Il Perdono è un’Azione Amorevole, dispensata e sostenuta soprattutto dalla Fiamma Violetta per i bisogni specifici dell’Umanità
Perché bisogni specifici? Perché è qui sulla Terra che si è reso manifesto il bisogno di Perdonare.
In altre Dimensioni Superiori, dove non esiste la densità generatasi su questo Pianeta, si vive nella “completezza” Divina e dunque nella Pura Armonia. Ciò che è Armonico non richiede di essere trasmutato, perché si Esprime nella sua Integrità e Interezza, dunque nella sua pienezza d’Amore.
Quando un Essere di Luce Superiore, si avvicina ed entra in relazione con l’Essere Umano e lo osserva, nota le disarmonie ed entra nella accoglienza Compassionevole, agisce secondo la misericordia, perché segue la Legge dell’Amore e non nel perdono
So che Misericordia, come altre, è una Parola che venne rivestita di aspetti poco nobili, disamorevoli qui sul Pianeta, proprio perché non venisse contemplata nella sua Grandezza. Nell’ottica Superiore essa è invece la Manifestazione piena dell’Amore del Padre, il quale Porta nel suo Cuore quello che osserva accadere nella Vita Umana e che comprende essere solo frutto dell’assenza temporanea dell’Amore nei suoi Figli.
Esula dunque dalla Natura Divina il Perdono, perché ciò che si cela dietro il dare o il ricevere il Perdono è un frutto mal qualificato, un’Energia disarmonica che la Sorgente e ogni Essere di Luce, come per esempio un Angelo, un Maestro Asceso, un Arcangelo, vivendo nella Perfezione Divina, ignorano.
Nel Loro Stato Divino mancano le offese, non sono contemplate le aggressioni, le distorsioni sono inesistenti, come manca il senso d’inadeguatezza e quindi anche il Perdono, che è un effetto di queste ultime.
La Fiamma Violetta, in particolare, è la preposta a intervenire là dove sia necessario Perdonare, cioè “innalzare verso Dio”, rendere Sacro, qualcosa di mal originato.
Il 7° Raggio, attraverso la sua Fiamma, insieme con tutte le altre Fiamme, propone varie attività all’Essere Umano per riuscire a compiere al meglio questo passaggio.
Naturalmente l’intervento e lo Strumento proposto è adatto e adattato al Piano di Coscienza in cui ogni Uomo si sta venendo a trovare.
Indipendentemente dal Proposito che Dio ha stabilito in merito alle Correnti di vita qui incarnate per questa Transizione, i Maestri Ascesi che seguono e collaborano con l’Uomo in Cammino, adattano gli Strumenti alla sua Evoluzione attuale, sia che sia conforme ai tempi, sia che si tratta di un’Anima ritardataria, Essi procurano SOLO gli strumenti utili per sostenerla.
Per salvare l’Umanità c’è uno spiegamento di Forze davvero incredibile, di cui sarebbe bene essere Grati.
Esseri di Luce e Perdono
Come già scritto la Parola Perdono è una parola generata sul Pianeta e sconosciuta nel Linguaggio Universale originario.
Quando gli uomini abbassano le loro frequenze in seguito ad azioni, pensieri e parole mal qualificate, crearono situazione che richiesero “nuove Parole”, indispensabili per qualificare ciò che stava avvenendo.
Nacquero allora gli “errori” o sbagli e anche una sorta di “classifica”, utile per indicare lo stato di gravità dell’errore stesso. Nacque anche la “morale”, cioè un modo di comportarsi uniformato.
A stabilire cosa fosse consono e cosa non lo fosse era la massa. Quello che veniva fatto dal maggior numero di persone, veniva individuato e considerato come positivo, buono e giusto, dunque morale, il resto veniva bandito.
L’Uomo si abituò a ogni cosa secondo questo suo nuovo metro di giudizio e lo mantenne nei secoli.
Ora quanto sta avvenendo, sta forzando l’Essere Umano a uscire da questi schemi e ad ampliare i suoi orizzonti, per entrare in una condizione più Elevata, dove l’Amore è il principio e il fine ultimo di ogni cosa.
Un Essere di Luce, contrariamente all’Uomo, non si arrabbia e non considera errore tutto questo, ma semmai come un’Azione compiuta senza Amore Divino, da parte di un soggetto che sta solo dimostrando di ignorare l’esistenza di un Amore Supremo e di una Legge Cosmica dell’Amore.
Per questo le Maestranze osservano con Misericordia e Compassione l’Umanità, perché l’Uomo ha smarrito la Conoscenza di questa Legge e deve dunque apprenderla di nuovo, con sua somma fatica.
In Verità sono eoni ed eoni che egli sta cercando di conoscerla, ma con risultati un po’ dubbi.
L’Essere di Luce di fronte all’errore umano
Nella loro pienezza gli Esseri di Luce rimangono in osservazione, senza esprimere alcun giudizio.
L’errore è come fango che l’Essere Umano produce e che, attorniandolo, genera una sorta di palude, nella quale viene risucchiato e lentamente affonda.
Gli Esseri di Luce, in seguito al Libero Arbitrio donato all’Uomo, gli sono accanto e lo monitorano mentre con il suo operato ogni giorno crea del fango, dentro il quale poi si agita e sprofonda.
Essi non lo giudicano, né lo abbandonano per questo, ma al contrario rimangono lì vicino, pronti ad offrire nuove occasioni ed opportunità, nella viva speranza che il Genere Umano Rinasca, riscoprendo l’Amore Divino e la Legge dell’Amore.
Questa Legge è indispensabile per vivere in Armonia e Pace.
Evolvere significa creare le premesse perché vengano a mancare le offese e il bisogno di perdono e di perdonare.
Anche quando un Uomo vive sempre nell’errore, gli Esseri di Luce lo affiancano e dai Piani più elevati, dove regna la Perfezione, lo seguono, lo osservano, cercando in ogni modo di sostenerlo, senza contravvenire il suo Libero Arbitrio.
Al contrario l’Uomo, più si addentra nell’errore, più si separa da quel Mondo di Grazia e di Luce.
Questa condizione che l’Uomo stesso genera, anche quando non pensa a Dio e non sa della sua esistenza o non lo cerca, dentro la avverte, la percepisce come una sorta di “vuoto”, di buco Interiore, di mancanza, che il Corpo gli manifesta come fosse una sorta di “buco nello stomaco”.
L’Umanità incarnata, si è allontanata dalla sua Natura e al tempo stesso dal Padre.
Questa lontananza la sperimenta, la percepisce come una sensazione di malessere interiore, qualcosa d’indefinito, di difficile da esprimere, ma ben presente e capace d’influenzare e condizionare tutta la sua Vita, la sua esistenza.
Vivere lontano dalla Luce e dall’Energia di cui è fatto, da cui proviene, è pesantissimo e limitante.
La storia infinta e ricca di sofferenza e di dolore, del Genere Umano, lo esemplifica in modo chiaro.
Quando però Egli giunge a riconoscere i suoi “errori” e a chiedere “perdono”, ecco che riapre un Canale preferenziale verso l’Alto, che gli consente di ricevere la Grazia Divina, un Dono Infinito, che gli spalanca davvero nuove e immense opportunità.
Per questo scelgo di parlarne.
🌿Il perdono alleggerisce a livello soggettivo e collettivo.
🌿Perdonarsi e perdonare riavvicina ai Piani Alti.
🌿Ricrea Unità e avvicina al Padre, togliendo il senso di Vuoto.
Immediatamente, non appena ci si concede il Perdono la Grazia offre un regalo straordinario attraverso un’Energia ben qualificata, che consente all’Uomo di percepire che Dio ora gli è più prossimo. La Vita stessa assume un altro sapore.
Il Perdono sulla Terra
In altre Dimensioni dove regna la Perfezione, nessuno si offende e nessuno offende.
L’aggressione di qualunque tipo e origine è inesistente, almeno nei Regni della Luce.
Qui, sulla Terra, dove la storia ha preso una svolta diversa, il Perdono si è reso necessario perché sono state generate situazioni nelle quali le personalità create, hanno vissuto e ancora a volte vivono l’esperienza della ferita e dell’offesa data o ricevuta, inferta o subita.
E’ soprattutto nelle relazioni che le persone vivono aggredendo o sentendosi aggredite e di conseguenza provano una sensazione che definiscono “offesa”.
L’offesa le disturba nel profondo, le turba e nutre in loro il bisogno che questo sgarbo, che è energia che viene percepita come insana dai loro sistemi, venga riconosciuta e in qualche modo cancellata.
Immagina lo sgarbo come se fosse un grosso e pesante maglione.
Una volta sferruzzato, andrebbe disfatto, perché la sua presenza impedisce lo scorrere sereno della vita quotidiana
Questo maglione per essere disfatto, richiede che scenda in campo il Perdono.
Perdonare significa Riconoscere l’errore, cioè avere la Consapevolezza che è avvenuta una distorsione energetica in una situazione o relazione.
Ha poca importanza se questa disarmonia sia partita da te o dall’altro: l’importante è che tu colga che è stato creato un maglione molto pesante da indossare, il cui filo, anziché essere Dorato e gradevole, è cupo e tutto aggrovigliato.
Le fasi del Perdono
🌿Riconoscere che è stato fatto un Errore, è il 1° Passo!
Chi abbia messo il primo punto, poco importa, perché è un lavoro fatto a più mani e ognuno, ha partecipato lavorando sul primo passaggio di filo dato, assecondandolo.
Pensa sempre al maglione.
Se una persona ha “buttato il filo” sugli aghi in maniera distorta e poi ha passato gli aghi a te o tu hai messo il primo punto e poi ceduto a lui il lavoro, ricordati che è in coppia che avete originato quel maglione, coinvolgendo magari anche altre persone.
I fili usati per sferruzzarlo, vi appartengono e ciascuno ora, deve riuscire a trarre il meglio da questa esperienza, deve uscirne vittorioso, come “Maestro” nell’Arte del Creare capolavori d’Amore.
Il disagio che l’aver partecipato insieme a confezionare quel maglione ha arrecato a ciascuno di voi, deve servirvi per evolvere entrambi.
E come si fa?
Basta che uno dei lavoratori Riconosca di aver messo un punto “storto”, perché le cose possano cambiare e il lavoro non proceda più, secondo l’errore iniziale compiuto.
Quando sferruzzi a maglia, o fai qualunque altra attività, come potrebbe essere il piantumare un albero, se ti accorgi di aver commesso un Errore, te ne fai carico e provvedi, altrimenti il maglione verrà con i buchi e l’Albero non crescerà a dovere.
🌿Per porre rimedio serve però un Atto un Umiltà.
Ecco il 2° Passo.
In Umiltà fermarsi e Riconoscere che qualcosa è avvenuto fuori dall’Amorevolezza Divina
🌿Il 3° Passo allora è quello di nutrire il “Desiderio” di Correggere, di “restituire la Perfezione” al Prodotto.
A volte accade che un Uomo divenga consapevole di aver mal operato, ma l’orgoglio gl’impedisca di porvi rimedio. La sua maturazione Spirituale è ancora infantile e dunque la Vita lo porrà di fronte ad altre situazioni simili, fino a quando, dopo aver Riconosciuto, lascerà entrare l’Amore e la Saggezza utili per Evolvere, facendo ciò che serve per uscire dalla situazione che ha contribuito a creare.
Allora il Cuore prenderà il comando e lo Guiderà nel fare un passo indietro, attivandosi per porre un rimedio utile al Tutto.
Riconoscere è mettersi nella giusta condizione per lasciar andare, ma l’azione va completata.
Chi Aiuta il Perdono?
Il Perdono aiuta di certo chi lo avverte come un Bisogno, per stare bene e lo attiva, compiendo quelle 3 Tappe.
Colui che Perdona spezza il gioco in Essere, indipendentemente dal fatto che egli sia stato il 1° o il 2° creatore e sostenitore di questa Energia disarmonica.
Un Uomo, quando avverte il bisogno di Perdonare, significa che è cresciuto e ha raggiunto la Consapevolezza utile per compiere il percorso del Perdono.
Se Tu Perdoni SEI il primo a trarne vantaggio, a esserne Beneficiato, cioè a ottenere il Premio dovuto al tuo Beneficiare un’azione distorta, cioè al tuo avere FATTO del Bene, muovendoti ora secondo la Legge Divina dell’Amore Universale.
Il Bene che ricevi da quel momento si centuplica, perché la tua azione disfa un Errore che fa parte di una trama molto ampia, intessuta a livello Collettivo.
Ogni Uomo che entra nella dinamica dell’Errore è come se creasse un “riquadro” di tessuto a Patchwork.
Tanti riquadri, assemblati, danno vita a un grande tessuto, a una immensa coperta a Patchwork e questa coperta non è altro che il Velo di maya, un grande velo steso tra l’Uomo e il Supremo Radioso.
L’Umanità ha contribuito e partecipato alla produzione di questo immenso lenzuolo a riquadri, proprio attraverso la Disarmonia che ha prodotto, distorcendo l’Energia dei suoi Pensieri, le sue Parole, divenute disamorevoli, cariche di odio, di rancore, di veleno.
Anche le Azioni umane sono apparse sempre più aggressive e talvolta abominevoli, perché completamente prive d’Amore.
Disfa, è tempo!
Sciogli più che puoi e come un tempo partecipasti a creare questo velo, ora collabora con le Forze di Luce per disfarlo. Sii come Penelope, ma per non originarlo mai più!
Il Perdono è un GESTO NOBILE per se stessi
Per spiegarlo al meglio, parto da un esempio.
Piero ti ha fatto qualcosa e tu, dopo varie traversie, decidi di Perdonarlo.
In Verità tu CREDI di perdonare Lui, pensi di AGIRE a suo esclusivo Favore, mentre stai compiendo un GESTO NOBILE verso te stesso.
Su chi hai davvero Potere? Su chi puoi agire?
Su te stesso!
Quindi esci dalla convinzione terrena, di avere il Potere di Perdonare quello che lui ha fatto.
Il Perdono in Verità tu lo offri solo a te stesso, sebbene lo intrida di benevolenza verso l’altra persona coinvolta.
Mentre lo doni, tu cambi le dinamiche con cui hai intessuto quella trama.
Il riquadro di Patchwork, che ora chiamate errore, è nato dall’interazione tra i tuoi punti e i suoi.
Ciascuno ha sferruzzato la sua parte di filo in maniera “poco nobile”, puntando in qualche modo a ferire l’altro.
Tu che te ne sei reso conto e ora disfi i tuoi punti, stai agendo su tutto l’ordito.
La forma del riquadro, mentre levi il tuo filo, si apre e cambia, perde consistenza, perché stai liberando quella parte di trama approntata in prima persona, proprio mentre recuperi il filo di cui ti eri servito.
Il tuo filo è ora Libero e la vecchia forma a Patchwork, grazie a te, cessa d’esistere.
Ecco allora spiegato perché il tuo nobile intento di offrire Perdono a Piero, si rivela un’Azione Straordinaria, che Agisce a tuo favore, perché i Bene.Fici sono Tutti tuoi.
L’aver Perdonato Piero ti toglie da quel vortice di veleno, di sentimenti poco nobili ed emozioni buie e ti rende Leggero, ti consente ora di riavere un giusto fluire Interiore di Energia.
E Piero?
Piero gode dell’occasione di poter fare la stessa cosa con se stesso.
Può imitarti.
Lo fa? Lo farà?
Solo Lui può dirlo e agire di conseguenza.
Ci sono diversi Uomini Perdonati che, pur trovandosi con il filo sfatto, anziché riavvolgerlo con grande gioia, non accettano il messaggio che il Perdono gli recapita e dunque conservano il loro vecchio modo di agire e presto, con il filo avanzato, intentano un altro quadro o maglione, con un nuovo “collaboratore”.
Ciascuno è Libero di scegliere come e cosa Agire.
L’importante è che tu ora, che hai compreso la dinamica di questo Gioco perverso, ti mantenga nel Cuore e dunque ti mantenga nella Pienezza dell’Amore, anche di fronte alle sue possibili rimostranze e che, in nome della Legge Cosmica che lo presiede, non gli consenta più di entrare nel tuo Campo Radioso, ora che lo hai ritrovato o meglio riqualificato.
Il Filo dell’Errore
Questo Filo, come hai di certo intuito, non è originario del Pianeta Terra, ma qui è piaciuto parecchio e ha “spopolato”.
Esso fu introdotto, come bagaglio a mano, dai ritardatari provenienti da moltissimi altri Pianeti e Galassie. L’Uomo lo vide e lo ritenne un Filo pregiato, perché nuovo, diverso da quello dal Padre, e così lo scelse e lo usò nelle sue “creazioni” artistiche quotidiane.
Egli iniziò a sferruzzare, prima di nascosto, seguendo le indicazioni dei Ritardatari e delle entità malevole, che alcuni tra loro portavano con sé, e poi in modo sempre più evidente, palese, coinvolgendo altri compagni di viaggio.
Nacquero molte forme soggettive a Patchwork, finché congiungendosi tra loro, iniziarono a creare l’immane tappeto che offuscò il Sole, venne steso sopra la Terra, rendendola un Pianeta buio, colmo di rabbia, odio e rancori e tanto tantissimo veleno e dolore.
Il Perdono è allora un Gesto Meraviglioso, nobilissimo, un’azione che ripara quella scelta antica, impedendo che il dolore, di una persona che inizia a sferruzzare perché le manca Amore, diventi un’altra Forma dell’immenso Patchwork, steso intorno al Pianeta.
Ora è tempo di disfarlo quel Patchwork.
Se ogni Anima scioglie le forme che ha originato, il Velo a poco a poco si disfa e questo sta già avvenendo ad opera soprattutto di molti Volontari, provenienti da altri Mondi e Dimensioni.
Questi operai di Luce, attraverso le loro competenze, agiscono per sciogliere i fili dell’immenso Patchwork, ma serve che l’Umanità collabori, liberando almeno il 54% dell’intero prodotto, perché quel tessuto è lei che lo ha originato e dunque a Lei compete metterci le mani, disfarlo. La quota richiesta è pochissima, ma va fatto e con una certa solerzia.
Cosa accade dopo il Perdono
L’Energia inizia di nuovo a circolare dentro i diversi Corpi, perché ora il Corpo Mentale e quello Emotivo sono stati sciolti da questo legame e dunque riportati alla loro Libertà.
Questo comporta che il soggetto che si è Perdonato, cioè ha AGITO, ha ora a disposizione più Energia Radiosa, utile per manifestare la sua missione Divina.
Non è possibile EVOLVERE se ci sono riquadri Patchwork, di proprietà, in giro.
E’ NECESSARIO liberarsi, ecco perché si chiede a gran voce da tempo di FARE PACE con il proprio passato, se si sceglie di crescere e di cambiare stato Vibratorio.
Chi crea Patchwork ha gli Elettroni lentissimi, quindi se l’Energia non circola non può ricevere ciò che viene dispensato a favore dell’Umanità.
Quando non Perdoni, in te persistono odio e rancore, anche se celati in vario modo, e attraverso di loro, che hanno mani molto veloci e capaci, perché sono entità, forme viventi a tutti gli effetti, tu resti ancorato al passato e legato a un fatto spiacevole o a una persona particolare.
L’ operato di queste entità, che tu sostieni senza saperlo, blocca la tua Evoluzione e t’imprigiona in un circolo vizioso, dove il buio semina la zizania e tu la innaffi con costanza, facendo nascere l’albero del male.
Questo albero reca con sé parecchi frutti (rabbia, odio, sete di vendetta, disarmonia, impazienza…), che l’Uomo ora dovrebbe ben conoscere, dopo eoni che lo coccola e lo coltiva, i quali mangiati, caricano i diversi Corpi solo di oscurità.
Il Perdono è dunque l’Elisir per l’Evoluzione.
E’ un Esercizio, un compito in classe, che si può Praticare anche se ancora non è ben maturo il Sentimento che lo governa.
Praticarlo lo stesso, conduce lo stesso alla perfezione, in tempi più dilatati, ma conduce alla meta.
Come Esercitare il Perdono
In pochi semplici passaggi…
- Come fosse un Mantra, se ancora non c’è il Sentimento del Perdono sviluppato e radicato dentro.
- Pensare al soggetto con cui si ha un contenzioso aperto.
- Chiedere alle Maestranze di Riempire di Luce e di sostenere questo Processo che ancora non ti appartiene del tutto, ma che intendi attivare.
- Successivamente, chiedere al Secondo Raggio e alla sua Fiamma d’infondere Saggezza e Illuminazione, intridendone la Coscienza, così che divenga parte di te, come richiedente.
- Decretare in un modo simile a questo, rivolgendosi all’Essere di Luce che si sente più vicino:
“Nel Nome dell’IO SONO, chiedo di Comprendere l’importanza di PERDONARE e di poter giungere a Perdonare … (persona, situazione, fatto, azione…) per Essere Libero ed espressione del Divino IO SONO in me.
Cosi è!
Grazie Padre, Madre”
Comprendere
Comprendere l’importanza del Perdono è il Passo, che precede tutti gli altri.
A cosa serve Comprendere?
🌿Comprendere serve a realizzare, quindi a riceve in 1000 modi la Luce, indispensabile per il Processo Evolutivo Umano.
Comprendere serve
🌿… a Essere Libero
🌿…a scioglierti dai Sentimenti disamorevoli che non appartengono alla Luce, a Dio (odio, rabbia, rancore…)
🌿… a rientrare nella Legge dell’Amore, parteciparla
🌿… a recuperare Energia, fino a quel momento bloccata e stagnante
🌿… per ricordarti che ciascuno attrae ciò che lo raggiunge
🌿… che l’Universo attraverso il Karma ti sta aiutando a dissolvere un’Energia malevola del passato per rientrare a pieno titolo nella tua Radiosità Divina di Figlio, IO SONO
🌿… che lo Spazio che si libera è Sacro e quindi ti porta Straordinarie Benedizioni
🌿Comprendere significa svincolarsi dal passato e dalle numerosissime persone che ne hanno fatto parte. Tutti ora sono e vanno sciolti dal proprio Cammino, così che ciascuno possa prendere il proprio Sentiero, senza coinvolgere Energeticamente gli altri
🌿Comprendere ti concede di VIVERE il Qui e Ora, il Presente
Perdonare ti porta la Saggezza di Cogliere che il Perdono è il Miglior Regalo che Tu possa fare a Te stesso e il Miglior Servizio Gratuito che tu scelga di offrire al Genere Umano.
L’Uomo cerca sempre come rendersi utile per gli altri, pensando a una professione, inconsapevole che questo è il 1° Nobile Passo che è TENUTO a fare per la Vita su questo Pianeta. Egli ignora che nulla può accadere se prima di ogni altra scelta, si nega la possibilità del Perdono.
Perdonare comporta che non provi più nulla di malevolo verso quella persona e situazione, perché per te non esistono più, sono sciolti da ogni antico legame esistente ed esistito con te.
Il Perdono è Dimenticanza.
Quando lasci andare tutto quello che è accaduto, attraverso il perdono, è come se aprissi le mani e lasciassi volare via un palloncino.
La memoria perde tutto quello che è stato e VIVI nel Qui e Ora, in piena Libertà.
Se nella memoria resta un ricordo, un frammento, significa che ancora qualcosa persiste in merito a quell’episodio e allora, ripeti con Gioia e con Amore, invocando la Fiamma Violetta, il suo Meraviglioso Fuoco, mettendoci presenza e sentimento Divino, decretando che Perdoni i tuoi Errori, che Perdoni….e tutte le persone coinvolte.
Buon Perdono a Tutti!
Che sia solo immenso e Proficuo!
In Amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine cara Anima di Luce 💎