“Impara ad entrare in contatto col silenzio che è dentro te stesso
ed a capire che tutto in questa vita ha uno scopo.”
Elizabeth Kubler- Ross
Dopo aver parlato di quanto sia importante Meditare e di cosa ci permetta di raggiungere questa pratica, è buona cosa ora vedere come poterlo fare, per ottenere i massimi benefici possibili.
Qualcuno li sintetizza giustamente in vari punti.
Io cercherò, con l’ausilio angelico, di presentare i principali, cioè in 18 importanti punti.
Non spaventatevi, cercherò di essere abbastanza sintetica e il più possibile chiara.
Meditare è del resto semplice, ma richiede alcune piccole attenzioni, per dare sempre i migliori risultati.
1 – Scegli una Meditazione adatta allo scopo.
Esistono vari tipi di pratica; ciascuno è preposto a una certa funzione a te quindi scoprire quale vuoi attuare e perché.
Cerco benessere emotivo?
Oppure guarigione fisica, psichica, spirituale o di altra natura?
Ho bisogno di maggior equilibrio?
Desidero semplicemente lavorare sul mio respiro??
Devi avere ben presente il motivo per cui desideri iniziare questa pratica e di conseguenza scegliere il tipo di Meditazione adatta al tuo scopo.
Se sono agitata, per esempio, non potrò sicuramente impegnarmi in una pratica che va ad aumentare i miei livelli energetici, per non mettermi poi nella condizione di non riuscire a dormire o essere più agitato e quindi più vulnerabile e affaticato in alcuni frangenti.
2 – Fai qualche esercizio per sciogliere la muscolatura e iniziare a scaricare le tensioni maggiori.
Il corpo più rilassato collabora nel migliore dei modi a questa “meravigliosa esperienza”.
3 – Ora mettiti comodo!
Cerca la posizione migliore per il tuo corpo; devi sentirti a tuo agio, comodo, ma non troppo rilassato, altrimenti presto potresti passare dallo star bene all’addormentarti “secco”.
Puoi provare stando seduto su una sedia, con i piedi ben appoggiati al suolo, oppure direttamente seduto per terra, a gambe incrociate, magari su un cuscino.
La base della postura dovrebbe essere il più larga possibile e stabile e la colonna vertebrale diritta ma non rigida.
Tutto deve essere morbido nel giusto modo.
Se noti che una modalità ti infastidisce, sperimenta anche l’altra, magari apportando le modifiche del caso, legate alla fisiologia del tuo corpo.
4 – Sii costante!!!
Scegli la Meditazione come una pratica costante!
Quando si sta per iniziare è importante decidere di volerlo veramente fare e quindi rimanere connessi;
alcune persone notano immediatamente i benefici che ci offre, quindi sperimentando in modo immediato gli effetti positivi, scelgono subito di continuare; altri, al contrario, necessitano di più sedute, perché la connessione viaggia a rilento.
La costanza allora diventa indispensabile per calmare a poco a poco la mente, sperimentarne i benefici e quindi entrare sempre più facilmente in meditazione.
E’ bene rilassare il corpo, perché questo ti consente di lasciarti attraversare senza sforzo.
Bastano 5 minuti al giorno per iniziare!
Questo minimissimo spazio nostro ci offrirà tutta la costanza per la pratica e piano piano potremo aumentare dolcemente.
5 – Chiarisciti: “Perché sto meditando?”
Può sembrare una scelta iniziale; in realtà ogni volta va rifatta e motivata, devo cioè avere ben chiaro
l’ intenzione che mi spinge a farlo.
Ti rimette in gioco e ti aiuta a farla diventare un atto volontario, quindi un’azione che scegli, vuoi e di cui sei consapevole.
La mente viene così coinvolta e non pensi alla spesa, ma ti focalizzi sulla pratica, con ottimi risultati.
6 – Concentrati sul respiro!
Inizia con calma, osservando il tuo respiro.
Lui è alla base di tutto.
Dopo averlo lasciato libero ed averlo solo osservato ed ascoltato, inizia a respirare, inspirando profondamente ed espirando a lungo in modo volontario, consapevole.
Metti la tua attenzione sul flusso dell’aria che entra ed esce dal tuo naso e se la mente cerca di allontanarsi, riprendila proprio attraverso il respiro, allontanando ogni sua forma di distrazione.
7 – “Sciogli e lascia andare!”
Devono essere la tua parola chiave,la formula magica grazie alla quale chiedi a te stesso di allontanarsi e lasciare fuoriuscire tutte le tue preoccupazioni.
Ci penserai dopo.
I problemi, gli insoluti, non se ne vanno per incanto, nessuno te li porterà via, quindi prendi, l’ amorevole decisione di lasciarli scivolare oltre, come fossero dei palloncini che ti sfuggono dalle mani: è eccellente.
Immagina di avere tra le mani un centinaio di palloncini durante un temporale, con un vento forte.
Percepisci il fastidio procurato dal vento che tenta di strapparteli e poi apri la mano e lasciali sfilare …
Osservali con calma danzare e allontanarsi …
A volte può capitare che appena ti siedi la testa si sovraccarichi di immagini legate a situazioni particolari.
Non sentirti inadeguato!
E’ normale!
Quando lasciamo andare la vigilanza mentale, ciò che ci affatica viene a galla e raggiunge la superficie.
Qualsiasi pensiero affolli la mente, lascialo galleggiare; non tentare di ricacciarlo sotto o di nuotarci dentro; non fermarlo, ma lascialo semplicemente andare.
Tu pensa solo al tuo respiro, e rifallo ogni volta che ti accorgi che la mente tende a lasciarsi catturare dai tuoi vissuti.
8 – Scegli con cura dove meditare!
Tutto può contribuire ad aumentarne i Benefici, quindi poni attenzione al luogo.
Può essere un angolo del terrazzo, oppure del giardino, una stanza di casa, addirittura, a volte, una panchina discosta dal grande flusso, al parco o anche solo il tuo cuscino preferito o la tua copertina preferita.
E’ importante che ti regali serenità, senza tanti accessori elettrici / elettronici, lontano dai rumori e dagli schiamazzi.
9– Fanne uno spazio Unico, carico di sacralità.
Se fa parte del tuo spazio vitale, puoi veramente gestirlo al meglio, mettendo incensi, candele, profumi delicati.
Usare l’incenso, se lo gradisci, o gli oli essenziali rilassanti (come l’ambra, il gelsomino, la lavanda… ) può aiutarti a rilassarti e a entrare in uno stato di maggiore connessione e benessere.
10 – Isolati da ciò che ti distrae!
Avere il figlio più piccolo che gironzola attorno, può diventare un elemento infastidente e limitante per entrambi.
Per esempio, si può chiedere la collaborazione di chi vive con noi, perché tutto avvenga con calma e serenità.
Poi è necessario anche spegnere o allontanare i cellulari, fonte di parecchie distrazioni.
11 – Ascoltati! Partendo dal respiro, prendi consapevolezza di te, del tuo corpo.
Cerca di sentirne ogni parte, partendo da un punto preciso, vedi per esempio i piedi e sali lentamente.
Non è necessario toccarli fisicamente, basta semplicemente “sentirli”, sapere che ci sono, visto che alcune parti del nostro corpo le rammentiamo solo quando proviamo dolore.
Poi dai piedi passa alle caviglie, ai polpacci, alle ginocchia …. , fino ad arrivare alla sommità del capo.
Questo ti aiuterà moltissimo a rilassarti.
12 – Disciplinati!
Datti regole inerenti questa pratica e rispettale!!
Ogni giorno alle cinque, stacco per 8 minuti di meditazione.
Non scegliere nulla di impossibile, ma creati uno “scadenziario” da rispettare, facendo, se necessario, un po’ di ordine nella tua Vita.
13 – Ascolta meditazioni guidate!
Ci sono molti CD audio, MP3 oppure trovi molti video di meditazioni guidate. (Pss… io stessa ho pubblicato diverse meditazioni audio guidate dalla mia voce 😉 )
Sappi che una guida vocale serve moltissimo, ti aiuta a svuotare la mente, ti permette di concentrarti sulla voce e ti aiuta a lasciar andare i tuoi pensieri.
14 – Leggere un libro sulla meditazione
Ti consiglio non tanto di leggere alcune meditazioni che intendi praticare, quanto di attingere dai numerosi libri sulla meditazione, che possono darti consigli pratici e magari vicini alla tua esperienza, puoi cercarli in libreria o su internet.
15 –Inizia con calma, senza aspettative!!
Non pensare alle osservazioni raccolte tra conoscenti e amici, a proposito del Meditare!
Le differenze soggettive, fanno sì che ogni singola persona viva in maniera diversa quest’esperienza; spesso anche una meditazione molto apprezzata dai più, non sempre funziona anche per il tuo caso …
Ricordiamoci che la meditazione è una pratica personale, quindi non dobbiamo aspettarci le stesse cose e attendere a forza gli stessi risultati ; è importante non farti influenzare dalle esperienze di altri.
Non si tratta di una gara, non ci sono meditazioni belle o brutte, giuste o sbagliate, ci sono solo Meditazioni.
16 – Cerca oltre il luogo, il momento della giornata, più consono a te.
Ogni momento della giornata ha i suoi lati positivi!!
Meditare la mattina è perfetto per iniziare alla grande la giornata, ma non esiste un solo momento per la pratica, puoi trovare il tempo che ti è più favorevole.
A me capita di spostare l’orario, in base ai vari impegni: mi è capitato di meditare appena sveglia, altre volte dopo il pranzo e spesso la sera.
Ascoltati e sii arbitro delle tue scelte, senza interferenze di alcun tipo.
17 – Rientra dolcemente nell’ordinario!!
Uscire lentamente da questo stato, ti permetterà di conservare tutti i benefici acquisiti e poi di rientrare più facilmente la volta successiva.
Non interrompere mai la pratica in maniera brusca, ma prenditi sempre qualche minuto di dolce abbandono; se sei sdraiata, mettiti accoccolata su un fianco, prima di riaprire gli occhi e ritornare alla consapevolezza del tuo corpo e della stanza.
18 – Ringraziati e ringrazia!!!
CHI???
Tuttiiii!
Ringrazia la tua mente, il tuo corpo e te stesso per esserti concesso in modo fruttuoso questo momento.
La gratitudine ti permetterà di sperimentare e apprezzare tutti i frutti della Meditazione.
E allora, cosa aspetti??
Scarica una mia meditazione gratuita da qui ❤ e prova!!!
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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