con la mente altrove e la ferma convinzione che si trovi in un certo punto, sopra quel ripiano, non lo trovi, e non gli permetti di entrare nel tuo campo visivo.
Ma in cosa consiste la Felicità? La Felicità è stare nel proprio qui ed ora, lo stare in presenza, il “vivere” e vivere significa sciogliersi da tutte quelle dinamiche che ti “ingombrano la mente” e creano sofferenza.
Non ti capita mai, in questo periodo, di entrare in un posto e di avvertire un senso di svuotamento o meglio ancora di stordimento? Una sorta di capogiro che ti lascia come sospeso e poco padrone di te.
Di cosa si tratta?
Sono ambienti, luoghi o persone carichi di questa energia faticosa, un’energia legata alla paura, alla rabbia, alle varie situazioni affettive, emotive, relazionali poco chiare, poco corrette, situazioni nelle quali si generano spesso solo preoccupazioni e problemi, e dove la confusione, la distrazione, oppure i desideri non realizzati imperversano.
E come puoi fare per uscire da questa sorta di blocco, di parete invisibile, che ti offusca l’accesso alla tanto amata Felicità?
Lo puoi fare attraverso quelle tecniche che ti aiutano a smuovere il tuo dentro e che ti consentono di creati una sorta di percorso terapeutico e di sicura e costante crescita personale.
Naturalmente tutto questo accade, previe le possibili fasi, di cui ti ho parlato negli articoli precedenti e sulle quali ti ho già consigliato sul come muoverti e sul cosa fare.
Questo crea il pensiero positivo, un pensiero che non coincide molto con la dizione new age e l’immagine che ne consegue, perché non si tratta di un pensiero vuoto, di un’espressione costruita, di una sorta di mantra che ti vai ripetendo, per autoconvincerti che tutto va bene e che tutto sarà a 100, ma bensì del risultato di un processo ben strutturato.
A un bambino vittima di cyberbullismo, non servirà e non potrai dire “pensa positivo”, con la fiducia e la speranza che, come per magia lui esca dal suo stato di frustrazione o di depressione e di serio disagio psicologico.
Il mantra che gli proponi non farà altro che peggiorare la sua situazione, perché nell’istante stesso in cui lui proverà a ripeterlo, qualcosa dentro gli dirà che non funziona, che non lo porterà da nessuna parte, che la tua frase magica, non lo aiuterà nella maniera più assoluta.
Più tenterà di pensare positivo e meno ci riuscirà.
Il pensiero positivo, frutto di una sorta di forzatura mentale, non crea nulla, non conduce a nulla.
Il vero pensiero positivo funziona, ma devi essere presente a quello che stai mettendo in atto e mentalmente predisposti ad accoglierlo, come prodotto della tua Anima.
Il pensiero positivo non è altro che la conseguenza di una pratica di crescita interiore, che porta ad un “nuovo” modo d’essere, di un movimento interiore, il quale punta alla
Compassione,
gioia sperimentata e condivisa,
gentilezza amorevole
e al non attaccamento.
Forse partiamo dal non attaccamento, per poi giungere agli altri o può essere vero anche il contrario.
Quello che è certo è che nell’istante in cui li pratichi tu diventi carico di energia positive, di forza, di vitalità e di felicità, rivolta a tutti gli esseri viventi.
Quello che tu puoi fare è dedicarti dei momenti per “superare” lo stato confusionale e andare oltre ciò che ti crea distrazione, in modo che la luce interiore si riaccenda e tu possa acquisire forza e potenza.
Eccellente è metterti nella contemplazione del tuo respiro.
Intorno a te, cogli sicuramente molte vibrazioni legate alla rabbia e all’odio; certe vicende la alimentano e la coltivano, come edera, edera che spesso raggiunge e avvolge anche il tuo stesso cuore; un valido esercizio per farla sciogliere, come neve al sole, è quella di praticare la compassione.
Se vuoi essere compassionevole, devi prestare attenzione ad alcune cose e quindi ti ritrovi a fare luce su ciò che ha causato queste due emozioni o peggio ancora sentimenti.
Così la vai a scovare dentro di te e nelle persone che spesso te l’hanno prospettata o suscitata.
Se poi, vuoi superare il desiderio, devi praticare l’impermanenza; grazie a lei riesci a far luce sull’inizio e sulla fine di tutte le cose e quindi a cogliere la relatività di ogni situazione.
In questo caso, non si tratta sicuramente di un passaggio immediato e facile, viste le nostre condizioni, ma è sicuramente possibile, visto che il buon dio ci spinge in questa direzione.
Qualsiasi passo tu voglia muovere, mettiti in osservazione e contemplazione dei tuoi pensieri.
Osho sostenne che:
“I vostri pensieri modificheranno tutta la vostra vita.
Qualunque cosa pensiate ha effetto sulla vostra vita, perché i vostri pensieri hanno un potere immenso.
Se i vostri pensieri sono puri, noterete immensi cambiamenti persino nei vostri gesti più semplici.
La vita non è fatta di grandi gesta, è fatta di piccole cose.”
Tutta la nostra vita, ruota attorno a pochi pensieri, sovente ricorrenti e peggio di un tarlo.
Sono come una sorta di picchio che batte sulla corteccia del suo albero.
E’ proprio così che tu perdi il controllo dei tuoi pensieri e lasci che essi diventino te, quasi senza accorgertene.
Un pensiero che attraversa la tua coscienza non è un qualcosa di superficiale e di innocuo, ma un qualcosa di potentissimo.
Questa dinamica è chiara quando ti accorgi che dopo esserti dato per un paio di volte “dello stupido”, del “superficiale” o dell’incompetente, inizi veramente a immedesimarti in questo ruolo, a sentirti e pensarti come una persona con queste caratteristiche.
Allora prendi quel pensiero tarlo per vero, ed è come se diventassi quel pensiero.
Allora entri nella dinamica della sofferenza o del dolore.
Più spesso si tratta di una vera e propria “sofferenza”, perché genera una sorta di cane che si morde la coda, cioè di ciclo distruttivo.
Il tuo pensiero è forte, è come una calamita che non ti lascia scampo.
E in men che non si dica, tu sei avvolto dal buio e sei tu stesso buio.
Ecco perché devi apprendere l’arte di rilassarti, di lasciar scivolare le cose fossero foglie appoggiate sul pelo dell’acqua.
Oggi faremo, proprio per iniziare questa sorta di pulizia e attenzione al respiro, un esercizio per ottenere questo.
Spero ti aiuti e ti dia buoni frutti.
Questo lavoro, molto semplice, ti guiderà nell’iniziare a seguire la volontà di ottenere il vuoto mentale, dentro le tue giornate, un vuoto che colmerai con l’Amore e la Felicità divina.
Se vorrai ripetere questa meditazione, ti consiglio di indossare uno dei miei Ciondoli-Amuleti, dedicato a Gabriele, che trovi nel negozio online (link qui sotto).

Grazie a questo meraviglioso ciondolo, nonostante le fatiche odierne, tu potrai mantenere tutti i benefici ottenuti durante la meditazione e velocizzare il tuo risveglio e la tua ascesa interiore.
Buon cammino!
Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Ciao Ti! Meditazione Magicaaaaaa! Grazie davvero meravigliosa! Mi sento più libera e tranquilla
in Pace.
Grazie infinite!
Con tanto Amore