
“Aspettare è doloroso.
Dimenticare è doloroso.
Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.“
Coelho
Tutti conosciamo o abbiamo in qualche modo sperimentato quella che viene comunemente definita come un’amicizia, una relazione, un rapporto paragonabile ad una palla al piede: un collega, un amico, un parente, un familiare stretto che oltre a renderci le giornate più cupe, sa tirar fuori il peggio di noi o nutrirsi di buona parte, se non tutta, la nostra energia.
E’ iniziato da poco un Nuovo Anno ed è impensabile accettare ancora situazioni pesanti e disgreganti per il nostro Spirito ed il nostro dolce Essere, in generale.
Come esseri Animici, abbiamo vissuto in una condizione oltre la Vita, fatta solo di presenze similari, di compenetrazione vibrazionale dinamica e dolcissima, unica, arricchente …
Poi è giunta di nuovo l’esperienza terrena nella quale pare che siano scomparse le conoscenze acquisite e tutto sia ricominciato faticosamente dal nulla.
Scelte, situazioni, persone e personaggi attorno a noi, dovrebbero aiutarci a portare Luce e vivere appieno la vita fisica, in stretto contatto con il Divino, per il massimo Bene nostro e dell’Universo.
In realtà le scelte sono spesso poco centrate e per nulla ottimali e questo ci porta a dover sperimentare molte rinascite e reincarnazioni per adempiere al nostro destino ed essere ciò per cui siamo stati generati.
Ci vuole correttezza, gioia, positività, forza, Luce, Amore, amorevolezza … in noi e attorno a noi.
Bisogna quindi considerare e vagliare le persone che stiamo frequentando, per non farci zavorrare e trascinare in un vortice nero di deja vu …
Ricordiamoci che il tempo speso equivale alla Vita e le ore che doniamo a chi ci dissangua con lamentele e pensieri negativi, senza inizio e senza fine, senza crescere e senza cambiare mai, è Tempo e quindi vita persi irrimediabilmente.
Non siamo venuti al mondo per “perderci” senza realizzare”, ma al contrario per far fruttare ciò che intride la nostra Anima e attende di essere messo in gioco per l’Universo tutto, oltre e al di là che per noi stessi.
Chiediti:
“Quali sono le persone nella mia vita che sanno farmi sentire a 100, perché tirano fuori sempre il meglio da me?”
E per contro:
” Con quali parlo da tempo in modo inconcludente delle stesse cose, perché sono in difficoltà, chiedono consiglio e poi non applicano mai nulla di ciò che dico?
Da quali sento di assorbire solo negatività come fossi una spugna, tanto mi sento svenato dopo ogni incontro?”
Di solito, soprattutto noi donne, abbiamo uno spirito da “crocerossine senza limiti” e quindi anche quando individuiamo le creature azzeranti che ci affiancano e ci avvicinano ogni giorno, o quasi, tendiamo a sminuire i fatti, a metterci in discussione ( “forse non faccio abbastanza per …”) cioè a trovare sempre un motivo per non tagliare i legami con nessuno, soprattutto con i “lamentoni cronici”, quelli che vivono e parlano delle stesse cose “da secoli”.
Sono relazioni azzeranti, poco sane.
La cosa migliore allora è scrivere un elenco delle relazioni potenzialmente tossiche, entrate nella tua vita, oltre a un piano specifico e dettagliato di come gestirle.
Con onestà, dobbiamo prendere in considerazione tutte le persone che frequentiamo, nessuna esclusa: fratelli, sorelle, partner, ex, amici, genitori, vicini, colleghi …tutti.
Siamo liberi di scegliere ora cosa fare e se non vogliamo o non ce la sentiamo di cancellarle dalla nostra lista, dobbiamo comunque cambiare atteggiamento, proprio per una questione di sopravvivenza.
Un esempio potrebbe essere quello di accettare queste persone per quello che ci siamo rese conto che sono …
Sono quelle che gli Angeli definiscono “Anime AZZERANTI”, dotate di personalità tossiche.
Sono persone da tagliare, da escludere dalla nostra rubrica di frequentazioni, quando ci influenzano negativamente.
Puoi decidere, per motivi personali, di continuare ad essere amico di persone con problemi di stress, di rabbia, negative, ma cambiando modalità…, se non vuoi essere azzerato, annientato, distrutto …
Accettale pure, se non vuoi allontanarle definitivamente, ma non permettere che ti trasformino in peggio, ti influenzino, ti avvelenino la Vita.
A volte con l’illusione di salvare un’altra persona, precipitiamo in abissi senza fondo.
Chi vive nel buio non cambia, se non per sua “libera scelta”, però ha la facoltà di imbrattare chi è radioso e chiaro.
Ricordiamocelo!!!
Accetta anche te stesso, così come sei e ricorda che una persona positiva, con compiti particolari, può trovarsi nella condizione di non dovere, né potere assolutamente frequentare persone negative.
Ciò non ti rende un individuo detestabile, limitato o meschino.
Ognuno ha il “suo cammino” e “un suo modo di essere”!!!
Devi solo sapere cos’è meglio per te.
Ricorda poi che le emozioni negative hanno una scadenza, proprio come i latticini: a breve termine.
Non durano a lungo, quindi se tu mantieni a lungo ciò che hai assorbito devi fare una revisione “personale” …perché se trattieni oltre il tempo solito, significa che qualcosa in te deve essere pulito, purificato, recuperato e riallineato.
La troppa vicinanza con l’elemento negativo, ha probabilmente scalfito certi equilibri pregressi, che ora vanno ristabiliti.
Se decidi di rimanere accanto a uno o più azzeranti, cambia strategia!!!
Sii propositivo e positivo sempre, dando un’altra visione delle cose.
Se le persone no, nella loro vita vogliono diffondere solo ansie, pensieri limitanti, visioni tragiche, rispedisci al mittente la negatività e cerca di dare sempre l’alternativa, che c’è!!!
Non provare però a cambiare le persone.
Non puoi cambiare gli altri, ma solo te stesso, perciò non sentirti costretto a essere responsabile o a provare compassione per loro.
Puoi aiutare una persona negativa solo se l’hai inquadrata e sei ormai pulito da ogni sua influenza.
Impara a staccarti.
1) Se ciò che dice una persona non ti piace, e non vuoi allontanarla da te o allontanarti, beh, allora puoi solo smettere di fare attenzione a ciò che dice, ribadisce, ripete, predica ….
2) Segui solo le parti positive e costruttive della conversazione, quindi inizia a sognare ad occhi aperti quando la persona inizia a concentrarsi sulla negatività e tenta di trascinarti nel suo limbo di buio.
Ancora.
3) Quando sei tu a parlare, sii sempre positivo e solidale con le parti in Luce dell’Universo: questa è una modalità per evitare spazi in cui il vecchio possa entrare.
4) L’Anima tossica, proverà presto lo stesso fastidio che un tempo era tuo e che ora, divenuta involontariamente anche sua, crea distanza tra di voi.
Le soluzioni per lui ora sono due: o si allontana da te o potrebbe iniziare a parlare sempre più raramente in modo negativo, cambiando in modo Voluto, Volontario.
5) In questo modo tu gli hai dimostrato di non voler parlare delle cose se non con serenità, gioia, pacatezza, Luce…
6) Usa un segnale per ricordarti di ascoltare in modo selettivo le notizie dell’altra persona, evitando “pensieri e frasi di buio”, pesanti, perché il corpo incamera tutto e se vuoi salvarlo devi avere un “codice segreto” vostro, che lo distoglie dalle “pesantezze” altrui.
Ricorda così al corpo che la negatività sta arrivando e che dovete, tu e lui insieme, evitarla, visto che l’altra persona persevera..
Scegli un gesto codice: esempio quello di sfiorarti il mento, tirare una ciocca di capelli, strofinare le labbra …
Toccarti nel modo convenuto, risveglierà i sensori anti – negatività.
In seguito cerca di prendere la parole e cambia subito l’argomento di conversazione, se 1)
7) Se non ti piace ciò che sta dicendo una persona, sentiti in diritto di cambiare argomento.
Se una persona cerca di incolpare qualcun altro per un problema, mantieni la calma.
8) Concentrati sulla soluzione del problema e sul lato positivo delle cose, invece di essere risucchiato nella negatività, assentire, condividere e formulare giudizi.
9) Suggerisci quello che deve essere fatto per risolvere un problema.
10) Se le persone tossiche della tua cerchia affettiva si arrabbiano facilmente, allontanati da loro e dai loro lo spazio e il tempo per calmarsi.
Il consiglio è comunque di iniziare a ridurre al minimo le interazioni con le persone tossiche, anche perché coltivate dai mass media, proliferano abbondantemente.
11) Se hai problemi ad affrontare la negatività che le persone portano nella tua vita, potrebbe essere il momento di iniziare a limitare molto questi incontri, questi scambi/interazioni.
Se scopriamo che un alimento ci crea intolleranza o ci apporta tossine, non lo sostituiamo forse con altro?
Non si possono cambiare forme di pensiero, credenze, modalità di relazione, che vengono da altri, ma evitare ogni contaminazione sì, basta evitare la persona.
12) Se sei tu a cercarla, smetti di farlo.
Se l’altro coglie i tuoi cambiamenti e ti chiede una spiegazione, coglila come un’occasione unica e sii onesto.
Interrompi del tutto le relazioni tossiche.
Se una persona ti sta veramente influenzando nella mente e mina il tuo benessere chiudi la relazione.
Smetti di vedere ogni persona, che non riesce a essere diversa da com’è, perché non possiamo essere noi a cambiarla.
Se non è possibile vivere un contatto, diversamente da come sta avvenendo, dovrai, se vuoi mantenerlo, per tua libera scelta, accettarlo ed essere consapevole che ti minerà nel profondo e ti lederà a lungo termine.
Sii onesto con te stesso e molla…
Nessuno nasce per aiutare e consumarsi con l’illusione di salvare/cambiare una sola persona!!!
Nessuno!
E’ questo il tempo per Essere vera Luce!
E’ Tempo per ESPRIMERE il BUONO di ciascuno di noi ed ESSERE MIGLIORI.
Non ci deve essere spazio per chi avvelena e trasforma in veleno ciò che di buono siamo …
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



E’ vero, che se le persone non accettano i consigli che vengono dal cuore per aiutarle e tutte le volte continuano alla stessa maniera. Non si può far altro che pregare gli Angeli che illuminino la loro mente a vedere il bene intorno a loro. Se nulla muta è meglio prendere le distanze dal loro pessimismo tossico . Un grazie sincero.
Sì, soprattutto ora che diventeremo come una cordata lungo la parete di una montagna maestosa, che ci condurrà alla vetta.
Non possiamo trainare di peso, coloro che non muovono le gambe.
Ricordo la prima volta che assistetti alla commemorazione di alcune vittime tra alpinisti; il filmato mostrava le persone scivolate ed impossibilitate a riprendere quota,che, rischiando di far precipitare l’intera cordata, avevano tagliato la corda che li univa ai compagni, precipitando per salvare gli altri.
Rimasi sconvolta.
Mi fu spiegato che, se non fosse stato fatto da loro, probabilmente, dopo molti tentativi, sarebbe stato fatto dai compagni stessi …
Poii capiiii.
La stessa cosa vale anche per la cordata, il cammino spirituale …
La Luce ti avvolga e ti dia molta gioia e Amore prestissimo.
Un abbraccio dolcissimo
…già…io ero follemente innamorata…dopo due anni che stavamo insieme abbiamo deciso di convivere … e poco dopo abbiamo avuto un figlio che è stato cercato…voluto…ma poi tutto è cambiato…il suo atteggiamento molto scostante e arrogante… denigratorio…mai un complimento…un pensiero… un oggetto qualsiasi per casa…sempre denigratorio per la casa è per il posto…per i miei amici animali…per le mie piante…da sette anni dormo sul divano e lui non vuole andare via…probabilmente per nostro figlio che adoriamo entrambi…così sono diventata con lui peggio di come lui si è comportato con me per tanti anni…e già…perché lui ora è un agnellino…partecipa di continuo alle spese e si dà da fare ma non lo sopporto più…
Ciao!
Da sola hai dipinto perfettamente il quadro della tua Vita.
Ora però ti manca di staccarti dal muro ed osservarlo con distacco, come farebbe un appassionato d’arte, per trarne tutte le informazioni utili a valutarlo e quindi decidere se acquistarlo ( tenere questa storia malata) o lasciarlo lì, perché non vale due soldi bucati o quella tela non fa per te.
Credo che un poco di consapevolezza ci sia …
Ascoltati!
Non veniamo per “sprecare” una vita in dispetti e ripicche inconsce.
Una parte inconsapevole, restituisce il male avuto, ma così fai il gioco stesso del male, il quale ha visto bene di rendere il compagno tuo specchio, di fargli fare quello che tu facevi, per renderti la sua aguzzina, perché tu non te ne stacchi.
Sempre il sotto, ti fa credere che lui resti per “amore” verso il bambino.
Non c’è nessun tipo di Amore nel vostro iter, verso niente, né nessuno.
Mi dispiace, ma è così.
Fai un po’ il sunto della situazione e dai a te stessa e alle persone coinvolte, soprattutto al bambino, che respira tutto …, ma proprio tutto … di poter finalmente respirare aria fresca, pulita e di conoscere la Luce, quella vera e l’Amore senza ricatti e sofferenze.
Dove c’è Amore, quello vero, non c’è dolore, nè tanto meno sofferenza, cioè fine a sé
E’ tempo!
Spalanca il cuore e VIVI!!!!
…grazie grazie grazie…
Proprio oggi stavo parlando con me stessa…e mi sono detta che cambiando atteggiamento e mantenendomi serena sicuramente riuscirò ad allontanarmi o a farlo allontanare spontaneamente…. è una persona intelligente ma per niente spirituale …non so se riuscirà in futuro a capire ciò che è successo tra noi…ma la sua incapacità di comunicare con me mi esonera da qualsiasi responsabilità sulle sue scelte… le mie devo metterle in pratica ma non con la violenza o con la rabbia… hai ragione Ti… ancora grazie
Ciao Rossana!
Bene!
Ora mettiti all’opera, con Amorevolezza, verso te stessa e poi verso di Lui e Amati e amalo per un’ultima volta, facendo il passo che senti giusto per te, per lui e soprattutto per il bambino.
Ognuno risponde e risponderà per sé.
E’ facile entrare in certe dinamiche, quindi ora amati e fatti molti Ho’oponopono e falli a tutte le persone coinvolte.
Consiglio: se vedessi che da parte sua non c’è la risposta alla tua richiesta di allontanarsi, fallo tu e senza pensieri. Sono certa che il Cielo ti sostiene e ti guiderà al meglio.
La Luce e la Pace vera ti avvolgano e l’Amore ti guidi e finalmente trionfi.
Un abbraccio dolcissimo
P.S. potrebbe essere utile, a te e a tantissime persone, documentarsi sul narcisismo patologico e dinamiche di dipendenza affettiva. C’è un mondo da scoprire dietro…