Quando gli Iniziati un tempo parlavano dell’Anima, usavano spesso i simboli, al posto delle Parole, e quindi la rappresentavano come un Serpente. Pensate alla Filastrocca che cantano i Piccoli per fare la conta in cui si dice:
”Questa è Storia del Serpente che vien giù dal monte…” e sorridete con me, perché tutto ci narra la Storia incantevole della Vita, basta saperlo osservare e cogliere. All’interno della rappresentazione simbolica iniziatica, la coda del Serpente corrisponde al Corpo fisico umano, la parte centrale sarebbe l’Anima e la Testa lo Spirito.
Ora ogni Uomo si può trovare ed identificare con Tutto il Serpente o solo in un tratto, a seconda della sua Evoluzione. Se un soggetto s’identifica con il Corpo, come molte persone fanno o hanno fatto, allora si vive solo per soddisfare tutti gli appetiti materiali, che toccano i vari apparati, da quello digestivo fino a quello sessuale. In questo caso questo tipo di persona a livello Simbolico, esoterico, è la coda del Serpente, mentre nella quotidianità questo Essere Umano tende a identificarsi con il proprio Corpo, che teme di perdere e verso il quale può manifestare una cura talvolta ossessiva o al contrario una eccessiva trascuratezza.
In Verità l’Uomo non è il suo Corpo. L’aspetto fisico è solo uno Strumento per rendere manifesti i suoi Corpi sottili e per poter agire nella materia, è un indumento, un abito, è quello che personalmente vi presento sempre come il “cappotto”.
A questo indumento l’Essere Umano si è attaccato parecchio, infatti quando qualcuno lo abbandona e muore, qui in occidente in genere lo si deposita dentro una cassa di legno, creata in modo tale che la sua decomposizione sia il più lenta possibile, se non addirittura preclusa.
E’ quando si subisce un’amputazione si è nella condizione migliore per cogliere che l’identificarsi con il Corpo non è consona. Se ti tolgono le tonsille, se ti identifichi con il Corpo Fisico, essendo stato mutilato, anche se in minima parte, Tu non dovresti più Essere un Uomo, perché una parte di te ora manca.
Invece anche senza un gamba o un braccio, l’Uomo rimane un Uomo e questo è indicativo, almeno per chi compie questi semplicissimi passaggi.
Allora dov’è quest’Uomo?
Si trova forse nella sua Anima?
Sì, in “parte Sì, ma la vera dimora a cui siamo invitati a fare ritorno, con questa Evoluzione, corrisponde alla Testa del Serpente, cioè lo Spirito.
L’Uomo si manifesta attraverso un Corpo denso, che chiama Fisico e anche attraverso l’Anima che è una versione Superiore del Corpo fisico e che potremmo ritenere una sorta di Cappotto fatto con una fibra Straordinaria.
L’Anima
L’Anima è un Corpo Luminoso che volendo puoi espandere all’infinito, ma è pur sempre un indumento che un giorno si disgregherà e questo avverrà quando l’Essere Umano, sarà passato attraverso varie Iniziazioni e avrà ottenuto di vivere “Solo nello Spirito”.
Quando si parla dell’Immortalità dell’Anima, si sta indicando non la vera Anima a cui tutti pensano, ma l’Anima Superiore, quella che in Verità nel Mondo Sottile viene individuata con lo Spirito.
L’Anima di cui in genere l’Uomo parla è data dalla fusione di due aspetti dell’Uomo, cioè il Corpo Astrale e il Corpo Mentale inferiore. Quest’Anima un giorno sparirà, perché Lei è mortale e a mano a mano l’Essere Umano Evolve e va identificandosi con lo Spirito e come se consumasse questi altri due corpi che ha originato.
Lo Spirito è la vera Casa ed è lì che siamo attesi dopo aver concluso tutto un ciclo di esperienze e conoscenze utili per ripristinare le Virtù e le Qualità Interiori e per offrire diverse competenze Spirituali.
Allora si vive nell’Amore e questo permette all’Uomo di rientrare nella sua piena Essenza Divina. Lo Spirito è Luce Immensa
Ecco perché non si ottiene con un lavoretto saltuario il rientro “a Casa”, ma richiede molta applicazione, soprattutto all’Uomo che ha smarrito il Sentiero per eoni e dimenticato sia la propria origine Suprema, che come poterla ritrovare.
Preghiera, Meditazione, Osservazione
Questi sono 3 elementi vitali perché l’Uomo riesca ad abbandonare la convinzione di Essere solo la coda del serpente, uscendo dall’identificazione con il suo corpo fisico, per arrivare a manifestarsi nella sua Pienezza Cristica e ad esprimere questa sua Sublime Essenza.
Non è semplice, e non avviene grazie al cambio di Vibrazione Planetaria e stop.
Lo so, sto affermando qualcosa che moltissime Fonti danno come un dato di fatto, ma questa è un’ennesima illusione. Gesù e Maria ce lo hanno reso manifesto, dimostrandoci che hanno sudato parecchio per arrivare al Corpo Supremo, manifestandolo nell’Immacolato Concetto.
Ecco allora che allontanandosi dalla Sorgente e di conseguenza dallo Spirito, gli Esseri umani hanno perso la consapevolezza della propria Identità e con questa hanno smarrito tutto.
Oggi l’Evoluzione di massa da una parte facilita sicuramente il processo, perché la Luce viene continuamente Intensificata, l’Amore Irradiato in modo costante e Potente.
L’Uomo gode anche della presenza dei Fratelli provenienti da altri Pianeti e Dimensioni, che lo incitano, lo sostengono, lo rassicurano e talvolta gli suggeriscono come procedere, pur mantenendosi nel Rispetto delle Leggi cosmiche.
Tutto questo favorisce indubbiamente questo rientro nel Sentiero Spirituale, ma l’Uomo è tenuto a migliorare le sue Frequenze per Evolvere e la Preghiera, l’Osservazione, la Meditazione sono i suoi Strumenti indispensabili.
Deve espandersi e Vivere il più possibile in maniera Radiosa nella Vita quotidiana.
Questo significa che ogni individuo deve recuperare le sue Virtù e le Qualità che lo contraddistinguono, come Corrente Incarnata, per poi “portarle nelle sue giornate”, perché il suo Agire sia Divino.
Lo esprimo in un altro modo al fine di chiarire questo aspetto, perché è molto importante.
Ci sono degli step indispensabili perché l’Uomo partecipi ancora, com’era un tempo, alla sua vera Natura.
E’ necessario pulire il passato, perché lì ci sono ancora energie disarmoniche che influenzano il presente e ricadranno in qualche modo sul futuro, se non vengono trasmutate.
Poi serve recuperare la propria “identità Virtuosa”, sulla quale è stato costruito il Proposito o Progetto Divino, che tu incarni, e serve anche riconnettersi con l’IO SONO, la parte Elevata.
Nutrito questo rapporto, la parte Sottile riacquista Potere, la Luminosità Soggettiva si espande in Dio.
Questa Nuova Identità Spirituale ritrovata, va poi Sublimata nella Vita, vale a dire che una volta che questo è avvenuto, tu porti sulla Terra la Splendida Scintilla che SEI e che ora hai Ritrovato.
Questo Lavoro è quotidiano, non può essere fatto saltuariamente e va supportato ed è possibile quando tutti questi passaggi avvengono attraverso un dialogo Introspettivo, fatto di Ascolto, Meditazioni, Proiezioni, Preghiere e Decreti.
Senza, l’Uomo s’illude di progredire.
Vero è che ciascuno ha un suo iter, ma queste sono le basi generali per crescere.
Poi, nel soggettivo, può avvenire che Paolo Preghi dando da mangiare con Amore alle sue galline, parlando con loro e Benedicendole, mentre Giovanni stia evolvendo, Meditando mattina e sera, così come Ulrico sta accrescendo le sue vibrazioni, prendendosi cura delle sue alunne in difficoltà, senza mai essere malevolo e giudicante nei loro confronti.
Questo è il Padre che lo stabilisce, ma di certo lo sforzo viene richiesto e va soddisfatto, proprio perché l’Identità d’Amore va riacquisita e lo si può fare solo attraverso un Lavoro costante in cui ti servi di quegli Strumenti Divini ( Preghiera, Decreti, Proiezioni…), con costanza.
Sul Tempio di Delfi è scritto: ”Conosci Te stesso”.
Quella dicitura non sta spronando l’Uomo affinché conosca l’origine del proprio nome, il proprio ascendente astrale o il carattere e le fragilità che lo permeano. Certo, anche questi aspetti possono avere comunque una parte in tutto il suo Processo evolutivo, ma quella scritta incita a qualcosa di ben più importante.
Quella frase rammenta e parla della Conoscenza “Iniziatica” a tutti gli effetti.
La Conoscenza comporta il Riunirsi al proprio Sé Superiore Sommo, attraverso un Atto d’Amore senza eguali. Questo comporta il lasciar andare gli schemi, i pregiudizi, le critiche e le auto critiche, per entrare in una Prospettiva d’Amore come quella della Sorgente.
L’Uomo deve TROVARE chi è davvero e non chi “pensa o crede di essere”, perché altrimenti continua a fermarsi al Corpo Fisico o al massimo raggiunge la sua Anima Inferiore.
Questo gli richiede di “morire”, metaforicamente parlando.
Immagina di essere una mongolfiera.
Cosa fa una mongolfiera?
Vola! Sale in alto, ascende.
Per potersi elevare deve gettare di sotto i pesi e perdere tutto ciò che la lega e l’appesantisce, sennò non si stacca dal suolo, malgrado i venti favorevoli.
Allo stesso modo l’Uomo che vuole e sceglie di Evolvere, deve abbandonare TUTTO quello che lo costringe a mantenersi dentro un ruolo, fino a rinascere, divenendo UNO con il suo Spirito.
Questo è Conoscersi! E quando questo avviene il Simbolo che gli Iniziati usano per evidenziarlo è quello del Serpente che si Morde la Coda. Un Cerchio.
Ho semplificato i vari passaggi e tutti gli aspetti attinenti questa Figura Simbolica, per riuscire ad esprimere qualcosa che sovente può risultare più impegnativo da cogliere, sapendo che in questo modo l’approccio all’Anima e allo Spirito dovrebbe risultare ora chiaro a tutti.
Quando si percorreva il Sentiero Iniziatico, esistevano periodi e prove molto impegnativi che servivano per indurre l’Uomo a staccarsi dalla sua natura inferiore (mongolfiera) e poter così Vibrare nell’Unità con il suo Spirito, cioè il suo vero Sé Superiore.
Quando compi i vari step ed entri in questa vibrazione sei in “Fusione con Dio”, perché lo Spirito è Dio. A quel punto i vizi scompaiono e “possiedi” Tutte le Qualità dello Spirito, che ora hai ritrovato.
Tu sei la Potenza manifesta e possiedi la “padronanza” e il Sapere Sommo dello Spirito, che esula da quello che hai imparato mentalmente qui o là, ma è qualcosa di Eccelso, che Lui ti trasmette.
Conoscersi e Ritrovare se stessi, significa “fondersi” in DIO, perché lo Spirito che è nell’Uomo non è altro che la Scintilla e questa è sempre Unita a Dio Padre Madre, sempre.
Quando ti “Ritrovi”, ed è questo il passaggio richiesto per l’Evoluzione attuale, diventi “consapevole” che vivi e respiri in Dio ogni istante. Allora Muti il modo di pensare, di parlare e di agire.
Perché riunire testa e coda?
Perché altrimenti l’Uomo procederebbe nella solita maniera lineare, quella che ha adottato per eoni, fino a questa incarnazione.
Se l’Essere Umano scegliesse di persistere nel compiere questo viaggio con gli stessi mezzi utilizzati fino ad ora, giungerà il momento in cui inizierà a sentirsi sempre più stanco e affaticato, più confuso e depresso.
Egli si troverà allora nella condizione di un viandante che cerca di risalire un fiume umano che, d’improvviso, ha cambiato la sua direzione.
Tutto intorno, i vari Regni stanno puntando alla ricongiunzione con Dio, sprigionando un’Energia Nuova potentissima.
Chi la dovesse disattendere e rifiutare, si troverà dunque escluso dal circuito nascente e vivrà qualcosa di simile a un apparecchio elettrico, che funzionando con un voltaggio a 230, venisse inserito in una presa a 320v.
Per recuperare le sue Forze deve dunque creare un Circuito nuovo e completo, chiudendo questo cerchio.
Dentro il cerchio stesso, egli troverà tutto ciò che gli serve, inclusa l’Energia Cristica che gli permetterà di Essere Radioso e nella pienezza in qualunque ambiente vivrà e si verrà a trovare.
La vera Conoscenza
L’Uomo è abituato a Conoscersi attraverso gli altri, infatti anche nelle relazioni affettive cerca un compagno o una compagna, cioè l’altra metà della mela, per Essere, per sentirsi apposto, appagato e completo.
Sono eoni che l’Essere Umano si cerca, utilizzando il medesimo schema.
All’esterno, nella materia, non c’è nulla di tuo, mentre tu perdi un sacco di forze inutilmente, nel cercarti proprio là fuori.
Trovarti attraverso un’altra persona è impossibile, infatti all’inizio, quando nasce una nuova storia, la coppia vive un periodo carico di attese e di soddisfazione, perché ciascuno dei due, crede di aver fatto finalmente quadrare i suoi conti.
Invece, ben presto, iniziano a comparire quegli aspetti che l’altro ti rimanda, che tu non riconosci come tuoi e sei convinto che gli appartengano e che disturbino in qualche modo la vostra vita e la relazione. Allora prima cerchi di occultarli, ma ben presto arrivi a stare male e a sentire il bisogno di uscire da quella relazione, per respirare di nuovo.
Quando nascono queste situazioni, significa che entrambi i soggetti della coppia, stanno viaggiando in maniera lineare, identificandosi con la coda. Anche se uno dei due s’identifica con il Corpo del Serpente, la coppia tende a mantenersi in una relazione lineare e le fatiche aumentano e i taciuti appesantiscono la relazione moltissimo, perché il Circuito è aperto, manca lo Spirito.
E’ solo chi smette di cercare fuori di sé e rivolge le proprie attenzioni al suo Interno, lavorando ogni giorno, con costanza e attenzione, che riesce a poco a poco a creare questo iter e a giungere a incarnare il Simbolo Iniziatico, del Serpente che si morde la coda.
Allora ha una forza, Sovrumana, Irradia Luce, manifesta Bellezza e Grazia e ha il controllo delle Energie, che comanda, usando Decreti e Preghiere per sé, per l’altro e per l’intera Umanità.
Il Serpente è un Simbolo di certo ancora più complesso e di Lui desidero darvi un altro aspetto. Lui racchiude in sé la Perfezione dunque se sei Maschio lui ti completa offrendoti il Principio Femminile, se sei Femmina, ti completa con il Principio maschile. In questo modo sei finalmente l’Espressione della Mela completa, del frutto intero e non necessiti più di alcuna ricerca esterna. Sia chiaro che non sto parlando di un soggetto ermafrodito a livello sessuale, ma della completezza SPIRITUALE, SOTTILE, di cui moltissimo si parla e che lo stesso Dio Padre Madre rende manifesto.
Un Soggetto Iniziato è completo sia quando etra in una relazione umana a due, che quando non è in coppia.
Molto spesso le coppie terrene si creano anche tra soggetti che, non sono davvero complementari e dunque faticano a stare vicini anche fisicamente, perché i loro poli sottili sono differenti. Questo significa che ci sono donne con poli maschili e maschi con poli femminili.
Quando un Soggetto è Evoluto è Polarizzato nella Completezza vive al meglio la sua storia terrena, perché non sta cercando nell’altro nessuna parte di sé, perché è un Cerchio.
Poteri dell’Anima
L’Anima serve all’Uomo perché è una Potenza capace di proiettarlo verso l’Alto, agendo nella materia, così come riesce ad attrarre il Cielo, per farlo manifestare nella Vita di ogni giorno.
L’Anima essendo di un materiale più lieve rispetto al corpo, ma più denso rispetto allo Spirito, è lo Strumento idoneo per agire a favore sia del Corpo, che dello Spirito, nella materia e tra le Nuvole. Questo significa che “modella la materia”, condensando ciò che è più leggero e appartiene alle Dimensioni Elevate, e in questo modo lo rende disponibile nella materia, lo porta qui, e al tempo stesso eleva la materia, dopo averla Sublimata, per renderla migliore.
C’è una relazione tra il Corpo fisico e l’Anima?
Tutto rispecchia il 3 volte 3, come la Fiamma Cristica, quindi lo stesso Corpo Umano ripropone le parti del Serpente.
In questo caso lo Spirito è rappresentato dalla Testa dell’Uomo,
il Corpo risiede nel ventre e nello stomaco,
mentre le Braccia sono l’Anima, infatti sono mobili e possono essere levate verso l’alto, il Cielo, o fatte puntare verso il basso, la terra. Questo gesto incarna proprio l’Azione che contraddistingue la funzione dell’Anima stessa, di portare il Cielo sulla Terra e di Elevare la Materia fino allo Spirito, l’Alto.
Ha due Poli, quindi 2 correnti Energetiche, che sono rappresentati dalle mani: destra e sinistra, una di qua e l’altra di là.
Lo Spirito
Lo Spirito ha il compito di Illuminare, Governare e Dirigere l’Uomo.
Questo accade quando l’Essere Umano ha creato la giusta Relazione con Lui e la sostiene e nutre ogni giorno, con regolarità.
Lo Spirito però è fatto di una materia Sublime e quindi non può accedere direttamente nella materia, per cui si serve dell’Anima, che nello specifico del Corpo fisico si manifesta attraverso. 2 braccia e due bellissime mani.
E’ così che l’Anima agisce sulla materia, la plasma, la condensa, la scalda, la cristallizza, la scioglie, insomma la modifica.
Una parte di Lei si rende a volte manifesta attraverso gli occhi, come la tradizione popolare sostiene, ma in questo caso è lo Spirito che esulta, perché l’Anima lo serve al meglio.
Quando l’Anima è connessa con lo Spirito, allora si può esprimere in modo più sottile anche in altre parti del Corpo.
Le mani l’Uomo le utilizza per tutto e sovente ignora che sta esprimendo e usando la propria Anima.
Pensa al tuo Corpo. In Linea con l’attaccatura delle braccia cosa trovi?
Guarda caso i polmoni che ricevono il Prana Divino e il Cuore che è la sede della Triplice Fiamma Cristica.
🌿Siamo un Tempio Meraviglioso e Tutto da Benedire, da scoprire e da Onorare.
Nella testa, Simbolo dello Spirito, quali organi trovi invece?
Guarda caso gli occhi, le orecchie, il naso e la bocca.
Questi organi non sono stati messi nei piedi, ma proprio in questo punto del Corpo, che coincide con lo Spirito, perché sono manifestazioni e aiutanti eccelsi dello Spirito.
Le orecchie sono 2 per ricordarci di “ascoltare” e attivano la Virtù della Saggezza. Nella Fiaba di Cappuccetto il Lupo risponde alla domanda della piccola dicendo che le sue orecchie Sono grandi “per udirla meglio”
Il naso è al centro perché il respiro è Vitale e ha due ingressi anch’esso, maschile e femminile, che ci sono sempre.
La bocca è Unica, per ricordare all’uomo di parlare poco. Questa è una caratteristica del Maestro, il quale sa ascoltare e parla “pochissimo”.
C’è anche il 7°Cakra che consente l’entrata della corrente Radiosa, che passa attraverso di Lui, pervade l’Occhio Onnisciente e da lì prosegue attraverso il Naso e la Bocca per poi espandersi ovunque. La Bocca rappresenta l’Amore, l’Espressione del Sommo Potere della Sorgente.
Gli occhi sono anch’essi una coppia e con le orecchie e la bocca portano la Verità sulla Terra, raffigurandola nella loro stessa natura, come conseguenza dell’attenzione con cui essi dovrebbero agire.
E’ Lo Spirito che ci rende capaci di Amare e Apprezzare ogni cosa. Se osservi la Vita attraverso di Lui puoi Udire e Comprendere ciò che l’Uomo medio ignora ancora completamente.
IO SONO LUCE
IO SONO AMORE
IO SONO VERITA’
IO SONO VOLONTA’ DIVINA
IO SONO!
Buon Ascolto!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



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