Oggi semplicemente vi offro alcune indicazioni circa l’Ultima pubblicazione di un Medico, che alcuni tra voi lettori è probabile che conosciate. Si tratta del Dottor Citro, noto per le sue chiare posizioni circa gli ultimi eventi legati alla Salute pubblica. E’ stato a partire dalle sue dichiarazioni a favore della Salute umana, sovente fatte a un vasto pubblico, che il suo nome è venuto alla ribalta. E’ Autore di diversi Libri, nei quali parla e narra di Medicina in termini rivoluzionari, spingendo l’ascoltatore e in questo caso il Lettore, a riflettere.
Invito coloro che si stanno confrontando con la malattia, personale o di una figura a loro cara, se non lo avessero già fatto, a prendere visione della bibliografia offerta da questa “Figura Medica”, di spicco nel processo Evolutivo Umano. Sono certa che troverete un Libro che vi aspetta e dal titolo e dalla scheda descrittiva, sentirete che tra voi e quella pubblicazione c’è Amicizia.
Oggi, vi avvicino alla sua ultima Opera, a cui dedico la Pagina odierna, attraverso la quale egli ci conduce per mano, e in modo accessibile, in un viaggio attraverso la Medicina e non solo, facendoci superare il velo, tra filosofia e Spiritualità
Di certo in questo Libro, il Dottor Citro sovverte i punti di vista ordinari, e le varie visioni preconfezionate.
Sto parlando della sua ultima pubblicazione, dal Titolo emblematico di: 🌿“Illusione”– Viaggio nell’Invisibile tra Scienza e Spiritualità, 🌿
con la prefazione di Federico Faggin.
La stessa Descrizione, circa questa Pubblicazione tanto attesa, la attingo da “Il Giardino dei Libri”, per permettere a chiunque si approccerà a questo Articolo di ricevere notizie specifiche sul Libro, così come sono state rese disponibili, in fase di Pubblicazione.
Descrizione dell’Opera “Illusione”
In un’epoca in cui la verità è spesso confezionata, censurata o pilotata, questo libro è un atto di ribellione gentile e potente.
La forza del dubbio riporta la conoscenza alla sua radice più pura: la libertà.
🌿Siamo davvero certi che la realtà sia ciò che percepiamo?
Con “Illusione”, Massimo Citro Della Riva, autore del bestseller di “Diversamente Sani”, ci conduce in un viaggio rivoluzionario oltre il velo della percezione sensoriale, tra fisica quantistica, filosofia e spiritualità.
🌿Viviamo immersi in un universo – sostiene l’autore – che non è altro che un ologramma, un teatro illusorio dove i nostri sensi interpretano frammenti parziali, soggettivi, spesso ingannevoli, scambiandoli per verità assolute.
Collegando con uno stile accessibile ed elegante Platone, Newton e i più recenti studiosi della fisica moderna, Massimo Citro Della Riva esplora l’ipotesi di una realtà duale, formata da una «scena» tangibile e un «retroscena» invisibile: la materia pura, da cui emergono tutte le forme sensibili.
Ci invita a riscoprire la nostra natura divina e multidimensionale, spingendoci a superare la trappola dello scientismo riduzionista, che come dice Federico Faggin nella Prefazione «ha la pretesa di essere scienza, ma in realtà è pieno di dogmi».
“Illusione” non è solo un libro: è una chiamata al risveglio.
Una sfida intellettuale e spirituale che invita il lettore a dubitare delle verità preconfezionate,
a superare le apparenze e a ricordare chi siamo davvero.
Un’opera che fonde antichi saperi e intuizioni scientifiche, per ridefinire il significato stesso dell’esistenza. Perché solo chi sa guardare oltre, può davvero vedere.
Indice del Testo
Con Prefazione di Federico Faggin
- Prologo in Grecia
- Un viaggio nell’altro lato
- Il retroscena del mondo
- Scardinare la realtà del mondo
- L’universo come ologramma
- Ma non del mondo
- Il lato curvo dell’universo
- La contemporaneità del tempo
- Fra le pieghe dell’universo
- La luce dell’ombra
- Della grande madre l’oscuro manto
- Nessuno è qui
- Ringraziamenti
Bibliografia
Premessa personale, in merito ai Libri che si acquistano
Scelgo di riportarvi un “estratto” della sua Nuova opera, perché ciascuno possa avvicinarsi al meglio a questo Libro e in modo diretto. Sovente quando si citano le Fonti in merito a delle Pubblicazioni, un Lettore viene poi indotto ad acquistare il Volume menzionato.
Questa scelta è molto fruttuosa, ma come sempre perché lo sia davvero e in maniera adeguata, sono necessarie alcune condizioni e consapevolezze, e il desiderio di “mettersi in ascolto”.
Mi servo dunque di questa prima Pagina, che dedico con Immensa Gratitudine al Dottor Citro e al suo ultimo Libro, per offrire alcuni spunti a chi, come me, ama leggere e ha sovente un contatto con un Libro.
Lo faccio perché sono certa che quanto leggerete ora, non appartiene ancora a tutti gli appassionati della carta scritta, ma sappiate che serve fare un po’ di conoscenza di quegli aspetti che si attivano durante un acquisto e la lettura di una pubblicazione.
Leggere un Libro è un atto di Meditazione attiva, dunque per sostenere una Lettura Fruttuosa per il Lettore e Onorevole per l’Autore e per il Libro in Sé, e parlo non solo di questa Pubblicazione, ma di tutti i Libri a disposizione del Genere Umano, va affrontata in un certo modo.
In futuro offrirò altri titoli e dove possibile, li accompagnerò con Estratti di alcune Pagine. Saranno di certo Opere ed Autori che so per certo daranno molto a ciascun Lettore e che magari, alcuni tra voi già conoscerete.
Come approcciarsi all’acquisto di un Libro
In primo luogo è tempo che si facciano, anche in questo ambito, acquisti “mirati”, vale a dire acquisti che davvero servano per dissetare l’Anima in cammino e non per intensificare una parte di mercato. Vero è che i Libri hanno sempre un Potere Sottile, e nessuna Storia, nessun narrato è mai fine a sé.
Questo Libro è Importante, molto importante, per cui se si sceglie di acquistarlo va Onorato e quindi letto, non messo a far numero sulla Libreria o dimenticato in un cassetto.
Può essere allora utile, approcciarsi a qualche Pagina, per riuscire a comprendere se “parla” al proprio Cuore e se solletica l’Anima, che si trova impegnata nella ricerca delle Antiche conoscenze smarrite.
Un soggetto può sentirsi attratto da una pubblicazione e l’Amico da un’altra. Ognuno sta facendo la sua strada e dunque ha le sue esigenze, i suoi bisogni, per cui è tempo di onorarli e di Agire con Rispetto, anche verso queste “opere” in Carta, che tanto ci donano.
Senza giudizio, senza commenti, ognuno sceglie quello che ora sente “utile” per la sua Tappa, fuori dal “così fan tutti!”.
Quando si pensa ad un Libro, in genere non si ha la Coscienza e la Consapevolezza di trovarsi davanti a un Numero Infinito di Energie, che andranno in qualche modo ingurgitate, Digerite ed integrate.
Già, proprio così, sono Cibo Sottile, quindi vanno in qualche modo “mangiate”, “digerire” e poi “integrate..
Ciò che ora, in questa fase di Sentiero, viene Letto, ma non viene assimilato, sovente può rimanere “latente” e creare squilibri e manifestazioni di vario genere, una sorta di “intolleranza”, simile a quella per i Cibi.
Per questo il consiglio è di fare scelte adatte.
E’ tempo che si acquisisca anche queste Consapevolezze.
L’Energia più Potente in un Libro? Quella dell’Autore, frammista a 100.000 altre.
Ecco perché ci si deve “sentire attratti” e pronti a ogni approccio, non indotti dal sollecito pubblicitario o dalla notorietà dell’Autore.
Un Libro è come una Medicina: ciascuno ha la sua pozione!
Con l’opera “Illusione” del Dottor Citro, entriamo in un Ambito che riguarda tutti, che ha però un suo linguaggio e un vissuto “molto intenso”, di cui l’Umanità sa ben poco.
Questo lo rende da un lato una lettura “necessaria e utilissima” per Conoscere e superare il velo, ma dall’altro va letta in “presenza”.
Il Dottor Citro ha comunque reso fruibile al grande pubblico un discorso ampissimo e sempre ritenuto “vietato” alla massa, e lo ha fatto, con estrema e proficua leggerezza.
Ogni sua Opera attuale è di certo frutto di un suo Antichissimo Sapere e di una connessione Intensa con il Superiore.
Ecco allora che, quando si aprono le Pagine di quest’ultima pubblicazione, ci si ritrova immersi in Conoscenze che richiedono una certa Consapevolezza Evolutiva ed un’apertura alla Trasmutazione.
Fin dalla prima Pagina, si viene coinvolti in un Narrato che rimanda alla sua Energia personale, quella dell’Autore, che è forte, Pura, e che va gestita, perché verrà a poco a poco “assimilata” dai vostri sistemi, mentre leggete.
Se per esempio stai leggendo un Libro di un altro Autore, ma senti di voler leggere anche questo, puoi acquistarlo nell’immediato, ma il consiglio è di terminare la lettura attuale, prenderti qualche giorno, anche settimane se necessario, e poi procedere con questo, chiedendo al 2° Raggio o anche al 5° di affiancarti, affinché Tu possa approcciarti in maniera proficua a quest’Opera e ottenere, attraverso la Santa Illuminazione e la Saggezza, che la tua Coscienza venga intrisa, e serbi memoria, di ciò che le compete e le offre, per una Crescita Nutriente.
In questo modo si evita di far scattare la mente umana, la quale trae pochissimi giovamenti da ciò che legge e che avvicina nella sua ristrettezza, senza un dovuto supporto Superiore.
Come approcciarsi a una Lettura, a un Libro
E’ giunto il tempo utile per ottimizzare ogni azione volta alla propria crescita e anche le spese effettuate. Acquistare ciò che serve alla propria Storia Evolutiva, non ciò che fa denaro nei punti vendita.
E’ meglio scegliere poche letture, ma davvero Importanti e Sentite come Utili per il proprio Cammino, piuttosto che un numero spropositato di Libri, di cui si leggono le prime pagine e poi li si abbandona.
Sono “insoluti”. Energie dimenticate.
Tranquilli, non serve forzarsi a leggerli, se non attraggono, però vanno sciolti da sé ed onorati.
In altre Dimensioni questa è prassi, ma qui no, per cui vi faccio questa premessa.
Quando si apre un Libro, ci si immerge in un’Energia Straordinaria e Potente.
Se ci si rende conto che è poco adatta, ci si concentra, con il Libro tra le mani, si comunica al Libro, all’Autore e alle Energie chiamate in gioco che non si intende procedere per …
Bastano poche frasi, chiare e sincere.
Li si Ringrazia e si riconosce di aver fatto un acquisto inadatto per la propria fase di crescita attuale.
Si mette in risalto il Valore del Lavoro e poi si chiede che venga Reciso e lasciato andare ogni legame con Lui.
Appena possibile, lo si rimette poi in circolazione o posizionandolo nelle apposite cassette del Circolo Pubblico e virtuoso dei Libri, conosciute come
“Little Free Libraries” o punti bookcrossing o lo si dona a qualcuno interessato.
Per chi non conoscesse i punti bookcrossing, sono dei contenitori, messi in punti di passaggio, che permettono di condividere libri in modo gratuito e spontaneo. In alternativa, lo si può anche donare a qualcuno di conoscenza, che lo possa “partecipare” con Amore proficuo, al suo contenuto.
All’interno di ogni Libro ci sono quindi diverse correnti Energetiche, alcune legate al narrato, agli eventi, all’ambientazione, e a Tutto ciò che fa parte di quella Storia. Lì ci sono intrecci, dinamiche, Personaggi, eventi, fiumi di Parole, e quindi anche le entità e le egregore che appartengono a quanto viene narrato, alle Parole, e a cui, mentre si legge, ci si avvicina e in qualche modo ci si aggancia. Leggere porta oltre, quindi si passa nella dimensione dove sta avvenendo la storia.
Ora queste Energie possono essere Radiose, ma se si parla di ombra, ricordatevi che la si chiama comunque in causa.
Un Lettore che si trova nella sua Pienezza Radiosa, legge e vive quei passaggi senza pensiero, mentre un Lettore in disarmonia è più fragile.
Ogni Lettore deve dunque trovare il Libro adatto e il momento Giusto per entrare in relazione con Lui.
Ecco perché vi sarà capitato di aver acquistato una pubblicazione, averla lasciata intonsa, dimenticandola, e ora di averla d’improvviso rinvenuta e letta con gioia, trovando ciò che stavate cercando.
In questo periodo tutto quel che vi serve arriva! Attenzione solo ad agire in maniera unificata con il Sé Superiore, interpellatelo sempre, per non agire sotto l’effetto di Jumanji, pronto a servirsi anche di una pubblicazione nota, per creare disarmonie. Ogni Frutto ha la sua stagione, la Natura è Maestra anche in questo, così come il mercato globale, il quale ci ha dimostrato, attraverso le intolleranze, le allergie e diverse patologie, che forzare, crea solo danno.
Buona e proficua Lettura dell’Estratto!🌿
Estratto dal Libro per avvicinarlo…
Viaggio nell’invisibile tra scienza e spiritualità
Dalle meraviglie di Efeso al pensiero di Eraclito e Anassimandro: un percorso alle radici della scienza e della visione quantistica del mondo.
Prologo in Grecia
«Disvelo la mia oscurità e su questa roccia poso con mano ferma il Libro di bronzo eterno, scritto in solitudine.» William Blake, The Book of Urizen, 1794
Intorno all’anno 500 prima della nascita di Cristo, se è vero quanto si tramanda, un uomo saliva i gradini del tempio di Artemide a Efeso recando seco un manoscritto per depositarlo sull’altare della dea e poi allontanarsi.
A quel tempo Efeso, città commerciale di grande importanza, era una colonia greca affacciata sul mare, a ridosso del potentissimo regno di Lidia, e il tempio di Artemide era una delle sette meraviglie del mondo.
Su tutta la regione, che oggi appartiene alla Turchia, incombeva già la minaccia dell’impero persiano. Quell’oscuro, trasandato e scorbutico figuro, che i suoi concittadini consideravano matto e stravagante, si chiamava Eraclito.
Pur essendo di famiglia aristocratica, nutriva un profondo disprezzo per la ricchezza e gli onori. Viveva appartato nei boschi o sui monti e si nutriva di piante e radici. Giunta la sua fama alla corte persiana di Dario, il re dei re lo invitò a palazzo promettendogli onori e ricchezze, ma Eraclito rifiutò.
Eraclito e la filosofia del cambiamento eterno
Era solito rifuggire da quel che fanno tutti coloro che vivono sulla Terra, lontani dalla verità, distratti dal lusso e da una miserabile follia. Era perfettamente consapevole di non essere di questo mondo, del quale nulla gli apparteneva e dal quale manteneva le distanze.
Consegnando la sua opera alla dea, intendeva proteggerla dalla massa degli uomini che profondamente disprezzava e quel gesto segna l’inizio del pensiero scientifico dell’umanità.
Eraclito è il filosofo del divenire, il suo panta rei è insegnato nelle scuole: tutto scorre in una tensione fra due opposti, senza mai fermarsi, senza mai ripetersi, in un eterno fluire dove non è possibile bagnarsi due volte nelle acque dello stesso fiume, essendo nel frattempo mutate e noi con loro.
Nel dualismo fra gli opposti, nella dottrina dei contrari, ci sono i fondamenti della fisica attuale. Nella sua visione unitaria del mondo c’è già il concetto di campo della meccanica quantistica.
Non ascoltate me – scrive Eraclito, rivolgendosi agli uomini -, ma il Logos che vi parla e vi dice: è saggio dire che tutto è uno. Tutto è un’unica cosa.
Il mondo è un’illusione
Divisioni, differenze, distanze, separazioni sono soltanto illusioni. Il mondo intero è solamente illusione. Il pensiero di Eraclito sarà ripreso, duemilacinquecento anni dopo, da uno dei più intriganti fisici quantistici, David Bohm, che parlerà di un’indivisa interezza e dell’universo come un gigantesco ologramma. Ma prima di Bohm saranno altri a ispirarsi a Eraclito.
Platone, che viene un centinaio di anni dopo, metterà quel tutto nell’iperuranio, vale a dire al di sopra del cielo, in un’altra dimensione dove si trovano le idee (gli archetipi, scriverà Jung) di tutte le cose: è il senso del tutto che permea il tutto e che tutto può intuire.
Nel suo libro sulla natura Eraclito specifica che: la stessa cosa sono il vivo e il morto, il desto e il dormiente, il giovane e il vecchio: questi mutano in quelli e quelli di nuovo in questi.
Anticipando così i più recenti concetti quantistici di un tempo che non scorre, dove passato e futuro coesistono nell’eterno presente. Il tempo che non si svolge, nel quale la causa coincide con l’effetto.
Dall’àpeiron alla fisica quantistica: la visione di Anassimandro
Mezzo secolo prima, a pochi chilometri da Efeso, un altro fisico era stato protagonista di una clamorosa rivoluzione scientifica: Anassimandro.
Come Talete, del quale era allievo, e come anche Anassimene, Anassimandro era nato a Mileto, altra colonia ionica, crocevia di rotte nautiche e carovaniere per coloro che abitavano i mondi dei Greci, degli Ittiti, dei Mesopotamici, degli Egizi.
Una vera e propria capitale culturale e commerciale. Perché è importante Anassimandro? Che la Terra non fosse piatta ma sferica, lo sostennero in tanti dopo di lui: lo sapevano Aristotele e Platone, Pitagora l’insegnava nella sua scuola iniziatica.
Però Anassimandro fece di più e concepì la Terra in una forma quasi cilindrica e, soprattutto, la svincolò dal dover essere ancorata o sorretta da qualcosa: la sospese nel vuoto, senza nulla sopra e niente sotto. Una Terra che galleggia libera nel cielo. Un cielo che continua sotto di lei.
Ѐ difficile abbandonare quello in cui si è creduto e che ci sembra familiare, mettendo in dubbio l’immagine che abbiamo dell’universo.
Logos, unità e l’illusione della separazione
Invece Anassimandro è uno di quegli spiriti eletti in grado di veleggiare oltre, che non hanno paura dell’ignoto né del sovvertimento.
Anzi, queste figure sembrano godere del caos che innescano e il loro ghigno echeggia ancora nei secoli come la beffarda risata di Joker nel film di Christopher Nolan Il cavaliere oscuro: «Se stravolgi l’ordine prestabilito, tutto diventa improvvisamente caos. […] E sai qual è il bello del caos? Ѐ equo».
Ma la grande trovata del genio di Mileto, la vera rivoluzione di pensiero, è l’aver intuito che tutte le cose prendono origine da un àpeiron aòriston, da un infinito indeterminato: qualcosa che non ha confini, che tutto pervade e dal quale, non essendo determinato, tutto si determina. Non ha forma. Né qualità. L’àpeiron aòriston è tutto quello che non è qualcosa.
Ma può diventare qualcosa, proprio perché non è specifico, è infinito indeterminato, non è differenziato. Non è quella cosa lì oppure quell’altra. Ѐ tutto in potenza, direbbe Aristotele.
L’infinito di Anassimandro racchiude tutte le forme non ancora espresse ed è matrice di ogni corpo sensibile, che diventa tale proprio perché si differenzia assumendo un’identità. Quindi, l’infinito indeterminato è tutto quello che non è quella cosa, quel corpo fisico.
Data di Pubblicazione: 29 aprile 2025
Per chi non lo conoscesse
Massimo Citro Della Riva (Verona, 1956), è laureato in Medicina e Chirurgia, in Lettere Classiche a indirizzo Storico e specializzato in Psicoterapia.
Lavora a Torino come medico e come ricercatore indipendente.
È autore di diversi libri di grande successo
Certa di aver offerto, a Tutti voi cari Lettori, un “incontro Straordinario”, lascio ora sotto il Link, per chi desiderasse acquistare quest’ultima opera del Dottor Citro. Verrà rimandato a “Il Giardino dei Libri”, la Libreria Online specializzata in Mente, Corpo e Spirito
In Amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli
Per chi sceglie di Acquistare 👉“Illusione”
Grazie a “Il Giardino dei Libri”, per aver messo a disposizione questo estratto.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



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