Da Madre Terra tantissimo benessere

 “Una brocca si riempie goccia a goccia”
Buddha

 “Nutriti dell’Essenza che l’Universo ti offre” 

E’ bellissimo il profumo della Terra e il nostro bisogno di contatto, di viverla anche attraverso i nostri piedi, ne manifesta l’enorme grandezza e il legame che ci unisce.
E’ un contatto nutriente, importante e straordinario.
Anche la Terra non è un vero e proprio Elemento, quanto più una combinazione degli altri tre,  e possiede una forza intrinseca enorme.
Il fluido della Terra è elettromagnetico.
La Terra è l’Elemento governato dalla Natura stessa.
Profumata, colorata, attraente e unica nei suoi  plurimi e unici paesaggi essa infonde nell’Uomo, spesso a sua insaputa, informazioni energetiche grandi e veramente ancestrali e divine.
Lei vigila sui cambiamenti delle stagioni e sulla crescita del raccolto.
In altre parole e sicuri di non sbagliare, possiamo affermare che lo Spirito della Terra lavori fianco a fianco con la Vita.
La Terra è considerata il più basso e vile degli Elementi; in realtà è  il grembo indispensabile senza il quale nulla può essere prodotto o riportato in vita, tanto che, seppur senza basi scientifiche, questa era anche la convinzione di molte antiche civiltà, le quali le offrivano voti e doni per averne in cambio favori.
La Terra è l’unica vera  “primordiale”casa dell’uomo; in lei ogni creatura vivente  ha sempre trovato rifugio, sia in vita, che nella morte; infatti è a lei, nel suo suolo umido, che vengono e venivano affidati, con il seppellimento,  i defunti e gli  animali trapassati.
La Terra è considerata come il principio femminile per eccellenza.
E’ fecondata continuamente dal Fuoco  e dell’Acqua e seguita delle influenze astrali.
Essa ci nutre  rigogliosa, da quando apparimmo come genere umano; è una creatura attenta, umida e fertile, che per queste  sue caratteristiche è stata identificata  dagli uomini come elemento femminile.
Ricca in superficie di fiori, frutti, alberi…, anche nelle sue profondità  è feconda di  acqua, pietre, minerali, cristalli, oro.
Il suo colore è il verde della vegetazione ed è legata alla magia delle pietre, delle immagini, degli alberi e dei nodi.
E’ il colore della forza, della speranza, della guarigione e dei desideri.
Nella tradizione magica e arcaica  sono molti i  rituali legati  a questo Elemento; uno semplicissimo poteva essere quello di seppellire un oggetto simbolico, che esprimesse un bisogno, un sogno, un desiderio, che si voleva si concretizzasse, o ancora  di tracciare simboli e disegni nella polvere, come fanno ancora oggi, in alcuni momenti importanti in India, esempio durante le celebrazioni matrimoniali..
Come l’Acqua, si credeva che la Terra fosse in grado di trasportare l’informazione ed accogliere e conservare in sé le preghiere e i bisogni di chi la onorava nei rituali.
Le antiche Dee pagane della terra sono sopravvissute fino ad oggi sotto le spoglie di Madre Natura, una divinità che veniva celebrata un tempo e che oggi viene nuovamente apprezzata da alcune persone e fonti di pensiero, come nostra genitrice e nostro ricco sostentamento.
Lei è importante per la nostra esistenza e sussistenza e spesso lo dimentichiamo e ci muoviamo in modo “devastante” nei suoi confronti, infatti chi la ama ha creato dei  movimenti ambientalisti,   nati  proprio con lo scopo di  proteggere questo  nostro pianeta.
Questo amorevole sentimento protettivo entrò nel pensiero degli uomini già migliaia di anni fa, per preservarla.
La Terra è capace di darci amore e nutrimento, così come la vita, se ce ne prendiamo cura e le diamo la giusta attenzione.
Ciò che diamo riceviamo ed è così che talvolta ci viene male, quando lo Spirito di vita della Terra è arrabbiato, e vuole comunicarci il suo malessere e disagio; in quei frangenti possono  accadere terremoti, smottamenti, frane, eruzioni, cataclismi, cicloni …
Gli individui tra noi, che sono nati sotto questo Elemento sono fermamente radicati  in terra, perché in sintonia con lei, hanno avuto la sua impronta e quindi la stessa potenza.
Queste persone la amano e quindi tendono ad essere degli ottimi giardinieri e trovano l’arte del pollice verde molto terapeutica per sé e per gli altri.
Lavorare in una serra per le persone appartenenti ai segni di terra o vendere fiori e piante è sicuramente taumaturgico, rasserenante, appagante;  essi nella  creatività dispensano benessere a chi entra nel loro negozio per acquistare un fiore.
Del resto ad un ammalato è consuetudine, guarda caso, donare una piantina o dei fiori; con questo gesto la natura gli porta inconsapevolmente prana e quindi nuova forza, nuovo elemento vitale.
La Terra corrisponde a tutto ciò che è connesso con la praticità, quindi con il  lavoro, la carriera, la finanza e la conoscenza.
Lei è forza, è  la volontà, la ricerca, la saggezza.
Anticamente la Terra veniva utilizzata soprattutto per aiutarci nella  guarigione, e le si attribuivano vere capacità curative.
Si diceva che  si potesse trasferire la malattia ad una sostanza di origine organica, che poi veniva seppellita e il male veniva così neutralizzato dal potere della Terra.
Per eliminare una malattia o risanare una ferita, si usava sfregare la parte affetta con una fetta di mela, di patata o di qualche erba ritenuta curativa, e tale rituale deve presumibilmente essere nato casualmente, dopo che qualcuno ebbe constatato dei miglioramenti per via delle capacità disinfiammatorie di alcune piante utilizzate,.
Anche se  non era magia, essa comunque ci offriva reali capacità sfiammanti, calmanti ed energie positive per la persona e interagiva con quest’ultima assorbendo e rilasciando..
Così si faceva stendere il malato su alcune zone di terra fresca e smossa sempre per risanare; la terra era l’Elemento dal quale l’uomo vedeva sbocciare la vita e quindi colei che poteva intervenire per migliorarla, sostenerla, guarirla; tutto ciò di cui l’uomo aveva bisogno per il suo sostentamento spuntava dal terreno, sia il cibo sia le piante utilizzate per gli infusi e le pozioni, e si credeva dunque che la terra possedesse forte vitalità e che si potesse giovare delle sue vibrazioni positive e vitali entrando in contatto con essa.
Specie in Oriente, vi era la tradizione di costruire le case intorno ad alberi, e spesso la prima cosa che veniva fatta prima di edificare un’abitazione era quella di piantare il seme di una pianta: qualcuno affidava  le proprie necessità e desideri personali ad un seme di  albero, che,  se ben accudito da germoglio a fusto, avrebbe reso il desiderio realtà.
E ancora c’era chi   raccoglieva  in un fazzoletto verde della terra e la porta con sé per protezione; similmente veniva fatto con delle bottiglie poi poste sui davanzali delle finestre, per impedire al male di entrare.
La Terra veniva gettata alle spalle dei bambini che giocavano per evitare che gli spiriti malvagi  li prendessero, mentre si divertivano e, molto probabilmente,  questa tradizione è giunta  fino a noi trasformandosi  nel  rito  di gettarsi un pizzico di sale, dietro le spalle, per scongiurare la cattiva sorte.
Sembra che si credesse un tempo  che la Terra sapesse confondere gli spiriti malvagi e i demoni, e che essi fossero così costretti a dover contare ogni singolo granello di terra prima di poter entrare in un’abitazione per portare disturbo..
Al di là di tutte queste pratiche e convinzioni, impariamo a rispettarla e gustarla nei suoi meravigliosi cambi di stagione, nelle sue innumerevoli vesti; inspiriamo energia positiva, camminando tra boschi, alberi, aiuole, assaporando i colori che essa ci dona ed i profumi legati ai suoi diversi stati vegetativi .

Vera farmacia del benessere antico, essa ci ritempra con i suoi colori, ci armonizza con i suoi profumi, ci energizza con il suo prana positivo, ci sostiene con cristalli, pietre e metalli, ci detossina con i suoi infusi , ci depura, aiuta,sostiene con fitoderivati, oli essenziali,distillati …
Come assorbire energia dal terreno?
Utilizzando i Centri Energetici minori, che si trovano  nei piedi.
Questi sono comunque  importanti Centri Energetici per noi, perché  sono un punto d’ingresso dell’Energia della Terra o del Terreno,  da assorbire nel corpo fisico.
Se vogliamo rafforzare il nostro corpo, ogni volta che ci  sia possibile, dovremmo  camminare scalzi sul terreno e indossare scarpe che non abbiano suole in gomma o pelle, per facilitare l’assorbimento dell’Energia del Terreno.

“Questo rafforzerà il corpo e migliorerà il Potere di Guarigione .

“Quando sei ben radicato, focalizza l’attenzione sui Chakra dei Piedi (che si trovano nella pianta del piede). Immagina l’Energia del pianeta Terra che viene tirata su attraverso i Chakra dei Piedi e si difonde nella parte bassa delle gambe, nelle cosce e nel primo Chakra. Puoi letteralmente sentire l’Energia – molte persone lo fanno.”

Estratto dal Manuale di Pranic Energy Healing, redatto da Charlotte Anderson, ©2013, edizione italiana  pagina 154

Apprezzare la Terra, sostenerla a nostra volta e rispettarla è un nostro preciso dovere, un  dovere primario.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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