“La vera disciplina non si impone.
Non può venire che dall’interno di noi stessi.”
Dalai Lama
La vita ed il loro ammaestramento continuo, mi rendono sempre più plastica e conforme al modo angelico di vedere la Vita, questo fa sì che da una parte so perfettamente cosa essi farebbero al nostro posto, dall’altro lato a volte fatico a comprendere la nostra risposta e posizione puramente terrena, di fronte ai pensieri quotidiani.
Attenzione ho detto comprendere, non accettare.
L’accoglienza c’è per ogni fratello di Luce, ma non c’è condivisione d’intenti, di posizione.
Che cosa appare lontano da me?
La mancanza di fiducia nell’aiuto Divino, per esempio!!
Chiedere consiglio e poi farsi trecento se e ma … e perseverare sulla vecchia via …, mi dispiace ma non mi appartiene e mi appare così lontana dalla dinamica che ci dovrebbe appartenere…
Quando chiedo ed arriva subitissimo la loro risposta, anche quando non è quello che umanamente vorrei sentirmi dire o magari ripetere ( capita raramente, ma può succedere …) mi reputo comunque molto fortunata, perché non sono sola a muovermi e ho la matematica certezza che il consiglio avuto sia per mio Bene o per quello della persona per cui interagisco.
La prima cosa che dobbiamo mettere in conto, se vogliamo invertire la rotta della nostra esistenza o raddrizzarla, per salpare verso lidi lontani e dare finalmente alla nostra vita un senso … è quella di accettare ciò che ci arriva, cercando di coglierne il senso in modo amorevole e più leggero possibile.
Una porta ha un motivo di essere.
Indipendentemente dallo stile, dal materiale con cui è fatta, ci permette di entrare da in una stanza, ma anche di uscirne; ci isola, ci protegge, ci scherma …, insomma esiste per svariati motivi.
Nella vita, di ciascuno di noi, sono celate grandi sfide e in ogni sfida risiede l’essenza della vita.
Il “vero problema” è come noi le visualizziamo e consideriamo.
Problema o opportunità???
Sfida o aiuto???
Capiamo che la risposta è soggettiva e fa la differenza.
Se la considero così … farò, dirò, mi mostrerò agirò, … se la vedo cosà …le cose saranno in un’altra maniera.
Il modo in cui scegliamo di vedere il mondo è il modo in cui il Mondo sarà ai nostri occhi.
Sarà come quando un bambino ci dice, a proposito di un cibo:”Che schifo!!!” – pur non avendolo mai assaggiato.
Non abbiamo ancora vissuto quella cosa, ma già le stiamo attribuendo tutte le difficoltà e / paure possibili e pensabili, magari solo perché assomiglia a una situazione simile, avvenuta molti anni prima.
Eppure siamo cresciuti, non siamo più gli stessi, quindi non possiamo pensare pari pari …
Questo è ciò che conferisce alla vita il buio o la sua magia.
Lei è un continuo, inarrestabile fenomeno dinamico, che rende la nostra esistenza il miracolo che noi abbiamo deciso di realizzare.
Quindi tutto dipende soltanto da noi.
Le sfide ci sono e se non provi mai a confrontarti con loro, non saprai mai chi sei veramente e quanto vali, non solo: non le vedrai mai nel loro lato migliore, cioè come opportunità, magari impegnative, ma comunque opportunità. Accetta le opportunità della vita.
Quindi è importantissimo rimboccarsi le maniche e darsi da fare, cimentarsi, provare.
Le persone di successo, fondamentalmente, non hanno bacchette magiche, ma sanno accettare le sfide …sono pronti a mettersi in gioco, sempre, talvolta persino in modo veramente forte…, con impegno, tenacia, costanza, temerarietà, onestà, bontà, amore e perseveranza.
Sono i valori, che sanno donarci i miracoli.
L’importante è creare un giusto mix tra attenzione, saggezza, riflessione e tanta voglia di mettersi in gioco.
L’errore più grande è quello di trascorrere la propria vita senza averne il pieno controllo; questo non significa attivarsi in modo maniacale, ma soltanto sapere chi sei, cosa devi fare, con quale modalità sarebbe bene fare e di conseguenza agire con coraggio.
Siamo gli unici artefici delle nostre scelte, delle nostre azioni e di tutto quello che ci riguarda e compete, quindi siamo noi a dare forma a pensieri, azioni, reazioni, relazioni …
Vittima o protagonista del tuo destino dipende quindi soltanto da te.
Un altro segreto per non trasformare tutto in dramma o tensione e problema, è quello di saper ridere spesso, anche delle cose magari più impegnative che possiamo sperimentare, vivere.
Un po’ di sano humor, non guasta mai!!!
Se vogliamo provare a misurare il nostro successo, non dobbiamo affannarci a contare quanti soldi abbiamo in banca, basta contare i momenti che trascorriamo ridendo di gusto.
Questo è il vero successo; vivere gioiosamente, a modo nostro, senza i conformismi generali, affrontando con una sana risata tutti gli alti e bassi della vita.
Durante poi le varie attività che la quotidianità ci richiede, è magico riuscire a non farsi opprimere dalle incombenze, mettendoci un pizzico di fantasia, di amorevolezza,di leggerezza, senza prendersi troppo sul serio, per non affrontare tutto come si trattasse di una sfida.
Ridiamo di più, perché ogni risata persa è un’occasione sprecata.
“Ridi che ti passa!!” sostiene infatti un perspicace antico proverbio …
Un altro modo per sentirsi bene è quello di saper essere fedele alle proprie convinzioni.
Non so voi, ma quando, per mille e più motivi, soprattutto lavorativi, siamo costretti a capitolare e accettare compromessi, dentro la situazione è spesso agitata…
Ci sono poi persone, che tendono facilmente all’omologazione e al conformismo per essere accettate; in questo modo, finiscono per piacere “forse”a tutti, tranne che a se stessi.”
Anche se non si ascoltano, ma una parte profonda del sé soffre e prima o poi lo esternerà, magari con la malattia, con forme di ansia ingestibile o altro …
Per poter trovare piena soddisfazione nella vita, dobbiamo avere il coraggio di compiere scelte diverse da quelle che compiono i più.
A volte saper intraprendere le strade meno battute, ci concede di ottenere nobili ed impegnativi traguardi, con il punteggio massimo.
Serve coraggio per andare contro corrente, soprattutto quando le persone intorno a te sono confuse e irritate dalla “tua fantasia” e quindi dalle tue scelte.
Soltanto il coraggio e lo sforzo di rimanere fedeli a se stessi permettono che sbocci qualcosa di nuovo, forte, meraviglioso, grande.
Forse dobbiamo ricordarci che là, dove gli altri vedono solamente ombre, paura, pericolo, incertezze, i figli della Luce spinti e guidati dal cielo, sanno vedere il Sole e riescono a individuare moltissimi spiragli di opportunità.
Se sul tuo cammino incontri solo indifferenza, chiacchiere inutili, arroganza, aggressività e irritazione, rispondi sempre offrendo generosi dosi di pazienza, sincerità e amorevole umiltà e presto smonterai il tuo nemico.
Se sai guardare oltre le nuvole, vedrai il sole e la pioggia sempre prima degli altri e quindi nulla dovrai temere.
Se farai questo presto riuscirai a coltivare tutti i tuoi sogni, che dovrai sempre sostenere.
Un famoso personaggio diceva:”Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.”
E allora, cosa aspettiamo???
Quando le cose non vanno bene, impariamo lo stesso a ringraziare, a fare Ho’oponopono, a chiedere sostegno al mondo angelico …
Basta pensieri limitanti, farsi trascinare dalle paure più buie e dar retta a tutti coloro che ci sparano addosso senza alcuna esitazione …
I Sogni e gli Obiettivi sono come la pioggia per il Pianeta; se vengono a mancare, non c’è più vita.
Se ci accorgiamo che siamo, per mille e più motivi scivolati, rimbocchiamoci subito le maniche e cambiamo rotta …
Non è mai troppo tardi per ricominciare a sognare e vivere veramente!!!
Immaginiamo, costruiamo, voliamo con la fantasia, smettiamola di porci limiti invalicabili e iniziamo a non considerare mai nulla come impossibile!!!
Abbracciamo la vita e le sue sfide, i suoi imprevisti e i suoi ostacoli, con la piena gioiosa forza ed energia, che nutrono ogni consapevolezza: forse potrai perdere, ma se non lotti assolutamente, … hai già perso in partenza.
Ricordiamoci che attraverso i problemi cresciamo!!!
Certo, quando tutto scivola via liscio è sicuramente piacevole, ma lavorando su tutto questo, arriva il momento in cui le difficoltà non si affastellano attorno a noi e quando uno scoglio si presenta e abbiamo la sensazione che andremo a cozzare, abbandonandoci con serenità all’onda essa ci consente di superare l’ostacolo in maniera sorprendente.
Pensiamoci quando diciamo:
” Ero sola! Dove erano i miei familiari???”
” Nessuno mi ha mai aiutato/a!!!”
E’ come stessimo bestemmiando …
Che le persone ci siano venute a mancare può essere, ma solitamente si tratta di quelle su cui “noi riponevamo inutilmente le nostre aspettative”; altre invece, parte della Luce, ci avranno sicuramente state inviate e ci avranno sostenuto in qualche modo…
Non dargliene giusto merito è poco amorevole …
E cosa dire poi dei nostri invisibili Amici sostenitori???
Forse hai già avuto modo di rendertene conto lungo il percorso della tua esistenza: i momenti di maggiore difficoltà sono quelli dietro i quali si celano le migliori opportunità.
I problemi e gli ostacoli, che visualizziamo come montagne invalicabili, sono in realtà terreno fertile per la nascita di nuove opportunità, in grado di fornirci anche nuove conoscenze e consapevolezze.
Quando siamo circondati da problemi e difficoltà, siamo spinti inevitabilmente a far emergere il meglio di noi stessi e a concepire le soluzioni più efficaci e di maggior valore per riuscire a superare gli ostacoli che ci si pongono davanti.
Quando l’esistenza procede semplicemente a gonfie vele e tutto intorno a noi è calmo, tranquillo e in ordine, è facile dimenticare quante risorse abbiamo a disposizione.
E allora, cosa fare???
Accogliamo allora tutto con estremo amore, sia i momenti magici, che i problemi come un’occasione unica, un sole infinito e radioso o un cielo nuvolo, carico di pioggia, dopo il quale il sole farà di nuovo capolino … , facendoci gustare ogni cosa al meglio …
La fatica è a volte necessaria, soprattutto in una prima fase di crescita, per far uscire il meglio di noi e a farci crescere come individui, rendendoci unici, vitali, attivi, animici …
E per essere finalmente così???
Accettiamo la nostra vita e attiviamoci sempre con la consapevolezza che siamo noi e solo noi, con il nostro libero arbitrio, le nostre scelte e quindi modalità, gli attori principali, gli artefici di ciò che ci accade, a volte coinvolgendo anche altre persone.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Ancora grazie!!!
Ultimamente la mia capacità di comprendere e di avere fede è stata messa a dura prova, e questa cosa sarebbe irritante per chiunque. Un po’ più per me che vedo le due cose strettamente legate, anche se è un controsenso intrinseco. Lo so che è una paura tutta terrena, ma sto cercando di limitarla se non cancellarla, soprattutto per il fatto che a volte mi sento talmente privo di energia che devo navigare per forza di cose “a vista”. Accetto quel che viene, il gradimento di ciò non è ancora influenzabile.
La luce è bellissima, ma a volte può essere un abbaglio, mi si conceda il gioco di parole! Cerco di scherzare sui miei dubbi, non sempre ci riesco,
GRAZIE.