
“Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste.
Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri
e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà”
(Albert Einstein)
Mi piace percepire l’Energia che si sprigiona da qualsiasi forma vivente, perché mi consente di coglierne la vitalità e di sentirla vicina, vedendo quell’alone luminoso che si espande o si assottiglia a seconda dello stato, della condizione della forma vivente, da ogni corpo, creando quella radiazione luminosa che chiamiamo Aura.
L’aura è appunto il termine con cui indichiamo quella specie di“corona”, di alone in movimento, vibrante, che circonda gli esseri viventi.
Mi piace osservare queste corone, di cui parlano numerose correnti spirituali, visibilissime in alcune situazioni, soprattutto emotivamente forti, come i concerti o certi momenti conviviali o condivisi da varie persone.
Avete presente i dipinti di santi e Madonne, avvolti da quelle forme ovali di luce o da raggi luminosi???
Ecco, sto parlando di quello, un qualcosa di esterno che parla di noi, di chi siamo e come stiamo …
Qualunque spiegazione sia stata data, sia nel passato che ai giorni nostri, l’aura viene sempre raffigurata come un alone luminoso intorno al capo o al corpo dipinto.
Non sono fantasie, né stranezze … visto che agli inizi del ‘900 si iniziò ad analizzare più da vicino questo fenomeno e lo stesso Steiner approfondì la materia nella sua antroposofia.
Non è stata riconosciuta a livello scientifico, ma sono state date varie spiegazioni per dimostrare la sua esistenza in campo parapsicologico.
In generale, si ritiene che l’aura dipenda da un’emissione di onde elettromagnetiche che possono essere visualizzate dai bastoncelli, grazie ai quali noi vediamo lateralmente con gli occhi.
Molti hanno cercato di dimostrarne l’esistenza, la coppia più celebre è quella dei coniugi Kirlian, ma la scienza non ne riconosce la validità, sostenendo che le fotografie scattate riproducono semplici effetti fisici, come l’umidità oppure il calore del corpo.
L’aura, comunque, ci appartiene e chi lavora sullo spirito, oltre che sulla materia, sul fisico, prima o poi la coglie e ne parla.
E’ suddivisa in 7 strati di energia, quindi un numero che ci ripropone il numero per eccellenza della Spiritualità.
7 come le note musicali, 7 come i colori dell’arcobaleno, 7 come i giorni della settimana e 7 proprio come i chakra.
Il numero 7 ovviamente non è casuale.
Questi 7 strati vibrano in modo diverso e sono influenzati dalla nostra attività mentale, secondo la legge che afferma che “L’energia segue il nostro pensiero”.
Questi 7 strati o corpi appartengono a 3 piani:
spirituale, astrale e fisico
e si assottigliano a mano a mano che ci allontaniamo dal corpo.
Ciascun strato ha una struttura diversa e interagisce con gli altri e li influenza, quindi se uno dei livelli ( o strati o corpi, come vogliamo chiamarli) è sbilanciato, può causare uno squilibrio anche negli altri.
La brillantezza dell’aura di una persona è strettamente legata alle sue sensazioni.
Se una persona si sente felice e piena di vita la sua aura è forte, ampia e brillante, in caso contrario è debole, meno espansa e di colore più scuro.
Ma come si presentano queste 7 parti, chiamiamole così???
Esiste:
- un’Aura eterica, che sporge dal corpo circa 5 cm e ha un colore fra l’azzurro e il grigio chiaro.
A lei appartengono le sensazioni fisiche e quindi è uno strato che ci dà informazioni sul nostro stato di salute e sulle riserve energetiche del nostro organismo o di quello di altre persone, se visualizziamo quello di un soggetto altro da noi; dobbiamo lavorarci se abbiamo bisogno di benessere fisico, piacere e salute; - poi abbiamo un’Aura emotiva che sporge di circa 10 cm dal corpo e a differenza dell’eterico, che è fissa, è fluttuante, perché dipende dalla consapevolezza delle emozioni e dei sentimenti, quindi …più instabile, anche nella colorazione. Tonalità vivaci indicano benessere, tonalità più cupe e opache suggeriscono blocchi e ristagni, che poi influenzano il piano fisico;
- la terza è l’Aura mentale, uno strato che si espande di circa 20 cm dal corpo, è di colore bianco-giallo e presiede all’attività di tipo mentale-razionale.
Se è in equilibrio, la mente opera insieme all’intuito, se è in tumulto è probabile che ci siano difficoltà e disinteressi a proposito del nostro livello intellettuale; - poi ci imbattiamo nell’Aura astrale, uno strato di vari colori, con l’aspetto di un fluido omogeneo, che fa da tramite fra il nostro mondo fisico e il magico mondo spirituale.
Lo spessore è di circa 30 cm ed è legato alla relazione con gli altri, perché qui cerchi un’interazione affettiva con la famiglia e gli amici.
Anche in questo caso, se vi è uno squilibrio, il fluido risulta cupo e molto denso;
- l’Aura eterica, matrice, siamo nel corpo eterico, sporge di 60 cm. Ha una forma ovoidale che se ben equilibrata ci porta a sentirci sempre nel posto giusto al momento giusto, mentre in caso di squilibrio, ci porta ad avere perplessità su ciò che stiamo facendo, sulla strada da seguire e a giudicare male le persone ordinate, che visualizzeremo come rigide e poco creative;
per averla in equilibrio è necessario amore per se stessi ed auto-accettazione, quindi richiede un sacco di lavoro; - abbiamo poi l’Aura celestiale, rappresentata da raggi che si espandono dal corpo fino a 70 cm verso l’esterno e qui si trova la nostra volontà di comprendere le situazioni in modo chiaro, lineare e sì razionale, ma in FORTE connessione con l’alto.
Se dentro c’è equilibrio i raggi sono dritti e intensi, in caso contrario sono curvi e poco luminosi.
In questo strato troviamo l’Amore per il Divino, la Spiritualità più vera e pura, quindi l’estasi, il desiderio di meditare, il bisogno di essere e fare per gli altri; - l’ultima è l’Aura causale, detta anche uovo aurico visto che ha la forma di un uovo e include tutti gli altri.
Sporge dal nostro corpo fisico di circa 1 metro ed è formata da linee dorate che si intrecciano fra di loro. Favorisce la creatività e la consapevolezza spirituale ma se è o cade in uno stato di squilibrio, sobbbb, porta la persona a non tollerare i propri difetti, rendendolo perfezionista in modo veramente soffocante ed eccessivo. In questo livello, richiedi una connessione con la mente divina ed una comprensione del grande piano universale.
Se invece l’energia di questo strato è eccessiva rispetto a quella degli altri livelli aurici, il soggetto partorirà un sacco di idee, ma non riuscirà a concretizzarle, quindi proverà moltissima frustrazione, rabbia, delusione, depressione, con conseguenze poi su tutti i vari corpi.
Ma come si fa a vedere l’aura?
A differenza di quanto si pensa, l’aura può essere visualizzata da chiunque, basta un po’ di esercizio.
Un metodo suggerito da parecchi esperti del settore, è quello di fare esercizio partendo dalle piante …, cioè si dovrebbe iniziare mettendo una pianta di fronte a una parete bianca in una stanza illuminata dalla luce del giorno ed osservarla attentamente.
E’ necessario mantenere l’attenzione sulla parete e sull’alone luminoso che si andrà progressivamente delineando intorno alla pianta, cercando con l’esperienza di individuarne i colori.
L’alone luminoso subirà dei cambiamenti cromatici, un poco per volta, dandoci le prime consapevolezze. Si può iniziare anche con altri soggetti, non solo con le piante di casa o all’esterno, per esempio con la propria mano o con una persona conosciuta, disposta a farci da supporto …
Qualcuno suggerisce di provare al buio, alla luce di una candela schermata. In questo caso consiglio di partire concentrandosi sulle proprie mani, tenendole di fronte al corpo finché non si sarà in grado di percepire l’alone luminoso intorno alle punte delle dita, zona in cui di solito è più facile visualizzare …
Ma di fatto a cosa serve imparare a visualizzare l’aura?
Sicuramente non ve ne parlo per farvi ficcanasare malevolmente nella vita altrui … e anzi vi rammento che CERTI DONI USATI MALE CI SI RITORCONO CONTRO, per la “regola dell’Universo” …
Per chi crede nella sua esistenza è invece importante riappropriarsi di questa capacità animica perché ci permette di conoscerci meglio, di individuare con più facilità i nostri punti di forza e/o di debolezza e di conseguenza di intervenire laddove ci sembri necessario, meglio ancora lavorando proprio sulla nostra crescita e consapevolezza, non tanto sui vari riequilibri esterni frutto di altre persone …
Invece percepire l’aura altrui ci aiuta a sostenerli, ad aiutarli se in difficoltà fisiche, a restituire energia laddove sia carente e talvolta a proteggerci, se necessario, ma mai ad aggredire, perché pagheremmo caro questo affronto, ve lo rammento…
Il RISPETTO E’ VITALE per un VERO OPERATORE DI LUCE.
Ciò che potremmo riuscire a vedere osservando l’aura di una persona è infinito ed imparare di nuovo a leggere, come sembra siano in grado di fare i bambini, fino ad una certa età, può quindi risultarci per la salute fisica, emozionale e spirituale nostra e/o altrui.
Un’aura pulita e brillante è indice di una persona buona e spiritualmente avanzata.
Un’aura grigia o scura ci rivela intenzioni poco chiare, ma può anche riflettere il dolore e la sofferenza interiore dell’altro, non per forza cattive intenzioni verso di noi o l’ambiente.
Una persona che si presenta come un insegnante spirituale, maestro, guru o guida spirituale dovrebbe essere ben centrato e quindi avere un alone di colore giallo dorato chiaramente definito intorno alla sua testa.
Capiamo tutti che la centratura è soggetta sicuramente a variazioni e quindi la situazione ottimale è quella di lavorare continuamente e serenamente su di sé, di astenersi dall’aiutare gli altri in alcuni momenti della propria esistenza e ogni tanto di prendersi un periodo di pausa per raccogliersi in devoto riequilibrio.
Con L’Aura è facile diagnosticare anche le malattie, perché la sua sofferenza ci da la possibilità di accorgerci di un problema fisico prima ancora della comparsa dei sintomi.
Averne consapevolezza migliora quindi anche la crescita personale, perché eleva il nostro stato di coscienza, aiuta lo sviluppo spirituale e rafforza la consapevolezza del mondo naturale.
Forse perché adoro i colori e non vedrei in altra maniera il mondo se non pieno di tutte le sfumature possibili, quindi mi sembra giusto parlarvi anche delle molteplici varietà di colori che troviamo nei vari strati dell’Aura e che possono trasmettere differenti messaggi relativamente alla persona o all’oggetto che essi circondano.
Naturalmente ogni cosa va presa per sé e nel rispetto pieno dell’individuo, vale a dire che a parità di colore c’è spesso una differenza sostanziale di significato, che emerge e sa cogliere non chi ha appreso quest’arte in maniera , diciamo tecnica, ma chi possiede più canali e quindi ha un’immagine completa, seppure nel pieno rispetto della persona in questione.
Sarò più chiara.
Mi capita spesso che qualcuno mi chieda per altri …
La prima cosa che chiedo, a mia volta, è se la persona interessata ne sia a conoscenza e VOGLIA SAPERE.
Non si ficcanasa nel mondo altrui, nella maniera più chiara ed assoluta.
Se Dio vuole che io avverta e offra il mio aiuto, anche nel silenzio totale, cioè all’insaputa di tutto e tutti sappiate che così sarà …, ma se la zia, la sorella, pur animate da meravigliose intenzioni chiedono per …mi dispiace ma la risposta è no!!!
Chi ha bisogno chiede in prima persona, tranne non si tratta di un bambino sotto la tutela genitoriale, ma allora è diverso …
Dicevo che ci sono innumerevoli varianti, ognuna contenente un messaggio specifico, che solo l’ausilio di tutta una serie di “sensibilità” integrano in maniera simultanea ed immediata, dando un quadro completo della situazione.
I colori base sono:
- il rosso, che riguarda il cuore, la circolazione ed il corpo fisico.
Da un punto di vista positivo ci indica che la persona è carica di energia positiva, ha un ego in salute, mentre dal lato negativo potrebbe mostrarci rabbia, ansia e una natura sofferente perché rigidissima ed inflessibile. - L’arancione riguarda gli organi riproduttivi e le emozioni. In positivo ci indica l’energia, la creatività, la produttività, un buon senso di avventura, oppure il coraggio o una natura estroversa.
Se invece la persona è in crisi, l’arancio può essere collegato allo stress, oppure a situazioni di insofferenza per forme varie di dipendenza, quindi di fragilità e debolezza. - Il giallo si relaziona con la milza e con l’energia vitale. E’ il colore del risveglio, dell’ispirazione, dell’intelligenza, della condivisione, della creatività, della giocosità, dell’ottimismo e di una natura sciolta e tollerante. Al contrario, in un individuo giù di tono, anche se si tratta di un colore giallo brillante, può indicare la paura di perdere il controllo, il prestigio raggiunto, magari lavorativamente o socialmente, oppure il rispetto ed il potere.
- Il verde è in relazione con il nostro cuore ed i polmoni. Se lo vediamo nell’aura, solitamente rappresenta la crescita e l’equilibrio, e soprattutto, il cambiamento.
E’ legato comunque come colore all’amore per le persone, per la natura e per gli animali.
Un’aura però di colore verde, dai toni scuri o torbidi, indica gelosia, risentimento, vittimismo, insicurezza e bassa autostima, quindi il bisogno di un rimessaggio veloce, nei modi più consoni, opportuni. - Il blu è collegato alla gola e alla signora tiroide. Le sue associazioni positive includono una natura amorevole e premurosa, oltre ad intuizione e molta, moltissima sensibilità, ma se ci sono sfumature scure di blu allora entrano in gioco la paura del futuro, la paura di esprimersi o di affrontare o dire la verità.
- Il viola si relaziona alla nostra testa, alla ghiandola pineale e al sistema nervoso.
E’ considerato come il più sensibile ed il più saggio tra gli straordinari colori.
Nell’aura è il colore dell’intuizione e rivela il potere psichico dell’auto sintonizzazione, quindi un colore magico, forte, meravigliosoooo - L’argento è il colore dell’abbondanza spirituale e fisica. Mentre
- l’oro indica illuminazione e protezione divina. Un individuo dotato di un’aura color oro è guidato dalla sua bontà più elevata.E il nero?
- Il nero estrae energia e trasforma. Di solito è indice di una lunga incapacità al perdono o di dolori trattenuti e non rilasciati e può condurre a problemi anche seri di salute.
- Il bianco è uno stato di luce puro e rappresenta purezza e verità.
Può indicare la vicinanza di angeli o che una donna rimarrà presto incinta.
Un buon modo per iniziare a vedere l’aura è fare pratica di percezione, cioè prestare attenzione alle proprie sensazioni in presenza di un’altra persona.
Il mio consiglio è di lavorare solo là e dove sentite di essere portati e pronti e di non forzare mai nulla, sebbene un tempo e fino ad una certa età da incarnati era comunque un qualcosa che ci apparteneva …
Se quindi riteniamo giusto lavorarci, e avvertiamo qualcosa in presenza di una o altre persone, facciamo un respiro profondo, espiriamo poi e concentriamoci sulle sensazioni fisiche del nostro corpo e sulle reazioni istintive.
Chiediamoci come ci sentiamo vicino a quella persona …
Sereni? Nervosi? Agitati? Pensiamo al colore che abbineremmo a questa persona.
Quando le abilità miglioreranno, percepiremo meglio e cominceremo ad intravedere l’aura e ci diventerà sempre più semplice, sicuramente.
Per oggi è tutto …
Mi accomiato ricordandoci che se vediamo differenti colori in differenti aree dell’aura della persona non significa necessariamente che i nostri occhi ci stiano ingannando o siano schizzati; un’aura può avere differenti colori in base alle differenti condizioni del corpo e questo ribadisce che dobbiamo fare attenzione ed essere molto attenti e sensibili per avere un reale e preciso quadro della situazione.
A tutti voi un Amorevole abbraccio
da ti**** degli Angeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



L’aura ci contraddistingue l’uno dall’altro, riconoscendola è un punto di partenza per volerci bene, rispettare tutta la natura nelle sue sfacettature e sintonizzarci con gli Angeli che ci guidano, ci proteggono e sostengono nelle avversità.Non è facile, ma con la preghiera e con tanta buona volontà e la pazienza tutto presto migliorerà. Grazie! Un abbraccio affettuoso.
Grazie! Grazie! Grazie Francesca per la tua illuminata Condivisione.
Ogni Bene!
Con amorevolezza
Ebbene sì sono meravigliosi i colori e sin da piccola disegnano spesso l’arcobaleno e ora capisco il perché. Ho imparato che ognuno di noi fa parte di un raggio specifico e il mio è Arcobaleno.
Voglio imparare a percepire i colori dell’aura
, ogni tanto vedo l’azzurro chiaro il giallo l’ho visto su un mio cari amico e certo ci vuole esercizio , con l’aiuto degli Angeli tutto è possibile.
Grazie grazie grazie un abbraccio di luce arcobaleno