Voglio il Paradiso in Terra e lo voglio adesso.

Vuoi il paradiso?
Vuoi il tuo Paradiso qui in Terra e lo desideri ardentemente, nonostante le fatiche e il caos odierni? Sappi che quello che desideri è conosciuto con il nome di “effetto Luna di Miele
“Ma che cos’è, nello specifico, questo Effetto Luna di Miele?”
E come puoi raggiungerlo?
Ecco l’argomento di cui parleremo oggi.

 L’effetto Luna di Miele lo sperimenti ogni volta che vivi “intensamente” un’esperienza, tanto intensamente da percepire e realmente creare il tuo “paradiso qui in terra”.
E’ quando l’Amore ti guida  e ti permette di raggiungere uno stato di “grazia generale,”, talmente allargato e profondo, d’avere la percezione di trovarti in “paradiso”, in una sorta di realtà “speciale”, una bolla d’oro.
Lo so, che ora starai scuotendo il capo e ti dirai, ripetutamente, che la realtà di tutti i giorni non è più così, soprattutto se ti guardi attorno in questo momento, eppure la “Luna di Miele” è possibile.

Mettiti in gioco!

Prima di procedere nella lettura, prendi il quaderno che da un po’ di tempo ti vado consigliando e mettiti in gioco, svolgendo gli esercizi che ora ti proporrò. (Ti ricordo che nel negozio online puoi trovare, un quaderno che ho approntato apposta, per questi percorsi di crescita personale)

  1. Ripensa ad una storia d’Amore che hai vissuto.
    Deve essere una “storia speciale”, cioè la storia d’amore per eccellenza, quella più spettacolare della tua vita.
    Ancora adesso, ripensandoci, la devi rivivere e ricordare, come la tua “Storia d’Amore” .
    Ripensa a come, in che modo e quando quella storia ha saputo e potuto sconvolgere la tua esistenza.
    Scrivi sul tuo quaderno, senza indugio,  tutto quello che ti riaffiora.
  2. Ricorda e riporta sul quaderno, per dargli di nuovo forma, tutti i momenti in cui hai amato quella persona, o almeno quelli più intensi che riaffiorano.
    Tu con lei hai vissuto giorni indimenticabili, che ora ritornano per aiutarti a cogliere il “senso della parola Paradiso”.
    Paradiso è stato quando vi siete amati per giorni e giorni, quando tutto appariva sotto una luce straordinaria e vi sentivate addosso un’energia infinita.
    Ecco, quello che hai vissuto e ora hai riportato nel tuo quaderno, è l’Effetto Luna di Miele, quello che vi ha sconvolto l’esistenza e che è ed era destinato a durare in eterno, nonostante sia magari finito.
  3. Cosa ne pensi?

Lo so, probabilmente si tratta di un’esperienza all’apparenza conclusa, ma dentro è comunque un’esperienza che presente, tanto che anche ora l’hai potuta far riaffiorare e il suo ricordo è così vivo e presente, che ancora ne senti i “benefici effetti”.
Stupito? Incredulo?
“È tutto finito”, ti dirai, perché è la vita, ma il fatto di come sia tutto ritornato, ti attesta che quell’angolo di Paradiso ancora “vive in Te” e ti nutre, ti dà forza, anche se a tua insaputa.

La Realtà.

La Vita mette alla prova tutti i “nostri Paradisi” e così succede che questa Luna di Miele meravigliosa e idilliaca, un giorno, un brutto giorno, piano piano, lascia il posto ai primi battibecchi quotidiani, a cui ne seguono altri fino a quando si arriva a quella situazione di blocco, di fermo, di muro, in cui entrano in gioco solo la rassegnazione, l’apatia, la fatica, il rancore e poi, sovente, la separazione e il divorzio.
Lo so, ci sono passata.
E’ allora che l’incantesimo pare svanire e tu inizi a vedere l’altra persona sotto una nuova luce.
Per esempio, compaiono i difetti, quei difetti che prima non notavi e non conoscevi e si incomincia ad avere il sentore che l’altro sia improvvisamente cambiato, non sia più come prima, sia diverso e sovente “estraneo”.

La realtà che sperimentiamo, come coppie, risente dell’immaginario collettivo e soprattutto di quella sorta di “frasi fatte”, dietro le quali si nascondono convinzioni e preconcetti/pregiudizi, che in qualche modo contribuiscono a “temporizzare” e a dare spazio e credito e forma alle convinzioni stesse.

E’ come quando ci diciamo che a trent’anni le nostra ossa iniziano a scricchiolare per tutti e quindi, inconsapevolmente, “creiamo le condizioni” perché questo sia, accada.
Un trentenne o poco più, se ha allora un doloretto, si trova l’amico o la compagna che gli rammenta che questo è normale, vista l’età, e questo non fa altro che creare nel suo subconscio e nella sua mente tutta una serie di convinzioni e di “accordi” interiori, utili a “confermare” queste teorie umane e collettive.
Un aborigeno che non sa contare, non si pone tali limiti e quindi risulta fisicamente più elastico.
Di fronte ad un problema fisiologico non lo reputa normale, ma transitorio e per questo ne esce facilmente, perché non ancora il disagio fisico, creando il problema.
Ha un dolore e lo attribuisce ad una situazione reale, come per esempio uno strappo, un’azione avventata, una scivolata a qualcosa insomma di “transitorio” e questo gli permette di superarlo.
Sicuramente non pensa all’età anagrafica.
In un articolo pubblicato di recente, ho proprio parlato di come avviene la “guarigione”.
Pensiamo ora alla vita di coppia.
La maggior parte delle coppie, a mano a mano, che il tempo passa, non fa come l’aborigeno, ma inizia a far riaffiorare detti, frasi, sentiti dire, “convinzioni collettive” a proposito dello stare insieme e così incomincia a vedere quell’Effetto Luna di Miele come un fatto transitorio, una sorta di mondo a sé.
La Luna di Miele è allora nell’immaginario di lui e di lei, come qualcosa che vivi per un certo periodo di tempo, più o meno lungo, ma che è comunque destinato a finire, proprio come la salute delle tue ossa.
La Vita è fatta così, non è tutta rosa e fiori, e la Luna di Miele è solo una parentesi che qualcuno grazie al cielo sperimenta e qualcuno, meno fortunato, no.
Questo pensiero fa parte dei “limiti” collettivi, proprio come quello delle ossa che devono per forza cigolare, quando raggiungi o ti avvicini agli “enta”.
Esiste anche una seconda versione a questo proposito, e cioè quella che l’Effetto Luna di Miele l’hai vissuto con una particolare persona,  per pura coincidenza o peggio ancora per una sorta di illusione, durata per un certo periodo e resa possibile perché come coppia, non siete andati oltre.
Il vostro è stato un Amore breve, quindi un’esperienza che vi ha evitato tante dinamiche e problemi.
Se aveste vissuto sotto lo stesso tetto, se aveste avuto figli, oppure se …
Se le cose non fossero finite rapidamente, probabilmente anche per voi non sarebbero, tutto sommato, andate così.
La “Luna di Miele”, cioè quella sorta di Paradiso è allora stata solo il frutto di un’illusione temporanea.

Temporizzare è uno sport umano costante ed estremamente pericoloso.

Sei stato “convinto”, fin da piccolo che uno stato idilliaco, uno stato buono, un qualcosa che ti fa bene, che funziona, abbia in sé una sorta di timer, di temporizzatore, per cui per non possa assolutamente durare per troppo tempo.
Come il benessere delle nostre ossa.
Del resto la Vita vera è nell’immaginario collettivo, ben altro.
La Vita è lavoro, bollette da saldare, faccende domestiche e non domestiche a profusione.
Sono queste le realtà che ti aspettano, quelle di tutti i giorni, quelle di cui amici e parenti ti parlano da sempre, quelle che ti tengono e ti terranno occupato a sopravvivere e di certo, come per i tuoi genitori, per gli amici e conoscenti, sono e saranno quelle che ti impediranno di sostenere una vita di solo ozio e di sesso.
Verrai preso dall’affanno e inserirai, come tutti, il pilota automatico.
Ci sono studi che infatti non possono che confermare che Paolo, Giovanni o Giacomo vivono così.
Una buona percentuale del nostro comportamento avviene con il pilota automatico, che si inserisce a livello subconscio e non a livello conscio, ma c’è e fa danno.

Ma cos’è l’Effetto Luna di Miele?

L’Effetto Luna di Miele è uno stato di energia straordinaria, una sorta di bolla d’oro, uno stato di beatitudine, simile a quella che il neonato, dopo la poppata, ti esprime con quel sorriso stralunato, è la passione e la salute che scaturiscono da un Amore immenso.
E’ quando la mattina non vedi l’ora di alzarti per iniziare una nuova giornata e sei grato all’Universo perché ci sei, perché potrai cantare, saltare, ballare, fare quella cosa, malgrado tutto.
Sei vivo e grato.
Questo “stato” non è però illimitato, ma un qualcosa su cui e per cui devi lavorare costantemente.
Se lavori sulla gioia di aprire gli occhi ogni mattina e di scendere dal letto, significa allora che la stessa cosa la puoi fare a proposito della Luna di Miele.
Anch’essa è allora qualcosa che, nonostante l’immaginario collettivo, è possibile ricreare continuamente, ogni giorno e quindi non solo durante i primi tempi della tua vita di coppia.

Cosa quindi la distrugge?
La tua mente subconscia che, in balia delle credenze, sentite ripetere nel corso degli anni, fin dall’infanzia, e tutti gli altri programmi che hai fatto tuoi, grazie alle convinzioni che circolavano in famiglia ogni santo giorno, ti spingono a ritenere che le ossa a 30 anni cigolano e che le relazioni non funzionano.

Questo ha creato limiti all’apparenza invalicabili.
Questo distrugge tutte le buone premesse e la serenità relazionale.

Ho ragazzini a scuola che pensando al proprio futuro amoroso, già sospirano e danno per scontato che le cose andranno così, perché gli è stato detto e ripetuto da entrambi i genitori, oppure dai nonni, quando non sono state le stesse storie genitoriali che glielo hanno dimostrato e rimarcato.

Consigli per l’uso? Come creare la tua Luna di Miele!

Attivati e, nonostante le tue credenze, crea l’Effetto Luna di Miele

  • Scrivi sul tuo quaderno tutte le credenze ereditate.
  • Osservale attentamente.
  • Ora sii consapevole di quello che desideri. Che tipo di amore, di relazione desideri? Scrivilo!

La consapevolezza è la chiave di “Alice” nel Paese delle Meraviglie. Trovala!

Chiediti con cognizione e metti per iscritto:
“Che cos’è che desidero ardentemente, che voglio veramente per me?
Fai un elenco di ciò che cerchi in una relazione, scrivendolo per dargli corpo, visibilità, forza ed energia. Metti quanti più dettagli possibili.

  • Si tratta di un bellissimo esercizio di riflessione analitica, indispensabile.
    Non limitarti a scrivere: “Voglio una donna o un uomo straordinaria/o, oppure una relazione unica”,  ma descrivi nei minimi dettagli quello che Tu, senza pensare alle convinzioni di famiglia, vuoi e fallo proprio come se l’avessi già qui, usando SEMPRE il tempo presente.
    Ricordi l’errore più grande anche durante il Lockdown?
    “Andrà tutto bene!”
    L’ho scritto più volte. Il futuro dilata in un tempo senza tempo, quindi in un qualcosa di “lontano” a cui non dai corpo.
    Va, non andrà, perché l’Universo vive e lavora nel qui e ora.
  • Che sensazione ti trasmette visualizzare questa relazione, come fosse presente, reale?
  • A che cosa assomiglia la tua relazione?

Sono domande a cui urge dare una risposta e sulle quali vale la pena interrogarsi.
“Il mondo è bello, siamo noi ad esser ciechi” va ripetendo Salvatore Brizzi e la sua frase è molto esplicativa e veritiera.
Desideri, da sempre, il meglio e poi vieni sollecitato a programmarti per il peggio e questo peggio lo accogli a braccia aperte , lo rendi tuo e lo coltivi con molta attenzione.
Veniamo dal Paradiso e dovremmo riuscire a tenerlo vivo e ad alimentarlo, ma non appena tocchiamo “terra”, veniamo fagocitati da uno spazio-tempo contrario e a questa modalità diamo adito e credito al punto tale da non riuscire più a staccarcene.
Ora, se vuoi riprendere possesso del tuo “angolo” di Paradiso devi e puoi iniziare a farlo, lavorando su di Te e prendendo atto di certi comportamenti, su cui ti è richiesto di lavorare.
Cosa devi fare nello specifico?
Ne parliamo nel prossimo articolo.
Per ora prendi il tuo quaderno, rileggi quanto hai scritto, ripensa e lavora ancora su quei testi, dando tutte le risposte che avverti come immediate alle domande che ti ho posto, all’inizio di questa lettura.
Buon lavoro!
Ti aspetto il 7 di Ottobre, per continuare a parlare di cosa puoi fare per “ritrovare” il tuo Paradiso perduto.
Con Amorevolezza Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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