
Giornate buie, piovose, che spesso creano l’inverno interiore.
E’ facile sentirsi rabbuiati, stanchi e poco affascinati da ciò che ci circonda.
Per non perdere la Luce interiore e ricaricare le batterie oggi voglio ancora ricordarvi che è ottimo curarsi con le piante, assumendo gemmo derivati , fiitopotenziati , ma eccellente è camminare e toccarle; si tratta di un rituale antico, conosciuto da tempo immemore, soprattutto da i sacerdoti celti, un popolo che amava la natura a tal punto da creare un oroscopo legato agli alberi.
Essi erano soliti rifarsi alle proprietà terapeutiche della silvoterapia.
E’ una vera arte, di cui torno volentieri a parlare, è un legame ancestrale, presente in ciascuno di noi; si basa sulla semplice empatia tra l’ uomo e l’ albero, in particolare “un albero”, quello con cui ci sentiamo più in affinità, ci piace, … ci sentiamo ben disposti verso di lui, lo osserviamo con piacere e troviamo soddisfi in qualche modo i nostri pensieri estetici: foglie, rami, colori, corteccia, profumi … tutto in lui si riallaccia ad un pensiero armonico dentro di noi.
E’ lui, l’albero per eccellenza, che ci si ricarica e può entrare in connessione con noi aiutandoci nei momenti di affaticamento psico-fisico o di altra natura.
Tutti abbiamo sicuramente provato la sensazione di benessere che ci offre anche solo il camminare tra le fronde ombrose degli alberi, in silenzio, o ascoltando il cinguettio degli usignoli o lo stormire lento delle fronde.
Ci pervade una sensazione di pacata serenità interiore, una specie di frescura spirituale e di pulizia razionale.
Ma per avere gli effetti terapeutici migliore, occorre appoggiarsi con la schiena al suo tronco, mettendo la mano destra col palmo sul plesso solare (la bocca dello stomaco per intenderci) e il dorso della sinistra a contatto coi reni e col tronco stesso.
15/ 20 minuti di respiri lenti, … profondi, in questa posizione, e il nostro albero ci rimetterà in forma perfetta.
Ma come si fa a sapere qual è il “nostro albero”?
Oltre all’albero per eccellenza, esiste “ l’albero del BISOGNO”, cioè la pianta di cui che abbiamo necessità in quel momento o in quel periodo.
Come trovarla?
Semplice, è sempre l’istinto a guidarci, come in una sorta, passatemi il termine, di “attrazione fatale”; se ad abbiamo bisogno di purificazione la betulla non ha rivali e ci attirerà in modo intenso, con la sua corteccia bianca ed i suoi rami morbidi.
Se siamo in un periodo intenso e stiamo per dare una svolta alla nostra vita, prendendo decisioni importanti, invece dobbiamo trovare noi stessi, il melo può essere un utile alleato.
Il noccio loci aiuta nella meditazione, l’edera, abbarbicata su muri e tronchi, simboleggia le nostre risorse interiori e la ricerca del sé, mentre l’agrifoglio è simile ad un talismano e ci protegge da fatiche e avversità.
Avere questi alberi in giardino è crearsi un piccolo centro benessere personale; andare in un parco a trovarli è divertente e arricchente, perché spinge al lavoro simbiotico cercato.
Anticamente la silvoterapia era la medicina per antonomasia, non esisteva altro che la Terra e le sue Amate risorse .
Oggi si sa che gli alberi ci procurano benessere psicofisico e che basta camminare nel verde per sentirci subito meglio dopo una giornata in ufficio, eppure non ci curiamo molto di salvaguardare queste enormi ricchezze.
Ci ripetiamo continuamente che le foreste sono il “polmone della Terra”, eppure disboschiamo, tagliamo, sradichiamo, creando ferite enormi a tutto il sistema.
Il fatto che le foreste e i luoghi boschivi abbiano da sempre un potere di protezione fisica e sociale, del suolo stesso dall’erosione, che migliorino il clima e portino alla depurazione atmosferica, non fa che ampliare il ventaglio dei benefici prodigiosi che essi ci offrono gratuitamente.
Gli alberi liberano ossigeno ionizzato, il quale agisce e interagisce con svariati altri elementi e spazi vitali; il verde diffonde anche batterici naturali, come le querce, che creano un’azione disinfettante tutto intorno ad esse.
Le querce sono preziose e hanno inoltre il potere di abbassare la pressione sanguigna, migliorare il sonno e arricchire l’ossigenazione del sangue.
Le forme di terapia fornite dalla Natura sono molteplici e solo ora le stiamo lentamente riscoprendo.
La silvoterapia è utilissima per tutte le persone che hanno problemi legati a carenze di ossigeno nei polmoni, proprio perché le piante possono fornire al nostro organismo il carburante necessario per le esigenze vitali.
Camminare, saltare, passeggiare, muoversi, magari facendo sport all’aperto sono un ottimo rimedio naturale a tantissime patologie e un eccellente forma di prevenzione.
I parchi e i boschi sono l’ambiente migliore per fare movimento, proprio perché ottimizzano il respiro e l’apporto di ossigeno.
Una passeggiata quotidiana, di soli trenta minuti, ci ripulisce e decongestiona moltissimo.
La silvoterapia è stata riconosciuta agli inizi del secolo scorso, come “metodo terapeutico scientifico per prevenire e curare attraverso le piante” e da allora viene vivamente consigliata a chi soffre di asma.
L’aria rigenerata dal verde, associata al movimento, attiva la circolazione sanguigna, aumentando i globuli rossi e facilitando la respirazione, quindi aiuta chi ha problemi respiratori, di cuore, tensioni, momenti di stress e rallentamenti metabolici.
Se hai quindi problemi di questo tipo, soffri di asma, dormi male, sei in un momento no della tua vita e hai fame e sete d’ossigeno, fatti una bella camminata nel parco più vicino a te, siediti a contatto con un albero o vicino e chiedigli con gentilezza di pulirti e cederti prana positivo in eccesso e sentirai la leggerezza e un alito di frescura dentro.
Ringrazialo e digli di smettere, ringraziandolo ancora.
Ti sentirai “frizzantemente nuovo” e avrai la percezione della Natura che ora è dentro Te.
Buona passeggiata a tutti!!
Se avete esperienze legate a queste dinamiche, scrivetele con un commento qui sotto.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜