
” Quando riusciremo a capire che siamo in continua relazione con il Divino e tra noi, e che esiste uno scambio di energie con l’intero universo (la terra e tutto il cosmo), allora potremo raggiungere il nostro compimento
e grandissimo sarà il nostro benessere fisico e spirituale.
TUTTO QUESTO CI PERMETTERA’ DI CREARE UN LEGAME PROFONDO CON CIO’ CHE CI CIRCONDA, cioè l’ambiente.
Nascerà un rispetto vero e profondo,
ora sconosciuto ai più,
frutto della nostra raggiunta conoscenza.
Si realizzerà così quell’armonia di vita, che è salute.
Nei tanti luoghi dove la Luce da Conoscenza,
l’Acqua sgorga” informata”
e rappresenta per l’uomo che sappia e voglia servirsene,
un valido mezzo terapeutico per se stesso e per l’ ambiente,
incluso quello in cui vive.”
Chi non si è fermato estasiato davanti ad una cascata in alta montagna o ad uno specchio d’acqua limpido e trasparente?
La voglia di toccarlo, di immergersi, di bagnarsi i piedi, soprattutto durante le giornate afose d’estate, è incontenibile e questo rende bene l’idea di cosa rappresenti questo elemento per noi.
A questa amorevolezza umana io ho sommato altri elementi, molti dei quali mi vengono infusi dalle divine creature angeliche e ho scoperto ulteriori capacità delle Acque di Luce, di cui sono una cultrice e un’attenta creatrice.
La vitalità di questo “limpido elemento”mi attrae moltissimo, perchè ho modo di vedere come, ad ogni difficoltà umana esso possa dare guarigione, benevolenza, benessere, salute … in modo sorprendente e veramente divino.
Si crea ad ogni applicazione dell’Acqua un vero inspiegabile riequilibrio Bioenergetico: persone, animali, abitazioni, terreni e ambienti di lavoro traggono un amorevole “rinascita e benessere” dalla sola vaporizzazione; io trasmetto e insegno alle persone, a cui mi trovo a parlarne, questa nuova scienza e conoscenza stupenda, in modo semplice, riuscendo solo così a esprimere il mio desiderio più profondo e la mia propensione più forte che sono quelle di portare benessere e amore alle persone che incontro sul mio cammino o meglio qualcuno volutamente indirizza verso di me.
Qualcuno si chiede a volte che significato possa avere andare presso le fontane dei santuari a riempire taniche e portarle a casa.
Pensano a forme di bigottismo fanatico e illogico per l’era attuale.
Altri lo ritengono una pratica strana, magari innocua, ma indubbiamente strana.
Io l’ho vista sempre presente sul mobile della mia bisnonna e già allora ricordo di essermene sentita attratta in modo irresistibile.
Oggi credo che molti non giudichino più questa pratica una forma illegale e pagana e stiano riprendendo ad attingere benessere dalle fonti divine, presso i luoghi benedetti con le apparizioni celesti.
Io, sostenuta dagli Angeli, invito le persone amiche e i conoscenti a farne uso.
Alcune persone scettiche si chiedono:”Se l’acqua delle fontanelle è la stessa dell’acquedotto, spesso non troppo pulita, che passa a trecento metri, come può quest’acqua avere poteri salutari e risanatori?”
La risposta è semplice: perché ha attraversato e attraversa continuamente il luogo delle apparizioni, dove presumibilmente l’entità (la Madonna) è stata ed è SEMPRE presente, da quel momento, anche se non si manifesta a volte più allo sguardo umano.
Non posso non citare un dialogo ripreso dalla Biologa, studiosa delle Acque Bianche, di cui ho già raccontato …
“Il nostro lavoro – dice Enza Ciccolo – ci porta quasi ogni giorno ad analizzare e misurare le frequenze e le vibrazioni che animano gli organismi viventi.
Ogni atomo, ogni molecola, ogni tessuto ha una speciale vibrazione che corrisponde a un suono o a un colore. L’insieme di questi suoni e colori e vibrazioni determinano l’armonia della salute o la disarmonia della patologia.
Con tecniche adeguate è possibile interrogare lo stato di vibrazione di ciascun organo, valutare le condizioni energetiche e ripristinarne l’equilibrio frequenziale.
E nel nostro tipo di lavoro ci siamo resi conto ben presto dell’importanza dell’acqua che è il conduttore per eccellenza di ogni vibrazione, là madre e il padre di tutto ciò che esiste”.
“Durante un viaggio a Lourdes, – continua Enza Ciccolo – io e gli amici del gruppo fummo colpiti dall’afflusso di fedeli, malati e sani, tutti che si immergevano nelle vasche dell’acqua senza preoccupazione di contagio.
Ogni cosa, in quel luogo, sembrava particolarmente pulita.
Tornammo a casa con alcuni campioni di acqua da analizzare e rimanemmo grandemente sorpresi nel constatare che all’analisi delle frequenze quell’acqua conteneva tutte le sette vibrazioni di base della luce solare.
L’analisi biochimica evidenziò poi che i molti germi patogeni presenti avevano perso tutta la loro virulenza, tutto il loro potenziale d’attacco.
In seguito avemmo modo di renderci conto che la stessa cosa avviene nelle acque del Giordano e del Gange considerati da sempre fiumi sacri”.
Anche la devozione ha sicuramente la sua importanza, perché se apro tutto il mio essere in modo amorevole verso la fonte, verso un luogo, verso un fatto, non e riceverò mai alcun male.
Del resto Madre Teresa aiutava ammalati di lebbra e non ne venne contagiata, proprio grazie al miracolo che si ingenera quando apriamo lo spirito supremo che alberga in noi, nulla ci può scalfire.
Utilizare un’Acqua caricata , ti proietta verso l’Alto, ti dona pace e ti permette di sentirti più centrata.
Dona esistenza, calma l’ansia.
Aiuta nelle scelte .
L’Acqua di Luce ci eleva.
A livello mentale scioglie l’ansia e l’angoscia profonde; a livello emozionale porta la leggerezza e la calma.
A livello fisico potenzia il sistema immunitario e rafforza l’organismo.
E’ utile per riequilibrare il ciclo femminile, per permettere di accettare il proprio corpo visto come brutto, deforme, menomato, inferiore; aiuta ad accettare i propri difetti e a trasformarli in opportunità, porta ad un riequilibrio emotivo, bilancia i problemi, equilibrando il polo Yang con quello Yin: equilibra l’Anima, aiuta a bilanciare il fisico con lo spirituale, permettendo la discesa della divinità interiore: l’Anima si vede divina.
A livello fisico ci infonde energia di luce.
La si può usare esternamente su ferite, infezioni o problemi alla pelle o anche oralmente, di solito in abbinamento ad altri rimedi floriterapici, omeopatici o fitoterapici, al fine di potenziarne l’uso.
A livello mentale dona equilibrio e centratura; a livello emozionale quest’acqua porta alla pace.
In ventotto giorni può aiutarci a rendere più armonico un ambiente e far rinvigorire piante, alberi, fiori danneggiati.
Un tempo i contadini ne facevano largo uso per benedire le campagne, i raccolti, gli animali e i nascituri o gli ammalati; anche il temporale veniva scongiurato con l’aspersione dell’acqua benedetta, vale a dire l’Acqua Di Luce Bianca.
Senza troppe domande, essi utilizzavano un “rimedio unico”.
A volte basta poco e io consiglio anche a chi è scettico di farne uso, senza aspettative particolari, ma così, con semplicità e serena accettazione, consapevoli che male non fa, quindi …
Sono certa che il tempo dimostrerà, anche a queste persone, che siamo di fronte a un vero “rimedio” per il nostro Essere, nella sua interezza.
Sono felice di parlarne e di ricordare la gioia che provo ogni volta che preparo un’Acqua speciale per qualcuno.
Teniamo in casa una piccola bottiglietta di Acqua di Luce e quando se ne presenta l’occasione, il farmaco assumiamolo con un un sorso di quest’ acqua e al posto di sgranare un sacco di improperi, aspergiamoci un pochino con essa e forse ci sentiremo risanati nello Spirito e più forti di prima
Ti degli Arcangeli❤️
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