“Il tesoro è sempre stato presente, dentro di te, ma
tu eri impegnato altrove: nei pensieri, nei desideri,
in mille cose.
Non eri minimamente interessato a
quell’unica cosa…
e si trattava del tuo stesso Essere!”
Osho
Adoro la Natura e la considero una grandissima alleata per il nostro benessere.
In questo periodo di “intensa trasformazione” e di ricerca interiore, costruirsi un piccolo spazio personale, in cui isolarsi, pregare e meditare nell’armonia verde, credo sia una condizione meravigliosa.
Consiglio quindi a chiunque possegga anche un piccolo balcone, di crearsi uno “spazio serenità”, in cui, circondarsi di Energia positiva, parlo di una specie di piccolo giardino zen, personalizzato,utilizzando i tre elementi caratteristici della cultura giapponese, vale a dire: acqua, pietre e piante.
Sappiamo che la parola “Zen” significa “meditazione”,quindi la funzione del nostro angolo sarà proprio quella di creare un luogo di pace ed armonia, dove poter coltivare la nostra meditazione.
Abbiamo bisogno di no spazio in cui raccoglierci e guarire dai pensieri e dalle disarmonie quotidiane, nel raccoglimento, un raccoglimento in cui non dominiamo la natura, ma ne siamo parte, parte integrante.
Non per nulla un tempo i monaci creavano chiostri straordinari, in cortili interni immersi nel verde, dove recitare salmi e lodi, nei momenti più magici della giornata.
E’ fondamentale scegliere tutto naturale, anche se la collocazione degli elementi che entreranno nella nostra creazione non saranno perfettamente Feng Shui, l’importante è che ci siano alberi/erbe, fiori, sassi/ pietre e un po’ di acqua, accostati in perfetta armonia, affinché questo spazio nuovo, ci riporti a un paesaggio naturale.
La semplicità essenziale, la naturalezza, la spontaneità, il silenzio degli elementi che posizioneremo, dovranno favorire le condizioni per la nostra ricerca interiore.
Anche un angolino con sabbia, sassolini colorati, conchiglie o pietre… possono darci una grande energia e benessere interiore.
Un giardino minimalista ed essenziale, capace di farci avvertire la Pace e donarci il rigore, che porta alla ricerca di quanto di più semplice alberga dentro di noi.
Lì, potremo svuotare la mente e raccogliere le sensazioni che il verde e le composizioni generate, ci comunicheranno. Altro aspetto che potremmo considerare è quella di scegliere oggetti e verde che si evolva nel colore, nelle forme e nel suo aspetto, a seconda delle stagioni, per aiutarci anche dal punto di vista cromatico.
La sua perfetta sintonia con i cicli della natura sarà il fondamento essenziale di questo luogo colmo di serenità, così che anche dalla finestra, durante la stagione fredda, il cuore possa goderne e raccoglierne messaggi dolci, armonizzanti e rasserenanti…
Anche un vaso basso, simile a quello per i bonsai, in mancanza di altro, può ospitare tutto ciò che può aiutarci a fare spazio interiore.
Bellissimi sono i vasi sia in materiale naturale, tipo ceramica decorata o grezza, oppure in legno o semplicemente una pietra piatta, su cui allestire il nostro angolino di paradiso.
Lì, al riparo dal caos, ci metteremo seduti, con i piedi ben appoggiati per terra, per fare sani esercizi di respirazione, ripetere mantra, pregare, ascoltare musiche purificanti, eseguire una seduta di cromoterapia, energizzarci, meditare … tutto in uno spazio estremamente positivo.
E’ importante curare anche questi particolari e dettagli, per aiutare il nostro Spirito a rigenerarsi e ritrovare la sua naturale essenza.
Perché è indispensabile prendersi uno spazio per l’introspezione?
Semplice, perché viviamo in modo caotico, circondati da fonti di inquinamento di varia natura, che agiscono sul nostro sistema nervoso, generando situazioni affaticanti.
Inquinamento acustico, luminoso, elettrico, chimico, … sono solo alcuni dei fattori scatenanti di molti disagi quotidiani, che spesso infastidiscono anche i nostri piccoli, rendendoli iper attivi e poco capaci di concentrazione sia a breve, che a lungo termine.
Condurre una vita sana, sorretta da un rapporto continuo con la natura è molto importante, se vogliamo essere sereni e nelle condizioni ottimali.
E’ tempo di salvaguardarci anche attraverso pratiche semplici e proficue, grazie alle quali riuscire a prevenire vari fastidi, che la medicina poi si trova a dover risolvere, spesso con tempistiche lunghe e complicazioni di varia natura.
Dobbiamo cercare di non subire mai nulla, nè fatti – eventi, né persone, conducendo la nostra vita attraverso una consapevolezza sempre più profonda dell’essenza grande del nostro spazio circostante.
In India, da tempi antichissimi, gli Indù praticano il Vastu, cioè “lo Yoga della casa”.
Questa filosofia di vita, permette di crearsi degli ambienti, in cui vivere e soggiornare, armoniosi, che emanano benessere e favoriscono l’equilibrio, la serenità e il successo della persona, in tutti i campi della sua vita.
Oggi, anche qui in Occidente, abbiamo Architetti e Arredatori che si interessano e si ispirano ad alcuni di questi principi, frutto di un’antica saggezza.
Per chi coltiva questa “filosofia” di pensiero, una casa positiva ed energeticamente valida, deve essere solida, funzionale e bella.
L’armonia infatti è vitale.
Armonia della forma, armonia delle proporzioni, armonia nelle misure, nell’orientamento degli spazi lavorativi e abitativi, armonia di tutto l’ambiente circostante, porta ad una condizione generale di benessere e pace interiore.
Non ci credete?
Pensate all’affaticamento fisico e all’emicrania o nervosismo che assale alcune persone, dopo che hanno trascorso un certo periodo in un centro commerciale o in uno spazio, soprattutto lavorativo caotico …
Semplice!
Eccesso di informazioni e materie sintetiche, ci portano ad affaticamenti visivi e corporei; anche le forme, la disposizione degli oggetti, il rumore e i profumi sintetici sono altri aspetti destabilizzanti e rallentanti; anche i materiali con cui veniamo a contatto hanno creano malesseri e disagi, che a volte possono protrarsi nel tempo.
Ecco perché avere una spazio rigenerante, diventa di vitale importanza.
Se vogliamo vivere al meglio, dobbiamo attivarci quindi, per armonizzare anche lo spazio che occupiamo ed entro il quale ci muoviamo, perché l’Anima ritrovi il suo silenzio entro il quale godere vera Pace e recuperare l’Armonia interiore e l’equilibrio generale.
C’è un’affermazione tratta dagli antichi testi vedici in cui si dice:
“Un’abitazione che è stata costruita senza considerare le leggi e le influenze della natura è causa di fallimenti, viaggi difficili e frustrazioni.
Ma un’abitazione che è costruita secondo le leggi del Vastu attrae la felicità, la ricchezza e la salute e la serenità.
Per il benessere di tutta l’umanità, tutte le case, i villaggi e le città dovrebbero essere costruite in armonia con la natura.“
E’ vero!!
Gli spazi in cui abitiamo, dovrebbero essere il “nostro nido”, i luoghi per eccellenza dove ricaricarci, eliminando fatiche e tossine, per rientrare in contatto perfetto ed equilibrato con l’Universo e le sue Energie.
Se questi spazi non ci esprimono e non ci offrono ciò di cui abbiamo bisogno, il nostro stato generale ne risente; ci rifugiamo a casa per ricaricarci e la cosa, al contrario, diventa impossibile.
Ci troviamo, in pratica, nella condizione di una persona che, scaricato il cellulare, dopo una giornata lavorativa, rientra con la certezza di ricaricarlo e scopre che le prese elettriche della sua abitazione, non sono compatibili con il cavetto che alimenta il suo cellulare.
Assurdo vero?
Eppure le case e gli appartamenti che occupiamo, spesso ci lasciano senza collegamento e quindi senza possibilità rigenerative.
Ecco allora che dar vista a un piccolo angolo confort, in cui rientrare in contatto con noi stessi e poterci aprire al nostro sé superiore, diventa un elemento di vitale e straordinaria importanza…
Concediamoci questo “diritto” straordinario ad avere un vero spazio vitale, luogo di serenità e connessione superiore, dove recuperare ciò che le disarmonie esterne possono toglierci.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Non ci sono parole, come hai scritto non sono su queste pagine per caso.
Più leggo e più mi appassiono, credo che prenderò degli spunti perché sono stata stuzzicata in maniera positiva.
Grazie mille per i tuoi consigli e per il tuo aiuto
Bellissimo Federica!
Grande il ritorno che mi dai …
Sono felicissima di aver fatto nascere nuovi “bisogni” e risposte … Nulla succede veramente per caso.
Om Shanti e … buon lavoro!!
Ti aspetto ancora nelle mie prossime pubblicazioni.