Un Gioco nel Gioco

Una caratteristica di chi ci ha originato è la Giocosità, un aspetto su cui di rado ci si sofferma e che si rende manifesto anche attraverso il “piccolo interiore” delle Anime incarnate, quando è stato nutrito e mantenuto ancora vivido. E’ la parte giocherellona, che vive in ogni Scintilla incarnata.
Questa Giocosità è la medesima della Sorgente, la quale ha disseminato nella realtà umana tantissimi “indizi”, affinché l’Uomo, divertendosi, ritrovasse la via verso Casa, in senso Spirituale.

Trimegisto disse che visto che Tutte le cose sono parte dell’UNO e provengono da Lui, sono nate da questo Uno per “adattamento”. Questo significa che in qualche modo tutto si richiama.

Ecco perché oggi si compie un’Unificazione tra i Corpi con ciò che preesisteva.

Amo parlare di Anima e di Spirito perché ci identificano e la religione sovente li presenta quasi fossero l’uno sinonimo dell’altra, ma così non è, almeno non in questo momento, nel quale l’Anima non è ancora stata “riassorbita o sciolta” con il pieno ritorno dello Spirito.

Sovente l’Uomo ha le idee confuse in merito a questo e quindi usa i due termini, come se stesse indicando la medesima Verità.

I Corpi

Se pensi i tuoi Corpi, secondo il concetto dato per esempio da Trimegisto, ti rendi conto che allora anche il Corpo Eterico fa parte del piano fisico e rappresenta la parte sottile di questo aspetto più denso, che ci avvolge e ci contiene. I due non sono agli antipodi.
L’Eterico è solo una sorta di involucro più leggero e vaporoso, che accompagna il Corpo Fisico.
E’ un guscio che riesci a immaginare al meglio, quando pensi alla Matrioska, che in maniera “tangibile” rende visibile all’Uomo tutte le sue “parti”, quelle che chiamiamo Corpi, nessuna esclusa.

Il Corpo Eterico non è ancora l’Anima, che viene dopo di Lui ed è la zona dove iniziano i Sentimenti ed i Pensieri spiccioli, quelli che hanno attinenza con la materia e la parte meno evoluta di un Essere Umano.

E lo Spirito?

Lo Spirito invece ci porta oltre, perché è la “parte Superiore”, è per un verso come il duplicato dell’Anima, anche se la precede come nascita, ma a livello Spirituale si trova su un piano decisamente parecchio più elevato.

Per cogliere questo aspetto, pensa a una 500 e a una Ferrari. Entrambe sono Auto, ma la seconda rappresenta una versione Superiore di questo oggetto, perché possiede prestazioni e caratteristiche uniche, che la prima vettura non possiede.

Questa differenza è simile a quella che intercorre tra l’Anima e lo Spirito.

Funzioni dello Spirito

Lo Spirito ha dunque aspetti che compaiono anche nell’Anima, ma a differenza di quest’ultima, li rende manifesti in maniera “Perfetta”.
Anche lo Spirito è la regione dei Pensieri e dei Sentimenti, ma a livello Puro, Radioso, Luminoso, Divino.

Questo aspetto Superiore a cui ora l’Uomo tende, è inagibile a qualunque aspetto impuro e infatti fu con la caduta umana che venne tagliato il legame con Lui, proprio perché impossibile da mantenere nella densità raggiunta dall’essere umano scivolato.

Allora l’Anima divenne la versione “terrena” dello Spirito.
In Lei il Bene e il male possono coesistere e mescolarsi.
Per questo è divenuta la “traduttrice” e il condotto che offre l’intermediazione tra il Corpo fisico e lo Spirito, perché lei riesce a parlare il linguaggio di “entrambi” e a ricreare dunque la comunicazione diretta, venuta a mancare.

Senza di lei il contatto diretto sarebbe impossibile e la Rinascita Umana preclusa.

E’ come l’agenzia per la compra e la vendita degli immobili, funge da “intermediaria” tra la parte fisica, di cui condivide le fragilità, e la parte Eccelsa da cui viene purificata.

Ne parlo come se fosse esterna all’Uomo, solo per riuscire a farla visualizzare meglio, perché in verità è lei che esiste e si manifesta dentro la fisicità, non il contrario.
Ma torniamo allo Spirito, su cui desidero appuntare l’attenzione

Espressioni a cui prestare attenzione

L’Uomo utilizza spesso la Parola Spirito in maniera inesatta.

Fa parte del linguaggio umano, per esempio indicare quelle che in verità sono solo entità, come spiriti malvagi, oppure spiriti maligni, così come sovente si usa l’espressione “è uno spirito cattivo” per indicare persone che “hanno comportamenti” riprovevoli, non Sono.
Essere e Avere sovente vengono invertiti e questo rientra nelle programmazioni umane, attivate in Jumanji.

Lo Spirito esula da tutto questo e l’utilizzo fatto in questo modo di questa Parola, è impuro.

L’Essere Umano stesso non è la sua azione, ma può compiere qualcosa di inadeguato, rispetto alla sua parte Superiore, quando per esempio agisce secondo il suo intelletto o anche spinto dall’anima, da quella parte dell’Anima non purificata, che risente delle energie presenti nella materia.

Allora tutte queste espressioni gettonate, sono errate e sono frutto di conoscenze inadeguate, che vengono divulgate e sostenute senza la dovuta attenzione.

Lo Spirito è Purezza, lo ripeto ancora, è integrità e la sua Natura Divina lo preclude a qualunque forma di contaminazione.

Viene da Dio ed è uno con la Vita, è al tempo depositario delle caratteristiche della Fonte, proprio come Vita

Sovente colgo e allora rendo visibile anche a voi, lo Spirito attraverso le forme materiali, degli oggetti. Dio ha creato tantissimi “Simboli” o metafore, nella sua Giocosità Educante, così da rendere manifesto all’Uomo, attraverso ciò che tocca e vede la sua Essenza nella totalità.

Le Simbologie di Corpo, Anima e Spirito

Il gioco della incarnazione, consente un divertimento costante, quando si arriva a notare certi aspetti.
L’Uomo è circondato da creazioni virtuali, oggetti che in qualche modo manifestano e rappresentano la Simbologia Sottile.

Pensiamo alla Candela e agli Elementi.

La Fiamma, il Fuoco rappresentano lo Spirito, perché “bruciano” tutte le cose impure e connettono all’Alto, proprio come questa parte della Candela accesa. Il Fuoco è puro e quindi rappresenta lo Spirito, la parte incorruttibile.

Invece l’Acqua e l’Aria sono come l’Anima, perché possono essere inquinate da diverse forme e fonti. Loro accettano le impurità, cosa che il Fuoco non fa, perché qualunque cosa gli si avvicini, viene bruciata.

La  Candela nella sua interezza è simile al Corpo, anzi rappresenta il “corpo della Candela”.
Questa è la parte densa e la si può paragonare alla Terra, la quale, proprio come il Corpo, assorbe tutte le impurità e funziona come una calamita che attira a sé tutto ciò che è sporco e impuro, per poi trasmutarlo.

La terra è una sorta di fabbrica, di laboratorio alchemico, proprio come il Corpo umano, sebbene  l’Uomo sovente abbia aderito alla filosofia terrena e non gli riconosca questa Enorme potenzialità.

Non ti è mai capitato di sederti in un luogo pubblico e d’improvviso di esserti alzato con un dolore improvviso e inspiegabile, soprattutto alla schiena?
E’ proprio perché il Corpo è un assorbente.
Se una persona sofferente si è seduta su quella sedia, ha lasciato una traccia sottile del suo dolore, che il tuo corpo ha raccolto. Un’Aura espansa e Radiosa, serve anche per evitare queste facili contaminazioni.
E’ la parte “Terra” presente nella fisicità che agisce, supportata dai liquidi.

Tutto si richiama e agisce in qualche modo nella medesima maniera, seguendo uno schema cosmico.

L’Aiuto della Terra e degli altri Elementi

Vista questa familiarità tra Terra e Uomo, quando hai qualcosa che ti angustia, può essere utilissimo e salvifico, rivolgerti a lei.
Basta scavare una piccola buca e infilarci le dita delle mani, chiedendo aiuto.
Parlare alla Terra, esprimendo le proprie necessità fisiche, emozionali o mentali, la porta sempre a offrirci la soluzione adatta, ma soprattutto ad alleggerire immediatamente, qualunque difficoltà.

 E’ stupefacente la sua Amorevole Risposta in presenza alle necessità Umane.

Il suo aiuto è meraviglioso. Un tempo l’Uomo, quando ancora ricordava e applicava queste Conoscenze malgrado l’allontanamento dalla sua perfezione, se ne serviva spesso, poi tutto è stato lentamente fatto dimenticare e si è divulgata l’idea, che la terra fosse “sporca” e questo ha modificato radicalmente la relazione.

Va riconosciuto che l’artefice di Jumanji, ha saputo lavorare con molta maestria su questo Pianeta per bloccare il Genere Umano, gli va riconosciuto, ma bisogna altresì notare il Dono che queste sue limitazioni, possono rappresentare per il Genere Umano.

Gli inghippi che lui da sempre origina, spingono l’Umanità, se e mentre gioca in maniera attiva, a crearsi un “metodo” che la porta a raggiungere nuove Conoscenze e a sviluppare una straordinaria Saggezza Evolutiva.

Ancora oggi le mamme, sotto l’effetto della programmazione  ricevuta, vanno impedendo ai figli di “scaricare in maniera naturale” le loro frustrazioni, le paure e lo stress nella Terra, educandoli a una relazione distorta con la terra.

Le frasi deterrenti, più famose, suonano pressappoco così:

“Non toccare la terra, che contiene microbi!”
“Lascia stare la terra, che ti sporchi!”
“Non sederti per terra che c’è sporco!”


Ne potrei aggiungere tante altre.

E’ stato creato un distanziamento “voluto” tra l’Essere Umano e la Terra, una sorta di rifiuto, affinché fosse impossibile attivare questa “purificazione” spontanea.
Non solo: è stata fatta ripudiare una parte sottilissima di sé, visto che gli elementi concorrono a creare il nostro involucro, ed è proprio questa sorta di abiuro che impedisce quasi sempre di mandare in soluzione ciò che si “raccoglie” nelle frequentazione pubbliche.
Questo allontanamento ha dunque comportato un ulteriore appesantimento della condizione umana.

L’Acqua

Pensa a quando ti fai un bagno o una doccia a fine giornata. Un vero toccasana.
E’ lì, che a volte inconsapevolmente, abbandoni quello che sempre in modo inconsapevole, hai raccolto, ti ha contaminato.

L’Acqua, un altro Elemento Fratello/Sorella, ti viene in aiuto proprio perché riceve tutte le tue impurità, anche quelle sottili ed è per questo che ci si sente subito risanati e alleggeriti.

L’Uomo dovrebbe notare questi aspetti è Tempo! Ed Esserne Grato.

Non è solo e tanto perché questo Elemento scivola sulla pelle, che l’Uomo si  sente Bene, questo aiuta di certo, ma non è il solo supporto offerto.
Il BenEssere  deriva dal fatto che l’Acqua rappresenta una sorta di medicamento naturale, di massaggio intriso di Energia Cosmica guarente, che tu, che per lei in quel frangente rappresenti sia il paziente che il medico, applica con estrema rettitudine.
Sei tu, Uomo, ignorante, perché ignori questi meccanismi,  che trai solo i benefici basici, perché ignori le vostre profondissime relazioni e Potenzialità.
L’Acqua è il medicamento, è lo strumento per un’auto guarigione quotidiana, per questo viene fatta contaminare e contaminata.

L’Aria

Molto utile, quando i Pensieri sono congesti, è anche uscire fuori casa, magari anche solo sul balcone, per consentire all’Aria di contribuire ad un’altra forma di medicamento.
Il vento, l’Aria, liberano dai fardelli interiori, soprattutto quelli mentali, sono come una ramazza per un pavimento sporco.

Vi invito a fare questi esercizi in maniera consapevole, dimostrando interazione e Gratitudine e vi accorgerete subito degli enormi benefici che vi offriranno gli Elementi esterni e come risponderanno  le loro parti presenti in voi.

Una parte della Fisicità umana li contiene, dunque s’instaura una comunione proficua, senza filtri e tutto rientra in un Equilibrio meraviglioso.
Si origina Armonia.
Per questo  fare giardinaggio crea una sensazione di Pace e di benEssere, così come giocare sulle altalene nei parchi pubblici, rende i bimbi colmi di Energia, come fossero pile Duracel.

Corpo, Anima e Spirito nel quotidiano…

Anima, Spirito e Corpo sono fatti per interagire e li trovi ovunque, combinati in maniera differente, ma ci sono e sovente li si approccia per riallacciare questo contatto utile.

Pensiamo agli etilisti.
Sfioro solo l’argomento, per permettervi di cogliere un aspetto a cui sovente non si pensa.

Una persona che in qualche modo sta male dentro cosa fa?

Nella società moderna, sovente beve e/o fuma.

L’Uomo pensa e vive gli alcolici solo da un punto di vista sempre fisico, quindi come strumenti aggreganti, capaci di disinibire, di alzare un po’ la reattività interna, creando euforia.
Per esempio, per chi sta male dentro, l’alcol rappresenta un modo veloce per prendere le distanze, per estraniarsi, dalla realtà che pesa e fa provare sofferenza.
E tutti questi aspetti, sono di certo presenti.

Quello però a cui non si pensa è all’aspetto Sottile, che questo tipo di Prodotto rende manifesto, a livello Simbolico o di Metafora, se vuoi.
Chi sta male cerca sempre in qualche modo di avvicinarsi a un oggetto, a uno strumento, a un cibo che “esprima” la trilogia: corpo, Anime e Spirito.
Qualcosa che rappresenta la congiunzione tra loro, cioè tra Corpo, Anima e Spirito, sempre.
In maniera inconscia ma lo fa.

Vediamo da vicino, secondo un’altra prospettiva, come si presenta la bottiglia di un alcolico o superalcolico.

C’è una Bottiglia, cioè il contenitore, che rappresenta un Corpo e richiama questa parte fisica umana.

Un liquido, che rappresenta la parte che pare dissetare l’Uomo e dunque rappresenta l’Anima, anch’essa in qualche modo assetata di pace e poi c’è quella che chiamiamo parte alcolica, cioè lo Spirito.
Questa è la parte “alcolica”, la parte evanescente, ciò che infonde il quid alla bevanda e non è altro che lo Spirito, infatti a volte l’alcolico viene chiamato anche “spirito”.

La sigaretta

Anche per la sigaretta vale la medesima cosa. Abbiamo un Corpo, dato da tutta la sigaretta, una parte agente, rappresentata da un filtro e dal tabacco, che sono l’Anima della sigaretta, e poi abbiamo la brace, il Fuoco, che nasce dalla combustione di una parte dell’Anima.
Il Fuoco rappresenta il Simbolo dello Spirito, infatti la combustione produce anche una parte volatile, che guarda caso, sale vero l’alto.
La persona che fuma in maniera esagerata crea dei micro falò, sui quali brucia delle micro particelle delle sue fatiche, dei suoi dolori, del suo stress e del suo bisogno di qualcosa.

Sovente infatti il fumatore dice che la sigaretta gli dà piacere e gli infonde il senso, anche se momentaneo e apparente, di pace, di stare bene.

I Profumi

Pensiamo ora ai Profumi, che appassionano soprattutto noi Donne, e sui quali mi soffermo un secondo di più.

Il Profumo è infatti un accessorio a cui sovente si ricorre, prima di uscire di casa, prima di un appuntamento, per una ricorrenza, per un Dono speciale. E’ un prodotto dove l’immagine, il contenuto, la fragranza e sovente l’accostamento di Colori, creano un “richiamo invitante”.
Infatti i Profumi sono entrati nella dimensione terrena e sono stati fatti precipitare, proprio per offrire un supporto “sottile” straordinario.

Anche qui, abbiamo il flacone, che non è altro che il Corpo, il Liquido è l’Anima e la Fragranza, la parte evanescente, ma carica di Aroma che incarna lo Spirito.

Meraviglioso, non trovi?

Molte persone, come accade nella realtà umana, quando si parla di profumo, pensano alla bottiglietta, al flacone, perché è il parallelo della visione che esse possiedono della Vita Umana.

Per loro l’Uomo è un Corpo con un’Anima e non un’Anima in un corpo, che non è la medesima cosa.
Ma del resto la stessa catechesi insegna che un giorno il corpo morirà e allora l’Anima, che è la parte eterna, salirà in cielo. Questo modo di presentarla, la rende l’elemento secondario, l’ospite di una parte prevalente, che un giorno, quasi per una beffa del destino, lascerà la fisicità e allora lui uscirà, sfrattata, e andrà non si bene dove, da qualche parte lassù.
In merito a tutto ciò che è prevalente e Superiore si mantiene sempre una sorta di nebulosità, dando la precedenza al contenitore che dunque agli occhi umani, diventa l’eccellenza da salvaguardare a tutti i costi.

Il Profumo nella mente di chi ha questo concetto, si presenta proprio come Flacone.

Perché il flacone deve stare ben chiuso?

Perché se rimane aperto, la parte aerea si dissolve, proprio come lo Spirito che è volatile.
Questa parte “Sottilissima”, profumata, attraente è solo la “precipitazione” nella materia di un Simbolo che rammenti in qualche modo e misura, all’Umanità, l’esistenza dello Spirito, quella parte Superiore dell’Anima, Straordinaria.
La parte liquida si deve intridere di questa parte Sottilissima per acquisire “Valore” ed essere considerata  a tutti gli effetti un “Profumo” pregiato.

E’ infatti la parte sottilissima e aerea, lo Spirito del profumo, che fino a quando lo riesci a tenere “prigioniero” nel flacone, dentro il Liquido, che rappresenta l’Anima di quel Prodotto, conferisce l’esclusiva caratteristica di una Fragranza, di un profumo.
Solo tenendo ben chiuso il flacone, riesci a conservarlo, ma lui mira alla sua Libertà ed è felice quando lo vaporizzi, perché esala e sale, torna in Alto.

Tutto questo è meraviglioso.
E’ il Macrocosmo che si rende presente nel Microcosmo per servire l’Uomo e agire in qualche modo su di Lui.
Sono le briciole per ricondurre a Casa Pollicino o Puccettino.

Questo avviene un po’ ovunque, anche con i prodotti che mangiamo, i Cibi.

Una Verità da completare

Quella che avverto come la giocosità di Dio, la noto in queste dinamiche, in queste figure simboliche, così come nel Linguaggio e nei Numeri.

Tutto è stato originato in modo che l’Essere Umano possa sviluppare un “metodo di lavoro proficuo”.

La famosa metà della mela che tendenzialmente si è pensato esprimesse il mondo relazionale, ma non è così.

E’ il Mondo Iniziatico che funziona invece secondo la dizione della “mezza mela”.

Quando gli iniziati partecipavano a qualcuno una Verità, gliene fornivano la metà, agendo anche in questo, com’è solita fare la Natura.
La rivelazione era sempre parziale e questo per indurre all’Evoluzione o meglio alla Ricerca evolutiva, alla Conoscenza.

Visto che ogni Scintilla ha proprietà sue specifiche, a ciascuno era così possibile trovare la sua “parte di Verità” che, assemblata ad altre, ampliava la Conoscenza, anche della Sorgente medesima.

Sovente nei libri gialli è utilizzata la stessa dinamica: c’è un elemento che rivela un segreto, per esempio per giungere al colpevole, oppure ad un tesoro, per esempio una mappa o una lettera, un biglietto con un codice, ma guarda caso, una parte è mancante e va dunque cercata e trovata.

Nella Vita è tutto così.
L’Uomo cercando la parte mancante si fortifica e appronta un “metodo” per giungere a un segreto.
E a poco a poco, si trasforma in un Iniziato.

Per esempio fu detto:” In principio era il Verbo” e la frase si sente che è tronca, che ne manca un pezzo. Dov’è e cosa dice la parte mancante?

E’ uno dei moltissimi rebus trasmessi all’Umanità per la sua Crescita Evolutiva e nella mia visione attuale, che non è detto permanga così, perché diverse cose si modificano lungo questo cammino, è un riferimento alla Parola e all’Ascolto.

La Parola è il Fiat Divino, il quale non serve a nulla se non c’è Ascolto.

Nel Corpo allora lo Strumento perché la Voce Divina ci raggiunga sono le orecchie, che guarda caso sono 2.
Mi viene in mente la forma proverbiale “A buon intenditore, poche Parole”.
Di certo a chi Osserva e Ascolta ora, il Mondo parla e racconta, molto più di prima, e allora basta poco o pochissimo per trovare l’altra metà del foglio per poter raggiungere il Tesoro, ma serve avere le “orecchie per intendere”.

Mi viene un altro accostamento in merito alla parte maschile e femminile.

La Parola potrebbe rappresentare il principio maschile, il Seme, che non germoglia, se non finisce dentro la terra, la parte femminile, in questo caso le “orecchie”.

In Alice, la famosissima Fiaba, è la Chiave che entra nella serratura e consente l’apertura della Porta, che svolge la medesima funzione.

Trovo meraviglioso questa sorta di Gioco Cosmico, il quale crea, aiuta e sostiene un “nuovo ordine”, una più ampia collocazione di Verità Universali, dentro, portando nuove comprensioni e Conoscenze e sviluppando un “metodo” di Lettura della Vita, davvero straordinario.

Osserva da oggi ogni cosa, dandoti il permesso di Osservarla e di Ascoltarla con Occhi e Orecchie nuovi, quelli dello Spirito e consentirai all’Anima, infusa della sua Purezza, di Giocare con il Padre Madre come mai hai fatto prima…

Allora, anche un vasetto di sottoli sulla mensola della Cucina, ti racconterà un “mistero Iniziatico” e sarà divertentissimo.

Buon Gioco a Tutti!

Con Amore, Ti degli Arcangeli







Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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