
“Che la mia Vita sia un inno di Luce, Pace e Rispetto!
Che il mio vivere sia danza armoniosa nel creato,
che la grandezza dell’Universo sia parte di me
e io sia in Lui divinamente azione”
Non so voi, ma io adoro camminare all’aria aperta e gustare Luce, profumi, tepori ed energie della Terra, dell’Aria, dell’Acqua e del Sole.
Come fare nei giorni meno invitanti dell’anno a fare tesoro di queste ricchezze e assorbire lo stesso il loro Prana ?
Se pensiamo a certi gesti rituali antichi, ci accorgeremo che anche inconsapevolmente i ostri antenati hanno beneficiato da tempi immemorabili del prana degli alberi.
Nella Maremma toscana, al centro di grandi distese di cereali, ancora oggi troviamo, in posizione centrale, un albero.
Perché?
Semplice, per offrire un riparo al contadino nelle ore più calde ed assolate delle lunghe giornate lavorative estive, quando continuare a pulire la terra, bruciata dal sole, diventa impossibile; è in quel preciso istante che l’agricoltore vi si sedeva, secoli fa, e ancor oggi si siede in alcune tenute, consumando un pranzo frugale per poi concederesi un po’ di sano riposo, con la schiena o il capo appoggiato al tronco, in attesa di poter riprendere i lavori sospesi temporaneamente.
Quindi, loro ce lo insegnano: il primo modo per assorbire Prana degli alberi e quello semplicissimo di riposare sotto un albero, appoggiandovi la schiena contro.
Un altro modo è quello di abbracciarli per assorbirne l’energia.
Bisogna, in questo caso, scegliere solo alberi sani e non deboli o malati.
Prima è conveniente sentire la qualità dell’energia dell’albero e poi assorbirne una piccola quantità , chiedendo il suo permesso e che ci dia solo energia in eccesso.-
Un albero è una fonte di Benessere importantissima sia per il pianeta che per ciascuno di noi; egli non solo ci dona prana, ma ci ripulisce da congestioni, blocchi energetici e malesseri.
Vi sarà capitato di entrare in un bosco carichi di pensieri e di esserne usciti con la mente sgombra, più leggera , avvertendo una sensazione generale di leggerezza e vitalità nuove.
Questo è un dono silenzioso e immenso degli alberi.
Essi lavorano per noi con grande amorevolezza e ci concedono molto di più di quanto si possa pensare.
Per questo è giusto interagire nel massimo rispetto, chiedendo, accarezzandoli e rivolgendo loro parole di affetto.
Se poi attingiamo dal loro Prana, chiedere, ringraziare, non assorbire continuamente energia da un unico albero, fa parte della doverosa non-violenza nei confronti della natura…
Se acquisite l’abitudine di assorbire l’energia dagli alberi siate quindi rispettosi e ricordatevi di cambiare albero regolarmente, per consentirgli la ripresa; essi sono molto generosi e possono sacrificarsi per noi.
L’energia divina” e il prana possono essere assorbiti ed utilizzati per facilitare una guarigione rapida e un miglioramento della propria vita, che della vita di altre persone, se si pratica la pranoterapia i aiuto di terzi .
Se qualcuno fosse interessato, vi Consiglio:
Estratto dal Manuale di Pranic Energy Healing, redatto da Charlotte Anderson, ©2013, edizione italiana pagina 12
Disponibile gratuitamente, online: http://www.energiatrasformativa.it/come-assorbire-energia-dal-terreno/
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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